Baldini + Castoldi: I lemuri
Fai un bel respiro e ascolta
Donata Maria Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 256
Emma Valente ha sempre vissuto nell’ombra di un dolore misterioso. Dopo la tragica morte dei genitori in un incidente stradale, è cresciuta sotto la protezione amorevole della nonna Ada, suo unico rifugio contro gli incubi che la tormentano. Ma quando Ada sente avvicinarsi la fine, decide di rompere il silenzio e rivelare a Emma ciò che è davvero accaduto quella notte. Non si è trattato di un incidente, ma di qualcosa di profondamente atroce. Travolta dalla verità, Emma precipita in un vortice di depressione e isolamento. Ma proprio da quel buio troverà la forza per rinascere, riscrivere la sua storia e ritrovare se stessa, grazie al suo talento artistico e a legami profondi, con Cristina, con Matteo. Alcune verità, quando fanno troppo male, sembrano destinate a essere taciute. Così gli errori del passato si ripetono, di generazione in generazione. Anche Emma, come Ada prima di lei, sceglierà di tenere il figlio Luca all’oscuro. Ma a quale prezzo?
La vita è un profumo. Canto a due voci
Chiara Ingrao
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 368
Una storia vera, che prende le mosse da un suicidio ma trabocca di vitalità. La storia di Blessing, giunta in Italia dalla Nigeria a dieci anni, piena di speranze ma già ferita dalla vita. La storia di Giovanna, che la accoglie diciassettenne, in fuga da un contesto familiare violento. Giovanna, mamma per amore, che di sua figlia scopre giorno dopo giorno la generosità, il coraggio, l’allegria travolgente; che con lei gioca e litiga e sfida gli ostacoli, ma non riesce a impedire che i traumi del passato la facciano piombare più volte in un dolore senza uscita, e infine gliela portino via. Chiara Ingrao ci narra questa storia come un canto a due voci, alternando i racconti di Giovanna a una scelta delle più belle poesie scritte da Blessing nei dodici anni di vita in comune. Un libro intenso, dai mille volti: dalla tenerezza all’ironia, dalla sofferenza interiore alla forza dell’amicizia, dalla rabbia contro i razzismi alla fierezza di un’identità afro-europea e globale.
Le notti di Mosca
Enrico Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Autunno 1999. Sul finire del secolo e del millennio, Selina Masdaev perde il marito e i figli in Cecenia, trucidati dai soldati della Russia post-comunista in una guerra che da anni insanguina le montagne del Caucaso. Negli stessi giorni, in Inghilterra, Jack McLean perde il figlio, vittima collaterale di un attentato contro un avvocato che sa troppe cose sulla corruzione dei nuovi ricchi russi. Lei reagisce arruolandosi nelle «vedove nere», formazione di ribelli cecene pronte a immolarsi per l’indipendenza della propria terra. Lui si dimette dalle Sas, leggendarie truppe di élite dell’esercito britannico, determinato a scoprire il mandante dell’attacco in cui è morto il suo bambino. Con l’aiuto di Marco Bassani, un giornalista arrivato in Cecenia per un reportage e rimastoci per sfuggire alle accuse emerse sul suo conto in Italia, il destino porta questi due angeli vendicatori ad allearsi in una sfida contro i poteri occulti che da Mosca stendono una ragnatela di affari in tutta Europa. Il petrolio è il filo sottile che da Grozny, «La Terribile», com’è chiamata la capitale cecena, conduce fino alle cupole del Cremlino, passando per gli uffici sul Tamigi degli 007 di Sua Maestà, per gli studi legali della City e gli chalet di Courchevel, lussuosa località sciistica delle Alpi francesi, prediletta dagli oligarchi russi. Una feroce volontà di avere giustizia accomuna la vedova ribelle e l’ex commando. Ma da un cieco desiderio di vendetta può nascere l’amore. E una «questione privata» può cambiare il corso della storia. Un thriller sugli intrighi, sui misteri e sulle occasioni perdute della nuova Russia.
Il pronipote di Salgari
Massimiliano Governi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 304
«Ecco, in quella via c’è la casa di Federico Caffè, in quell’altra il primo covo di Aldo Moro, ah, e là la villetta in cui dormì il Mahatma Gandhi, in quel monastero invece c’è custodita la mano sinistra di Santa Caterina da Siena». Giovanni preferirebbe farci da guida per le strade del suo quartiere piuttosto che scrivere una sceneggiatura, editare un romanzo, leggere un libro da valutare, insomma, occuparsi del suo lavoro. In realtà, ciò che sogna di fare è scrivere un libro su Salgari, su una famiglia che sembra colpita da una maledizione: suicida lo zio, il padre, lo stesso Emilio e due dei suoi figli. Sotto le avventure di pirati in una Malesia immaginata in una casa di Torino si cela un male oscuro e antico che, per Giovanni, diventa un’ossessione. Questo lo conduce a cercare di contattare Romero Salgari junior, il pronipote del grande scrittore, che nel 1984 uccise a coltellate Lucia Valsania, una portalettere in pensione del paesino nel Roero in cui entrambi abitavano. Tra dialoghi giornalieri con il padre, fervido appassionato di Salgari quanto lui, e ricerche estenuanti in biblioteca e altrove, viviamo insieme al protagonista un’indagine letteraria che somiglia molto a un viaggio interiore fatto di luci e ombre, rivelando le contraddizioni che spesso convivono nell’animo umano.
Gisimunnu e altre croniche di Castroianni
Michele Guardì
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un prosimetro moderno, quello composto da Michele Guardì, che, mescolando prosa e poesia, racconto di fatti veri e immaginazione poetica, riesce a ricreare sulla pagina la vivace e scanzonata quotidianità di Castroianni: un paese inventato, che però sembra sommare in sé le molteplici identità – letterarie e non – del paese natale dell’autore e della Sicilia tutta. Qui, sotto il nome di «croniche», trovano spazio le storie ricorrenti, gli aneddoti, e le vicende dei suoi abitanti, impegnati con le cose di tutti i giorni, anche di poco conto, ma non per questo meno importanti agli occhi dell’autore. Accanto a queste pagine ricche di vita e di calore, accompagnano la lettura alcune poesie: anche qui, in versi, a prendere la scena sono le cose dimenticate e silenziose, le quali sembrano fare da controcanto alla realtà della grande storia, alla verità del tempo, e questa realtà sembrano volerla complicare, aggrovigliare, fino a farcela vedere – forse – sotto una luce completamente diversa. Con il suo stile brillante e divertito, capace di dare vita a personaggi e situazioni con poche sapienti pennellate, Michele Guardì ci regala un’altra storia della «sua» Castroianni.
Lui. Ediz. italiana e persiana
Ashkan Khatibi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Una cella. Un personaggio. Inquisitori che si susseguono per portare avanti un interrogatorio. Vogliono una confessione. Con le buone o, soprattutto, con le cattive. Blandiscono e minacciano: chi hanno davanti? Un attivista per i diritti umani, un’adolescente, un giovane sportivo, un bambino, un’attrice, uno studente, un rapper, un poeta e regista cinematografico, rappresentanti di una comunità, di un popolo che protesta contro un regime che li opprime da anni. Che cos’hanno in comune? Che sono tutti morti. Che le loro voci sono state soffocate e messe a tacere, i corpi fatti sparire. Ma non le loro parole. Le loro invocazioni. Il loro desiderio di giustizia, di riscatto, di un’esistenza normale. Di arte, di cultura. Di musica, di poesia, di romanzi, di cinema e teatro. Lui. Un personaggio per migliaia di volti, per migliaia di vite schiacciate ma non dimenticate. Mai dimenticate. Perché la potenza delle parole trae forza dal loro dolore, dalle urla, dall’umiliazione e dalle torture sofferte, innalzandosi in un unico profondo grido di libertà. Il volume contiene la versione in lingua persiana del testo.
Avere una brutta natura
Gioia Salvatori
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
"Avere una brutta natura" è un epistolario tutto sbagliato con un Carlo qualunque, un interlocutore, «amato e fin troppo esperito», che è una sorta di incidente della vita, ma d’altra parte ognuno di noi ha uno sbaglio su cui si impunta anche solo per tigna. Non è certo però una lagnetta amorosa questa, piuttosto un racconto a voce alta sull’essere libere di essere altro: non performanti, meschine, schife, adatte o disattente, e poi, soprattutto, sceme. In una città dai nomi di fantasia, la protagonista passa in rassegna tutti i suoi fastidi e i suoi tic, compra un terapeuta al distributore automatico di terapeuti, si addormenta al supermercato, parla con delle giraffe e sputa alla gente che passa, insieme ai suoi amici mendicanti. Tutto, mentre paga un’esosissima cartella esattoriale di multe prese per stare appresso al fantasmatico Carlo, di cui però lei nemmeno ricorda se abbia o meno i baffi. Un po’ squinternata, sicuramente assediata dalla mancanza di soldi, la nostra non eroina vive la sua vita come vuole lei: male, ma con una certa poesia. Vi pare poco? Gioia Salvatori, in arte Cuoro, arriva in libreria con il suo primo romanzo dalla lingua materiale e duttile, un’ironia mai prevedibile e spesso tragica, come lo è questa esistenza in cui ci arrabbattiamo tutti, irriducibilmente umani.
Delirio
Barbara Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 320
Torna in libreria una delle prime opere di Barbara Alberti, un caso letterario che all’epoca la segnalò come un talento, una delle penne più audaci e ironiche della letteratura. Più che un romanzo, un poema sconveniente, un impasto di erotismo e furia blasfema, di follia della segregazione e follia della fuga di un uomo capace di tutto pur di negare e fregare la morte: "Delirio" non si limita a infrangere le buone maniere del discorso amoroso, ma trasgredisce le regole e i tabù più radicati, quelli che pretendono di codificare il desiderio e il sesso. Una voce stridula parla qui. Una voce fantasmagorica, indegna, grottesca. È la voce del protagonista, Diego, «rinchiuso, adolescente o vecchio, o pazzo o malato, comunque prigioniero di una istituzione, che delira d’amore per Elvira mentre qualcuno trama nell’ombra per carpirgliela. Diego è maestro negli intrighi più loschi e le sue spaventevoli cattiverie accendono il grande circo della sua farneticazione sessuale...» così descritto dalla stessa autrice, a guidarci in un monologo serrato, ipnotico, straniante. Una storia diversa, scandalosa, sconveniente fino al disagio. Un romanzo che stravolge il modo di raccontare il desiderio e afferma che la vita è vita fino all’ultimo e che i sensi hanno diritto di essere riconosciuti, vivi e vitali, senza limiti né ipocrisie.
L'amore può succedere
Antonella Boralevi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Elisabeth ha solo trent’anni, ma non si aspetta più nulla dalla sua vita, agiata e monotona, persino in una città come New York. Ama l’architettura, la musica e Colazione da Tiffany, ma l’amore vero, quello che ti strappa la pelle e ti fa essere viva fino in fondo, non l’ha mai conosciuto. La sua esistenza così prevedibile, all’ombra di una madre glaciale, viene improvvisamente scossa: deve andare a Parma, prendere possesso di un appartamento nobiliare che le ha lasciato in eredità una lontana parente, e sbarazzarsene. Parma l’accoglie misteriosa e conturbante e la casa, densa di luce e fascino, risucchia Elisabeth dentro un altro Tempo. Trova una porta, appoggia l’orecchio, riecheggiano le note di un valzer... La giovane Clementina, Contessina Mora di Castelgioioso, 17 anni di pura gioia, nonostante le prove a cui la vita l’ha già sottoposta, debutta al Gran Ballo di Primavera della Duchessa di Parma, Maria Luisa d’Asburgo Lorena. È il 1827, c’è profumo di fiori nell’aria sensuale di maggio. La Granduchessa si affeziona subito a Clementina, tanto da farla diventare sua dama di compagnia. È così che Clementina incontra il generale Neipperg, marito di Maria Luisa: un incontro vertiginoso e ineluttabile, destinato a mutare per sempre la sua vita. Cosa unisce due donne, così lontane nel Tempo e opposte di carattere, che misteriosamente si parlano? La verità che ci è stata nascosta da secoli sull’amore. L’amore non si merita, l’amore – il più viscerale e vitale dei sentimenti – può soltanto succedere e, quando lo fa, è la resa totale che ci chiede, per darci in cambio ciò che renderà eterno il nostro passaggio in questo mondo.
Zoo. Storie di bipedi e altri animali
Gianni Clerici
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
In questa raccolta di racconti, Gianni Clerici, definito da Calvino «uno scrittore prestato allo sport», si muove dentro lo scenario del mondo. Dal Marocco alla Nuova Caledonia. Dal Kenya alla Francia. E poi la Spagna, con la corsa dei tori a Pamplona e, naturalmente, la corrida. Il lettore rimarrà sorpreso dal caleidoscopio di storie, dal taglio narrativo e dalle scelte linguistiche, con echi che vanno da Twain a Fitzgerald, dal Simenon romanziere all’amato Waugh. «La strada per la comprensione dell’uomo passa attraverso la comprensione dell’animale», diceva Konrad Lorenz. Una via maestra dove maiali destinati al macello si chiamano Sal e Amin e si suicidano mangiando asfalto. Dove gli squali sono innocui e le zanzare temibilissime. E dove alcune miserie umane vengono descritte con tratti quasi animaleschi. Perché, secondo Clerici, sono gli uomini che assomigliano agli animali, non il contrario. Postfazione di Bob Collins.
La mossa giusta
Enrico Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Odessa, Ucraina, 1918. Mentre infuria la guerra civile fra rossi e bianchi, sette uomini sono in piedi contro un muro, davanti al plotone di esecuzione. Un attimo prima che i soldati bolscevichi aprano il fuoco, un ufficiale nota un nome nell’elenco dei condannati a morte e chiede se per caso è il famoso giocatore di scacchi. L’uomo risponde di sì. L’ufficiale non è convinto. «Facciamo una partita», gli propone. «Se perdi significa che menti e verrai fucilato. Se vinci sei davvero il campione di scacchi e ti lasceremo andare.» Il condannato è Ossip Bernstein, ebreo ucraino, brillante avvocato d’affari a Mosca e uno dei più forti scacchisti del mondo. La rivoluzione di Lenin lo ha espropriato di tutti i suoi averi. Quando è stato arrestato stava cercando di imbarcarsi dalla città sul Mar Nero per fuggire in Europa insieme a moglie e figli. Ma la partita a scacchi da cui ora dipende la sua vita segna l’inizio di una straordinaria avventura, che passa dalla Parigi degli anni ruggenti, viene investita dal crollo della Borsa di Wall Street, rimane travolta dalla Seconda guerra mondiale e dall’Olocausto, per concluder- si durante la guerra fredda, quando Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano avversari in una sfida che potrebbe scatenare un conflitto a colpi di armi nucleari: e anche in quel caso l’esito dipende da una scacchiera, su cui è necessario fare la mossa giusta. Ispirato da un personaggio realmente esistito, un thriller sulla fuga senza fine di un ebreo errante attraverso il Novecento. E sul più crudele dei giochi: gli scacchi.
Gli stupidi e i furfanti
Salvatore Toscano
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 304
"Gli stupidi e i furfanti" è un romanzo anomalo, indefinibile. Uno stravagante diario segreto. La cronaca di un implacabile conto alla rovescia che può condurre alla morte o alla rinascita. Una lunga, lancinante lettera d’amore. Un’orazione funebre pronunciata dopo troppi anni di colpevole ritardo. Il racconto di una voce che combatte per riemergere dal silenzio. Il tentativo di appropriarsi, attraverso decine di canzoni, libri, film e opere d’arte che punteggiano la narrazione, di una sintassi necessaria per dire ciò che appare indicibile. Un attestato di fede nelle capacità salvifiche della scrittura. Salvatore sta per compiere la stessa età che aveva suo padre quando è morto: questo insolito appuntamento con il destino lo spinge a ripercorrere gioie e sofferenze del passato, a rievocare una storia troppo a lungo rimossa. Il curioso scherzo del calendario lo induce ad attraversare, con nostalgia e spirito analitico, con impegno ossessivo e candore, l’infinita gamma delle emozioni che costellano la propria esistenza, dall’infanzia all’età adulta, per scoprire che «il lato farsesco della vita non è in contraddizione con il lato epico, che possiamo essere ridicoli e al contempo eroici». Scritto in una lingua giocosa ma chirurgica, concreta e a tratti poetica, condito da improvvise accensioni liriche e accostamenti inaspettati che innescano microscopiche epifanie, "Gli stupidi e i furfanti" ci mostra che quando la letteratura cala il suo scandaglio nelle zone più profonde dell’io può avvenire la magia: ciò che sembra irrimediabilmente personale diventa universale perché nelle pieghe più intime della vita di un singolo essere umano riverbera l’esistenza di noi tutti.

