Solferino: Narratori
Via delle Streghe
Oliva Marilù
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 272
Quattro donne: Zulmira, la «maga» del quartiere, Serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, Magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e Iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. Quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di Bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». Ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di Serena. Pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. Ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. Tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. Tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. Per che cosa siamo disposte a uccidere? È la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. Mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.
Grazia
Federica Seneghini
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 320
Una bambina che ama scivolare sul pavimento liscio del corridoio: Grazia Barcellona ha nove anni quando scopre che si può volare sui pattini. Nel 1938, in un Paese che vuole corpi obbedienti e perfetti, impara a cercare la sua «linea giusta» al Palazzo del Ghiaccio, guidata dallo zio Ettore - scultore, antifascista - e da un talento che cresce senza che nessuno l’avesse previsto. Tra gli allenamenti severi del maestro Burghardt e l’amicizia complicata con Carlo Fassi, suo compagno nella gara a coppie, Grazia comincia a gareggiare nell’Italia del Ventennio, una piccola campionessa perfetta nella sua divisa, impettita nel saluto romano. Poi, quando la guerra inghiotte l’Italia e le bombe colpiscono il Palazzo, deve affrontare una vita sospesa, da sfollata, e infine un rientro a Milano traumatico: la città è devastata, il suo fisico debilitato, il morale a terra. E sua madre, impegnata in politica, sembra non avere più tempo per lei: Giovanna Boccalini, pioniera dello sport femminile e partigiana, è diventata una personalità politica nella Milano della rinascita. Quella donna che ha scelto fin da subito da che parte stare sarà per Grazia modello, protezione e ferita aperta, e infine sostegno nel momento cruciale, quando tornare a vincere appare come un sogno impossibile. St. Moritz 1948 infatti si avvicina: sono le prime Olimpiadi dopo il conflitto e il ghiaccio brilla come una resa dei conti. Ispirato a una storia vera, questo romanzo intreccia le vicende di un tempo, tra fascismo e prima età repubblicana, in cui lo sport femminile muoveva passi importanti, attraversando difficoltà e aperture, conquiste e barriere patriarcali. Giovanna e Grazia sono una madre e una figlia che cercano un equilibrio, determinate a restare libere in un mondo in tumulto, dove ci si perde e ci si ritrova su una pista ghiacciata scintillante di futuro. Con un saggio di Marco Giani.
Colosseum. Cofanetto
Mauro Marcialis
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
Brynja, Arild, Derek: tre giovani schiavi nella Roma luminosa e crudele dell’imperatore Vespasiano. Tre amici separati da bambini, decisi a ritrovarsi e riscattarsi. Tre vite segnate da un’impresa colossale: la costruzione dell’anfiteatro più grande del mondo. I. La promessa II. Il silenzio degli dèi III. Fiamme dal cielo IV. Il destino è una belva feroce.
La grammatica di frontiera
Federico Tavola
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Zénon è un trentenne frustrato che odia il suo lavoro, ma accetta una quotidianità noiosa per difendersi dal suo caos interiore: fin da bambino, infatti, è tormentato dalla visione di strani spiriti. Da diversi anni le apparizioni sembrano essersi interrotte quando una notte, all’improvviso, ecco comparire fluttuando sopra il suo letto il vecchio Johnny, un imprenditore ribaldo deceduto per via di un ictus, che pretende di essere accompagnato in un viaggio da Parigi a Delhi, per salvare sua figlia. Rigorosamente via terra: da Vienna a Belgrado, da Sofia a Istanbul per poi attraversare l’Iran e il Pakistan. Dopo vari tentativi di opporsi, al giovane sembra restare una sola via d’uscita: imbarcarsi su un vagone letto a Parigi, in compagnia di un fantasma che non gli sta neanche simpatico. E che non sarà l’ultimo, perché in un viaggio sempre più avventuroso Zénon incontrerà gli spiriti più diversi, ognuno con la propria storia, e a ogni sosta farà da tramite tra vivi e morti intrappolati in situazioni irrisolte: vendette tra clan e salvataggi di profughe, rimorsi, ribellioni, rapimenti. Fino all’ultima tappa, l’India, dove metterà un punto, o una virgola, alla sua grammatica di frontiera. Nel tumultuoso procedere verso Est di Zénon e Johnny, Federico Tavola racconta l’esplorazione di terre e di mondi fuori e dentro di sé, il mistero della famiglia, il perdono e la rinascita. Esistono davvero presenze intangibili nella nostra vita? Qual è il viaggio più importante che possono regalarci? Un romanzo che è percorso metafisico di scoperta e proprio per questo reale, esuberante e vivo.
È come la neve
Matteo Maria Zuppi, Cristina Petit
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 176
È una sera di dicembre, è già buio. In una tana nel bosco, sulle colline a ridosso di una grande città, un piccolo lupo si sveglia prima del branco e si incanta a guardare scendere dal cielo qualcosa di bianco che non conosce. Quello per lui è un richiamo, un invito all’avventura: scappa dalla tana e corre verso un luogo dove non era mai andato prima, dove i prati diventano strade, i lampioni alberi e i cespugli case. Tutto intorno a lui è nuovo, alieno, ma subito lo conforta un incontro inaspettato: quello con una picciona, Livia, decisamente più adulta e disincantata di lui. Sarà Livia a guidarlo attraverso i vicoli, mentre la neve continua a cadere e la mezzanotte di Natale si avvicina, e gli incontri che faranno insieme saranno determinanti per capire cosa conta davvero, nella loro vita ma anche in quella degli umani. È l’amore che dovrebbe riempire le strade, i boschi, i palazzi e le tane, perché gli esseri viventi sono fatti per amare. Due autori di straordinaria sensibilità firmano una favola senza tempo e per tutti. Un viaggio imprevedibile, che tra un vecchio orologiaio e una giovane fioraia, una melodia orecchiata sotto un portico e l’incontro con un bambino molto speciale, ci accompagna in una passeggiata nelle sorprese dell’animo umano. Un libro che riscalda, che rinnova la speranza di un mondo dove si può stare bene insieme e dove ciascuno trova il suo posto, la sua ragione di esistere e la sua felicità.
I bambini di nessuno
Giuseppe Petrarca
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quando il commissario Cosimo Lombardo e la sua compagna Carla Russo partono per il Venezuela, un Paese segnato dalla violenza dei narcos, da catastrofi ambientali e da una povertà estrema, la loro unica missione è privata, intima. Vogliono adottare un bambino, un sogno che accarezzano come frutto più bello del loro amore nato nei corridoi del Tribunale di Milano. Ma in quell’orfanotrofio dall’altra parte del mondo li attende una sorpresa: lavora proprio lì Veronica Cosentino, un’infermiera dal passato tormentato, legata a Cosimo da un amore mai dichiarato. Rapidamente, la situazione si complica, sia sul piano sentimentale sia su quello investigativo. Cosimo scopre un traffico di minori gestito da bande criminali che, approfittando della disperazione dei genitori, comprano e rivendono bambini come merce, e inizia una difficile indagine che lo porterà sulle tracce del boss “El Diablo”. Tra case di cartone e discariche a cielo aperto, emerge la struggente storia di Juan, un ragazzino coraggioso che tenta di salvare dalla tratta la sorellina Maria. Intanto, la passione mai sopita che Veronica prova per Cosimo rischia di mettere a repentaglio il suo matrimonio. La missione del commissario Lombardo a questo punto è a tutto campo, mette in gioco ogni suo sentimento e la vita stessa. Giuseppe Petrarca firma un noir civile coinvolgente, che non dà tregua fino all’ultima pagina e che tra le pieghe della trama racconta l’infanzia rubata e la forza della solidarietà umana.
Traversare le montagne e nascere qui
Marie Pavlenko
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 320
Astrid, parigina quarantenne, ha perso tutto. È in viaggio verso il Mercantour, una regione montuosa al confine tra Francia e Italia, scoscesa e selvaggia, dove ha acquistato una casa vista solo in fotografia. Con sé porta ciò che è rimasto di tutta la sua vita: una valigia colma di ricordi, di volti amati, di legami spezzati. Soraya, invece, si è lasciata tutto alle spalle. Le manca il suo Paese, la Siria, che cerca di ricordare prima delle bombe. Le mancano la famiglia, gli amici, la spensieratezza degli anni da studentessa. Cammina con fatica lungo i sentieri meno battuti delle alte montagne italiane, sperando di attraversare il confine, in salvo. Ha già incontrato la paura e la perdita nel suo viaggio, e porta in grembo una creatura che non vuole. Suo padre le aveva detto che la Francia, la «terra dei diritti umani», l'avrebbe accolta. Il suo sogno è di arrivarci e riposare; e forse ricongiungersi alla sua famiglia. Due destini femminili indimenticabili. Due dolori indicibili che si incontrano, si riconoscono e insieme si stemperano. Con una prosa asciutta e ricca di sfumature, Marie Pavlenko dà vita a un romanzo intenso sulla perdita, sul coraggio e sulla solidarietà, femminile e profondamente umana.
Mia nonna e il conte
Emanuele Trevi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Come certe ragazzine così timide e ritrose da sembrare anonime, che svelano il loro fascino al momento giusto, nel giro di un’estate, a sedici o diciotto anni, iniziando a raggiare alla maniera di astri appena scoperti nella carta del cielo, mia nonna diventò bellissima dopo gli ottanta.» È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia – Delia e Carmelina – ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall’imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre – immerso nei libri – le interminabili estati dell’infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch’egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l’altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d’amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l’eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo.
Per sempre
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
C’è un uomo nel bosco. Vive della sua terra, dei suoi animali, del lavoro delle sue mani. Vive dei suoi ricordi. Le persone vanno a trovarlo con speranza, con stupore, con rabbia: nessuno capisce chi sia, e perché dalla sua comoda esistenza cittadina, da una carriera di cardiochirurgo, sia venuto a rifugiarsi lì. Quell’uomo si chiama Matteo e nella sua vita c’è un prima e un dopo: lo spartiacque è la scomparsa di sua moglie Nora. Di quell’evento senza un perché, improvviso devastante, Matteo non è riuscito a farsi una ragione: ha segnato per lui l’inizio di una deriva, in cui ha smarrito i suoi valori e la sua capacità di amare, fino a toccare l’abisso del Male. Molti anni sono passati da allora e in questo inverno dai giorni tersi e dalle notti inquiete, l’uomo nel bosco si confronta con il suo passato e con la sua coscienza. Rievoca il percorso di una storia d’amore forte e poetica, dolente e allegra. Ritrova i protagonisti della sua vita, le radici famigliari che hanno fatto di lui la persona che è. Abbraccia con la memoria la figura potente del padre, forse la sola voce capace infine di salvarlo. «Il destino non è altro che la strada che devi fare per incontrare te stesso» scrive Susanna Tamaro, e nella storia di Matteo e della sua ricerca interiore intesse le domande cruciali sulla vita e sulla morte, sul senso di ogni cosa. Un romanzo tenero e coinvolgente, una riflessione profonda che suscita in ognuno di noi la domanda più grande: siamo ancora capaci di tornare bambini, per poter diventare finalmente grandi?
Il buio della quiete
Claudio Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 416
Quando Giada, rientrando in casa, trova sua madre Ada morta nella vasca da bagno, con una ferita alla testa, la sua prima reazione è chiamare il padre: l’ispettore Andrea Pantaleo. Subito dopo, gli chiede di poter seguire insieme il caso: aveva già deciso di voler entrare in polizia e ora è convinta che questo la aiuterà a reagire meglio alla perdita. Ma per Pantaleo non è una situazione facile: il lutto per l’ex compagna e la nostalgia si mescolano alla rabbia verso lo sconosciuto killer, e ben presto a quel mistero se ne affianca un altro, la scomparsa della figlia di un’amica di Ada, una ragazza problematica. E poi un altro ancora, e anche stavolta la vittima è una giovane donna che fin da subito sembra celare nel suo passato un segreto inconfessabile. Tre eventi che non appaiono collegati tra loro, eppure il fiuto di Pantaleo gli dice che lo sono, e che sua figlia va assolutamente protetta. Perché è proprio Giada l’unico, tenue filo rosso che unisce quelle tre storie così diverse. In questo nuovo romanzo della serie di Claudio Calabrese, mentre i colpi di scena si susseguono senza tregua, entriamo nella vita, nel passato e nell’animo del burbero e affascinante ispettore Pantaleo. Che non dimentica di essere un padre ma sulle strade di ogni giorno è prima di tutto un poliziotto, disposto a tutto – anche a qualche scorciatoia poco ortodossa – per far trionfare la verità.
2027. Fuga dalla democrazia
Sergio Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Elezioni presidenziali del settembre 2027: in un’Italia futuribile (ma verosimile) devastata dal cambiamento climatico, non si presenta a votare quasi nessuno. Il pressoché totale astensionismo dà il via a una valanga di emergenze che si traducono in una crisi della democrazia, apparentemente irreversibile quando il premier eletto dal popolo – leader decisionista di una coalizione di destra – sembra svanire nel nulla. Mentre la magistratura indaga su una misteriosa serie di attentati, l’economia crolla e l’Unione Europea guarda con inorridita preoccupazione all’Italia: la Penisola è vittima di una escalation che la rende una democratura passatista e xenofoba e prendono piede le voci di complotti internazionali. A rovesciare le sorti potrebbe essere l’eroico gesto di un capitano della guardia costiera, immigrato albanese naturalizzato: un uomo d’ordine in crisi di coscienza. Un ritratto ironico della politica italiana, uno specchio deformante delle sue pulsioni più profonde e un lucido avvertimento su ciò che potremmo diventare: questo libro ci spiega che la fantapolitica non è poi così lontana come sembra.
Patagonia route 203. Il segno del vento
Eduardo Fernando Varela
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
«Continua dritto, giovedì gira a sinistra, e quando scenderà la notte gira ancora a sinistra. Prima o poi troverai il mare.» In Patagonia, anche le indicazioni sembrano indovinelli, coordinate vaghe in un paesaggio sterminato dove il vento non dà tregua. Qui, lungo strade polverose e steppe desolate, Parker guida il suo camion come in un oceano fluttuante. È un truck driver, trasporta frutta dalle vallate al porto, ma è anche un sassofonista solitario, un uomo in viaggio senza una meta precisa, in cerca di solitudine e anonimato, che si muove tra luoghi selvaggi e incontri bizzarri: un giornalista ossessionato dai resti di un sottomarino nazista, frati trinitari forse cannibali, gemelli boliviani a bordo di un treno fantasma. Nel dedalo delle strade sudamericane, ogni incontro è un enigma, ogni villaggio un coacervo di miti e leggende, situazioni ostili e sconcertanti. Ma quando si innamora della cassiera di un luna park itinerante, il viaggio assume una nuova direzione. Un amore che nasce tra la polvere e subito si disperde. Come ritrovarla? Come seguirne le tracce, in una terra senza confini che sembra fatta apposta per far perdere ogni certezza? Un romanzo che è viaggio e allucinazione, ballata malinconica e avventura, capace di restituire la potenza e il mistero del Sud del mondo, dove nulla è come sembra e nessun cammino porta davvero a destinazione.

