Libri di Richard Bandler
Le tue emozioni in 4 passi. Impara a gestire i tuoi stati d'animo con il metodo Camp
Alessandro Mora
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2023
pagine: 192
Alessandro Mora lo dice sempre: non esistono persone senza risorse. Esistono stati mentali senza risorse. E infatti, se siamo stanchi o depressi, ogni nostra iniziativa si rivela inconcludente. Al contrario, se viviamo un periodo brillante, otteniamo risultati perfino superiori alle nostre aspettative. Non si tratta di fortuna, ma di preparazione, perché chiunque può imparare a gestire le proprie emozioni in modo che non siano un ostacolo, ma un trampolino di lancio. Da oltre vent’anni, Alessandro Mora studia Programmazione neurolinguistica al fianco dei massimi esperti – tra cui il cofondatore Richard Bandler – ed è diventato uno dei pochissimi master trainer al mondo. Frutto della sua esperienza è il metodo Camp (acronimo di Corpo, Attenzione, Mente e Parole), che ha aiutato centinaia di campioni e top manager a esprimersi ad alto livello anche in contesti di grande stress, mettendo a tacere quella vocetta interiore che dice «non sei capace». In questo libro ci spiega come fare: attraverso semplici lezioni di neuroscienze, esempi concreti e pratiche guidate, saremo in grado di controllare la postura e il respiro, mantenere la concentrazione, riprogrammare i film mentali e scegliere le parole giuste che ci permetteranno di ottenere performance finalmente all’altezza delle nostre capacità. Prefazione di Richard Bandler.
Usare il cervello per cambiare. L'uso delle submodalità nella programmazione neurolinguistica
Richard Bandler
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1986
pagine: 152
Questo libro vuole costituire un'introduzione prevalentemente clinica e pratica alle più recenti aree di ricerca nel campo della programmazione neurolinguistica. Le tecniche sono presentate da Bandler nel vivo della loro applicazione, durante vari seminari in cui la vera forza propulsiva dell'apprendimento sta nella dimostrazione pratica, immediata, di come la tecnica raggiunge i risultati per i quali è stata inventata, piuttosto che nella derivazione sul piano teorico. In particolare, la PNL ha già da vari anni individuato tre modalità principali secondo cui opera l'attività rappresentativa dei dati nel cervello umano. Bandler ha cominciato a esplorare quelle che chiama le 'submodalità', cioè differenti modalità secondarie che caratterizzano la rappresentazione all'interno di una data modalità principale. L'autore si è spinto molto avanti nella ricerca di come utilizzare le submodalità per produrre cambiamenti sostanziali nel suo comportamento. Scopo dichiarato, in conformità con la sottostante filosofia rigorosamente pragmatista che informa tutta la PNL, è quello di trovare metodi, non tanto più efficaci, quanto più rapidi per ottenere il cambiamento desiderato dalla persona che si sottopone a terapia. E in questa direzione Bandler raggiunge, nel trattamento di certune patologie, dei tempi operativi talmente ridotti che si può parlare di progressi tecnici definitivi.
Ipnosi e trasformazione. La programmazione neurolinguistica e la struttura dell'ipnosi
Richard Bandler, John Grinder
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1983
pagine: 272
'Ipnosi' è una parola che suscita sempre reazioni forti, sia positive che negative. Alcuni pensano che sia una impostura, o che sia buona solo a far agire una persona come se fosse un pollo; altri pensano che guarisca ogni male, dalla forfora ai piedi piatti; secondo altri ancora, è talmente pericolosa che andrebbe semplicemente bandita. Le esperienze di trance esistono da secoli, in forme diverse, circondate di solito da un alone mistico di magia e di mistero. Ciò che ha di veramente eccezionale questo libro è che volge la 'magia' dell'ipnosi in procedure specifiche e di facile comprensione, utilizzabili sia nella pratica dell''ipnosi', sia anche nella comunicazione quotidiana. Questo libro è appunto inteso a mettere il lettore in condizione di accrescere continuamente le sue capacità e le sue possibilità di scelta, a insegnargli a fare meglio ciò che già sa fare passabilmente. La maggior parte dei procedimenti spiegati da Bandler e Grinder nel loro volume sono il frutto di un'osservazione sistematica e attenta del lavoro di Milton Erickson, ma si collegano e si integrano perfettamente con gli altri metodi di comunicazione terapeutica che gli autori hanno riunito sotto il nome di 'Programmazione neurolinguistica'.
Programmazione neurolinguistica. Lo studio della struttura dell'esperienza soggettiva
Robert B. Dilts, John Grinder, Richard Bandler
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 260
La programmazione neurolinguistica (pnl), nata dal lavoro congiunto di un matematico (Richard Bandler) e di un linguista (John Grinder), è una nuova concezione terapeutica che mira alla creazione di un nuovo modello esplicito ed efficace dell'esperienza e della comunicazione umana. Utilizzandone i principi è possibile descrivere qualsiasi attività umana in modo dettagliato al fine di indurre facilmente e rapidamente trasformazioni profonde e durevoli applicabili efficacemente in ogni campo, dalla pubblicità alla vendita, alla selezione del personale, fino, naturalmente e soprattutto, alla terapia e alla psicoterapia dove appunto maggiormente utile si dimostra la sua capacità di intervento.
La struttura della magia
Richard Bandler, John Grinder
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1981
pagine: 416
"È uno strano piacere scrivere l'introduzione a questo libro, perché Bandler e Grinder hanno fatto qualcosa di simile a ciò che i miei colleghi e io abbiamo cercato di fare quindici anni fa. Il compito era facilmente definibile: dare origine a una base teorica appropriata per la descrizione dell'interazione umana. Sono riusciti a fare della linguistica una base teorica e al tempo stesso uno strumento terapeutico. Ciò assicura loro un duplice controllo sui fenomeni psichiatrici. Nella prima parte sono riusciti a rendere esplicita la sintassi del modo in cui la gente evita il cambiamento e quindi del modo di aiutarla a cambiare. Nella seconda parte elaborano un modello generale di comunicazione e cambiamento che comprende le altre modalità di comunicazione cui ricorrono gli esseri umani per rappresentare e comunicare la loro esperienza". Gregory Bateson

