Baldini + Castoldi: I lemuri
Arrivederci Londra
Enrico Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2026
pagine: 256
Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra. Il romanzo della Brexit.
Nove novelle senza lieto fine
Enrica Bonaccorti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 252
Nove vite, nove destini che sembrano sfiorare la felicità, ma che il Caso, cinico padrone, fa cambiare direzione all’improvviso. Vina, spettatrice della propria vita riflessa negli specchi di un armadio, crede di poter trasformare l’amore e il dolore passato in un film. Marina, vedova e nonna, s’illude di rinascere accanto a un giovane che la fa ridere. Ignazio, scrittore di successo ma di volto mostruoso, si affida alla chirurgia estetica per piacere alle sue lettrici. Valerio, che odia gli animali, si innamora di un’animalista. Il dissoluto Dino, colpito da un fulmine, si scopre santo suo malgrado. Paolino, artista egocentrico, divora l’amore devoto della sua assistente. Carla ritrova il primo amore tra i tavoli di un casinò fra i monti. Giovanni, affarista infedele, resta intrappolato in un intrigo fra una madre, una figlia e un ritratto. Anna Paola, detta Cosìcosì, rivede l’amica del liceo e scopre che la vendetta, anche se dolce e discreta, può arrivare all’improvviso. Con stile raffinato e humour nero, Enrica Bonaccorti intreccia lirismo e crudezza per dar vita a nove personaggi originali ma irresistibilmente umani, arricchiti da poesie, ballate, aforismi e una preghiera.
La fregatura di avere un'anima
Giacomo Poretti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 120
Giannino è un uomo che da sempre si fa tante domande. Se le fa sul mondo attorno, se le fa su di sé e sul suo futuro. È convinto, Giannino, di non essere facilmente destinato a diventare un padre e un marito, perché è un uomo non tanto alto, ha problemi col sole e pure col mare, e la felicità per uno come lui non sembra una cosa affatto semplice. Eppure, quando Giannino incontra Rita, il futuro per loro si schiude come un fiore e si ritrovano di lì a qualche anno ad assistere alla nascita del loro bambino, Luca. Luca sembra un bambino bello e sano, dotato di tutto, ogni organo è al suo posto: gambe, manine, occhi, naso, bocca. Sembra, insomma, che i due genitori abbiano compiuto il loro dovere e che non manchi proprio nulla. Ma quando un sacerdote arriva a visitare il nuovo arrivato, complimentandosi con i genitori, dice loro: «Bene, ora che avete fatto un corpo, vi tocca fare un’anima.» I due si guardano sbigottiti, Giannino è confuso. «Non avevamo fatto già tutto? E soprattutto, cos’è e come si fa un’anima?» Da questa immensa domanda nasce il romanzo surreale, poetico e divertente di Giacomo Poretti, che si inoltra nel terreno spinoso della più misteriosa delle faccende. Ad assistere Giannino nella sua ricerca, le divagazioni ironiche e le riflessioni più strampalate sul reale, indagando millenni di civiltà e vita spirituale, di biologia e dimensione trascendentale, alla ricerca del più ineffabile tra gli organi che compongono l’essere umano.
Stavolta m'ammazzo sul serio
Antonio Amurri
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Ridete, ridete, tanto questa volta m’ammazzo sul serio»: così pensa Antonello Rossi, apprestandosi a lasciare questo mondo dopo aver ingoiato barbiturici in notevole quantità. È destino di Antonello – protagonista in attesa di decesso – di non essere preso sul serio: né come padre, né come marito, né come adultero, tantomeno come suicida. Forse il signor Rossi è un personaggio comico? No. È uno come tanti, come noi. Un padre non autoritario. Una persona civile che, avendo un’amante, non nega alla moglie il diritto-dovere all’adulterio. Il docile paziente di un invisibile psicoanalista con cui vorrebbe fuggire alle Seychelles. Insomma, un galantuomo di cinquant’anni che ne dimostra cinquantadue in piena crisi di mezz’età. "Stavolta m’ammazzo sul serio", quasi cinquant’anni dopo la sua prima pubblicazione, con grande garbo ci fa ancora ridere del suo protagonista, ma soprattutto di noi, anche quando ci risulta difficile tutto, persino un bel suicidio. Postfazione di Sandro Veronesi e dalla nota critica di Mariarosa Bastianelli.
Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari
Fabio Geda
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo perbene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia, passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a togliergli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah, che nel 2022 ha ottenuto la cittadinanza italiana e si è laureato in Scienze internazionali, ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia. "Nel mare ci sono i coccodrilli" torna in libreria in una nuova veste grafica per celebrare i quindici anni dalla prima uscita, avvenuta il 20 aprile 2010. Una storia che andava raccontata e di cui avere cura nel tempo, un punto di riferimento, un libro da leggere e riscoprire.
Benito, presente!
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 256
Edoardo Meucci insegna Storia in un liceo di Milano. È un uomo di quella sinistra che “ora non c’è più” (come direbbe lui), convinto antifascista, solitario, un po’ asociale, la sua vita sembra un cliché impolverato e triste, in cui il bellicoso fervore politico serve a mascherare anche la sua infelicità. Edoardo tratta male tutti e sta antipatico a tutti: estranei, studenti, bidelle e colleghi. Quando uno studente loda alcune “cose buone” del fascismo, Edoardo perde le staffe e lo sbatte fuori. I genitori minacciano di denunciarlo e il preside lo sospende, trovandogli un posto in una scuola elementare a Predappio, il paese di Mussolini. Qui, Edoardo non fa che replicare la stessa indole aggressiva, rivolgendosi ai bambini come fossero piccole camicie nere, facendoli piangere subito. Redarguito dalla Preside, si trova di fronte a un ultimatum: o cambia atteggiamento, lasciando la politica fuori dall’aula, o sarà radiato. La mattina successiva c’è un temporale; quando Edoardo corre a scuola, sbatte contro il collega Luigi proprio mentre un tuono fa tremare le finestre. Non sarà solo un tuono, bensì l’innesco di uno shock spazio-temporale che li catapulterà in quella stessa scuola, ma nel 1890. Tra gli studenti, ora, c’è proprio il piccolo Benito Mussolini. L’incontro con il duce è sconvolgente. Il piccolo Benito è un bullo, violento e anaffettivo. Tra Luigi, accanito anarco-insurrezionalista pronto all’azione, e la magica influenza di Editta, una giovane maestra che lotta contro un sistema maschilista, Edoardo sperimenterà il più atroce dei dubbi e la più rivoluzionaria delle scoperte: far fuori il futuro dittatore, o provare invece a educarlo? Paolo Ruffini scrive un romanzo dalla forza gentile e sognante, una favola che attraversa la Storia per riconciliarci con un destino diverso, lasciandoci vedere cosa saremmo tutti se qualcuno ci esortasse a scegliere l’educazione all’amore non solo a scuola, ma nella vita.
Il disegno magico
Raul Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 288
Milano, gennaio 2022. L’ultimo lockdown. Da poco vicini di casa, Francesca e Angelo, trentenni, si ritrovano soli nel palazzo vuoto: Angelo ha promesso a Francesca il racconto di certi fatti misteriosi che hanno segnato la sua vita. All’inizio c’è l’incontro con una ragazzina che nell’estate del 2000 gli ha svelato i segreti del «disegno magico», un mezzo infallibile per sapere tutto di una persona, presente, passato e forse anche futuro. Quel breve amore estivo si era concluso in tragedia ed era scivolato nell’oblio ma, anni dopo, fili sotterranei si erano riallacciati, figure enigmatiche erano comparse nella vita di Angelo. Nessuno era ciò che diceva di essere, ogni gesto e parola avevano un significato nascosto, minaccioso. Angelo racconta e Francesca interroga e commenta, a volte divertita, a volte sgomenta, severa, sempre curiosa. Il buio avvolge ormai il palazzo e fra i due pare nascere un sentimento senza nome, mentre le vicende narrate corrono, fra svolte e sorprese, verso un esito drammatico. Ma solo quando la storia sembrerà finita, e la notte sarà entrata nelle sue ore più profonde, agli occhi del lettore si rivelerà il vero disegno magico che ha unito questi destini.
Piccolissimo
Antonio Amurri
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2026
pagine: 204
«Io non so che cosa può interessare a voi di mia moglie, dei miei figli e di me. In ogni caso tengo a far sapere che, se pure scrivo tante cose contro di loro, lo faccio con affetto. Non per vendetta.» Inizia così il primo libro della trilogia in cui Amurri rivolge il suo sguardo ironicamente spietato sui propri cari (Piccolissimo, Famiglia a carico, Piccolissimo vent’anni dopo). Attraverso diversi capitoli/quadri, l’autore disegna il mondo dei suoi congiunti in modo iperbolico ma realistico, con simpatia e sincerità ma soprattutto con i suoi fulminanti paradossi comici, obbligando i lettori non solo a sorridere ma anche a identificarsi in quelle situazioni perché quasi sempre sono capitate anche a loro. Ogni membro della famiglia Amurri viene chiamato con il suo nome reale e descritto in base ai veri pregi e difetti: il marito Tonino, ovvero l’autore stesso, la moglie Milvia, i figli adolescenti Valentina, Franco e Roberta e il piccolissimo Lorenzo. Con Piccolissimo, uscito per la prima volta nel 1973, Amurri lanciò un nuovo «lessico famigliare», diventato rapidamente un classico del genere umoristico con tirature fino a un milione di copie e traduzioni in una mezza dozzina di lingue straniere.
La casa del salice
Roberta Lucca
Libro
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 384
Beatrice ha ventinove anni, un sogno da attrice e un cuore spezzato. Dopo la fine della sua relazione con Edoardo, si rifugia nella vecchia casa di famiglia in Toscana, la Casa del Salice, dove il passato sembra non voler restare sepolto. Tra una madre invadente, una sorella perfetta e una zia eccentrica custode di memorie, Beatrice si ritrova immersa in un mondo di visioni, lettere perdute e segreti mai risolti. Chi era davvero la sua bisnonna Ornella? Cosa accadde nella chiesa di San Gaudenzio nel 1944? E perché nessuno vuole parlare della nonna Elsa, scomparsa proprio il giorno in cui nacque Beatrice? In un viaggio che alterna Roma e il Chianti, tra provini teatrali, corsi di scrittura, cartoline misteriose e archivi dimenticati, Beatrice affronta le crepe della sua famiglia e della propria identità. Con ironia, malinconia, qualche nota thriller e una voce intensa e luminosa, La Casa del Salice è un romanzo di formazione e di riscatto femminile, dove il passato sussurra verità che chiedono di essere ascoltate. Un racconto di donne che si perdono e si ritrovano, di radici che feriscono e salvano, di coraggio e rinascita. Per chi crede che, anche quando tutto sembra perduto, una nuova vita possa ancora sbocciare — all’ombra di un vecchio salice.
Dal punto in cui il sentiero scompare
Adriana Parrella
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 256
Amaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall’affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un’organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l’accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all’esperienza dell’autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un’unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l’età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.
L'India nel cuore
Vittorio Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 624
"L’India nel cuore", in questa nuova edizione ampiamente rivista e aggiornata, non è un semplice diario di viaggio: è un rito di passaggio dentro un continente che divampa di contrasti, un vulcano di colori e sacralità, un laboratorio di storia e di miti che plasmano l’anima. Capitano di lungo corso e studioso raffinato, Russo supera i confini tra Oriente e Occidente e trascina il lettore in scenari che diventano cuore pulsante. La sua penna si fa occhio che scruta il sincretismo delle architetture, naso che inala spezie, cuore che vibra di pena e stupore, sorriso che illumina i paradossi del quotidiano. Pagina dopo pagina, l’autore guida come un cantore dentro una cattedrale di voci, dove il respiro del Gange si intreccia ai clacson frenetici delle città in un’orchestra primordiale. E proprio quando il lettore crede di aver trovato il senso, la scrittura spalanca orizzonti inattesi e lo trascina in una sospensione di incredulità. L’India si rivela come un mandala vivente, caleidoscopico e feroce: fra templi dedicati ai topi, riti di sterminate moltitudini, fedi millenarie sotto cieli di polvere e una modernità impetuosa che investe tradizioni antiche come un’onda travolgente. Ed è allora che il viaggio si fa rivelazione: l’avventura diventa scrigno di conoscenza, e la conoscenza intimità che trasforma il vedere in possedere.
Quanto mi dai se mi sparo?
Sergio Endrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Joe Birillo, all’anagrafe Giovanni Birilleri, è un cantautore cinquantenne che sta vivendo il suo «momento no». Durante una tournée, fatta di concerti in locali di poco conto e con pochi spettatori, emerge prepotente il suo sentirsi fuori moda, superato e inutile, travolto dalla musica commerciale dei giovani. Una notte, in un motel, Joe riflette sul suo fallimento artistico, sulle difficoltà con la moglie e sul distacco dal figlio ventenne. Ne parla con i manager e il suo discografico. Ma capisce di non avere più alcun supporto, in un mondo musicale dominato dalla mediocrità, dal denaro e dal cinismo. Cosa può fare, allora, per cambiare la situazione? Ecco che la mente di Joe concepisce un’idea estrema: suicidarsi in diretta dopo un ultimo concerto. La sua morte diventerà un evento mediatico di tale risonanza da assicurare un futuro economico alla famiglia; una merce che, se ben venduta, gli regalerebbe un ultimo momento di popolarità. Ma cosa succede quando la vita e la morte si confondono in un gioco di spettacolo e business? Ambientato in un’epoca in cui tutto diventa sensazionalismo, Quanto mi dai se mi sparo? affronta temi come la crisi artistica e il prezzo del successo, con un tocco di humour nero tipico di Sergio Endrigo. Ricordando i vent’anni dalla sua scomparsa, questa storia rende omaggio alla sua musica e alla sua sensibilità poetica, invitando a riflettere sul valore dell’arte. Un viaggio tra musica, emozioni e provocazioni, che lascia il lettore con il fiato sospeso e una domanda: fino a che punto siamo disposti a spingerci per restare al centro del palcoscenico? Prefazione di Enrico Ruggeri.

