Raffaello Cortina Editore: Minima
Il risentimento. Lo scacco del desiderio nell'uomo contemporaneo
René Girard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1999
pagine: XI-188
L'autore affronta in questo libro temi sociologici e antropologici oggi molto attuali: il dilagare dell'anoressia e dei disordini alimentari, l'angoscia della solitudine, l'invidia, e in particolare il risentimento, la necessità umana di fondare l'ordine sociale, le apparenze culturali e religiose attraverso l'esclusione di capri espiatori. Secondo l'autore, l'uomo agisce sempre desiderando di essere un altro, che è ad un tempo modello e rivale: ecco il fuoco dell'invidia e del risentimento, ecco le prime micce della violenza e dell'esclusione. Girard mette in luce lo specifico delle interazioni sociali della società contemporanea e ne mostra le forme perverse e spesso esasperate.
Merleau-Ponty
Jean-Paul Sartre
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1999
pagine: XI-184
Il razzismo. Pregiudizi, teorie, comportamenti
Pierre-André Taguieff
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 126
Dopo la sconfitta del nazismo e del suo credo nella superiorità della razza ariana, nessuno oggi potrebbe definire il razzismo come una dottrina che si fonda sull'affermazione di una gerarchia tra le razze umane. Si tratta, allora, se si vuole combattere un fenomeno così diffuso, di pensare a una sua ridefinizione. E ciò comporta, contemporaneamente, la necessità di una ridefinizione dell'antirazzismo, il quale si trova di fronte alle nuove forme di razzismo dell'epoca postnazista: la persecuzione delle minoranze, la xenofobia anti-immigrati, le manifestazioni e le guerre etnonazionaliste.
Il paiolo bucato. La nostra condizione paradossale
Pier Aldo Rovatti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 210
Il testo invita il lettore a compiere una serie di percorsi attraverso il territorio della filosofia e altri territori vicini, per descrivere quella che l'autore chiama "la nostra condizione paradossale". L'umorismo, il gioco, la follia vengono chiamati in causa per sostenere il rischio di una scommessa che appare sempre più urgente per capire dove siamo, come ci muoviamo, come possiamo pensare.
Il sogno in Cina. L'immaginario collettivo attraverso la narrativa Ming e Qing
Paolo Santangelo
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 244
Il volume presenta un gran numero di esempi tratti dalla letteratura mostrando come, anche in Oriente, l'esperienza onirica abbia dato luogo a straordinarie credenze sui poteri attribuiti al sogno. In base alla frequenza e alla natura dei sogni, secondo Feng Manglong (1574-1646) è possibile distinguere gli uomini: è noto che i saggi e gli stolti non sognano, mentre singolari sono i sogni delle persone originali, le cui emozioni sono speciali e l'animo è puro. Ma al fondo rimane il mistero che il sogno solleva sulla nostra stessa identità. Così Maury sogna l'assalto alla Bastiglia la notte che la testiera del letto gli cade sul collo e il protagonista del "Sogno del miglio giallo" ripercorre le vicende di una vita nel tempo della cottura del cereale.
Grammatica televisiva. Pro e contro la Tv
Anna Oliverio Ferraris
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 188
Che cosa mostra veramente la televisione? Quali sono le regole di un talkshow e qual è il potere del suo conduttore? Può esistere una tv di qualità o il piccolo schermo appiattisce tutto? Alcune "guide eccellenti" da Jader Jacobelli a Gigi Proietti, da Maurizio Costanzo a Gianni Boncompagni raccontano la grammatica della televisione, la sua capacità di sedurre e di annoiare, di svelare la realtà e di mascherarla, di stimolare e di istupidire.
La questione della colpa. Sulla responsabilità politica della Germania
Karl Jaspers
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XIX-140
Scritto subito dopo la disfatta della Germania nella seconda guerra mondiale, questo saggio è al tempo stesso una breve, densa trattazione elaborata da uno dei massimi filosofi del Novecento intorno al concetto di "colpa" (nelle sue differenti specificazioni di colpa criminale, politica, morale, metafisica), e una lucida riflessione condotta da un tedesco sui tedeschi e sul nazismo, sulla colpa della Germania hitleriana (il passato) e sulla possibile rinascita della Germania libera (il futuro) sulle basi di un incerto presente (l'immediato dopoguerra).
Venezia in fumo (1797-1997)
Antonio A. Semi
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 102
Venezia ha anticipato la storia del resto d'Italia: caduta la prima Repubblica, da duecent'anni sta parlando della seconda. Perciò questo manuale è utile in questo periodo della storia d'Italia. Non si vuole imparare a fare politica in attesa della seconda Repubblica? Uno psicoanalista veneziano insegna come si fa, accompagnandoci in una passeggiata attraverso Venezia, attraverso il suo spazio ma, soprattutto, il suo tempo, dalla caduta della Repubblica (1997), al bicentenario ormai prossimo (1997). Il libro è una riflessione inconsueta, polemica, sui modi mediante i quali i pubblici amministratori possono distruggere una comunità rendendo felici i cittadini.
Raccontarsi. L'autobiografia come cura di sé
Duccio Demetrio
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 230
Arriva un momento nell'età adulta in cui si avverte il desiderio di raccontare la propria storia di vita. Per fare un po' d'ordine dentro di sé e capire il presente; per ritrovare emozioni perdute e sapere come si è diventati, chi dobbiamo ringraziare o dimenticare. Quando questo bisogno ci sorprende, l'autobiagrafia di quel che abbiamo fatto, amato, sofferto, inizia a prendere forma. Diventa scrittura di sé e alimenta l'esaltante passione di voler lasciare traccia di noi a chi verrà dopo o ci sarà accanto. Sperimentiamo così il "pensiero autobiografico", che richiede lavoro, coraggio, metodo, ma procura, al contempo, non poco benessere.
Verso un sapere dell'anima
María Zambrano
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XXIV-188
Il libro può essere considerato come il manifesto del pensiero polivalente di Maria Zambrano. In esso si mostra infatti la genesi delle due forme di ragione, mediatrice e poetica, che ne hanno guidato tutta l'attività filosofica intrecciandosi con una costante riflessione sulla storia della filosofia e della cultura europea, la sua crisi e i suoi fallimenti dei quali l'Europa intera era arrivata ormai a soffrire mortalmente. La sfida vitale che il filosofare di Maria Zambrano assume è dettata dalla necessità, non solo teorica ma esistenziale e politica, del "rinnovamento di un'amicizia perduta" attraverso un sapere dell'anima.
Questo è un gioco. Perché non si può mai dire a qualcuno «Gioca!»
Gregory Bateson
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 196
A Princeton, nel 1955, un gruppo di illustri scienziati di campi diversi ingaggia una serrata discussione sul significato da dare alla parola "gioco", o più precisamente, su come intendere il messaggio "questo è un gioco". Gregory Bateson pone il problema e le sue parole sono il filo che avvolge l'intera discussione. Bateson approfondisce qui le sue riflessioni sul gioco, le amplifica, aggiungendo altri giri di pensiero, come l'immagine della struttura "a buccia di cipolla" o le spiegazioni del perché non si può mai dire a qualcuno "gioca!".

