Libri di Paolo Ruffini
Io sono perfetto
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
Benito, presente!
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 256
Edoardo Meucci insegna Storia in un liceo di Milano. È un uomo di quella sinistra che “ora non c’è più” (come direbbe lui), convinto antifascista, solitario, un po’ asociale, la sua vita sembra un cliché impolverato e triste, in cui il bellicoso fervore politico serve a mascherare anche la sua infelicità. Edoardo tratta male tutti e sta antipatico a tutti: estranei, studenti, bidelle e colleghi. Quando uno studente loda alcune “cose buone” del fascismo, Edoardo perde le staffe e lo sbatte fuori. I genitori minacciano di denunciarlo e il preside lo sospende, trovandogli un posto in una scuola elementare a Predappio, il paese di Mussolini. Qui, Edoardo non fa che replicare la stessa indole aggressiva, rivolgendosi ai bambini come fossero piccole camicie nere, facendoli piangere subito. Redarguito dalla Preside, si trova di fronte a un ultimatum: o cambia atteggiamento, lasciando la politica fuori dall’aula, o sarà radiato. La mattina successiva c’è un temporale; quando Edoardo corre a scuola, sbatte contro il collega Luigi proprio mentre un tuono fa tremare le finestre. Non sarà solo un tuono, bensì l’innesco di uno shock spazio-temporale che li catapulterà in quella stessa scuola, ma nel 1890. Tra gli studenti, ora, c’è proprio il piccolo Benito Mussolini. L’incontro con il duce è sconvolgente. Il piccolo Benito è un bullo, violento e anaffettivo. Tra Luigi, accanito anarco-insurrezionalista pronto all’azione, e la magica influenza di Editta, una giovane maestra che lotta contro un sistema maschilista, Edoardo sperimenterà il più atroce dei dubbi e la più rivoluzionaria delle scoperte: far fuori il futuro dittatore, o provare invece a educarlo? Paolo Ruffini scrive un romanzo dalla forza gentile e sognante, una favola che attraversa la Storia per riconciliarci con un destino diverso, lasciandoci vedere cosa saremmo tutti se qualcuno ci esortasse a scegliere l’educazione all’amore non solo a scuola, ma nella vita.
Posso solo amare. Otto storie in cui l’amore è la cura
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Amare è come respirare: è inevitabile. E come non si può smettere di respirare, così non si può decidere di non amare. Questo concetto è diventato chiaro, per Paolo Ruffini, sin dai tempi di PerdutaMente: non un documentario sull’Alzheimer, come spesso si crede, ma un documentario sull’amore, sull’amore ineluttabile che diventa l’unica àncora di salvezza, l’unico appiglio alla vita di prima, per chi soffre di questa terribile patologia degenerativa. L’amore, in altre parole, ha la capacità unica di tenere in vita: se anche non guarisce, l’amore cura. È questo il punto di partenza, e il filo conduttore, delle storie raccolte in questo libro. Storie di sofferenza e vicinanza, di pazienti e caregiver, e soprattutto storie in cui l’amore si è dimostrato più forte e resistente della malattia e della morte. Attraverso le parole e i ricordi dei protagonisti di ogni capitolo, Ruffini compone un ideale mosaico in cui tante vite, segnate dal dolore, vengono cambiate dall’amore e dalla presenza di chi se ne prende cura. E in questi esempi ispirazionali il lettore scoprirà che è possibile rintracciare una sorta di mitologia: alle storie mitiche, infatti, l’autore attinge a piene mani per dire qualcosa di semplice e rivoluzionario, e cioè che gli eroi ci assomigliano, che ci sono vicini, perché condividiamo la loro stessa natura: non possiamo guarire chi amiamo, non possiamo salvarlo, possiamo solo amare.
Lei contro lui. Regole di sopravvivenza
Casa Abis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2023
pagine: 216
Se diciamo "Casa Abis" a cosa pensiamo? Sicuramente agli sketch esilaranti che Gabriele e Stella pubblicano sui social, nei quali lui reagisce alle sfuriate di lei fissando il vuoto e trovando scuse campate in aria; oppure ci vengono in mente gli spettacoli teatrali del duo comico che hanno divertito e appassionato migliaia di spettatori in tutta Italia. Ma soprattutto, Casa Abis vuol dire "vita di coppia" – con tutti i problemi, i conflitti, l'amore e la complicità che questa si porta dietro giorno dopo giorno –, perché negli ultimi anni pochi artisti hanno saputo rappresentare la vita a due con altrettanta originalità, con così tanta ironia. E la stessa ironia la troviamo anche nelle pagine di questo libro, nel quale Stella e Gabriele diventano i protagonisti di un racconto irresistibile sulla coppia, sulle sue fasi, le sue gioie e le sue... follie. Rispettando religiosamente i consigli e le massime di "Donna Plus" – un vero e proprio oracolo, un faro nella notte, più che una semplice rivista –, Stella riuscirà ad affrontare le mille insidie che una relazione sentimentale presenta? E Gabriele quali risorse dovrà mettere in campo per sopravvivere alla gatta Odette, allo shopping compulsivo di Stella nel periodo dei saldi e alle pulizie domestiche (solo per citare qualche esempio)? E così, seguendo le avventure dei nostri eroi, entreremo nelle loro vite, e capitolo dopo capitolo scopriremo che Casa Abis, in fondo, è la casa di tutti noi. Prefazione Paolo Ruffini.
La sindrome di Up. La felicità insegnata da persone con sindrome di Down
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 197
«Quando vado in giro vedo tanta gente musona, lamentosa, polemica, gente che sembra contenta di essere infelice. Allora mi sono chiesto: e se essere infelici fosse normale? Ma poi cos'è la normalità? C'è qualcuno più normale o più diverso? E rispetto a chi? La verità è che la vita è fatta di up e down : siamo tutti up quando le cose vanno come vogliamo e siamo down quando invece non rispettano le nostre aspettative. La cosa curiosa è che essere up è la condizione che caratterizza maggiormente le persone che hanno la sindrome di Down. Non so perché, sarà nel DNA, in quel cromosoma in più, ma è così. Per loro è più facile essere felici. Hanno una fiducia, una confidenza con la felicità che a me spesso manca. Forse perché per un'anomalia genetica hanno scoperto tesori inestimabili: la manifestazione dell'affettività, la risata contagiosa, la predisposizione al sorriso, il piacere di stare insieme, la meraviglia per le piccole cose. Sono i miei super-eroi, perché hanno il potere inconsapevole non solo di compiere l'impossibile, ma anche di insegnarti a fare altrettanto. Io ho capito come essere felice stando con persone con sindrome di Down. Ve lo racconto in questo libro in modo che anche voi possiate impararlo. È semplice. (Semplice non vuol dire facile, vuol dire semplice.)» (Paolo Ruffini)

