Robin Edizioni: Biblioteca del vascello
Sentenze e motti di spirito
Ferdinando Galiani
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 174
Economista, diplomatico, magistrato, l’abate Ferdinando Galiani (1738-1787) può probabilmente essere considerato il più “europeo” degli illuministi italiani suoi contemporanei, tra i quali spicca per la cultura enciclopedica e cosmopolita, aperta a tutte le sollecitazioni del suo tempo. Delinea, dell’uomo e dell’erudito, un profilo quanto mai significativo la presente scelta di “voci” — massime, sentenze, aneddoti, motti di spirito, ecc. — disposte alfabeticamente e ricavate dalle più diverse opere, manoscritte e a stampa, dell’abate (trattati, economici e giuridici, scritti satirici e d’occasione, epistolari, ecc.), lungo un arco di oltre quarant’anni. Ma la raccolta non si esaurisce in una semplice silloge di testi “esemplari” o in una svagata collezione di quadretti tipici di un Settecento di maniera. Documenta piuttosto lo spirito arguto di Galiani, la vivace personalità — che lo rese, durante il soggiorno parigino in qualità di segretario d’ambasciata (1749-1769), beniamino dei salotti più esclusivi della capitale —, il gusto per la narrazione, che sapientemente arricchisce di apologhi curiosi, di esempi sapidi, la profonda dottrina, la vasta esperienza mondana. Queste pagine allora non restituiscono soltanto l’immagine di un grande illuminista, ma offrono anche una testimonianza autorevole e preziosa su fatti, cose, persone di un periodo fondamentale nella storia della civiltà europea.
Bram Stoker. Un genio e si uoi enigmi
Felice Turturiello
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 360
«Un giorno entrai in una libreria, e venni attratto da una pubblicazione; Bram Stoker, Dracula il Vampiro. Il titolare, un uomo basso e rubizzo, dai capelli candidi, notò il mio interesse per quella pubblicazione: “Se acquisterà Dracula, non si limiti a una lettura superficiale,” suggerì. “Pensavo a una storia gotica,” replicai. “Molti la ritengono tale, ma non è così.” L’ospite si limitò ad aggiungere. “È una lettura intimista.” “Quindi l’opera ha molti piani e scomparti segreti,” osservai. “Se così fosse, beh! sarebbe unica nel suo genere.” Nello svolgersi dei Diari non vi è una storia gotica. Dracula non è l’antieroe del Romanzo. Le storie dei Diari sono le chiavi del suo mistero. Definendone l’ombra, essi lo creano.” [...] Da quell’incontro è trascorso mezzo secolo. [...] La complessità dei Diari, che tutti insieme originano l’ombra di Dracula, mi aveva preso al punto da spingermi a tentare di penetrarne l’enigma. Avevo un tratto in comune col giovane Abraham; una coincidenza da cui partire. Ero stato preda di un terribile buio e l’oralità della mia Lucania mi aveva permesso di superarlo, richiamandomi da una Non vita.»
Opere scelte
Charles Marie de La Condamine
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 496
Il Journal racconta le vicende degli astronomi della spedizione su un territorio difficile (le Ande peruviane, tra Quito e Cuenca) e sotto un cielo perennemente "ostile all'astronomia". Al termine della missione, La Condamine intraprende da solo il ritorno in Francia. La sua discesa del Rio delle Amazzoni, dalle Ande all'Oceano Atlantico, è narrata nella Relation abrégée, che dimostra l'instancabile capacità di osservazione dello scienziato, curioso degli spazi e dei contenuti umani, animali e vegetali. Descrive l'albero da cui si ricava la corteccia di china, osserva il modo in cui gli indigeni si servono del curaro e del lattice dell'albero della gomma, offre una testimonianza preziosissima della vita delle comunità indie dell'Amazzonia. Osserva il territorio, prende misure di ogni elemento naturale (larghezze dei fiumi, velocità e temperatura delle correnti), redige la prima mappa della valle delle Amazzoni. Se non avesse letto le sue pagine affascinanti, forse Humboldt non avrebbe mai deciso di partire per il Sud America.
Celia nella rivoluzione
Elena Fortun
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 286
Se il lettore si ritrova fra le mani questo libro deve ringraziare il caso. Celia en la revolución è stato rinvenuto dentro un borsone, dimenticato a casa della nuora della Fortún, negli Stati Uniti, scritto a matita su fogli ormai ingialliti dal tempo. Questo romanzo, di un’autrice finora inedita in Italia, è l’anello mancante della celebre saga che vede protagonista Celia: fra Celia madrecita (1939) e Celia institutriz en América (1944) doveva essercene per forza un altro che confermasse la continuità della serie. Redatto in esilio nel 1943, ma ambientato nel pieno della guerra civile spagnola, la protagonista non è più la bambina anticonformista e proto-femminista dei romanzi precedenti, ma un’adolescente di circa sedici anni che racconta in prima persona la quotidianità del conflitto, dalle separazioni famigliari ai bombardamenti e la fame. Preso per mano da una prosa vivace e brillante, il lettore troverà un testo toccante, a volte tragico, ma anche pieno di umanità. Un testo che va oltre le ideologie denunciando la barbarie in tutte le vesti, per diventare così un vero e proprio manifesto antibellico.
Consistere. Calvino e Fenoglio: una lezione di fedeltà
Andrea Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
Roccamare, 1° settembre 1985. Due scrittori passeggiano nella fitta pineta della Maremma toscana e discutono di letteratura, ma non solo: anche della fisionomia che sta assumendo la società dei mass media e dell'informazione, e quindi del rapporto nuovo degli intellettuali col mondo. Sono Pietro Citati e Italo Calvino. Quest'ultimo, proprio in quei giorni, sta preparando le lezioni che avrebbe dovuto tenere a Harvard (ma che, a causa dell'improvvisa e prematura morte, non ebbe modo di tenere), per le Charles Eliot Norton Poetry Lectures e che aveva intitolato Six Memos for the next Millennium. La conversazione fra i due scrittori si sposta sugli argomenti delle lezioni ed in particolare sulla sesta lezione, che Calvino non aveva ancora scritto e che avrebbe avuto come titolo Consistency. Da questa cornice narrativa si sviluppa poi, indietro nel tempo, attraverso associazioni di idee e ricordi di Calvino, il centro tematico della storia: la ricostruzione della storia letteraria ed umana di un altro grande scrittore, che si direbbe aver rappresentato il valore della consistency. Uno scrittore decisivo per il Novecento, eppure mai abbastanza valorizzato, timido e riservato, e con cui Calvino ebbe un rapporto di profonda ammirazione e amicizia: Beppe Fenoglio. Si ricostruiscono, in particolare, dapprima gli anni della guerra partigiana, combattuta da entrambi gli scrittori, e poi gli anni dal 1951 al 1954, quando Fenoglio si affacciava sulla scena letteraria con un certo imbarazzo e con una sorprendente originalità di stile e temi. Un romanzo, dalle atmosfere intime e liriche, in alcuni passaggi vibrante e problematico, in cui si riflette sul ruolo dell'intellettuale, sull'urgenza di un impegno civile nella storia del passato e del presente.
Lettere a Sergio Solmi sulla filosofia di Kant. Con il testo francese originale
Alain
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 200
Émile-Auguste Chartier, detto Alain (1868-1951), fu uno dei più forti prosatori di Francia, uno di quei prodigiosi essayistes che «prestano carne e sangue alle proprie idee come un romanziere ai personaggi della sua immaginazione». Uno di quei saggisti che fanno vibrare il pensiero come un diapason, scoprendolo indissociabile dalle condizioni da cui sorge o insorge. La movenza ragionativa di Alain era una sorta d'insistente, unica divagazione semplicemente regolata dall'oggetto ‒ variabile ‒ del discorso. Mai forse come nelle Lettere su Kant ciò è stato tanto flagrante, l'esempio fa tutt'uno colla dimostrazione.
Vecchia New York: Falsa partenza-La zitella-La scintilla-Capodanno
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 280
Vecchia New York (Old New York): quattro lunghi racconti, ognuno riferito a una decade del XIX secolo, compongono questo prezioso volume sinora mai edito in Italia, riportandoci al periodo delle grandi conquiste del mondo occidentale, quelle che sarebbero confluite poco dopo negli splendori della Belle Époque, per poi naufragare nell'abisso d'orrore che stava aspettando al varco come una nemesi. Scritti in un inglese molto limpido e preciso, evidenziano uno stile caratterizzato da semplicità e controllo. La novellista sceglie vocaboli crudi quanto la vita condotta dai suoi personaggi, costruendo modelli di immagini, di comportamento e di linguaggio particolarmente carichi di forza, e il cui scopo è ben studiato sia stilisticamente sia strutturalmente. I ritmi della sua prosa seguono magistralmente gli eventi, mantenendo sempre una sobrietà che esalta il contenuto delle frasi stesse. Dando quasi l'idea di essere incomplete, le sue descrizioni non si attardano su elementi superflui, eppure in questo modo rafforzano il testo, con una scelta accuratissima di aggettivi e avverbi che usa parsimoniosamente. È un'espressività all'apparenza semplice, in realtà molto sottile, dove l'immaginario è sempre appropriato al preciso personaggio.
Tre donne controcorrente: La selvaggia-Dopo il ritorno a casa-Pan Jinlian
Yuqian Ouyang
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 164
In Cina, dopo il crollo dell'impero Qing (1911), l'emancipazione femminile, grazie al teatro vernacolare (huaju) si impose all'attenzione con figure di donne indipendenti, tenaci ed eccentriche, lontane dalla femminilità mite, silenziosa e sottomessa esaltata dalla morale confuciana. Ispirandosi inizialmente alla Nora di Ibsen, dagli anni Venti gli scrittori si rivolsero al patrimonio letterario tradizionale per riesumare archetipi femminili considerati deprecabili e dar loro una nuova connotazione. Le donne ritratte nella trilogia qui presentata sono tre versioni di un modello di femminilità fuori dai ranghi. Suxin, Zifang e Jinlian agiscono 'controcorrente' e non esitano a esprimere il loro punto di vista perché sanno di avere ragione. Torna l'antica figura della pofu, 'colei che schizza acqua da tutte le parti'. Ouyang Yuqian la riabilita in un modello di donna intelligente, che non tollera le ingiustizie (Suxin), che ragiona in base al principio di realtà (Zifang), che si spezza ma non si piega (Jinlian).
Selvaggi
Michail P. Arcybasev
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 152
"Selvaggi" è un libro in un certo senso misterioso. Terminato nel 1917, fu pubblicato solo nel 1923 a Berlino. Tradotto in diverse lingue estere, non è mai arrivato in Russia. Il suo nucleo fondamentale è costituito non tanto dalla relazione incestuosa tra Zachar e Glafira, quanto dalle arringhe del pubblico ministero e dell'avvocato difensore. In polemica con la tendenza di quegli anni a dipingere il mugicco come il "vero depositario dell'idea religiosa e sociale russa", il pubblico ministero bolla il popolo russo come zotico, anarchico, fanatico, superstizioso. Non per nulla, "selvaggio" è l'aggettivo che attraversa tutto il romanzo come un Leitmotiv. L'avvocato della difesa, Duchovenskij, è invece un social-democratico, anzi un bolscevico, sinceramente impegnato a far trionfare la verità. Ma quando si scontra contro l'ostinazione, l'ottusità di quel mondo patriarcale capisce che la sua partita è persa.
Leda senza cigno. Racconto seguito da una licenza
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 426
Il 17 febbraio 1916, Gabriele d'Annunzio scrive all'editore Guido Treves: «In questi giorni, nel primo turbamento della primavera, ho pensato con malinconia ai giorni che passano per me artista vanamente. Quando il tumulto dell'azione si placa, mi sorge da tutto lo spirito il bisogno di meditare, di creare, di scrivere un libro, di fare un'opera d'arte pura. M'è avvenuto di rileggere "La Leda senza cigno", con una strana meraviglia. È una cosa bellissima; e v'è una novità di rappresentazioni e di espressioni, ignota a tutti i novatori di oggi acerbi e non acerbi. (Accidenti alla modestia!). Desidero pubblicarla, con una prefazione 'attuale' in cui discorro della guerra com'ella talvolta appare non a me combattente ma a me contemplativo. Prenderò le mosse da un divino ritorno ch'io feci in velivolo, dopo il tramonto, verso Venezia, il 16 gennaio... Sarà una prosa schietta e ardita, con un ritmo di 'quasi una fantasia'.» Nella cieca immobilità della Casetta rossa, la prefazione 'attuale' della Leda senza cigno si trasforma nella lunga Licenza dedicata a Suzanne Boulenger (Chiaroviso), l'amica francese che è venuta a Venezia in visita al poeta convalescente. Con il saggio "Dalla landa alla laguna sulle tracce di Leda e della Licenza" di Marco Catucci.
L'universo in una zucca. La poematica, l'eudemoristica, l'estetica e la metafisica cucurbitacea di Macedonio Fernandez
Gustavo Micheletti
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 228
Nel racconto "La zucca che si fece cosmo" — in cui si narra di una zucca che, essendo cresciuta a dismisura, giunge a coincidere col mondo intero — Macedonio propone la sua «metafisica cucurbitacea», chiedendosi «se non siamo per caso cellule del Plasma immortale», cioè di «una Totalità tutta interna, Limitata, Immobile (senza Traslazione), senza Relazione, perciò senza morte». Ogni io è come questa zucca omnipervasiva, che coincide col mondo e diviene così l'insieme delle sue relazioni interne; è il romanzo che abitiamo come personaggi che possono solo sognare la loro esistenza e che possono ritrovarsi solo acquisendo la consistenza di un monoindividuo immortale, in grado di riconoscersi solo in una lucida confusione, simile, per certi versi, a quella in cui si riconosce anche il protagonista di 8 e 1/2 di Fellini in una delle sue scene finali.
La fidanzata invisibile. Con Il segreto di Wilhelm Storitz
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 382
L'ingegnere Henri Vidal è stato invitato da suo fratello Marc nella città ungherese di Ragz per assistere al suo matrimonio con Myra Roderich. Ma la festa è turbata dall'arrivo di Wilhelm Storitz, un chimico tedesco deciso a vendicarsi per essere stato respinto da Myra. Storitz è in possesso di un terribile segreto, ha inventato una pozione che può rendere invisibile chiunque la beva. Insieme con l'edizione del 1910 modificata da Michel Verne e intitolata "Il segreto di Wilhelm Storitz"