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SE: Testi e documenti

Tre forme di esistenza mancata. Esaltazione fissata, stramberia, manierismo

Tre forme di esistenza mancata. Esaltazione fissata, stramberia, manierismo

Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 242

I tre saggi contenuti in questo volume costituiscono una tappa sulla via della comprensione antropoanalitica delle forme schizofreniche di esistenza e del loro andamento esistenziale. Siccome la pluralità di strutture delle possibilità d'essere dell'esistenza può essere anche designata con l'espressione francese "condition humaine", anche per il lettore che non ha una preparazione filosofica sarà chiaro fin dall'inizio che i temi concernono l'uomo puramente in quanto uomo.
25,00 €

Paragrano

Paragrano

Paracelso

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 179

"Non l'autorità, non l'ambizione, non gli allettamenti del danaro, non la tronfia vanagloria del sapere scolastico costituiscono l'abito morale del medico che cerca nell'amore per i suoi simili e nella difficile via dell'esperienza la misura di una religiosa missione. Prende forma nella figura del medico - che è per Paracelso il "sapiente" in tutta la sua completezza la nuova dignitas dell'uomo del Rinascimento, orgogliosamente consapevole del suo compito che non è "salvarsi la vita, ma compiere la propria opera". In nome di questa dignitas, per salvaguardarla e onorarla, Paracelso impugna lo staffile contro la canea dei suoi avversari che hanno ripudiato l'esperienza e l'insegnamento della natura. [...] Le intemperanze verbali del Paragrano, la crudezza della polemica, la severità e il sarcasmo dei giudizi con cui Paracelso marchia a sangue i vari doctores delle università fanno pensare a Lutero e più ancora, forse, a uno spirito congeniale, Giordano Bruno. Paracelso scende in campo con corazza e lancia, catafratto contro i nemici e ben attento ai colpi di taglio e di punta: questo suo libro è un torneo in cui prevarrà il migliore e soltanto le opere ne daranno testimonianza. V'è in quest'anima di lottatore e di riformatore la coerenza di un ideale filosofico vissuto intrepidamente così da plasmare la sostanza etica della vita, e insieme la consapevolezza di chi si leva contro le venerazioni di millenni in nome di una verità che può sembrare temeraria e assurda." (Ferruccio Masini)
21,00 €

Il significato dell'idealismo

Il significato dell'idealismo

Pavel Aleksandrovic Florenskij

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 175

"Il significato dell'idealismo" per un verso appare un testo limpido e trasparente come un cristallo, per un altro si mostra sigillato ed ermeneuticamente complesso. Solleva una questione critica riguardante l'interpretazione e la comprensione dei "luoghi" originari del pensiero filosofico, nel loro inesauribile riproporsi. È un'opera filosofica di zampillante vigore sorgivo, nella quale si rincorrono folgoranti intuizioni logiche, estetiche, ontologiche e mistiche. Dalla loro forza originaria prorompe una luce inattesa che giunge a rischiarare, almeno per un istante, l'oscurità di quelle domande eterne che inquietano il cuore dell'uomo. Forse si tratta di uno degli scritti filosofici più emblematici del pensatore russo, che ne riflette la peculiarità del sincretismo formale e del "pensiero nomade", oltrepassando i confini tra culture, lingue ed epoche, ma sempre alla ricerca insonne dell'unità sostanziale. Tutto in Florenskij è orientato verso l'unità sostanziale, l'unisostanzialità; tutto è teso a modellare una Weltanschauung integrale, definita nelle sue varie accezioni ("medievale", "ecclesiale", "trinitaria") come antidoto alla "malattia mortale del secolo", che si manifesta nelle diverse forme di specialismo, nella frammentarietà dell'esistenza e della cultura." (Dalla Postfazione di Natalino Valentini)
20,00 €

Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche

Lou Andreas-Salomé

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 272

"La presente edizione è stata realizzata sulla base dell'esemplare appartenuto al Nietzsche-Archiv di Weimar dell'edizione originale, pubblicata a Vienna nel 1894. L'esemplare è oggi conservato presso la Herzogin Anna Amalia Bibliotek di Weimar e reca alcune glosse di pugno di Elisabeth Forster-Nietzsche. Nel corso della traduzione, tuttavia, si è tenuta presente anche la precedente traduzione italiana 'Nietzsche. Una biografia intellettuale', traduzione di A. Barbaranelli e G. Maragliano, con un saggio introduttivo di M. Campa e N. Fusini, pubblicata a Roma dalla casa editrice Savelli nel 1979 e ormai da tempo fuori commercio." (Enrico Donaggio, Domenico M. Fazio)
26,00 €

La nobiltà dello spirito

La nobiltà dello spirito

Meister Eckhart

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 158

"La formula teologica cattolica, per cui lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio, compresa nella sua verità significa proprio questo: Dio è negazione della negazione, distacco dall'alterità della sostanza ma anche dalla pura soggettività, ovvero sintesi del divino e dell'umano, nessuno dei quali ha senso preso astrattamente. Perciò il Dio vero non è e non parla come altro, neppure nelle Scritture, ma, in quanto spirito, movimento e vita, si genera nell'uomo, là dove l'uomo ha fatto il vuoto di tutto lo psicologico - ovvero è diventato uomo nobile, uomo giusto. Ma tale, come abbiamo visto, è proprio l'uomo umile, ossia quello che è totalmente rivolto a Dio come altro, nella negazione di tutto se stesso. In questo senso resta vera la Scrittura, che il timor di Dio è inizio della sapienza." (Dallo scritto di Marco Vannini)
20,00 €

America

America

Jean Baudrillard

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 139

"L'America esorcizza la questione dell'origine, non ha il culto dell'origine né il mito dell'autenticità, non ha un passato né una verità fondatrice. Non avendo conosciuto l'accumulazione primitiva del tempo, vive in una perenne attualità. Non avendo conosciuto l'accumulazione lenta e secolare del principio di verità, vive nella simulazione perpetua, nella perenne attualità dei segni. Essa non ha un territorio ancestrale; quello degli indiani è oggi circoscritto entro i limiti delle riserve che sono l'equivalente dei musei dove sono stipati i Rembrandt e i Renoir. Ma tutto questo non ha importanza l'America non ha problemi identità. La potenza futura è riservata ai popoli senza origine che sapranno sfruttare sino in fondo questa situazione. Gli Stati Uniti sono l'utopia realizzata. Non bisogna valutare la loro crisi allo stesso modo della nostra, quella dei vecchi paesi europei. La nostra è crisi di ideali storici posti di fronte a una realizzazione impossibile. La loro è crisi dell'utopia realizzata in relazione alla sua durata e alla sua permanenza. La convinzione idillica degli americani di essere il centro del mondo, la potenza suprema e il modello assoluto, non è falsa. E non si fonda tanto sulle risorse, le tecnologie e le armi, quanto sul presupposto miracoloso di un'utopia incarnata, di una società che, con un candore che può apparire insopportabile, si regge sull'idea di essere la realizzazione di tutto ciò che gli altri hanno sognato."
19,00 €

Debussy e il mistero

Debussy e il mistero

Vladimir Jankélévitch

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 149

“L'inquietante fascino del reale, ossia il mistero inesplicabile e gratuito che avvolge tutto quanto appare e ci circonda, costituisce il cuore pulsante della ricerca filosofica di Vladimir Jankélévitch. Da questa tensione nasce Debussy e il mistero. Il filosofo, infatti, non solo coglie nel musicista francese un'acuta capacità di percepire l'alone di irrazionale che circonda l'esistenza delle cose fisiche e delle persone, ma, soprattutto, mette in evidenza come attraverso e nella invenzione artistica di questo compositore, nel suo particolarissimo linguaggio musicale, trovi espressione quel vibrante tessuto del reale, che non è fatto di sostanze solide e imperiture, di spessori profondamente scolpiti o di abbaglianti rilievi, bensì di esseri fugaci ed eventi instabili, di una vita proteiforme ed evanescente. Perciò, egli scrive, 'gli oggetti privilegiati del mistero sono in lui [Debussy] le cose più leggere e incantevoli: profumi nell'aria della sera, colorazioni fugaci, miraggi più volatili e inconsistenti del velo di Iride'.» (Enrica Lisciarli Petrini)
20,00 €

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica e altri scritti

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica e altri scritti

Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 117

"'L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica', lungi dall'esaurirsi in una filosofia della crisi, sembra configurarsi come una filosofia dell'avvenire, come un gesto inaugurale che, mettendo dietro di sé un'epoca del mondo, si lancia, con entusiasmo, verso 'l'inconnu' di una rivoluzione tecnologica le cui frontiere restano non facilmente determinabili, ma i cui effetti vanno ben oltre l'analisi delle cause della crisi delle vicende economico-politico-sociali del tempo. Probabilmente, questo testo di Benjamin è quello in cui più apertamente l'angelo della storia che, secondo l'immagine benjaminiana, ha normalmente lo sguardo rivolto verso il passato, gira i propri occhi spalancati verso il futuro, lasciando per un istante l'insieme di macerie a cui il progresso è ridotto se guardato retrospettivamente, per aprirsi invece a una visione abbagliante dell'avvenire, non solo di ciò che è accaduto e sta ancora avvenendo sotto i nostri occhi estraniati, ma anche di ciò che deve ancora manifestarsi del tutto, essendo celato dietro l'orizzonte che si approssima." (Dallo scritto di Federico Ferrari)
19,00 €

Vita di un libertino

Vita di un libertino

Ihara Saikaku

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 248

"Vita di un libertino", il primo dei romanzi galanti (i koshokubon) di Ihara Saikaku (1642-1693), si focalizza sulla galanteria, la dissolutezza e il mero godimento sessuale. Il libro è composto da cinquantaquattro episodi della vita amorosa del protagonista, Yonosuke, un elegante libertino seicentesco appartenente alla classe degli uomini di città. A ogni anno della sua vita è dedicato un episodio, a partire dall'età di sette anni, quando Yonosuke intraprende la sua carriera amorosa rivolgendo le sue precoci attenzioni a una domestica, fino ai sessanta anni, quando l'infaticabile eroe, dopo aver sperimentato l'amore di ogni tipo di donna in Giappone, parte alla volta di un'isola leggendaria, abitata soltanto da rappresentanti del gentil sesso. I cinquantaquattro episodi corrispondono numericamente ai cinquantaquattro libri del celebre romanzo dell'XI secolo, "Genji monogatari", e lo stesso Yonosuke può essere considerato il contraltare borghese di "Genji, il principe splendente". L'atmosfera del testo è ottimista, fresca e vivace, e l'attenzione è quasi completamente rivolta agli aspetti piacevoli dell'amore. Si può affermare che "Vita di un libertino" rappresenti i romantici sogni a occhi aperti del medio rappresentante della classe dei chonin (mercanti). Questo senza dubbio fu uno dei motivi della sua immensa popolarità presso i contemporanei. (Dallo scritto di Ivan Morris)
24,00 €

Chiari del bosco

Chiari del bosco

María Zambrano

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 155

"Le caratteristiche di Chiari del bosco corrispondono a quelle della 'guida', un genere di testo passato in Spagna dall'Oriente, che è composto di figure alimentate dalla fantasia piuttosto che da argomentazioni, che è insieme comunicativo ed enigmatico, che suggerisce più di quanto non dica perché vuole che le sue verità rinascano e rivivano il più direttamente possibile nell'interiorità del lettore. Questi viene condotto, così, non tanto a condividere un sapere, quanto ad assimilare un'esperienza di tipo iniziatico, alimentata da una scrittura fortemente ellittica, lampeggiante, ora fin troppo coordinata ora bruscamente scoordinata, che lo obbliga a farsene coautore, a esporsi con tutto se stesso azzardando significati che il testo non garantisce. E che confluiscono in un 'logos sommerso' o 'logos del pathos', come la Zambrano ha chiamato in un'altra opera questa forma di comprensione inseparabile dalla situazione vitale di quanti si trovano a parteciparne. Di qui il riecheggiare, in queste pagine, della visione sapienziale dei presocratici, delle religioni salvifiche greche e romane, della tradizione gnostica, dell'idea - mutuata tra l'altro da Nietzsche - della filosofia come 'trasformazione'." (dallo scritto di Carlo Ferrucci)
20,00 €

Scritti di estetica

Scritti di estetica

Friedrich Hölderlin

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 208

Profondamente partecipe dello spirito del suo tempo, Hölderlin sperimenta che l'elemento di "inconciliabilità" della filosofia "alla fine nuovamente confluisce nelle misteriose fonti della poesia", come si legge nel romanzo "Iperione", e che dunque l'originaria e sempre rinnovantesi unità della natura sopravanza quella della coscienza. Ciò che più di tutto lo affascina è il ritmo armonico del vivente, che procede per opposizioni e unificazioni irrisolte. Divenire consapevole di questa alternanza, farla propria, tradurla in linguaggio metaforico è compito del poeta, il cui impulso creatore percorre una traiettoria eccentrica, in cui si alternano momenti di estrema naturalità a momenti di massima idealità. Ma affinché il vivente possa compiutamente manifestarsi nella poesia, è necessario il pensiero filosofico, che può scoprire e isolare quelle leggi calcolabili a cui il poeta deve piegarsi con libera scelta. In questa intima connessione tra poesia e filosofia va ricercata l'originalità del grandioso progetto di Hölderlin, che viene progressivamente costruendosi dalle prime riflessioni giovanili, suscitate dalla lettura dei classici greci, agli anni della ricerca di una propria autonomia teoretica, nel confronto con il pensiero idealista, alle produzioni più propriamente filosofiche dell'epoca di Homburg, incentrate sulla teoria dei generi artistici, fino alle ultime, sconvolgenti trattazioni sul tragico, parallele alla sua opera di traduzione di Eschilo e Sofocle.
23,00 €

Poesie erotiche

Poesie erotiche

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 160

"Per tre volte Goethe si dedica alla letteratura erotica (verso il 1775, 1790, 1810). Ogni volta la scelta dei temi è forse dovuta anche a crisi produttive di una certa lunghezza. Ogni volta la scrittura erotica rappresenta uno stimolo per il poeta stesso e al contempo per la totalità delle sue composizioni. Sembra quasi che per lui la scrittura erotica come segno del desiderio tocchi anzitutto l'essenza della lingua. [...] Ma se il carattere determinante dei segni consiste nel loro definire una carenza di realtà, allora i segni del piacere come segni del desiderio sono segni assoluti. Per il poeta classico il corpo dell'amata diventa, 'sottomano', il corpus dei suoi scritti. Quando la mano vuol essere tenera, eccola registrare sul corpo della donna il metro dell'arte poetica: 'Spesso ho composto poesie proprio tra le sue braccia, / scandendo con dita leggere l'esametro sul dorso di lei'. L'amante del poeta ha anche la funzione - in senso letterale - di essere la materia-base della sua opera. [...] Goethe non è comunque da mettere sullo stesso piano del libertino a lui contemporaneo. La sua poesia erotica parla sì continuamente della sconcertante indeterminatezza tra piacere e letteratura e del venir meno della differenza tra scrittura e desiderio; ma il poeta poetato da Goethe ha fantasie diverse da Valmont, l'eroe di Choderlos de Lacios, il quale fa coincidere scrittura e sessualità in una complessa costruzione." (dallo scritto di Andreas Ammer)
20,00 €

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