Libri di Timothy Snyder
Novecento. Il secolo degli intellettuali e della politica
Tony Judt, Timothy Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 432
Questo libro è storia, biografia e trattato etico. È una storia delle idee politiche moderne in Europa e negli Stati Uniti. Gli argomenti sono il potere e la giustizia, così come sono stati intesi dagli intellettuali liberali, socialisti, comunisti, nazionalisti e fascisti dalla fine del diciannovesimo secolo all’inizio del ventunesimo. È anche la biografia dello storico e saggista Tony Judt, nato a Londra alla metà del ventesimo secolo, subito dopo il cataclisma della seconda guerra mondiale e l’Olocausto, e proprio mentre i comunisti si impadronivano del potere in Europa orientale. Infine, è una riflessione sui limiti (e sulla capacità di rinnovamento) delle idee politiche, e sulle carenze (e sugli obblighi) morali degli intellettuali nella vita politica.» Novecento è il frutto delle conversazioni tra due grandi storici del XX secolo, un’epoca di idee in cui, nel bene e nel male, i pensieri di pochi hanno dominato la vita di molti. Passando in rassegna con disinvoltura le complessità dell’epoca contemporanea, Judt e Snyder guidano il lettore attraverso i dibattiti che hanno plasmato il nostro mondo, fino a far emergere la forma di un secolo. E quello che scrivono è «un libro sulla vita del pensiero, e sulla vita pensante».
Sulla libertà
Timothy Snyder
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 468
Le "Venti lezioni" di Timothy Snyder hanno ispirato milioni di persone nel mondo a combattere contro l'autoritarismo. In queste pagine Snyder ci aiuta a capire esattamente per cosa stiamo combattendo: la libertà, che non è assenza di male ma presenza di bene; che non si eredita e non è data ma è pratica concreta da mettere in atto ogni giorno; che non è libertà "da" ma libertà "di", libertà di realizzare cose, di prendersi dei rischi per il futuro che desideriamo, di progettare un governo in cui noi e le future generazioni possiamo fiorire; è quindi libertà di prosperare ed essere felici. Basandosi sul lavoro di filosofi, dissidenti politici, pensatori contemporanei e sulle proprie esperienze, Snyder ci conduce in un emozionante viaggio intellettuale alla ricerca del valore che rende tutti gli altri possibili.
Lettere dei soldati della Wehrmacht
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 352
Un quadro rivelatore su cosa pensassero veramente i soldati tedeschi. A cura di Marie Moutier, storica, specializzata sul Terzo Reich e in particolare sulla Wehrmacht. Per prima ha potuto accedere ai dossier personali e quindi al patrimonio di più di sedicimila lettere dei soldati dell'esercito tedesco, conservati presso il Deutsche Dienststelle, il Museo della Comunicazione di Berlino. La selezione di lettere scritte dai soldati tedeschi durante la Seconda guerra mondiale conservate nel Museo della Comunicazione di Berlino ha uno straordinario valore storico, perché rappresenta una testimonianza immediata del conflitto da parte di chi l'ha quotidianamente vissuto, su tutti i fronti, dall'invasione della Polonia fino alla caduta di Berlino. Se le lettere scritte durante la campagna di Francia del 1940 o all'inizio dell'operazione Barbarossa sono in genere piene di speranza nei confronti della nuova Grande Germania incarnata nel Terzo Reich, quelle successive, scritte durante l'assedio di Stalingrado e lo sbarco alleato in Normandia, si fanno via via più pessimiste. Una pagina dopo l'altra, il lettore assiste alle disillusioni dei soldati, alla stanchezza di fronte alla brutalità della guerra, al degrado delle condizioni fisiche e psichiche. Ma poiché questi uomini sono gli alfieri del nazismo in guerra, leggiamo anche la fede esaltata nei confronti della Germania hitleriana, la partecipazione ai massacri delle popolazioni civili e la forza dell'ideologia nazionalsocialista nelle truppe del Terzo Reich.
Il principe rosso
Timothy Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 336
Alla fine del XIX secolo, il regno asburgico era il più orgoglioso e antico d’Europa: dalle vette dei Carpazi a nord alle acque dell’Adriatico a sud, abbracciava una decina di popoli e aveva alle spalle seicento anni di potere ininterrotto. Nessuna dinastia aveva regnato quanto gli Asburgo, nessun impero era stato tanto scintillante. Ma nel 1895, quando nasce l’ultimogenito dell’arciduca Carlo Stefano, quel grande e maestoso edificio stava già cominciando a sbriciolarsi. Era iniziato il declino che lo avrebbe portato, ventitré anni dopo, al crollo totale. Guglielmo, figlio cadetto della dinastia, crescendo avrebbe avuto molti nomi: l’Asburgo che parlava ucraino, l’arciduca della gente comune, Vasil Vyšívání, il Principe rosso. Camaleontico in politica, bisessuale dichiarato, gli occhi trasparenti e un tatuaggio a forma di ancora sul polso, fu un uomo dalle mille vite, una più eccezionale dell’altra. E tutte al cuore degli eventi che in quel secolo decisivo avrebbero cambiato il volto dell’Europa: combattente nella Prima guerra mondiale, per un breve periodo seguace di Hitler, poi oppositore durante la Seconda, imprigionato dai sovietici nel 1947 nonostante le idee socialiste con l’accusa di essere una spia inglese e, in sovrappiù, un nazionalista ucraino. In nome dell’indipendenza ucraina strinse infatti patti con spie, militari e truffatori, in una parabola identitaria multiforme che l’avrebbe portato da aristocratico a soldato a Robin Hood dei contadini, senza mai smettere di coltivare il sogno di nazione. In questa biografia avvincente, che ora torna in libreria, lo storico Timothy Snyder parte dalle parole dei discendenti e risale a ritroso fino alla moltitudine di genti che gli Asburgo unificarono, tracciando così la mappa storica di un’Europa in costante mutamento e soprattutto individuando le radici di un futuro di disgreganti identitarismi nazionali.
L'era dei tiranni. Cosa ci ha insegnato il XX secolo?
Timothy Snyder
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 128
Timothy Snyder, autore di grandi opere sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, ci avverte: non siamo al riparo dai sanguinari totalitarismi del Novecento. Ma abbiamo un vantaggio, possiamo imparare dalla storia. E dal nostro recente passato. Per questo Snyder ha tratto venti lezioni per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un’epoca tragica, quell’Era dei Tiranni di cui Nora Krug ci restituisce l’eco, mescolando le sue illustrazioni a foto e schegge di un tempo che vorremmo non si ripetesse mai più. Perché se conformarsi all’ingiustizia è facile, resistere è una scelta di coraggio senza la quale muore la libertà.
Venti lezioni. Per salvare la democrazia dalle malattie della politica
Timothy Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 144
Timothy Snyder, autore di grandi opere sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, ci avverte: cedere alla tentazione di considerarci per sempre al riparo dai totalitarismi che hanno insanguinato il Novecento è sbagliato e pericoloso. Oggi non siamo più al sicuro che nel XX secolo, quando si assistette all’inesorabile ascesa di fascismo, nazismo e comunismo. Il nostro vantaggio, però, è poter imparare dalle esperienze del passato. La storia insegna che la tirannia – parola chiave di questo libro – è più insidiosa non quando s’impone con la violenza, ma quando si concretizza attraverso una serie di rese da parte della democrazia e dei cittadini che la compongono. Per questo Snyder sceglie di trarre venti lezioni dal Novecento per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un’epoca tragica. Perché se conformarsi è facile, fare o dire qualcosa di diverso è una scelta di coraggio senza la quale non può esistere libertà. È forse questo l’insegnamento più essenziale e doloroso della Storia: l’importanza di resistere, perché qualcuno dovrà farlo.

