Archinto: Lettere
Centomila miliardi di baci
Raymond Queneau
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 80
1939. Queneau soldato nelle retrovie della "drole de guerre". Da Le Cellier, dove si trova mobilitato, invia messaggi affettuosi e ansiosi di notizie alla moglie Janine. Accanto a queste lettere, a far da fondale e contrasto, vengono proposte le pagine del diario di quegli stessi giorni, avvolti in un "incubo insulso e mediocre". Ne nasce un curioso gioco di specchi che apre al lettore insolite prospettive. Il romanziere dalle mille invenzioni, il poeta giocoliere del linguaggio, l'enciclopedista patafisico, mostra qui un volto inedito, anzi più d'uno.
Ieri, 50 anni fa
Günter Grass, Kenzaburo Oe
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 64
Nel cinquantesimo anniversario della fine della guerra, il premio Nobel per la letteratura Kenzaburo Oe e Gunter Grass si scambiano delle lettere. Due autori conosciuti in tutto il mondo, due "bambini scottati", la biografia e il lavoro dei quali sono indivisibili dalla storia e dalla presenza nel loro paese, scrivono del proprio vissuto personale e delle loro speranze politiche.
A Giacomo Casanova. Lettere d'amore
Manon Balletti, Elisa von der Recke
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 136
Nell'estate del 1911 Aldo Ravà, studioso del Casanova avverso al "casanovismo" è ospitato nel castello del conte Waldstein, in Boemia, con la licenza di mettere le mani come meglio crede fra le carte lasciate dal Veneziano. Il materiale scoperto negli archivi è immenso e da questa immensità di fatti, di voci, di passioni finite in carte, si presentano allo sguardo del ricercatore le lettere che le donne hanno scritto all'uomo Casanova. Ai messaggi amorosi di Manon Balletti, figlia di comici, e di Elisa von der Recke letterata, folgorata da Platone e dai platonici è dedicato questo libro.
La passione di una vita. Diari e lettere dell'ultimo zar
Nicola di Russia, Alessandra di Russia
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 264
La relazione amorosa tra Nicola, ultimo zar di Russia, e sua moglie Alessandra, nipote della regina Vittoria, durò tutta la vita. La profondità della loro passione, l'intimità e la tragicità della loro morte emergono dalle lettere private e dai diari. Questo libro dipinge Nicola e Alessandra con le loro stesse parole e con le parole dei loro familiari e congiunti. Ne risulta un'affascinante saga di una grande e potente famiglia che non include solo i due protagonisti ma anche Kaiser Wilhelm, la regina Vittoria, Giorgio V, i re di Grecia e Danimarca e molti altri, le cui vite si intrecciano tra ascenzioni e cadute.
Mio caro nininho. Da Ofélia a Fernando Pessoa
Ofélia Queiroz
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1997
pagine: 264
La pubblicazione di queste lettere ha lo scopo di contribuire a un approfondimento della conoscenza della vita di Fernando Pessoa, in funzione del lavoro di ricerca e interpretazione della sua opera. Si tratta di lettere scritte da Ofélia Queiroz a Fernando Pessoa fra il marzo e il novembre del 1920 e fra il settembre del 1929 e il dicembre del 1932. E' infatti in questi due periodi che si dipana la storia d'amore tra il grande poeta portoghese e Ofélia, giovane impiegata. Proprio in un ufficio di import-export di Lisbona i due si conobbero e a seguito della simpatia nata immediatamente, prese forma la loro relazione epistolare.
Lettere a Yvonne (1919-1925)
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1996
pagine: 96
Un cuore colmo di poesia. Lettere 1918-1936
Federico García Lorca
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 1996
pagine: 250
Giorno dopo giorno, García Lorca ha tratteggiato un'autobiografia completa e puntuale attraverso la comunicazione epistolare con i suoi numerosi amici. Nelle lettere il poeta ha lasciato il segno più vivace del suo eccezionale carattere di uomo e di artista: le intime preoccupazioni, i progetti letterari in continuo mutamento, i suoi entusiasmi e i suoi giudizi critici. Queste lettere, a cui spesso mancano solo i versi per essere poesie, sono un complemento essenziale e appassionante del lavoro letterario che illumina un'opera e un'epoca.

