Audino: Manuali
Manuale di cinematografia professionale. Volume Vol. 2
Stefano Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 168
“Manuale di cinematografia professionale” nasce dall'ambizioso progetto di organizzare e codificare l'universo di competenze inerenti il lavoro del direttore della fotografia. Questo libro vuole essere un'opera divulgativa e uno strumento di conoscenza e di approfondimento per gli addetti ai lavori e per quanti si avvicinano al complesso mondo della ripresa e della post-produzione. Nell'ultimo decennio la digitalizzazione ha invaso, a pieno titolo, l'universo dall'audiovisivo, stravolgendone metodiche e strumenti, dalla ripresa alla sala cinematografica. Se da un lato i principi fondamentali dell'illuminazione rimangono invariati, dall'altro il digitale impone la riconversione di alcune figure professionali, nonché la creazione di nuovi profili che necessitano di conoscenze e metodiche puntuali, svincolate dall'immediatezza dell'intuizione. L'insieme di conoscenze tramandate durante il secolo della pellicola, pur rappresentando un'eredità importante e ineludibile, non possono, da sole, corrispondere alle necessità dei nuovi sistemi di produzione. Il livello di professionalità e di competenze richiesto oggi a chi lavora nel mondo del cinema ci proietta in un'epoca di formazione permanente. Pertanto, “Manuale di cinematografia professionale” approfondisce i temi della ripresa, dando particolare risalto alla gestione del colore nei flussi di lavoro analogici e digitali. Questo secondo volume affronta i concetti che sono alla base dell'immagine elettronica, il suo controllo attraverso gli strumenti di misura e la migrazione dei flussi video dalla condizione analogica a quella digitale. La seconda parte del volume è interamente dedicata al cinema digitale con approfondimenti sulla gestione del colore in tutti i suoi aspetti.
Manuale professionale di scenografia e scenotecnica
Benedetta Dalai
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 191
Questo libro, inserito in una collana diretta da professionisti e appassionati dello spettacolo, è stato pensato in particolare per l'insegnamento nelle scuole e nelle accademie. Le tre parti di cui si compone (chiamate "libri") si rifanno ai tre momenti fondamentali nella creazione di una scenografia ideazione, disegno ed esecuzione pratica - per cui il testo, oltre che a un pubblico di studenti, è destinato a chiunque si trovi ad affrontare la realizzazione di un progetto scenico. La prima parte del manuale è dedicata allo spazio teatrale, alla scenotecnica di palcoscenico, ai materiali per la scenografia e soprattutto al progetto scenico e al mestiere dello scenografo, dall'idea iniziale al completamento del progetto. La seconda parte si occupa del disegno tecnico utilizzato in scenografia e peculiare del teatro: parla di scatola prospettica, calcolo degli sfori e del declivio e restituzione prospettica di un bozzetto in uno spazio dato. La terza parte affronta: la realizzazione scenica in laboratorio, ovvero lo spazio e i settori principali della produzione di una scenografia; la falegnameria con gli utensili, le macchine e i materiali; gli schemi costruttivi di quinte e praticabili; la decorazione scenica con disegno e pittura di scena, decorazione di elementi scenoplastici, scultura, tintura e doratura; l'attrezzeria e l'arredo scenico. Il testo è arricchito da 150 tavole in bianco e nero, da 38 foto a colori e da materiali multimediali fruibili on line, fra cui un eserciziario che consente di mettersi alla prova rispetto agli argomenti trattati nel libro. Un glossario di circa 120 voci, la bibliografia e la sitografia completano il percorso didattico proposto e suggeriscono ulteriori vie per esplorare e approfondire la materia.
Laboratorio di regia
Maurizio Nichetti, Giuseppe Carrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 125
Un altro libro su come realizzare un film? Forse non ce n'è bisogno... questa stessa collana ne ha già pubblicati più d'uno. Ma è la prima volta che presenta un laboratorio di regia: una vera e propria raccolta di esercizi e suggerimenti per affrontare i problemi della realizzazione di un filmato all'interno di una didattica scolastica. E soprattutto un libro nato dalla concreta esperienza di Maurizio Nichetti, notissimo regista, all'interno dello IULM di Milano. Oggi le nuove tecnologie permettono a ogni ragazzo di portare in tasca gli strumenti per riprendere la realtà in alta definizione, tutti possono sentirsi registi per un giorno, ma non tutti hanno la possibilità di ricevere istruzioni semplici e chiare per migliorare la propria capacità di comunicazione con il linguaggio delle immagini. 10 lezioni pratiche per affrontare una ripresa cinematografica: dallo spot pubblicitario, al corto di genere, al documentario. Tutte le informazioni necessarie per prepararsi a vivere bene l'esperienza del set. Non si limita a mostrare solo foto o disegni esemplificativi, ma permette, con l'utilizzo di una semplice App gratuita, di accedere anche a filmati ed esempi realizzati da altri, studenti, veri e propri spunti e ispirazioni per nuove esercitazioni.
Manuale di cinematografia professionale. Volume Vol. 1
Stefano Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 171
“Manuale di cinematografia professionale” nasce dal progetto di organizzare e codificare l'universo di competenze inerenti il lavoro del direttore della fotografia. Questo libro vuole essere un'opera divulgativa e uno strumento di conoscenza e di approfondimento per gli addetti ai lavori e per quanti si avvicinano al complesso inondo della ripresa e della post-produzione. Nell'ultimo decennio la digitalizzazione ha invaso, a pieno titolo, l'universo dall'audiovisivo, stravolgendone metodiche e strumenti, dalla ripresa alla sala cinematografica. Se da un lato i principi fondamentali dell'illuminazione rimangono invariati, dall'altro il digitale impone la riconversione di alcune figure professionali, nonché la creazione di nuovi profili che necessitano di conoscenze e metodiche puntuali, svincolate dall'immediatezza dell'intuizione. L'insieme di conoscenze tramandate durante il secolo della pellicola, pur rappresentando un'eredità importante e ineludibile, non possono, da sole, corrispondere alle necessità dei nuovi sistemi di produzione. Il livello di professionalità e di competenze richiesto oggi a chi lavora nel mondo del cinema ci proietta in un'epoca di formazione permanente. Pertanto, “Manuale di cinematografia professionale” approfondisce i temi della ripresa, dando particolare risalto alla gestione del colore nei flussi di lavoro analogici e digitali. Questo primo volume affronta la luce in tutti i suoi aspetti ed è arricchito da un'analisi dettagliata delle sorgenti luminose e degli apparati d'illuminazione. Parte da una possibile rilettura della storia dell'illuminazione scenica e giunge ad analizzare le basi del colore e quelle dell'esposizione.
Piccolo manuale dello spazio scenico. Volume Vol. 1
Nicola Console
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 86
Questa è una storia dello spazio scenico teatrale a uso soprattutto degli studenti. Ed è illustrata con circa 180 disegni realizzati a mano libera dallo stesso autore. Attraverso un percorso di riflessione per immagini, si affrontano le tappe architettoniche che hanno permesso la codificazione di regole costruttive inizialmente tramandate per via orale. Oggetto privilegiato del metodo di studio offerto da questo manuale è l'atto conoscitivo del disegnare, che viene accompagnato da spiegazioni precise ed essenziali. “Piccolo manuale dello spazio scenico” è destinato in primis ai professori che insegnano scenografia nei licei artistici, dove, in seguito alla riforma della didattica, è ora prevista la scelta dell'indirizzo nel triennio. Tuttavia, coinvolgendo le capacità pratiche e riflessive dei lettori, il testo è adatto anche a chi studia scenografia nelle accademie di belle arti. Inoltre, grazie alla sinteticità e alla presenza delle nozioni fondamentali delle diverse concezioni sceniche, può essere un utile prontuario per chiunque si interessi di teatro. Il primo volume tratta la storia dell'architettura teatrale e della scenografia dalla Grecia antica al Medioevo. L'analisi viene svolta in rapporto ai vari tipi di rappresentazioni, con una particolare attenzione al ruolo del sacro. Il testo è adottabile al primo anno di scenografia del liceo artistico (terza superiore).
Piccolo manuale dello spazio scenico. Volume Vol. 2
Nicola Console
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 96
Questa è una storia dello spazio scenico teatrale a uso soprattutto degli studenti. Ed è illustrata con circa 180 disegni realizzati a mano libera dallo stesso autore. Attraverso un percorso di riflessione per immagini, si affrontano le tappe architettoniche che hanno permesso la codificazione di regole costruttive inizialmente tramandate per via orale. Oggetto privilegiato del metodo di studio offerto da questo manuale è l'atto conoscitivo del disegnare, che viene accompagnato da spiegazioni precise ed essenziali. “Piccolo manuale dello spazio scenico” è destinato in primis ai professori che insegnano scenografia nei licei artistici, dove, in seguito alla riforma della didattica, è ora prevista la scelta dell'indirizzo nel triennio. Tuttavia, coinvolgendo le capacità pratiche e riflessive dei lettori, il testo è adatto anche a chi studia scenografia nelle accademie di belle arti. Inoltre, grazie alla sinteticità e alla presenza delle nozioni fondamentali delle diverse concezioni sceniche, può essere un utile prontuario per chiunque si interessi di teatro. Il secondo volume tratta la storia dell'architettura teatrale e della scenografia dal Rinascimento alla fine del '900, con descrizioni puntuali dei principali teatri stabili e riflessioni sullo scopo del teatro. Il testo è adottabile al secondo e al terzo anno di scenografia del liceo artistico (quarta e quinta superiore).
Viaggio nel bosco narrativo
John Yorke
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 167
Tutti amiamo le storie. Ma perché le raccontiamo? E perché tutte le storie funzionano in un modo stranamente simile? 'L'autore ci fa fare un viaggio nel cuore dello storytelling, rivelando che c'è davvero un modello comune alle varie strutture narrative, un modello che riecheggia il viaggio nel bosco raccontato nelle favole e che, come tutte le grandi arti, proviene dal profondo. Dai miti ai blockbuster, Yorke arriva alle radici delle storie che sono attorno a noi, ogni giorno. Questo libro spiega proprio perché la struttura di ogni storia è inevitabilmente legata - nella composizione (tecniche/strumenti) e nella fruizione (apprezzamento/delusione) - alla natura umana. Esiste una circolarità tra le motivazioni degli autori e il punto di vista del pubblico che è anche reiterazione di uno schema narrativo. La comprensione di tale schema determina l'efficacia o meno non solo di una storia cinematografica ma di qualsiasi forma di espressione, dall'arte figurativa alla pubblicità.
Manuale di clownterapia
Vladimir Olshansky
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2017
pagine: 119
La clownterapia nasce a New York a metà degli anni '80 ed è ormai diffusa in molti paesi del mondo occidentale. In Italia, nel 1995, grazie anche all'autore di questo libro, nasce a Firenze Soccorso Clown, il primo servizio nazionale di professionisti preparati per operare in ospedale. Ma cos'è il clown ospedaliero? "Manuale di clownterapia" è il libro nato sia per spiegare cos'è un clown, cos'è la clown terapia ospedaliera, sia per fornire uno strumento a tutti quegli attori che vogliono formarsi in questa nuova professione, sia a medici e genitori per capire cosa fanno nelle corsie in pediatria quegli strani e buffi personaggi in camice e parrucca. Ma per suscitare il sorriso facendone un'attività professionale occorre aver, sì, un proprio talento, ma soprattutto la costanza di sottoporsi per tutta la vita a una grande disciplina, studiare e conoscere il proprio corpo, svilupparne le capacità fisiche ed espressive, senza mai smettere di allenarlo. E per farci meglio comprendere la grande potenza di ciò di cui ci sta parlando, l'autore ricorre anche al racconto di episodi realmente avvenuti, estrapolati dai propri "Diari di bordo", ma anche da quelli dei suoi allievi, che inducono a riflettere sulla vita e sulla malattia, sul loro significato e sulla missione di ciascuno di noi.
Mimo e maschera. Teoria, tecnica e pedagogia teatrale tra mimo corporeo e commedia dell'arte
Michela Monetta, Giuseppe Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 191
Questo è un libro di formazione sul mimo. Ma il mimo di cui tratta non è quello imitativo-narrativo della pantomima, ma quello che Etienne Decroux chiamava "corporeo", soprattutto perché contempla nell'azione tutta la figura e principalmente il tronco (che, per Decroux, è costituito da testa-collo-petto-cintura-bacino ed è la parte pesante e più difficile da articolare), mettendo in secondo piano le mani, le braccia e la mimica facciale, parti adatte al descrittivo (e, infatti, Decroux definiva il volto e le mani "strumenti della menzogna"). È, insomma, l'arte dell'espressività e della libertà della persona. E persona qui è non solo l'individuo fisico, ma anche quello che dice la sua etimologia e cioè maschera. Maschera di Commedia dell'arte, ma anche maschera come attitudine, postura, modo di configurare la colonna vertebrale. La pedagogia teatrale di Michele Monetta attua una minuziosa analisi delle posture, delle articolazioni, dei passi e di quasi tutti i movimenti fondamentali del nostro corpo. Queste, tecniche di scomposizione e di riattivazione consapevole sono qui esposte in una sorta di grammatica e di sintassi, facilitate dai numerosi disegni e schemi inseriti nel testo. Quanti di noi (uomini comuni o anche attori) si chiedono come si sta in piedi o come si trasla il peso da una gamba all'altra? Sono quasi degli assiomi: delle cose che si sanno senza bisogno di dimostrazione. E, invece, questo libro ci conduce per mano a considerare e - attraverso l'esperienza - a essere consapevoli della macchina, fisica ed espressiva, del nostro corpo.
Dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 ad oggi
Gabriele Bonsignori
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 400
Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino a oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e numerosi musical italiani. L'opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre mille titoli diversi. Comprende inoltre - disponibili sul sito web dell'editore - una breve storia del musical, la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini ed espressioni del mondo del musical. Questa nuova edizione aggiornata al 2016 è arricchita dalle schede dei musical più famosi e importanti prodotti negli ultimi dieci anni, come Matilda. In the Heights, Hamilton, The Book of Mormon, School of Rock, Spring Awakening e tanti altri.
Retorica della narrativa. Volume Vol. 1
Wayne C. Booth
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 199
Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della narrativa. Attraverso una lettura puntuale di testi della grande tradizione romanzesca, da Fielding a Jane Austen, da Stern a Henry James. Booth smonta i pregiudizi di una certa vulgata estetica e descrive i meccanismi concreti della comunicazione narrativa. Scrivere un romanzo o un racconto significa infatti predisporre un impianto di codici e di congegni in cui le nozioni di realismo, di impersonalità o di commento esplicito sono soltanto gli effetti di una particolare scelta formale. Ma l'idea di Booth è che la tecnica non si riduca soltanto a una cassetta degli attrezzi. Se le sue analisi mettono a fuoco concetti fondamentali come quelli di autore implicito, di narratore inattendibile, di controllo autoriale. la tesi che sostiene tutto il discorso è che il testo narrativo sia un dispositivo retorico in senso ampio, un atto di comunicazione che rimanda sempre a un progetto generale di persuasione. Così, suggerisce Booth, il valore di un testo si può misurare anche sull'efficacia del suo funzionamento: un '"buon libro" si riconosce dalla capacità di imporre ai suoi lettori un'immediata visione del mondo. Il volume 1 “Arte e narrativa”, affronta con taglio non solo accademico ma anche polemico questioni da sempre centrali nel dibattito culturale del nostro tempo.
Retorica della narrativa. Volume Vol. 2
Wayne C. Booth
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 111
Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della narrativa. Attraverso una lettura puntuale di testi della grande tradizione romanzesca, da Fielding a Jane Austen, da Stern a Henry James, Booth smonta i pregiudizi di una certa vulgata estetica e descrive i meccanismi concreti della comunicazione narrativa. Scrivere un romanzo o un racconto significa infatti predisporre un impianto di codici e di congegni in cui le nozioni di realismo, di impersonalità o di commento esplicito sono soltanto gli effetti di una particolare scelta formale. Ma l'idea di Booth è che la tecnica non si riduca soltanto a una cassetta degli attrezzi. Se le sue analisi mettono a fuoco concetti fondamentali come quelli di autore implicito, di narratore inattendibile, di controllo autoriale. la tesi che sostiene tutto il discorso è che il testo narrativo sia un dispositivo retorico in senso ampio, un atto di comunicazione che rimanda sempre a un progetto generale di persuasione. Così, suggerisce Booth. il valore di un testo si può misurare anche sull'efficacia del suo funzionamento: un "buon libro" si riconosce dalla capacità di imporre ai suoi lettori un'immediata visione del mondo. Il volume II. “La voce dell'autore nella narrativa”, analizza alcuni classici della letteratura mostrando l'evoluzione del punto di vista e introducendo per la prima volta la distinzione fra autori attendibili e autori inattendibili.

