Rizzoli: BUR La storia, le storie
Il grande terrore. Gli anni in cui lo stalinismo sterminò milioni di persone
Robert Conquest
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 838
Da grandi letterati e poeti come Isaak Babel' e Osip Mandel'stam, a politici come Bucharin, Zinov'ev e Kamenev, a militari come il generale Tuchacevskij, a cittadini comuni che non sapevano nulla della tragica partita che si stava giocando sulle loro teste: il periodo del Grande Terrore fu una spaventosa ecatombe alla quale, da parte di molti, non si volle credere. Questo libro, spesso elogiato come il "testo definitivo" sugli anni dello stalinismo, conquista non solo per l'autorevolezza delle ricerche ma anche per la sua prosa evocativa e avvincente: Conquest ripercorre come in una cronaca le persecuzioni contro gli oppositori, le violenze per estorcere confessioni, lo sfruttamento e i maltrattamenti nei campi di lavoro, gli assassini in patria e all'estero. Ricco di vicende chiave, costruito grazie a materiali top secret e documenti raccolti negli archivi degli ex servizi segreti sovietici, "Il Grande Terrore" continua ad appassionare per la forza e l'attendibilità delle sue conclusioni, capaci di far luce su fatti rimasti troppo a lungo nascosti e di illuminare così uno dei periodi più tragici del Novecento.
L'inquisizione spagnola. Il potere oscuro che processò una nazione
Bartolomé Benassar
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 416
"Più piste sono aperte da questo libro, sconosciute o quasi fino ad oggi: l'identità, la carriera e il comportamento 'sul campo' degli inquisitori; il Santo Uffizio e le donne; l'Inquisizione e la fede popolare; l'Inquisizione e il sesso, immenso terreno completamente inesplorato." Così Bartolomé Bennassar presenta alcuni dei temi trattati in questo volume, vero e proprio testo spartiacque che - nato dalla raccolta di una straordinaria quantità di documenti processuali, carteggi dei tribunali, rapporti degli inquisitori - ha dato vita a una visione del tutto nuova dell'Inquisizione: non solo istituzione avente come obiettivo la difesa della religione e della Chiesa, ma vero e proprio instrumentum regni in mano alla monarchia spagnola. Con una prosa lucida e rigorosa, Bennassar ripercorre la nascita, lo sviluppo e il tramonto dell'Inquisizione nei suoi tre secoli e mezzo di attività; ne esamina protagonisti, procedure e bersagli - ebrei, musulmani, eretici, cristiani "peccatori", streghe; racconta episodi chiave e si sofferma sulle sue conseguenze etiche e sociali. Restituendoci così il quadro inedito di un organismo religioso diventato un potentissimo, e inquietante, strumento politico.
I medici nazisti. Storia degli scienziati che divennero i torturatori di Hitler
Robert Jay Lifton
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 758
"I medici nazisti erano delle belve quando fecero ciò che fecero? O erano degli esseri umani?": è questa la domanda a cui si propone di rispondere questo libro, un'inchiesta sconvolgente che ha aperto una prospettiva inedita sul Terzo Reich e le sue perverse atrocità. Basata su interviste a vittime e carnefici dei lager, la ricerca di Lifton penetra con rara incisività i meccanismi psicologici che hanno reso possibile nei medici nazisti la sostituzione del dovere di guarire con quello di uccidere. Dai ritratti di medici come "l'angelo della morte" Joseph Mengele alla descrizione dei macabri esperimenti compiuti nei campi di sterminio, l'autore ricostruisce con chiarezza il processo che ha portato uomini normali a compiere atti disumani e a legittimare il genocidio degli ebrei come mezzo di risanamento biologico e razziale. Con la sua analisi, Lifton ci ricorda la dura necessità di affiancare alla condanna del male compiuto nei lager l'indagine delle spaventose ragioni che l'hanno reso possibile. Perché solo affrontando la cupa verità che quella nazista fu una crudeltà specificamente umana potremo evitare che essa si ripeta in futuro.
Alessandro Magno. Storia del condottiero che conquistò il mondo
Georges Radet
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 365
Da oltre duemila anni la leggenda di Alessandro Magno affascina il mondo: la sua figura è stata raccontata e analizzata da poeti e storici sin dall'antichità. Proprio la fusione dei due generi - storico e romanzesco - è il punto di partenza di quest'avvincente biografia in cui la solidità scientifica dello storico di professione si unisce al gusto della narrazione secondo una metodologia efficace e originale: osservare il passato con gli occhi degli uomini di allora, per comprendere nel profondo come Alessandro vedeva se stesso e come era visto dai suoi contemporanei. Perfetto conoscitore delle fonti classiche e della bibliografia moderna, Radet ripercorre l'incredibile percorso del condottiero macedone - dagli studi di gioventù con Aristotele alla conquista della Grecia e dell'impero persiano, dall'arrivo in India alla morte a Babilonia - e ne svela la natura intimamente contraddittoria: erede della civiltà greca eppure succube dei culti orientali, condottiero lucido e valoroso ma convinto di essere un dio, conquistatore spietato e insieme uomo tollerante e generoso. Introduzione di Marina Polacco.
La fine degli Incas. La tragica distruzione di una civiltà millenaria
John Hemming
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 729
Avvincente, tragica, spesso in bilico tra verità e leggenda, la storia della fine degli Incas è densa di episodi e figure memorabili. Dal tempo in cui la banda di avventurieri spagnoli messi insieme da Pizarro riuscì a penetrare nei territori degli Incas, fino all'uccisione dell'ultimo indio ribelle, il grande storico John Hemming ripercorre gli eventi che cambiarono la storia delle Americhe e, con esse, del mondo intero: le prime incursioni spagnole; lo scoppio delle ostilità; la cattura e il supplizio del potente Atahualpa; la ribellione dell'Inca Manco; la creazione di uno Stato inca autonomo sulle montagne di Vileabamba; l'ultima resistenza e la fine del leggendario Tupac Amaru; il definitivo attacco spagnolo culminato nel genocidio degli Incas. Capace di combinare alla perfezione il punto di vista degli spagnoli e degli indios, "La fine degli Incas" non è solo uno studio scientifico senza uguali, ma anche un'opera narrativa di assoluto valore. Che con ricchezza di particolari storici e ritratti indelebili dei protagonisti, restituisce tutta la complessità di quei convulsi momenti che portarono alla distruzione di un grande impero e di una favolosa civiltà.
Una vita, quasi due
Miriam Mafai
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 265
"Sono nata sotto il segno felice del disordine." È l'incipit di una vita, quella di Miriam Mafai, che avrebbe conosciuto molti colpi di scena, in decenni tormentati della storia europea: le persecuzioni razziali, la guerra mondiale, la Resistenza, la parabola grandiosa e tragica del comunismo fino allo sgretolarsi di quella potente illusione. Miriam era nata in una famiglia di artisti: pittore il padre, Mario Mafai, pittrice e scultrice la madre, Antonietta Raphaël, ebrea fuggita dai pogrom della Lituania e giunta in Italia dall'Inghilterra. Visse gli anni terribili dei bombardamenti a Genova e dell'occupazione nazista a Roma, durante la quale assieme alla sorella distribuiva clandestinamente "l'Unità". Nel dopoguerra la passione fortissima prima civile e solo in un secondo tempo politica che ispirò molti della sua generazione la portò a proseguire la militanza come funzionaria del Pci in Abruzzo e assessore comunale a Pescara. Poi gli eventi del 1956, le rivelazioni del XX Congresso del Pcus, l'invasione dell'Ungheria, e il suo trasferimento a Parigi, per cominciare una nuova pagina della sua esistenza. Purtroppo, questo appassionante racconto di una donna e di un secolo si interrompe qui. L'autobiografia che per anni Miriam si era rifiutata di scrivere, e a cui aveva messo mano solo negli ultimi tempi, con impegno crescente e incalzata dalla malattia, non sarà mai terminata. La morte le ha impedito di narrarci la sua seconda vita, quella da giornalista.
Umberto Veronesi. L'uomo con il camice bianco
Alberto Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
Bisanzio. Storia dell'impero che unì due mondi
Judith Herrin
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 416
Nato da una breve lezione estemporanea tenuta dalla professoressa Herrin ad alcuni operai che, durante i lavori di ristrutturazione del King's College, le chiedevano che cosa fosse la storia bizantina, questo libro riesce a raccontare Bisanzio nell'età antica e nel medioevo in una forma semplice e appassionante per chiunque. Per molti secoli l'impero bizantino è stato un luogo in cui cristianesimo, romanità ed ellenismo hanno formato uno straordinario impasto politico e culturale, che ha raccolto l'eredità storica dell'impero romano e l'ha integrata con gli influssi provenienti dall'Est europeo e dal mondo arabo. A Bisanzio nacquero istituzioni come la diplomazia e la burocrazia civile, o fenomeni religiosi come il monachesimo. E sempre a Bisanzio e alla sua passione per la letteratura greca dobbiamo la preservazione delle opere classiche e la loro riscoperta quando, dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453, numerosi studiosi bizantini invasero pacificamente l'Italia e diedero impulso alla nascita dell'Umanesimo e del Rinascimento. Coniugando rigore scientifico e divulgazione, questo libro restituisce all'impero bizantino il suo ruolo nella formazione dell'Europa moderna, troppo spesso trascurato nella percezione comune.
Terre di sangue. L'Europa nella morsa di Hitler e Stalin
Timothy Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 585
14 milioni di morti. Questa la cifra che da lettori di Timothy Snyder ricorderete dopo aver avuto modo di indagare a fondo le nuove fonti e i moderni studi a sostegno della documentazione di cui lo storico di Yale si serve per reinterpretare in modo originale tutti gli episodi apparentemente noti della Seconda guerra mondiale, ma stavolta come separate sfaccettature di un fenomeno unico. L'Olocausto e le stragi della guerra sono di norma associati ai soli eventi accaduti nei campi di concentramento, ma in questo testo la volontà dello storico è quella di puntare la lente di ingrandimento su diversi protagonisti, vittime e luoghi del conflitto. Le terre di sangue non sono una semplice definizione metaforica ma stanno a identificare delle precise zone geografiche, quei territori dell'Europa centro-orientale, tra Ucraina, Bielorussia, Polonia e stati baltici, dove, tra il 1940 e il 1943, si sono intrecciate le politiche sanguinarie di Hitler e Stalin, oggetto di attacchi contro civili e prigionieri politici, i luoghi in cui i regimi più dittatoriali d'Europa si sono scagliati con la maggiore ferocia. Un saggio in cui la fedeltà della ricostruzione storica non implica la rinuncia all'elemento umano, restituendo con questa trattazione dignità alle vittime e alla loro soggettività, impedendo di pensare a queste persone come a soli numeri. Un'analisi storica che infrange ogni stereotipo e prova a insegnarci a fare ciò che ogni libro dovrebbe: guardare le cose in modo differente.
Amedeo. Vita, avventure e amori di Amedeo Guillet. Un eroe italiano in Africa orientale
Sebastian O'Kelly
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 391
Il barone Amedeo Guillet, nato a Piacenza nel 1909, fu ufficiale di cavalleria del Regio Esercito, campione di equitazione (superò le selezioni per le Olimpiadi di Berlino) e veterano della conquista dell'Etiopia nel 1936. Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trova nell'Africa orientale italiana, al comando del Gruppo Bande Amhara a cavallo, un reparto formato da eritrei, etiopi e yemeniti che gli sono fedelissimi. Compie azioni decisive: durante la battaglia di Cherù guida una carica travolgente che quasi gli permette di catturare il quartier generale nemico e riesce a ritardarne l'avanzata, dando il tempo agli italiani di riorganizzarsi. Dopo la disfatta conduce una vera e propria guerra personale contro gli inglesi, con imprese tanto eccezionali che i suoi uomini lo soprannominano cummundar-as-sheitan, il “comandante diavolo”. Alla fine, tuttavia, deve fuggire e nascondersi finché, travestito da arabo, non riesce ad arrivare nello Yemen, dove diventa consigliere della famiglia reale. Dopo la guerra abbandona la carriera militare e diventa diplomatico nei paesi arabi, per poi ritirarsi nella campagna irlandese fino alla morte, a 101 anni. Sebastian O'Kelly ha raccolto dalla viva voce del protagonista il racconto delle avventure del Lawrence d'Arabia italiano.
Ferrari, the drake. Storia di un instancabile sognatore
Enzo Biagi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 176
Gli inizi, le sfide, i dolori e i trionfi di un sognatore che fu un grande simbolo del coraggio e del Made in Italy, nel ritratto di uno dei più grandi giornalisti italiani. Un incontro di due personalità uniche, in cui il "cronista", com'era sua abitudine, non si limita al racconto della vita dell'"ingegnere", ma ricostruisce - intervistando il protagonista e le persone a lui vicine - la complessità umana di un uomo eccezionale: ambizioso ma schivo, ombroso e insieme sensibile. La biografia rievoca così un'intera epoca, popolandosi di tutti i più grandi campioni dell'automobilismo che l'hanno vissuta - da Lauda ad Ascari, da Fangio a Nuvolari, da Varzi e Surtees -, con i racconti dei gran premi e dei campionati del mondo ai quali hanno partecipato le "rosse di Maranello". Una storia bella e intensa, provinciale e allo stesso tempo mondiale, che a trent'anni dalla morte di Enzo Ferrari, e a oltre dieci dalla scomparsa di Enzo Biagi, rappresenta ancora il ritratto più profondo e completo dell'imprenditore simbolo dell'Italia. Prefazione di Luca di Montezemolo.
L'enigma Montefeltro
Marcello Simonetta
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 327
II 26 aprile 1478, a Firenze, durante la messa in Duomo, Giuliano de' Medici viene pugnalato a morte mentre il fratello maggiore Lorenzo si rifugia ferito in sacrestia. Ma i seguaci dei Medici riprendono il controllo, la folla si abbandona alla giustizia sommaria e la famiglia Pazzi, considerata la principale responsabile del tentativo di colpo di Stato, viene bandita per sempre dalla città. Dopo oltre mezzo millennio, le minuziose ricerche di Marcello Simonetta hanno portato alla luce la verità: nella congiura erano coinvolti i principali Stati italiani, e in particolare il duca di Urbino; Federico da Montefeltro, come dimostra una lettera cifrata di cui Simonetta è riuscito a violare il codice. Oggi Simonetta racconta le sue scoperte in un libro che ha il ritmo di un avvincente thriller storico, e ci restituisce gli ambienti, i paesaggi, le atmosfere e gli intrighi che rendono unico il Rinascimento italiano.

