Bompiani: Overlook
Life force. Come le nuove scoperte nella medicina di precisione possono trasformare la tua vita e quella delle persone che ami
Tony Robbins
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 752
In un mondo in cui la nostra salute è spesso oggetto di paure e incertezze, è difficile trovare qualcuno di fidato a cui rivolgersi per avere i consigli giusti. Ma oggi scienziati e dottori nel campo della medicina rigenerativa stanno sviluppando strumenti diagnostici e terapie efficaci e sicure che possono liberarci dalle nostre paure più profonde: quella di ammalarci, di ricevere una diagnosi terribile, di invecchiare. In Life Force Tony Robbins raccoglie i contributi di più di cento pionieri in ambito medico e insieme racconta del viaggio che l’ha guarito e gli ha cambiato la vita: dopo aver ricevuto la diagnosi di una malattia irreversibile, ha sperimentato infatti in prima persona come le nuove tecnologie rigenerative non solo fossero in grado di guarirlo ma anche di renderlo più forte che mai. Questo è un libro per tutti, da atleti e performer affermati a persone comuni interessate a potenziare forza ed energia: tra le sue pagine ci sono le risposte che possono migliorare e persino salvare la nostra vita e quella dei nostri cari.
Gli dèi alle sei. L'Iliade all'ora dell'aperitivo
Giovanni Nucci
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 256
Ci siamo fatti un’idea degli dèi che osservano tutto dall’alto dell’Olimpo: guardano gli eroi combattere nella piana davanti Troia e commentano, parteggiano per gli uni o per gli altri, ogni tanto intervengono muovendo da lì le azioni degli eroi, pedine sulla scacchiera. Ma le cose non stanno esattamente così: non c’è una sola azione della guerra narrata nell’Iliade che non abbia dietro di sé l’intenzione di un dio. Gli dèi entrano nei combattimenti degli eroi, li affiancano, sono dentro di loro, diventano i loro pensieri più nascosti. Giovanni Nucci, che i miti greci li studia da più di vent’anni, rilegge l’Iliade dal punto di vista delle divinità, vere protagoniste del racconto e forze interiori che ci muovono dal profondo. Nello stesso tempo mette in evidenza la forza interpretativa del mito per comprendere la nostra attualità: la pandemia, la guerra, la crisi climatica, l’arroganza delle classi politiche, lo sfruttamento delle risorse, la dissipazione dell’infanzia, la crisi del patriarcato e la condizione femminile, l’identità sessuale, l’incompatibilità tra il vecchio potere e le nuove generazioni.
I raccontastorie. Un viaggio nella storia segreta delle fiabe e dei loro autori
Nicholas Jubber
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 416
Raccontare fiabe è come cucinare, diceva Angela Carter. Chi ha inventato per primo le polpette? In quale paese? Esiste la ricetta perfetta? No, un’unica ricetta non esiste, semmai ognuno di noi saprà prepararne una propria, buonissima versione. Questo vale anche per le fiabe, molte delle quali sono associate agli individui che le hanno trascritte o le hanno raccolte, spesso dando forma letteraria e sistematica a storie del folclore trasmesse perlopiù oralmente. È su queste figure che si concentra il nuovo libro di Nicholas Jubber, che ripercorre la vita e le opere di sette di loro: dal napoletano Giambattista Basile fino al danese Hans Christian Andersen, passando per inventori, ladri, ribelli e geni dimenticati, Jubber ci racconta degli autori che ci hanno regalato fiabe classiche come Cenerentola, Hänsel e Gretel, La Bella e la Bestia e Baba Yaga. Con passo avventuroso viaggiamo per fumanti città italiane e misteriose città orientali, attraversiamo la fitta Foresta Nera, la tundra siberiana e le colline innevate della Lapponia; seguiamo personaggi improbabili come la figlia di un farmacista tedesco, un giovane siriano in fuga e un dissidente russo coinvolto in un complotto per uccidere lo zar, e insieme a loro scopriamo i lati più segreti delle storie che ci appartengono fin da quando eravamo bambini.
Lost & found. Sul perdere e trovare l'amore
Kathryn Schulz
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 256
Diciotto mesi prima della morte di suo padre Isaac, da tempo malato, Kathryn Schulz ha incontrato la donna che poi avrebbe sposato. Queste esperienze sono il motore dei movimenti di cui si compone il suo memoir: Lost, la perdita, Found, l’incontro, e And, l’unione. A queste tre parti corrispondono tre famiglie americane molto diverse: quella di Isaac, ebreo polacco immigrato negli Stati Uniti, avvocato dalla mente formidabile, tanto brillante quanto distratto; quella di C., futura moglie di Kathryn, figlia di contadini del Maryland, devoti cristiani; e la famiglia che nascerà dal matrimonio tra Kathryn e C. Schulz usa queste storie private come fili di un tessuto, le intreccia e le trasforma in qualcosa che le trascende, elaborando una lucida meditazione su come le nostre vite sono modellate dalla perdita e dalla scoperta: noi smarriamo cose di continuo (le chiavi, il portafoglio, il cellulare), affrontiamo perdite gravi e devastanti (dopo guerre, pandemie e disastri naturali), ma ogni giorno ci attende una scoperta, casuale o intenzionale, che si tratti di un pianeta sconosciuto, di un nuovo vaccino o di una persona che ci fa innamorare. Perdita e scoperta ci ricordano entrambe la discrepanza radicale tra le nostre vite e il resto dell’esistenza; ma mentre di fronte all’enormità dell’universo perdere qualcosa ci fa sentire piccoli e insignificanti, trovare qualcosa ci fa sentire piccoli ma anche stupiti e fortunati di essere al mondo: ci fa meravigliare invece di farci disperare. In Lost & Found Kathryn Schulz scrive con curiosità e tenerezza delle nostre vite finite ma infinitamente complicate, così come complicato è il mondo in cui viviamo, che chiama sempre sia la nostra gratitudine sia il nostro dolore.
Che hai fatto dei tuoi fratelli?
Claude Arnaud
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 336
Inizio anni sessanta, periferia di Parigi. Un palazzone nuovo, il segno del mondo che cambia. Claude è un bambino curioso e timido che ama leggere di nascosto, a letto, la sera, così come fanno i suoi fratelli grandi, immersi in Chateaubriand e Tucidide. Il padre, che vorrebbe coglierli sul fatto, scivola sul pavimento lucido e si spacca il naso. È con una scena insieme buffa, drammatica e simbolica che si apre il romanzo-memoir di Claude Arnaud. Che ha dodici anni quando esplode il sessantotto e si getterà nelle braccia della controcultura, cambierà nome e pelle, assaggerà amori di ogni genere e l’estasi delle droghe. Intanto la famiglia si disperde, muore la mamma, Pierre precipita nella follia, Philippe va a fare il giro del mondo. Il vitalismo eccessivo e rischioso di una generazione, il contrasto fra euforia collettiva e drammi personali, la ricerca spasmodica dell’identità sono i temi-chiave di un libro sfaccettato e affascinante, scritto con slancio e precisione.
Parla bene pensa bene. Piccolo dizionario delle identità
Beatrice Cristalli
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 160
Le parole sono importanti, vanno scelte con cura. E questo è tanto più vero quando parliamo delle identità che ci abitano, un discorso che si impone con urgenza in una società che ambisce ad abbracciare la complessità e però manca di una base condivisa per capirla e per descriverla: le parole, appunto. Ma come si può comprendere la conversazione se non si possiedono le parole? Come si può intervenire in modo responsabile nel dibattito se non si hanno gli strumenti primi per decifrarlo? Ecco allora un piccolo dizionario che raccoglie e prova a spiegare le parole – da binarismo di genere a gender mainstreaming, da identità a transizione, solo per dirne alcune – che ci servono per parlare bene di sesso, orientamento sessuale, orientamento romantico, identità, espressione e ruoli di genere. Parlando bene potremo pensare meglio noi stessi e gli altri, perché tutto ciò che siamo passa attraverso le parole che usiamo.
Nove vite e dieci blues. Un'autobiografia
Mauro Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 224
Cercare accordi, andare a tempo con gli altri, improvvisare, questo è abituato a fare un buon bluesman. Così Mauro Pagani ha sempre cercato nella sua vita – nelle sue vite – di andare a tempo con il mondo, di volta in volta ricominciando, rivisitando, reinventando. Lo stesso ha fatto con il suo passato, quando una sera di gennaio del duemilaventi una sconosciuta fatica a ricordare l’ha sorpreso, e l’ha costretto a ingaggiare con la memoria un confronto lungo e faticoso, ma anche inaspettato, persino divertente. Questo libro è il racconto di quei giorni strani, e di un emozionato vagare tra i ricordi: l’infanzia e l’adolescenza a Chiari, in compagnia degli amici Tom Sawyer e Huckleberry Finn; l’amore per il violino e la musica classica, e poi la folgorazione per il rock e il blues; gli anni fondamentali con la Premiata Forneria Marconi, dal 1970 al 1977, dai dancing di provincia alle vette delle classifiche internazionali, in giro per il mondo a suonare e a incontrare l’olimpo del rock; poi il congedo dalla rockstar e una nuova vita a voce bassa e passo lieve, dentro la musica del mondo – il Canzoniere del Lazio, gli Area, Demetrio Stratos, Carnascialia – e dentro l’universo speciale di Fabrizio De André, principe libero, a scrivere capolavori come Creuza de mä e Le nuvole; e ancora, la nascita delle Officine Meccaniche, fabbrica di canzoni, di colonne sonore e di sogni, le direzioni artistiche, i festival. Infine una nuova vita mancina: a improvvisare, come un buon bluesman.
Diari. Volume Vol. 1
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 496
“Uno dei diari più importanti del mondo”, così Quentin Bell, nipote e biografo di Virginia Woolf, ne definì il diario. Cinque volumi che coprono quasi tre decenni, dal gennaio 1915, quando Virginia compie trentatré anni, al marzo 1941, pochi giorni prima del suicidio. L’impresa della loro traduzione completa è stata più volte tentata ma sempre abbandonata, privando i lettori della possibilità di conoscere per intero l’opera di una delle voci più amate della letteratura del Novecento. Bompiani li porta finalmente in libreria affidati alla traduzione di Giovanna Granato e con l’introduzione preziosa di Mario Fortunato. Questo primo volume raccoglie le pagine scritte tra il 1915 e il 1919, salvo un’interruzione a pochi mesi dall’inizio della scrittura e fino all’agosto del 1917 per un crollo nervoso: è in questo arco di tempo che assistiamo al passaggio da una fase in cui – sostiene Mario Fortunato – “la Woolf ‘guarda la vita’ quasi soltanto dal di fuori, attraverso la lente della realtà materiale, a una nuova visione insieme dall’esterno e dall’interno, dove la realtà comprende e assorbe anche il nostro modo di guardarla. È una vera e propria rivoluzione – fisica e letteraria – e darà luogo a una delle più stupefacenti metamorfosi della letteratura moderna.”
Opere. Tornare al cuore dell'uomo: Preghiera per Cernobyl-Tempo di seconda mano
Svetlana Aleksievic
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 896
In questo secondo volume delle Opere Svetlana Aleksievič ci narra la crisi epocale sofferta dai popoli dell’area culturale e linguistica russofona, nello spazio, addirittura “cosmico”, della catastrofe di Černobyl’, nonché in quel problematico spazio e tempo che la scrittrice ha caratterizzato come “di seconda mano”: l’ex URSS alle prese con nuovi difficili assetti sociopolitici interni e internazionali. È alle centinaia di racconti che la sensibile penna di Svetlana è riuscita a tramandarci che è affidata la testimonianza corale di una situazione che ha determinato eventi destinati a durare e a coinvolgere il mondo intero. In essi si riflettono le speranze alimentate e tradite nell’auspicata evoluzione della fallita Russia sovietica a una vita più decente; i guasti di un “capitalismo primitivo”, con arricchimenti spropositati di pochi e l’immiserimento di molti, non temperato da riforme sociali rimaste nel limbo delle buone intenzioni; il ristagno di un’economia ferma allo sfruttamento delle risorse naturali. A tutto questo fa riscontro la manifesta incapacità di chi governa, se non con la prevaricazione e la corruzione e, per converso, sogni di grandezza imperiale fuori dal tempo, pur di aggirare la desolante realtà delle macerie morali e materiali di un passato che sembra non voler passare mai.
Il Muggenheim. Quel che resta di una vita
Giampiero Mughini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 288
A proposito di carte originali del Novecento – libri, cataloghi, poster, riviste, plaquettes, inviti di mostre – gli anni che vanno dai cinquanta inoltrati a tutti gli ottanta sono stati fra i più ricchi nella storia dell’uomo. Quelle carte sono di per sé opere, e non soltanto documentazione. Nell’Italia di allora tutto è in movimento, tutto è creatività: la poesia visiva, la fotografia, il fumetto di qualità, il progressive rock, il design che si stavano reinventando dei giganti come Alessandro Mendini e Ettore Sottsass, l’erotica a profusione, il gusto ereditato dai situazionisti degli happenings, l’arte multidisciplinare di Franco Vaccari, Mario Diacono o Gianni Bertini. Poiché quel materiale è nato semiclandestino e diffuso in poche copie, custodirlo e salvarlo è compito delle nostre istituzioni culturali. Ma non è quello che sta accadendo: musei, biblioteche e collezionisti stranieri ce lo stanno portando via. Qualcosa però è rimasto, nelle stanze della casa di uno dei più grandi collezionisti italiani.
Tutta la stanchezza del mondo
Enrica Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 192
L’11 febbraio 2013, nel cuore di una serata di ordinario delirio tra figli piccoli, lavoro arretrato e incombenze domestiche, dalla tv arriva una notizia stupefacente: il papa si è dimesso. Non è malato, non è in crisi spirituale, è afflitto dalla patologia del secolo, la stanchezza. In quel momento Enrica Tesio si sente “parte di qualcosa di grande e insieme sola in modo assoluto”. Perché no, noi non possiamo dimetterci. Noi siamo il popolo del multitasking che diventa multistanching. Siamo quelli che in ogni istante libero “scrollano” pagine social per misurare le vite degli altri, quelli che riempiono di impegni il tempo dei figli per il terrore di non stimolarli abbastanza, quelli che di giorno si portano il computer in salotto per lavorare e la sera in camera da letto per guardare una serie ma intanto rispondere all’ultima mail... quelli che, per riposarsi, si devono concentrare. Con il suo sguardo acuto e pieno di humour Enrica Tesio ci apre un diario privato di fatiche collettive, dodici per la precisione, come quelle di Ercole. Con un’unica raccomandazione: stasera, quando tornate a casa, date una carezza a un adulto stanco e ditegli “questa è la carezza dell’ex papa”.
Opere. Guerre: Ragazzi di zinco-La guerra non ha un volto di donna- Gli ultimi testimoni
Svetlana Aleksievic
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 1040
Nessuno ha raccontato la guerra come Svetlana Aleksievič, instancabile raccoglitrice di storie e testimonianze, poi restituite nei suoi libri attraverso quella “scrittura polifonica” che nel 2015 le è valsa il premio Nobel per la Letteratura. Il primo volume della raccolta di tutte le sue opere include La guerra non ha un volto di donna, Gli ultimi testimoni e Ragazzi di zinco, la cui traduzione è stata rivista a partire da una nuova versione aumentata e inedita in Italia. Nella trilogia delle Guerre l’esperienza tragica del conflitto – il secondo mondiale e quello in Afghanistan tra il 1979 e il 1989 – è resa attraverso il coro di voci che ne sono state protagoniste, vittime e testimoni insieme. “Per me il percorso dell’anima è più importante dell’accadimento stesso, al primo posto non c’è il ‘come è stato’ ma come la persona l’ha vissuto, patito, che cosa ha compreso di se stesso nella guerra, nella catastrofe nucleare, nella subitanea disintegrazione di quello che era il suo mondo. Nei miei libri il ‘fatto’ non è il mero accadimento, ma i sentimenti che ne vengono indotti [...]. È la storia dei sentimenti con la speranza che ogni persona desideri maggiormente conoscere qualcosa che riguarda un’altra persona, piuttosto che la guerra o Černobyl’. Raccolgo testimonianze non sul fatto che c’eravamo, ma sul come eravamo. Quali persone. E come rispondevamo alla questione: sì, c’eravamo, ma per che cosa?” (Svetlana Aleksievič).

