Carocci: Frecce
Il lupanare di Pompei. Sesso, classe e genere ai margini della società romana
Sarah Levin-Richardson
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 336
Il lupanare di Pompei è l’unico edificio dell’antichità a essere stato identificato come tale: Sarah Levin-Richardson ne offre una minuziosa analisi archeologica, epigrafica, artistica e sociale. Una storia non solo della struttura e dei suoi reperti materiali, ma anche delle persone che la frequentavano (e dei loro corpi): prostitute, prostituti, clienti... Scritto con uno stile chiaro e avvincente e accompagnato da un ampio repertorio di illustrazioni, il libro è destinato a diventare una lettura obbligata per quanti siano interessati alla storia delle donne, della schiavitù e della prostituzione nel mondo antico.
Sotto il segno di Platone. Il conflitto delle interpretazioni nella Germania del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 236
Mondo tedesco e civiltà greca hanno sempre intrattenuto una relazione particolare, con Platone a occupare il posto d’onore. Non si tratta solo di interessi eruditi, in discussione c’è molto di più. Il ritorno ai Greci e a Platone è prima di tutto un modo per ripensare il proprio tempo in cerca di una soluzione alla crisi che lo attraversa. In gioco è insomma l’identità stessa della civiltà europea, con le sue pretese fondazionaliste (non siamo forse la civiltà del logos?) e i suoi progetti politici. Di questo discutevano Heidegger e Gadamer, Wilamowitz e gli ideologi nazisti, o ancora Popper, Arendt, Strauss e tanti altri, dando vita, «sotto il segno di Platone», a un caleidoscopio di interpretazioni volte a esaltare aspetti diversi del suo pensiero. Metafisico o scettico, totalitario o utopista, dogmatico o dialogico, il filosofo greco emerge in tutta la sua elusiva complessità facendosi, di volta in volta, modello a cui guardare o cattivo maestro da smascherare e superare. Del resto, non poteva essere diversamente: chi controlla Platone, controlla la filosofia e il potere, spesso non percepito, che essa detiene nella costruzione della nostra immagine del mondo.
La filosofia di Platone. Verità e ragione umana
Franco Trabattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 368
Nascosto dietro il paravento del dialogo, abile nello sfruttare diversi registri espositivi – dall’argomentazione all’uso del mito e della parola poetica – Platone presenta al lettore una raccolta di scritti di straordinaria profondità, ma largamente indipendenti tra loro, e senza fornire in modo esplicito le coordinate di un progetto unitario. Laddove il lettore vorrebbe trovare un disegno, trova spesso parti slegate, diverse trattazioni degli stessi temi, dottrine esposte una volta sola, talvolta anche vere e proprie contraddizioni. Proporre un profilo complessivo della filosofia di Platone impegna dunque al massimo grado la responsabilità dell’interprete – più o meno nello stesso modo in cui il dialogo platonico coinvolge interlocutori e lettori. I tratti salienti dell’immagine qui proposta sono quelli di un Platone filosofo schiettamente metafisico (da un lato) e tuttavia ben consapevole dei limiti della ragione umana (dall’altro). Sostegno principale di questa immagine, opinabile come tutte le interpretazioni di Platone, è la sua coerenza di fondo, la sua capacità di risolvere in un quadro armonico e plausibile le numerose e differenti tensioni che attraversano il pensiero del grande filosofo ateniese.
Corano, una storia plurale. La formazione e la trasmissione del testo
François De'Roche
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 220
Secondo il dogma musulmano, il testo canonico del Corano imposto a partire dal primo secolo dell’islam riflette scrupolosamente la parola divina custodita in un “archetipo celeste”. Questo studio, attraverso un’analisi dei testi della tradizione musulmana e di antichi manoscritti coranici, mostra tuttavia che la genesi e la trasmissione iniziale del Corano sono state caratterizzate dalla pluralità e che diverse varianti sono state in circolazione per secoli, prima che il Corano delle origini fosse ridotto a una versione unica.
Un Medioevo mediterraneo. Mille anni tra Oriente e Occidente
Lorenzo Tanzini, Francesco Paolo Tocco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 464
Lo spazio mediterraneo dal V al XV secolo è il teatro di una millenaria trasformazione dell’eredità romana, elaborata in modi diversi e complementari dall’Occidente latino-germanico, dall’Impero bizantino, dall’Oriente islamico. Queste tre realtà storiche vivono una vicenda fatta di continue interazioni, conflitti, sovrapposizioni e percorsi alternativi, nel corso della quale le stesse identità politiche, sociali e culturali conoscono profondi cambiamenti e ibridazioni. Concepito nel segno di un superamento di una visione esclusivamente occidentale del millennio medievale, il volume propone agli studenti e ai lettori interessati di storia una rilettura globale dell’età di mezzo a partire dalla prospettiva mediterranea, che permette di seguire le matrici storiche profonde delle civiltà affacciate sul Grande Mare nelle loro diversità e intersezioni. Il risultato è un’innovativa guida allo studio di un Medioevo per molti versi inedito, e allo stesso tempo straordinariamente vivo per la storia del nostro presente.
Giulia Domna. Una siriaca sul trono dei Cesari
Elena Francesca Ghedini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 268
Negli anni Settanta del II secolo d.C. nasceva a Emesa, piccola città della Siria, una fanciulla che avrebbe segnato per più di un ventennio la storia dell’Impero romano. Il suo nome era Giulia Domna. L’ambizioso padre, che ricopriva il ruolo di gran sacerdote del dio Sole, la diede in sposa, poco più che adolescente, a un uomo molto più anziano di lei, di nome Settimio Severo, destinato a divenire imperatore di Roma. Giulia Domna abbandonò patria, parenti, amici e andò incontro alla sua nuova vita; una vita che le riservò molti onori ma anche grandi dolori, ai quali reagì sempre con forza e determinazione. Seppe destreggiarsi fra intrighi di palazzo, congiure, vendette e punizioni, riuscendo ogni volta a contrastare le avversità, ora rifugiandosi nei suoi amati studi, ora giocando la carta di un ruolo pubblico che nessuno poteva mettere in discussione: la fanciulla cresciuta nei fasti di una fiorente città dell’Oriente era infatti divenuta la capostipite di una dinastia che, fra alterne vicende, resse il potere per più di cinquant’anni. Attraverso una paziente collazione di fonti letterarie, epigrafiche e monumentali, il volume racconta la sua storia, fino al tragico epilogo.
«Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico
Uberto Motta
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 312
Il volume fornisce una presentazione delle molteplici dimensioni che interagiscono nel testo poetico, determinandone la specifica valenza estetica e comunicativa. Attraverso chiare e aggiornate indicazioni metodologiche e numerosi esempi, sono illustrati i fattori essenziali che occorre considerare nella lettura e nell’analisi: dalla metrica allo stile, dall’intertestualità alle circostanze storiche in cui si radica ogni esperienza artistica. Gli strumenti e le categorie dell’indagine tecnica sono presentati quale prezioso ausilio all’ascolto di una voce che – come Sereni diceva di quella di Montale – orienta la nostra presa di coscienza del mondo, stimolandoci alla scoperta della poesia che lo abita e, così, appassionandoci alla vita. Lungo simile percorso, ci si interroga altresì sulle ragioni stesse e sul significato profondo dell’espressione in versi, come si sono codificati ed evoluti lungo i secoli della tradizione letteraria italiana, dall’età di Dante e Petrarca a oggi. L’obiettivo finale, a cui si intende indirizzare il lettore, è la formulazione di un ponderato giudizio di valore, che di ogni poesia sappia apprezzare il significato originario e l’irriducibile attualità.
Contadini e potere nel Medioevo. Secoli IX-XV
Luigi Provero
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 188
Contadini e potenti nel Medioevo sembrano due poli opposti, e i primi sono visti in genere semplicemente come vittime dei secondi. È un’immagine realistica: i contadini costituiscono la gran parte della popolazione nella società medievale, ma sono un gruppo indifeso e in larga misura sottomesso ai signori che controllano le loro terre e spesso le loro stesse persone. Eppure è un’immagine incompleta: nei singoli villaggi gli uomini resistono, si confrontano con i nobili e con le grandi chiese, li affrontano nei tribunali regi; e al contempo cooperano e litigano con i propri vicini, costruiscono chiese e regolano l’uso delle terre, dei pascoli e dei boschi. Il libro si oppone quindi a una rappresentazione della società contadina come oggetto passivo del dominio di città, signori e principi, per mostrare invece un mondo politicamente vivo, nel confronto con i potenti e nelle sue dinamiche interne. Gesti, scopi e protagonisti di questa azione politica vanno così a comporre un quadro complesso, in un contesto che comprende molte regioni dell’Europa occidentale, dall'età carolingia sino alla fine del Medioevo.
Le migrazioni dei testi. Scrivere e tradurre nel XVI e XVII secolo
Roger Chartier
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 164
Chartier prosegue le sue ricerche sulle pratiche di scrittura e storia della ricezione dei testi in Antico Regime, segnando traiettorie originali dal Sudamerica devastato dalle angherie spagnole alle guerre fra cattolici e protestanti che dilaniano l’Europa, agli Stati Uniti del primo Ottocento; o ancora, da una rivolta nella Castiglia quattrocentesca, che dà origine prima a un modo di dire e poi a un’opera teatrale del Siglo de Oro, alla persecuzione degli ebrei in Brasile e a Lisbona da parte dell’Inquisizione. Il lettore è condotto con mano sicura attraverso opere di autori come Bartolomé de Las Casas, Lope de Vega, Baltasar Gracián, Cervantes, Antônio José da Silva, fino a individuare sei sensi in un notissimo racconto di Borges. Chartier esemplifica in questi nuovi saggi le pratiche che danno forma e senso ai testi di una cultura: dalla scrittura alla pubblicazione, dalla cronaca storica o dal romanzo alla rappresentazione drammatica, o ancora le versioni da una lingua a un’altra. Alle migrazioni dei testi di autori noti contribuiscono anche copisti, censori, traduttori, editori, stampatori, librai, correttori e tipografi, le cui abitudini, vincoli ed errori ci restituiscono gli aspetti materiali, celati ma non meno affascinanti.
La filosofia dei moderni. Storia e temi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 387
Anche a distanza di secoli, la modernità – dalla fine del Rinascimento a Kant – non è tramontata, se non altro perché le idee, i programmi di ricerca, le realizzazioni cui essa ha dato inizio sono ancora attive e operanti nel nostro mondo contemporaneo. I capitoli di questo libro, affidati ciascuno a uno specialista del tema, non ambiscono all’ennesima sintesi unitaria, ma insistono piuttosto sull’intreccio dei percorsi che caratterizzarono il pensiero dei moderni. Perciò, pur senza rinunciare alla categoria dell’individualità, i singoli pensatori sono immersi nei contesti, nelle tradizioni e nei problemi del loro tempo. I grandi temi, i protagonisti e i loro interlocutori vengono così considerati da angolature o in connessioni originali. In questo modo, si vede come le filosofie giocarono su campi del sapere anche diversi, dalle scienze alla storia, dal pensiero giuridico-politico alla religione. Ne risulta un quadro più ricco e vario perché i filosofi moderni non solo diedero risposte nuove, ma sovente impostarono i problemi con i quali ancora oggi ci misuriamo.
Il simbolo nell'anima. La ricerca di sé e le vie della tradizione platonica
Davide Susanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 173
“Chi sono?”: è questa la domanda fondamentale che decide della vita e delle scelte di ognuno. L’identità individuale, la dimensione dell’interiorità, il rapporto con il cosmo e con la natura, la possibilità di oltrepassare la finitezza dell’umano troppo umano: sono alcune delle questioni cui fa eco il percorso qui proposto nell’ascolto della tradizione sapienziale e iniziatica greca. Partendo dalla sentenza fondante dell’oracolo delfico, “Conosci te stesso”, e dalla scena dell’Alcibiade platonico – che invita a reperire la radice di sé nel riflesso pupillare del divino – si dipana un viaggio che attraversa le opere di Plotino, Porfirio, Giamblico, Sinesio e Proclo: l’universo della mente e il coglimento dell’unità del tutto, la rete dei simboli e dei miti che legano visibile e invisibile, il dominio dell’immaginazione vera, la teoria dei corpi sottili, le pratiche della teurgia, le relazioni tra macro e microcosmo forniscono altrettanti spunti per tracciare le linee di un possibile lavoro su di sé. Un lavoro interiore nutrito da parole e immagini per ridestare la coscienza dal suo sonno e condurre l’anima a divenire ciò che da sempre è.
Vedere Dio. Le apocalissi giudaiche e protocristiane (IV sec. a.C.-II sec. d.C.)
Luca Arcari
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 444
Il volume si concentra sugli scritti “apocalittici” prodotti tra giudaismo del secondo Tempio e protocristianesimo. L'intenzione è quella di valorizzare l'elemento “visionario” che accomuna questi scritti al più ampio filone dei resoconti visionari diffusi nelle culture del Mediterraneo antico, mostrando soprattutto le relazioni tra esperienze religiose e processi di “messa per iscritto” che hanno favorito la trasmissione di questi testi in reti di comunicazione sulla lunga durata.

