Aletti editore: Le perle
Stille del mio silere
Salvatore Seguenzia
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 68
Salve a tutti, sono un siciliano verace; da qualche anno a questa parte dedico il mio tempo libero a cercare di conoscere, o meglio scoprire, cosa può trasmettere, ad altri, il valore della “parola”. Spesso ci si chiede che cosa possa essere la poesia. Io parto da un mio concetto ossia che ogni parola scritta su un libro è un inestimabile valore di cultura. La poesia è un genere letterario in versi; quindi, sotto un aspetto emotivo, non si riesce a dare una risposta concreta, universale e valida per tutti. La poesia, infatti, è così tale perché suscita svariate emozioni che variano in ognuno di noi. L'uomo non inventa una poesia ma trasmette, per inciso, ciò che nasce dal proprio animo. Chiunque avverte la necessità di esprimere i sentimenti, lieti o tristi che siano, ma taluni – invece – prendono un foglio e una penna e cominciano a scrivere quella “parola” che, ad un primo impatto, sembra non aver senso. La “parola”, in realtà, serve a riflettere, a pensare e ad immaginare. L'insieme di esse ha un unico obiettivo: il pensiero ossia quello che deve colpire il lettore. La poesia è una virtù interiore che ci permette di vedere la realtà secondo un nostro modo di sognare, volare e fotografare ogni cosa che si pone innanzi a noi: i nostri occhi ricostruiscono quello che vedono. Con la prefazione di Giuseppe Aletti.
Sguardi. Fra l'infinito e il tempo
Anna Maria Castelli
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 72
«Anna Maria Castelli, mossa dall'amara consapevolezza che ancor oggi le donne subiscano ingiustizie e discriminazioni a casa, al lavoro e nella società, ci ricorda che finalmente è giunto il momento del cambiamento reale e definitivo. [...] Dopo le manifestazioni e le numerose battaglie del secolo scorso, è giunto il tempo delle donne libere, emancipate, consapevoli, degne di rispetto e considerazione. [...] Le donne si scontrano ancora con una società che talvolta le discrimina e le sottovaluta, senza prendere nella dovuta considerazione le loro esigenze. » Tratto dalla prefazione di Hafez Haidar.
Trasparenze
Biancamaria Valeri
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 64
«Dal mio cuore sono sgorgate parole, suoni e sentimenti. Ho osservato la natura: fuori e dentro di me. Sono nati quaranta componimenti in versi che non rispettano uno schema metrico né rime e non si basano su un numero fisso di sillabe. Ho fatto questa scelta, perché ho voluto assecondare il "battito del cuore", il "flusso di coscienza" e di sentimento. Il ritmo che ho suggerito spesso sembra "sospeso", assorto nella sorpresa dell'emozione. I contenuti dei componimenti sono vari. Alcuni hanno riferimento al ritmo della Natura, al succedersi delle stagioni e ai fenomeni a loro connessi, fenomeni sentiti, avvertiti, vissuti come prolungamento dell'esperienza di un'anima, che sensibilmente ed emotivamente si sente in essi coinvolta. Altri nascono dalla riflessione su eventi che vivo. Il cuore è la mia bussola e l'amore nel più ampio spettro dei suoi significati è la scala della conoscenza. Con i miei componimenti mi esprimo con sincerità di sentimento e di emozione, senza retorica, quasi bisbigliando, per pudore di svelare la profondità dell'anima.» (l'autrice). Prefazione di Hafez Haidar.
Versi apotropaici
Alessio Triunfo Ferro
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 44
Trait d'union di tutta la sua produzione artistica e della sua esistenza è il tentativo di distorcere e manipolare la realtà.
Alchimia in versi. Alchimia salentina
Tiziana Quarta
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 64
L'aria di casa, il profumo del mare, il sole che brucia e la terra che manca. I quattro elementi ci attraversano fin dalla nascita ed è compito nostro essere alchimisti dell'anima alla ricerca della quintessenza. Un percorso in cui la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco cambiano la loro sostanza per essere trasformati in poesia e divenire elementi di versi, raccontando un luogo di origine impresso nello spirito
Raccontami
Paola Ercole, Anna Fuselli, Marianna Francolini, Lucia Bigiolli, Laura Barbu
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 92
La rosa dei versi
Anna Fuselli
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 68
"Con questa silloge si vuole sottolineare l’importanza delle parole che accompagnano la vita di noi tutti. Qualunque direzione si prenda, la parola è lì per farsi ascoltare o per tacere e quindi per confortarci, per esprimere il disappunto, la gioia, l’amore e tutta la rosa dei sentimenti che fanno parte di noi. L’intento de 'La rosa dei versi' è proprio questo: condividere emozioni con una scrittura semplice e fruibile da chiunque si accosti alla lettura. I versi smettono di appartenere all’autrice e diventano di colui che legge, che ne troverà il significato più congeniale a sé stesso." (L'autrice)
Sono qui...
Anna Burdi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 52
La rima come ricerca di una perfetta congiunzione musicale tra le parole, in un viaggio estemporaneo oltre lo spazio e il tempo percorrendo luoghi della mente al di là di tutto quello che è esistenza o sogno e al di qua da regole, definizioni o matrici. "Sono qui.." rappresenta il maschile e il femminile del poeta, la sua libertà, il suo nonsense, la sua dannazione.
Quel sogno nel cassetto; l'eternità
Marzia Badaloni
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 72
Oltre l'orizzonte, insieme contrapposti
Roberto Lombardo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 56
Le leggi della fisica impongono che vi sia un costante aumento di entropia nell'universo e noi due di certo non riusciamo a esserne immuni. Pertanto, nella nostra evoluzione disordinata siamo due anime affini in un tempo che però è agli estremi opposti della stessa clessidra; ivi, vi scorriamo all'interno antiparalleli verso l'orlo dell'orifizio del collo d'oca e pur essendo vicini più di tutto e più di qualsiasi altra cosa, come sempre, non riusciamo mai a sfiorarci. Le parole sono come musica su di uno spartito la cui chiave è il silenzio che ammalia i nostri occhi che si perdono gli uni negli altri in un abbraccio senza essenza: vedere ciò che si sente e sentire ciò che non si vede. Labirinti di se e di ma dipanati da un centro comune come nell'increspatura provocata in uno stagno dal tocco, seppur docile, di un sasso. Ci si incontra al limite dell'orizzonte di un tramonto e si finisce per perdersi nella sua stessa ombra per poi, ovviamente, alla successiva rotazione della clessidra ricominciare.

