Libri di Antonio Amurri
Stavolta m'ammazzo sul serio
Antonio Amurri
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Ridete, ridete, tanto questa volta m’ammazzo sul serio»: così pensa Antonello Rossi, apprestandosi a lasciare questo mondo dopo aver ingoiato barbiturici in notevole quantità. È destino di Antonello – protagonista in attesa di decesso – di non essere preso sul serio: né come padre, né come marito, né come adultero, tantomeno come suicida. Forse il signor Rossi è un personaggio comico? No. È uno come tanti, come noi. Un padre non autoritario. Una persona civile che, avendo un’amante, non nega alla moglie il diritto-dovere all’adulterio. Il docile paziente di un invisibile psicoanalista con cui vorrebbe fuggire alle Seychelles. Insomma, un galantuomo di cinquant’anni che ne dimostra cinquantadue in piena crisi di mezz’età. "Stavolta m’ammazzo sul serio", quasi cinquant’anni dopo la sua prima pubblicazione, con grande garbo ci fa ancora ridere del suo protagonista, ma soprattutto di noi, anche quando ci risulta difficile tutto, persino un bel suicidio. Postfazione di Sandro Veronesi e dalla nota critica di Mariarosa Bastianelli.
Piccolissimo
Antonio Amurri
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2026
pagine: 204
«Io non so che cosa può interessare a voi di mia moglie, dei miei figli e di me. In ogni caso tengo a far sapere che, se pure scrivo tante cose contro di loro, lo faccio con affetto. Non per vendetta.» Inizia così il primo libro della trilogia in cui Amurri rivolge il suo sguardo ironicamente spietato sui propri cari (Piccolissimo, Famiglia a carico, Piccolissimo vent’anni dopo). Attraverso diversi capitoli/quadri, l’autore disegna il mondo dei suoi congiunti in modo iperbolico ma realistico, con simpatia e sincerità ma soprattutto con i suoi fulminanti paradossi comici, obbligando i lettori non solo a sorridere ma anche a identificarsi in quelle situazioni perché quasi sempre sono capitate anche a loro. Ogni membro della famiglia Amurri viene chiamato con il suo nome reale e descritto in base ai veri pregi e difetti: il marito Tonino, ovvero l’autore stesso, la moglie Milvia, i figli adolescenti Valentina, Franco e Roberta e il piccolissimo Lorenzo. Con Piccolissimo, uscito per la prima volta nel 1973, Amurri lanciò un nuovo «lessico famigliare», diventato rapidamente un classico del genere umoristico con tirature fino a un milione di copie e traduzioni in una mezza dozzina di lingue straniere.

