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Astrolabio Ubaldini: Psiche e coscienza

Lacan redivivus

Lacan redivivus

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 448

Come si diventa Jacques Lacan? In concomitanza con il sessantesimo anniversario del Seminario di Lacan (1963-64), cui seguì l’istituzione dell'École freudienne de Paris, viene qui per la prima volta presentato al lettore un Lacan inedito, che forse neppure chi ne ha seguito il percorso da molto vicino conosce. Attraverso un grande lavoro di raccolta di testimonianze diversificate, Jacques-Alain Miller e l’équipe della rivista “Ornicar?” evocano la voce di Lacan e ne fanno risuonare l’eco. Come un mosaico composto da tessere diverse, ne emerge il ritratto di un ‘altro Lacan’, ben più complesso del personaggio pubblico comunemente dipinto, un Lacan quasi intimo, visto attraverso gli occhi di familiari, colleghi e pazienti: il Lacan padre, nonno, fratello, zio, amico, amante. Attingendo da archivi privati, vengono raccolti documenti che tracciano il percorso di tutta una vita: dall’infanzia (le pagelle di Jacques bambino, che già si distingueva per una certa “diplomazia nello schivare il regolamento”), alla dimensione privata dei manoscritti e del taccuino dei sogni, dall’attività professionale (con la trascrizione di due rappresentative presentazioni cliniche) alla sfera privata e familiare (le lettere al fratello, al padre, ai figli), passando per l’incessante riflessione teorica e psicoanalitica testimoniata dagli scambi con Melanie Klein, Louis Althusser, Claude Lévi-Strauss, Michel Foucault, Martin Heidegger, Federico Fellini. Tra gli aspetti che emergono con maggior nitidezza, il carattere incredibilmente determinato del desiderio di Lacan, che oltrepassa i limiti delle norme senza però mai venir meno all’attenzione costante per gli altri. Si ritrova nei colloqui delle presentazioni cliniche una delicatezza che si astiene dal moralismo, una totale disponibilità al sintomo dell’altro. Si impara molto anche dalle lettere ai suoi cari: pur prendendo le distanze da convenzioni e convenevoli, Lacan rimane fedele ai significanti che ha ereditato, rispettoso dell’ordine simbolico. Vi si ritrova un chiaro corrispettivo nell’orientamento clinico: non c’è modo di separarsi dai significanti che ci hanno parlato, poiché questa continuità è costitutiva del nostro essere. Dalle descrizioni che ne offrono i familiari si forma un ritratto spesso contraddittorio: è talvolta un Lacan lontano, ritirato, che suscita tensione se non paura, e talvolta invece totalmente presente all’altro, capace di semplificare al massimo le relazioni. L’autenticità è indicata più volte come ciò che caratterizza il ricordo significativo che ha lasciato in coloro che lo hanno incontrato: un elemento fondamentale per tenere vivo il suo insegnamento.
36,00

Trasformazioni. Il passaggio dall'apprendimento alla crescita

Trasformazioni. Il passaggio dall'apprendimento alla crescita

Wilfred R. Bion

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2024

pagine: 248

La teoria delle trasformazioni di Bion ha dato luogo a molti fraintendimenti, il più comune dei quali è stato quello di intenderla come una nuova teoria generale in conflitto con le precedenti. Bion, invece, non intende affatto rimettere in discussione gli assunti metapsicologici fondamentali: la teoria dell’apparato psichico, la teoria pulsionale, la teoria del sogno, la teoria della sessualità e dell’Edipo, la teoria del transfert. Anzi, tutta la sua teoria si fonda su questi pilastri, e in particolare su due: la concezione del lavoro del sogno di Freud e la concezione dell’identificazione proiettiva di Klein. Essi stanno alla base della sua teoria del pensiero, dalla quale discende la sua teoria clinica del pensiero, la teoria delle trasformazioni. Scrive Bion che “la teoria delle trasformazioni e il suo sviluppo non si riferiscono al corpo principale della teoria psicoanalitica, ma alla pratica dell’osservazione psicoanalitica”. La teoria delle trasformazioni ha dunque lo statuto di una ‘teoria osservativa’. La trasformazione psichica, di cui un analista fa esperienza ogni giorno, riguarda di fatto ogni aspetto e frammento del materiale clinico: non solo il sogno o il sintomo, ma ogni associazione, comportamento e pensiero cosciente è in analisi il prodotto delle trasformazioni psichiche operate da paziente e analista: trasformazioni simboliche o somatiche, in pensiero o in azione, in ricordo o in ripetizione, in preclusione o in comprensione. Il dispositivo analitico ne risulta, nel suo senso operativo specifico, un sistema di trasformazione attraverso cui i processi somatopsichici inconsci acquisiscono le condizioni della rappresentabilità e divengono suscettibili di tradursi in pensieri e significati. È perciò indispensabile poter riconoscere qual è il tipo di trasformazione effettuato dal paziente, come pure dall’analista. La descrizione di questi tipi e regole di trasformazione, che consente un avanzamento significativo nella teoria psicoanalitica, costituisce il nucleo più originale del pensiero di Bion.
26,00

Ascoltare. Nuovi strumenti per diventare buoni genitori

Ascoltare. Nuovi strumenti per diventare buoni genitori

Patty Wipfler, Tosha Schore

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2024

pagine: 336

“Hand in hand” è un’espressione usata nella lingua inglese per indicare che due persone o due cose sono in un collegamento o in un contatto molto stretto tra loro. Hand in Hand Parenting è il nome che Patty Wipfler ha dato a una metodologia di ascolto incentrata sull’obiettivo di rinforzare i genitori e di sostenere i loro naturali processi di recupero e guarigione emotiva dallo stress che può sopraffare le forze di una famiglia in difficoltà. Questo metodo insegna ad ascoltare in un modo molto specifico e mira a stabilire o rinsaldare un profondo contatto emotivo tra il genitore e il figlio, fornendo l’importante opportunità per entrambi di esprimere le emozioni e gli stati d’animo come pratica terapeutica. L’applicazione concreta del metodo, basato su quarant’anni di lavoro con bambini e famiglie, attuabile con adolescenti di tutte le età, è mostrata attraverso numerosi esempi, storie che provengono da genitori di ogni parte del mondo e appartenenti a culture molto diverse tra loro. Le ricerche recenti nel campo delle neuroscienze, della psicoterapia e della teoria dell’attaccamento confermano che il rapporto emotivo profondo durante l’infanzia e oltre è il fattore fondamentale per prevenire l’emergenza dei problemi più devastanti, sia di salute, sia sociali, che affliggono le famiglie, compresa la violenza, il consumo di droghe e in genere ogni forma di dipendenza. Nei gruppi di sostegno, formati da genitori capaci di ascoltarsi l’un l’altro, il legame e la solidarietà che gli adulti riescono a stabilire durante gli scambi di ascolto con altri genitori che usano lo stesso metodo costituisce una rete di aiuto reciproco decisiva per superare i problemi e le crisi che ogni famiglia è destinata ad attraversare.
29,00

La riparazione dentro e fuori la stanza di analisi

La riparazione dentro e fuori la stanza di analisi

Maria Adelaide Lupinacci, Nicolino Rossi, Irene Ruggiero

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2024

pagine: 268

Nato dall’esplorazione e dalla comprensione della psiche individuale, e alla psiche individuale a lungo limitato sul piano terapeutico, il concetto di riparazione appare più esteso e ubiquitario di quanto sia stato a volte riconosciuto, perché l’acquisizione della consapevolezza del danno e il bisogno di riparare è un processo che parte dall’individuo ma lo travalica, e nella società costituisce la base di un’etica del vivere comune. È dunque un concetto che come una sonda riesce a esplorare la contemporaneità, tanto nei suoi aspetti disfunzionali quanto nella sua potenzialità creativa, e che dallo studio dell’analista si apre alla sala che ospita il gruppo e alle piazze che accolgono i sopravvissuti alle catastrofi collettive. Con la sua struttura che dal particolare giunge all’universale questo volume si propone dunque di ampliare progressivamente il campo di osservazione. La Prima parte è dedicata alla ripresa e all’approfondimento nell’area dell’interiorità personale, compresa la persona dell’analista, del concetto di riparazione applicato al lavoro analitico nel setting individuale classico. La Seconda parte si muove allargando il campo di osservazione ed è dedicata al lavoro con i bambini, le coppie e i gruppi, in una riflessione coerente con il pensiero psicoanalitico contemporaneo. Nella Terza parte si affrontano le grandi aggregazioni sociali, contesti nei quali non solo si realizza la benefica e vitale spinta innata all’affiliazione, al bisogno di relazione e di reciproco sostegno e regolazione, ma si manifestano anche le pulsioni più violente e distruttive nei confronti di singoli individui, gruppi ma anche del mondo animale e della natura. Gli autori dei contributi che compongono questo volume sono: Carole Beebe Tarantelli, Sara Boffito, Stefano Bolognini, Fabio Castriota, Laura Colombi, Giorgio Corrente, Anna Ferruta, Alessandro Garella, Maria Adelaide Lupinacci, Luisa Masina, Franca Meotti, Nicolino Rossi, Irene Ruggiero, Giuseppe Stanziano, Giulio Cesare Zavattini.
22,00

Una mente in frammenti. Origini e cura del disturbo da deficit di attenzione

Una mente in frammenti. Origini e cura del disturbo da deficit di attenzione

Gabor Maté

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2024

pagine: 312

Chi soffre di disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADD o ADHD) si confronta quotidianamente con una realtà di sofferenza emotiva. Ciò non esclude la capacità di provare gioia e vivere la bellezza, ma implica la necessità di comprendere e accogliere il dolore, impegnandosi in un processo di guarigione che è principalmente cura di sé. Gabor Maté parla al lettore con la triplice voce di medico, di persona con una diagnosi di ADD e di padre di figli con ADD. Quella che propone è una visione complessa della natura del disturbo, che tiene conto dell’influenza reciproca di ambiente ed ereditarietà nella neurofisiologia del bambino durante i primi anni di vita, cruciali per lo sviluppo cerebrale e della personalità. La cura del disturbo da deficit di attenzione implica una riflessione profonda sui fattori di tensione familiare e sociale a cui è esposto il bambino, e di cui spesso i genitori stessi non sono pienamente consapevoli. In una società frenetica e frammentaria, si diviene presto assuefatti a uno stato di tensione che viene percepito come la normalità. Il bambino che sviluppa ADD tende a essere altamente sensibile e ad assorbire con grande facilità i fattori di stress ambientale, reagendo con quelle che sono le caratteristiche principali del disturbo: distraibilità, scarso controllo degli impulsi e iperattività. La potenziale utilità dei farmaci nel trattamento dell’ADD è indubbia, ma ne viene messa in discussione la modalità di impiego. In ogni caso, quella che possono offrire i farmaci è una risposta parziale, che non dovrebbe essere disgiunta da un profondo percorso di conoscenza di sé volto a recuperare una condizione di integrità. Nelle sette parti che compongono il volume, Maté descrive la natura del disturbo da deficit di attenzione e iperattività e ne indaga le origini, per poi affrontare il tema del processo terapeutico. Acquisire maggiore consapevolezza delle modalità con cui la relazione genitore-bambino può promuovere lo sviluppo emotivo e cognitivo è fondamentale, e può essere d’aiuto tanto ai bambini quanto agli adulti. Rivolto a tutti coloro che si relazionano con persone che presentano un disturbo da deficit di attenzione (in ambito medico, terapeutico o didattico), il testo offre anche agli adulti con una diagnosi di ADD, e ai genitori di bambini che ne soffrono, strumenti essenziali per farsi un’idea più ampia di questo disturbo di difficile comprensione.
32,00

Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori

Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori

Moshe Feldenkrais

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 186

Le intuizioni di Feldenkrais rivelano oggi tutta la portata innovativa di un metodo rivoluzionario nel campo dell'apprendimento e del movimento, che ha saputo cogliere, con decenni di anticipo rispetto agli sviluppi delle neuroscienze, il carattere neuroplastico del cervello e la sua capacità di modificare la propria struttura attraverso l'esperienza. Sviluppato da Moshe Feldenkrais negli anni cinquanta del secolo scorso, nel tempo il metodo ha trovato proficue applicazioni nel campo della riabilitazione, dello sport, dell'arte, destando tra gli altri l'interesse di neuroscienziati come Karl Pribram, che ha riconosciuto la sua capacità di attuare cambiamenti nel cervello, e di un grande regista teatrale come Peter Brook, colpito dall'estrema precisione con cui Feldenkrais ha studiato il corpo in movimento. Secondo Feldenkrais, ogni aspetto della vita umana, compresa la sicurezza interiore, dipende dalla postura, dall'equilibrio del corpo, dal radicamento dei piedi a terra. Agendo sulla postura (che è determinata dalla dinamica di tre fattori: spazio, ambiente sociale e forza di gravità), si può giungere a una modalità di azione o reazione non più dettata dall'abitudine, ma dalla situazione del momento. Poiché la maggior parte degli stimoli che raggiungono il sistema nervoso proviene dalle attività muscolari, costantemente influenzate dalla gravità, la postura è una delle chiavi più importanti per modificare i modelli comportamentali inadeguati e giungere alla vera maturità: il pieno possesso delle proprie facoltà fisiche, intellettuali e affettive, unito a un controllo consapevole del proprio agire. La nuova edizione comprende, oltre alla revisione integrale del testo, la prefazione di Norman Doidge e l'aggiunta dell'indice analitico. Prefazione all'edizione originale di Moshe Feldenkrais.
15,00

Programmazione neurolinguistica. Lo studio della struttura dell'esperienza soggettiva

Programmazione neurolinguistica. Lo studio della struttura dell'esperienza soggettiva

Robert B. Dilts, John Grinder, Richard Bandler

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1982

pagine: 260

La programmazione neurolinguistica (pnl), nata dal lavoro congiunto di un matematico (Richard Bandler) e di un linguista (John Grinder), è una nuova concezione terapeutica che mira alla creazione di un nuovo modello esplicito ed efficace dell'esperienza e della comunicazione umana. Utilizzandone i principi è possibile descrivere qualsiasi attività umana in modo dettagliato al fine di indurre facilmente e rapidamente trasformazioni profonde e durevoli applicabili efficacemente in ogni campo, dalla pubblicità alla vendita, alla selezione del personale, fino, naturalmente e soprattutto, alla terapia e alla psicoterapia dove appunto maggiormente utile si dimostra la sua capacità di intervento.
18,00

Dunque

Dunque

Jacques-Alain Miller

Libro: Libro rilegato

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 406

Prosegue la pubblicazione dei Corsi tenuti da Jacques-Alain Miller, dal 1981 al 2011, presso il Dipartimento di Psicoanalisi dell’Università di Parigi VIII. Il ‘dunque’ di cui si occupa Jacques-Alain Miller in questo Corso è il dunque della conclusione autentica di un’analisi, il suo termine vero, da distinguere dall’interruzione, dall’uscita prematura, dall’uscita decisa dal paziente ma non ancora arrivata alla sua conclusione logica.
34,00

Cosa significa essere vivi. Esplorazioni psicoanalitiche

Cosa significa essere vivi. Esplorazioni psicoanalitiche

Thomas H. Ogden

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 172

Con la lucidità di pensiero e la chiarezza di esposizione che lo contraddistinguono, Ogden rilegge Winnicott e Bion evidenziando la radicale trasformazione della teoria e della pratica psicoanalitica da loro avviata. Dai contributi originali dell’autore alla comprensione analitica dell'inconscio, del concetto di tempo analitico, del linguaggio preverbale e della vita non vissuta, emerge una psicoanalisi che si faccia processo terapeutico in cui il paziente viene aiutato non solo a raggiungere la comprensione di sé, ma a diventare più pienamente se stesso.
16,00

Compagni di viaggio. Storie di schizofrenici e di uno psichiatra-analista

Compagni di viaggio. Storie di schizofrenici e di uno psichiatra-analista

Angelo Malinconico

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 228

Sulla scia di testimonianze preziose e profonde come quelle del Caso Ellen West di Binswanger o del Diario clinico di Ferenczi, Malinconico affronta da una prospettiva poliedrica la cura e il suo percorso nel lavoro con persone schizofreniche. Lo fa attraverso il rigore intellettuale dell’analista e l’intelligenza pratica del clinico, in un’opera che è al tempo stesso una testimonianza del suo lavoro con i pazienti e un’accorata riflessione politico-istituzionale sulla psichiatria contemporanea. Nel portare avanti le sue osservazioni su questo doppio binario, colma una grave lacuna nella letteratura psicologica, quella relativa al punto di vista del paziente sul proprio percorso di cura. Malinconico infatti in questo volume dà voce, attraverso scritti autografi e sogni ‘giocati e risognati’ nella sabbiera, ad Alberto, rendendo così il paziente coautore della storia che racconta. Una polifonia che consegna al lettore il senso profondo del percorso di cura, composto di storie contenute in un alveo intriso di affettività, cuore pulsante del tentativo di avvicinarsi alla schizofrenia sperando in una comprensione autentica e in una trasformazione individualizzante. Senza la pretesa di proporre un percorso terapeutico ideale, e attraverso un incedere costellato di domande, Malinconico mostra il suo avvicinamento alla passione e alla curiosità per lo psichico e per il ricco subbuglio che il disagio dell’altro provoca e risveglia nel curante. Il ‘compagno di viaggio’ analitico dà vita insieme al terapeuta a un’articolazione dialogica potenzialmente infinita, in cui la parola e i silenzi consentono di andare al di là dei confini che separano la vita normale da quella patologica, cogliendone le possibili, fragili, analogie. Presentazione di Eugenio Borgna. Introduzione di Stefano Carta.
20,00

Guarire la mente per curare il mondo. Saggi psicospirituali

Guarire la mente per curare il mondo. Saggi psicospirituali

Claudio Naranjo

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 184

Emerge da queste pagine, frutto di interventi di Claudio Naranjo in contesti e situazioni diverse tra il 2014 e il 2018, tutta la profondità della sua riflessione critica sulla dimensione collettiva e sociale del cambiamento, tappa successiva e sempre più imprescindibile a quella individuale della trasformazione della coscienza. Con la sua inconfondibile capacità affabulatoria e varietà di riferimenti, Naranjo tocca una gamma molto ampia di argomenti tenendo ben saldo il filo profondo che li collega. Lo sviluppo psicospirituale è concepito come un recupero della salute originaria: il viaggio interiore ha inizio con un anelito che implica il riconoscimento della sofferenza e dei limiti, ma anche della volontà di spingersi oltre il conosciuto. In questo senso, l’orientamento della psicoterapia e quello della meditazione rappresentano aspetti diversi di un unico processo, che può condurre al superamento dei condizionamenti e alla conoscenza di un sé più autentico. Naranjo approfondisce l’aspetto del viaggio interiore o viaggio dell’eroe, quello della trasformazione del carattere attraverso lo studio dell’enneagramma, la concezione della musica come cibo spirituale e il tema degli psichedelici e del loro possibile uso in senso terapeutico, tema divenuto estremamente attuale e su cui Naranjo aveva già espresso valutazioni illuminanti legate alla morale e all’etica. Viene trattato il concetto di ‘non-attaccamento’ da diverse angolature spirituali e il tema mitologico dell’asceta erotico, per concludere il quadro con l’argomento cruciale del legame tra etica, politica e trasformazione della coscienza. Ben consapevole di quanto la politica abbia ignorato la dimensione della coscienza promuovendo un’inconsapevolezza sempre più profonda, e di quanto l’etica del profitto si sia sostituita a quella dei valori, Naranjo individua l’unica possibile via di salvezza nella nascita di una vera ‘politica della coscienza’, che passi necessariamente attraverso il processo educativo, dunque attraverso la scuola.
17,00

Intelligenza autistica. Individualità, interazione e diagnosi

Intelligenza autistica. Individualità, interazione e diagnosi

Douglas W. Maynard, Jason Turowetz

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 332

Questo studio parte dall’idea di comprendere l’autismo in chiave interattiva, ossia di caratterizzarlo non come un fenomeno privato, isolato, che colpisce un individuo, ma come un insieme di manifestazioni che ha luogo nella famiglia, nella società allargata e soprattutto negli spazi dedicati alla valutazione dei comportamenti atipici, dove le azioni e reazioni di bambini e famiglie vengono tradotte in etichette diagnostiche che, una volta applicate, incidono su ogni aspetto della vita quotidiana, dal sistema scolastico al percorso clinico e sociale. Gli autori indagano le pratiche collettive di costruzione di significati, e mettono in rilievo l’importanza di un pensiero non comune, quella forma di ‘intelligenza autistica’ presente in tutti e spesso sottovalutata o non riconosciuta. Per farlo partono dai dati raccolti in un lungo arco temporale in una clinica specializzata. I video e le trascrizioni elaborate mettono in luce l’aspetto umano e intersoggettivo della valutazione: come vengono somministrati i test, in che modo si giunge alla diagnosi, formulata da persone in carne e ossa che si confrontano in tempo reale in un ambiente ben preciso, a sua volta influenzato da dinamiche complesse che in parte esulano dalla clinica. Comprendere l’autismo in chiave interattiva e calata nel contesto permette di apprezzare i punti di forza dei bambini, piuttosto che limitarsi a evidenziarne i deficit. Il libro si rivolge a una gamma eterogenea di lettori: sociologi interessati alla medicina e alla diagnosi, studiosi di scienza, tecnologia e disabilità, linguisti, psicolinguisti, antropologi, ma soprattutto è un’ottima risorsa per i clinici e gli operatori della salute mentale, e anche per le persone con autismo e le loro famiglie, che vi troveranno informazioni concrete e rilevanti per affrontare il lavoro di comprensione della differenza, e un aiuto per provare ad allentare le maglie del senso comune.
29,00

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