Solferino: Narratori
Questo libro non esiste
Marilù Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
Un manoscritto perduto: ci sono problemi peggiori, nella vita. Per esempio, trovarsi coinvolti nell’indagine su un assassinio. Ma per Mathias, che vuole fortemente diventare scrittore, lo smarrimento del suo romanzo è la vera tragedia: se fosse stato quello destinato a cambiargli la vita? Dal profondo del suo sconforto, gli sembra di sentire suo nonno che sghignazza e lo insulta: il vecchio autoritario e burbero che gli ha rovinato l’infanzia, ma che avrebbe voluto «acchiappare il tempo» e che ha fatto nascere in lui il sogno di diventare un astrofisico. Sogno mai realizzato, perché la vita ha la brutta abitudine di far esplodere i destini che vorremmo come supernove, e di lasciarci solo i frammenti per tirare avanti: ed eccolo qui, Mathias, girovago in una Roma luminosa e indifferente, tra colloqui surreali per la ricerca del manoscritto e il timore di essere accusato di omicidio, mentre volge gli occhi al firmamento. Da sempre paragona le persone agli astri e alle costellazioni, da sempre crede nella capacità della volta celeste di illuminare amicizie, amori e relazioni, ma come possono aiutarlo, ora, le stelle? Può cercare nel loro mistero universale la chiave di cui ha bisogno per uscire dai guai? Questo libro è un giallo a quattro dimensioni, che ci fa viaggiare nel tempo e nelle sue mille forme: il tempo umano delle peripezie e quello del ricordo, il tempo interiore del racconto e quello della ricerca si mescolano in un nodo struggente, vertiginosamente connesso con il tempo cosmico. Mathias è un artista, un assassino, un genio, un pazzo? La risposta sta nel percorso, perfettamente congegnato e sottilmente onirico, che pagina dopo pagina lo porterà alla verità: sul delitto, sul tempo e su se stesso.
2027. Fuga dalla democrazia
Sergio Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Elezioni presidenziali del settembre 2027: in un’Italia futuribile (ma verosimile) devastata dal cambiamento climatico, non si presenta a votare quasi nessuno. Il pressoché totale astensionismo dà il via a una valanga di emergenze che si traducono in una crisi della democrazia, apparentemente irreversibile quando il premier eletto dal popolo – leader decisionista di una coalizione di destra – sembra svanire nel nulla. Mentre la magistratura indaga su una misteriosa serie di attentati, l’economia crolla e l’Unione Europea guarda con inorridita preoccupazione all’Italia: la Penisola è vittima di una escalation che la rende una democratura passatista e xenofoba e prendono piede le voci di complotti internazionali. A rovesciare le sorti potrebbe essere l’eroico gesto di un capitano della guardia costiera, immigrato albanese naturalizzato: un uomo d’ordine in crisi di coscienza. Un ritratto ironico della politica italiana, uno specchio deformante delle sue pulsioni più profonde e un lucido avvertimento su ciò che potremmo diventare: questo libro ci spiega che la fantapolitica non è poi così lontana come sembra.
Patagonia route 203. Il segno del vento
Eduardo Fernando Varela
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
«Continua dritto, giovedì gira a sinistra, e quando scenderà la notte gira ancora a sinistra. Prima o poi troverai il mare.» In Patagonia, anche le indicazioni sembrano indovinelli, coordinate vaghe in un paesaggio sterminato dove il vento non dà tregua. Qui, lungo strade polverose e steppe desolate, Parker guida il suo camion come in un oceano fluttuante. È un truck driver, trasporta frutta dalle vallate al porto, ma è anche un sassofonista solitario, un uomo in viaggio senza una meta precisa, in cerca di solitudine e anonimato, che si muove tra luoghi selvaggi e incontri bizzarri: un giornalista ossessionato dai resti di un sottomarino nazista, frati trinitari forse cannibali, gemelli boliviani a bordo di un treno fantasma. Nel dedalo delle strade sudamericane, ogni incontro è un enigma, ogni villaggio un coacervo di miti e leggende, situazioni ostili e sconcertanti. Ma quando si innamora della cassiera di un luna park itinerante, il viaggio assume una nuova direzione. Un amore che nasce tra la polvere e subito si disperde. Come ritrovarla? Come seguirne le tracce, in una terra senza confini che sembra fatta apposta per far perdere ogni certezza? Un romanzo che è viaggio e allucinazione, ballata malinconica e avventura, capace di restituire la potenza e il mistero del Sud del mondo, dove nulla è come sembra e nessun cammino porta davvero a destinazione.
La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre
Oliva Marilù
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Eva non sa quasi nulla, sa soltanto che vuole sapere: a causa di questo desiderio darà origine assieme ad Adamo, l’uomo che Dio le ha messo accanto, al faticoso percorso dell’umanità sulla Terra. Lia e Rachele non hanno potere e si contendono uno sposo che lo detiene, Giacobbe, e il privilegio di dargli dei figli. Miriam avrebbe voluto nascere libera e lotta assieme a suo fratello Mosè perché possa esserlo tutto il suo popolo. Conoscenza, potere, libertà: parole che nella Bibbia, come in tutta la grande storia scritta dagli uomini, sono declinate al maschile. Ma le donne non ci stanno, a restare nell’ombra: ed emergono dalle pagine con la determinazione di Giuditta, l’onestà di Susanna, la passione di Maria Maddalena e tante altre ancora, a passarsi il testimone di una forza che sfida ogni tempo e ogni discriminazione. Marilù Oliva dà loro parola in questo grande racconto corale, facendoci riscoprire le donne della Bibbia di volta in volta curiose, fragili, impavide, acute. Una ricostruzione rispettosa e puntuale, coraggiosamente alternativa, che sposta la prospettiva da cui guardiamo da sempre le storie bibliche e ce le mostra nuove, avvincenti, vicine a noi, arricchite di sguardi e dettagli inattesi. Così che infine il Libro, con le sue protagoniste, diventa ancora più vivo, ancora più nostro.
Il divorzio
Moa Herngren
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 368
«Non torno a casa.» Comincia tutto così: una lite coniugale, scatenata, come spesso accade, da un banale motivo, e Niklas sparisce dai radar di Bea, sua moglie da più di trent’anni. Una relazione apparentemente inossidabile, cementata dall’amore, ma anche da un dolore originario che li ha spinti l’uno verso l’altra con la forza di un destino. Una famiglia felice, all’apparenza, con due figlie adolescenti in piena esplosione di crescita, un curatissimo appartamento in uno dei più bei quartieri di Stoccolma, un ménage in cui le difficoltà e gli screzi sembrano muoversi nell’ordinaria amministrazione: si accendono e si spengono come fuochi fatui senza turbare la solidità del rapporto. O almeno è così che pensa Bea, che viene drammaticamente contraddetta dalla repentina, e inappellabile, richiesta di divorzio di Niklas. Cosa è successo? Cosa si nasconde dietro la facciata di un matrimonio perfetto? E quando arriva il momento in cui nulla può essere salvato? Di chi è la colpa, di chi va o di chi resta? "Il divorzio" esplora le dinamiche di relazione alternando i punti di vista di Bea e Niklas: la sensazione è di trovarsi in una galleria di specchi in cui è difficile riconoscere un’inoppugnabile versione dei fatti. Non esiste un’unica storia che possa essere raccontata e la verità ha sempre due facce: è la conclusione cui si arriva dopo questa esplorazione, sceneggiata come un gioco delle parti e per questo ancora più penetrante e coinvolgente, in quella materia misteriosa e insondabile che è il matrimonio.
L'estate dei mirtilli
Amanda Peters
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 304
Luglio 1962. Una famiglia di nativi americani, appartenente all’etnia Mi’kmaq, arriva nel Maine dalla Nuova Scozia per raccogliere i mirtilli. Qualche settimana dopo, la figlia più piccola, Ruthie, di quattro anni, scompare. L’ultimo a vederla, seduta ai bordi del campo, è il fratellino Joe, appena più grande di lei. A nulla servono le ricerche dei famigliari per tutta l’estate e le estati a venire. Nonostante il tentativo di superare il lutto, gli anni condannano la famiglia a una catena di tragedie: la morte di un altro figlio, Charlie, che decreta la fine delle «estati dei mirtilli», e la lunga latitanza di Joe. Nella stessa regione, una ragazza di nome Norma è tormentata da sogni orribili che assomigliano a ricordi, costretta da una madre claustrofobica a un senso di colpa inestinguibile. Senza che lei ne abbia davvero coscienza, la ricerca di sé stessa, dai contorni confusi e incerti, verrà intralciata dai continui depistaggi della famiglia. La verità le si paleserà solo dopo cinque decenni di dolore e di silenzio, in cui le toccherà ripercorrere ogni giorno della sua vita precedente, vissuto adesso come un tradimento. In questo romanzo d’esordio, che ha già convinto critici e lettori di molti Paesi, tutti bevono whisky puro o diluito «per tenere a bada il dolore» del corpo e della mente. Ci si lascia consumare dalla rabbia ma si accoglie chi è fuggito a braccia aperte e senza accuse. Ci si ritrova. Un ritmo incalzante, una storia crudele in cui le bugie si sommano e moltiplicano la disperazione finché, d’improvviso, si recupera la tessera mancante del puzzle e il mondo comincia ad assumere senso. Perché il perdono può asciugare le ferite e liberare i fantasmi di una vita.
Ascolta la mia voce
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 223
La nipote vagabonda di "Va’ dove ti porta il cuore" torna a casa dal suo viaggio americano, e ritrova la nonna; ma non c’è gioia in quel ritorno. Alla rabbia incandescente della più giovane, che non è diminuita dagli anni difficili dell’adolescenza, si aggiunge infatti il lento declino della più anziana, a cui l’Alzheimer ha cominciato a rodere la mente: gli avvistamenti di pericolosi Ufo in cucina sono solo il primo sintomo di una malattia da cui non c’è ritorno. È il ritrovamento fortuito di un pacchetto di vecchie lettere scritte da sua madre, morta quando lei era bambina, a mettere la ragazza sulla strada di una nuova ricerca: quella di sé stessa. Prima va alla scoperta di suo padre, il cinico filosofo che non l’ha mai voluta incontrare. Poi, a ritroso, delle proprie radici ebraiche, fino a rintracciare in un kibbutz l’unico zio rimasto. Ma ogni viaggio è solo una tappa dell’avventura più grande: quella che la deve portare verso la verità e dentro al mistero della sua esistenza. Questo romanzo di formazione, di scoperta e di memoria racconta il bisogno di identità che tutti ci portiamo dentro, che segna la nostra crescita e orienta le nostre scelte. Con il suo tocco narrativo unico, capace di combinare profondità e leggerezza, Susanna Tamaro esplora la dimensione più vasta che avvolge ogni nostra esperienza, quella dell’amore: perché «è l’amare e l’essere amato, non la rivoluzione, l’aspirazione più profonda di ogni creatura che viene al mondo».
La grammatica di frontiera
Federico Tavola
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Zénon è un trentenne frustrato che odia il suo lavoro, ma accetta una quotidianità noiosa per difendersi dal suo caos interiore: fin da bambino, infatti, è tormentato dalla visione di strani spiriti. Da diversi anni le apparizioni sembrano essersi interrotte quando una notte, all’improvviso, ecco comparire fluttuando sopra il suo letto il vecchio Johnny, un imprenditore ribaldo deceduto per via di un ictus, che pretende di essere accompagnato in un viaggio da Parigi a Delhi, per salvare sua figlia. Rigorosamente via terra: da Vienna a Belgrado, da Sofia a Istanbul per poi attraversare l’Iran e il Pakistan. Dopo vari tentativi di opporsi, al giovane sembra restare una sola via d’uscita: imbarcarsi su un vagone letto a Parigi, in compagnia di un fantasma che non gli sta neanche simpatico. E che non sarà l’ultimo, perché in un viaggio sempre più avventuroso Zénon incontrerà gli spiriti più diversi, ognuno con la propria storia, e a ogni sosta farà da tramite tra vivi e morti intrappolati in situazioni irrisolte: vendette tra clan e salvataggi di profughe, rimorsi, ribellioni, rapimenti. Fino all’ultima tappa, l’India, dove metterà un punto, o una virgola, alla sua grammatica di frontiera. Nel tumultuoso procedere verso Est di Zénon e Johnny, Federico Tavola racconta l’esplorazione di terre e di mondi fuori e dentro di sé, il mistero della famiglia, il perdono e la rinascita. Esistono davvero presenze intangibili nella nostra vita? Qual è il viaggio più importante che possono regalarci? Un romanzo che è percorso metafisico di scoperta e proprio per questo reale, esuberante e vivo.
Mare Fuori. Io sono Rosa Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Rosa Ricci ha diciassette anni ed è abituata ai suoi privilegi come figlia di Don Salvatore, uno dei boss più temuti di Napoli. La sua vita scorre nella tranquillità e nel lusso, nonostante i pericoli che incombono sulla famiglia e il dolore per la separazione dal fratello Ciro, rinchiuso nel carcere minorile. Ma tutto cambia per lei quando accetta l’invito a una cena con suo padre, sullo sfarzoso yacht del narcotrafficante boliviano Agustìn Torres. Quello che doveva essere un incontro d’affari è in realtà una trappola di Torres, che vuole impossessarsi delle piazze napoletane. Don Salvatore viene gettato in mare e Rosa si ritrova prigioniera su un’isola sperduta, sorvegliata da Victor e Gabriel, due giovani sicari al servizio del boss sudamericano. Strappata dalla sua vita dorata e rinchiusa in una cella all’interno di un faro, la ragazza deve fare i conti con una realtà brutale che non conosce. Tra tentativi di fuga, alleanze pericolose e un’incombente sensazione di minaccia, scoprirà di possedere una forza insospettabile. Ma quando la linea tra nemico e alleato inizia a sfumare, Rosa dovrà scegliere: mantenere la sua identità di principessa dei Quartieri Spagnoli o trasformarsi in qualcosa di diverso, di più pericoloso? Un romanzo potente che racconta la perdita dell’innocenza attraverso gli occhi di una giovane donna costretta a crescere troppo in fretta, in un mondo dove la lealtà può rivelarsi un’arma a doppio taglio e c’è sempre un prezzo da pagare per la sopravvivenza.
I bambini di nessuno
Giuseppe Petrarca
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quando il commissario Cosimo Lombardo e la sua compagna Carla Russo partono per il Venezuela, un Paese segnato dalla violenza dei narcos, da catastrofi ambientali e da una povertà estrema, la loro unica missione è privata, intima. Vogliono adottare un bambino, un sogno che accarezzano come frutto più bello del loro amore nato nei corridoi del Tribunale di Milano. Ma in quell’orfanotrofio dall’altra parte del mondo li attende una sorpresa: lavora proprio lì Veronica Cosentino, un’infermiera dal passato tormentato, legata a Cosimo da un amore mai dichiarato. Rapidamente, la situazione si complica, sia sul piano sentimentale sia su quello investigativo. Cosimo scopre un traffico di minori gestito da bande criminali che, approfittando della disperazione dei genitori, comprano e rivendono bambini come merce, e inizia una difficile indagine che lo porterà sulle tracce del boss “El Diablo”. Tra case di cartone e discariche a cielo aperto, emerge la struggente storia di Juan, un ragazzino coraggioso che tenta di salvare dalla tratta la sorellina Maria. Intanto, la passione mai sopita che Veronica prova per Cosimo rischia di mettere a repentaglio il suo matrimonio. La missione del commissario Lombardo a questo punto è a tutto campo, mette in gioco ogni suo sentimento e la vita stessa. Giuseppe Petrarca firma un noir civile coinvolgente, che non dà tregua fino all’ultima pagina e che tra le pieghe della trama racconta l’infanzia rubata e la forza della solidarietà umana.
Assassinio all'arena
Antonia Montenovesi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 256
Pierre canta nel coro, la sua amica Martina è attrezzista di scena, entrambi lavorano per la stagione estiva in uno dei più affascinanti templi della lirica, l’Arena di Verona, insieme a Sibilla, una giovane mezzosoprano che viene trovata morta misteriosamente nel suo camerino. A condurre le indagini è il commissario Laura Tremolini, insieme a un team di giovani poliziotti. Fra un cadavere e l’altro, "Assassinio all’Arena" conduce il lettore dagli oscuri arcovoli dell’Arena a strade e luoghi meno conosciuti di una città sposata al suo fiume e alla sua storia. Ma anche nella storia dei capolavori dell’opera: dalla Turandot di Puccini al Barbiere di Siviglia di Rossini. Un noir dalla prosa raffinata che mescola elementi di mistero e introspezione, dove una diffusa ironia stempera l’amarezza della morte e apre squarci sulla contemporaneità e sull’amore.
La contessa va in crociera
Francesco Muzzopappa
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 287
Gli anni passano, ma i problemi restano – soprattutto quelli finanziari – e la contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, perseguitata dall’Agenzia delle Entrate, vive nell’incubo di un futuro in cui per colazione non potrà più permettersi le sue adorate frolle di pasticceria e dovrà ripiegare sui biscotti industriali. È la sua amata Anna, la ragazza che sarebbe diventata sua nuora se suo figlio Emanuele non si fosse fatto lasciare, a proporle un’immediata fonte di introiti: partecipare, in veste di Vip pagata, a una crociera. Si imbarcherà proprio assieme a Emanuele, che fra un orecchio e l’altro ha solo aria ma è certamente decorativo. La mente della contessa si riempie di foschi pensieri: basterà quell’indubbio sacrificio – quante mani sudate da stringere, quanti sorrisi falsi da dispensare – a tenere a bada i creditori? Potrebbe essere l’occasione per convincere Emanuele a tornare con Anna, o quell’ambiente godereccio e pieno di tentazioni rischia di peggiorare la situazione? Preoccupazioni che l’inizio del viaggio non fa nulla per fugare, ma che impallidiscono quando, in una notte di tempesta, le cose si mettono talmente male da spalancare un nuovo, inaspettato, capitolo. E qui gli interrogativi si moltiplicheranno a dismisura, insieme a imprevisti, peripezie e nuovi problemi da superare con l’algido aplomb di sempre. La nuova avventura dell’irresistibile protagonista di "Affari di famiglia" torna a risucchiarci in una girandola di situazioni comiche, personaggi surreali, pesci con troppe spine, sciagure meteorologiche e sentimentali. Perché si può sempre toccare il fondo, ma con eleganza.

