Priuli & Verlucca: Schema libero
Suma bin ciapà. Altri detti che fra un po' non saranno più detti
Ugo Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2019
pagine: 175
Da qualche tempo ho ripreso a frequentare il vecchio e un po' trascurato solaio dei ricordi, e con una certa sorpresa, da ogni armadio, ogni cassapanca, ogni stipetto che ho aperto, sono uscite tante piccole cose forse non preziose, che però mi è sembrato doveroso riportare dal dimenticatoio alla luce del sole. Così, riprendendo il filo di un discorso iniziato col mio primo libro, ho provato a ricreare le atmosfere che mi suggerivano i vari motti, divagando il giusto come mio solito. Non aspettatevi di trovare, neppure questa volta, perle di saggezza. Ma posso assicurare che lo spirito iniziale è rimasto intatto, così come la voglia di raccontare le mie piccole storie, cercando di non perdere mai il filo della tenerezza.
Invincibili. Il mito del Grande Torino
Gino Strippoli, Francesco Bramardo
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2019
pagine: 191
Il Toro è una fede, quasi una religione. Superga è la basilica votiva, l'altare del sacrificio, dove gli dèi granata, invincibili sul verde prato, diventarono immortali il 4 maggio del 1949 quando l'aereo che li riportava a casa si schiantò sulla collina. Quella squadra non era grande solo sul campo, era esempio di vita sportiva e quotidiana. Non c'è ricordo di un dolore così grande e collettivo che abbia pesato sul cuore di Torino e dell'Italia tutta come lo schianto di Superga. Ricordare il passato vuol dire riportare alla mente la più grave sciagura sportiva che ha annullato una squadra che tutto il mondo ci invidiava, lo squadrone di Ferruccio Novo. Quei ragazzi erano la colonna portante della Nazionale: contro l'Ungheria ben 10 granata vestirono la maglia azzurra da titolari. Il Grande Torino oggi è ancora lì, con capitan Valentino al centro del Filadelfia a scambiare il gagliardetto, Bacigalupo sulla linea di porta, Menti, Ossola e Gabetto si sfregano le mani, Loik sta parlando con Grezar e Castigliano, Ballarin e Maroso sono immobili e concentrati aspettando il fischio d'inizio. I granata hanno il sole in faccia. Mazzola dà il via alla gara con un tocco per Gabetto. L'incontro inizia... prosegue... continua... per l'eternità.
Tutto il Toro del mondo
Beppe Gandolfo
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2019
pagine: 160
Un libro nato per celebrare Emiliano Mondonico e il suo mezzo secolo con il Toro. 29 settembre 1968: esordio in campionato, con la maglia granata, per il giovane estroso calciatore della Cremonese, acquistato per sostituire Meroni. Ma il Mondo è stato anche l'allenatore della sedia di Amsterdam e dell'ultimo trofeo vinto dal Toro, la Coppa Italia del 1993, il 19 giugno, 25 anni fa. Cresciuto in un'osteria, è rimasto sempre quel ragazzo semplice, da pane e salame, in campo e nella vita, da giocatore e da allenatore. Così come di fronte al male che se l'è portato via, il 29 marzo 2018. Ha lottato e combattuto a fronte alta, fino all'ultimo respiro. Beppe Gandolfo - che come cronista ha seguito per anni il Toro di Mondonico - racconta la storia di un giovane che si fece espellere per poter andare a vedere un concerto dei Rolling Stones, di un calciatore che esordisce in serie A nel Torino con un gol che significa vittoria ma che poi si perde per poca voglia di sacrificarsi per il pallone: forse, proprio per questo, diventa un allenatore vincente, perché ha saputo coniugare i piedi con la testa, ma soprattutto ha saputo usare quell'arma formidabile che è il cuore. Un racconto che si apre proprio con quell'incredibile finale di Coppa Italia: l'ultima autentica gioia che hanno vissuto i tifosi del Toro. L'ultimo trofeo esposto nella bacheca granata.
Il toro delle meraviglie. Il triennio d'oro
Gian Carlo Morino
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2019
pagine: 207
A 90 anni dal primo scudetto, il ricordo di un periodo incredibile per tutto il popolo granata. Un periodo in cui viene costruito il nuovo stadio di corso Filadelfia e arrivano in granata fior di campioni, come il Trio delle Meraviglie e tanti altri. Con il Torino che diventa esempio, a livello non solo nazionale, di organizzazione societaria e di spettacolo calcistico, al punto da far scrivere al giornalista Ettore Berra: «Questo, o signori, non è più calcio, ma arte». Il periodo, infine, del grande triennio con due scudetti vinti (uno misteriosamente revocato) e un beffardo secondo posto mentre al Fila sia gli allenamenti, sia le partite davano la sicurezza di spettacoli entusiasmanti.
Streghe in Piemonte. Pagine di storia e di mistero
Massimo Centini
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2019
pagine: 237
Un viaggio che analizza e rivela le vicende che hanno caratterizzato le streghe e la caccia alle streghe in Piemonte: un viaggio nel passato, condotto con rigore ma proposto con un linguaggio semplice e accessibile che per la prima volta raccoglie i casi piemontesi documentati. Un viaggio nel mistero, ma soprattutto nella storia, effettuato con gli strumenti dell'antropologia, della criminologia, della sociologia del diritto e della psicologia. Un viaggio che ci riporta ai tempi in cui nelle nostre campagne le streghe si ritrovavano al sabba per praticare i loro riti contesi tra magia e culto dei diavoli; dove vengono a galla le storie di alcuni inquisitori piemontesi, chi fu artefice di grande repressioni e mandò al rogo molte streghe e chi invece fu assassinato da mano ignota; un viaggio che ci mostra come perfino la corte sabauda non fu indenne dalla paura delle streghe e che durante il governo di Vittorio Amedeo II vi fu chi fu squartato perché colpevole di aver praticato magia nera per uccidere il duca. Un viaggio originale che sarà l'occasione per conoscere un volto poco noto del Piemonte dove storia e filologia sono continuamente messe sotto assedio da leggenda e mito.
Gigi Radice. Il calciatore, l'allenatore, l'uomo dagli occhi di ghiaccio
Gino Strippoli, Francesco Bramardo
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 239
Gigi Radice ha dato molto al calcio. Quanto non gli è riuscito da calciatore nel Milan per l'infortunio, lo ha fatto da allenatore: ha vinto un solo scudetto col Toro, ma il suo «calcio totale» all'olandese è stato copiato da tutti in Italia. Gigi bisognava conoscerlo bene per capirlo: era definito « l'uomo dagli occhi di ghiaccio» ed era forse per questo che piaceva alle donne. Se gli eri amico era lui a cercarti, togliendosi la maschera di «sergente di ferro». Radice da calciatore ha vestito le maglie di Triestina, Padova e Milan e della Nazionale italiana. Da allenatore il Monza, il Treviso, il Cesena, la Fiorentina, il Cagliari, il Torino, il Bologna, il Milan, il Bari, !Inter, la Roma, il Genoa.
Il romanzo del Toro. L'emozione di una storia che vive da oltre un secolo
Franco Ossola
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 395
La storia del Torino come mai è stata narrata finora. La cultura della memoria. Una memoria ormai più che centenaria, che sotto la forma del romanzo si snoda in un racconto che raccoglie i tanti momenti della vita del Torino. Poche le società calcistiche del nostro paese che possono vantare un «album dei ricordi» così intenso, segnato da formidabili tragedie ma anche da grandi trionfi. Parlano - quasi interagiscono con chi legge - i personaggi che via via sfilano, nel tempo e nel procedere della lettura, trasmettendosi, come in una staffetta, un «segno», il testimone dell'essere del Toro. In una catena ideale di campioni granata, che va dal primo capitano ai nostri giorni, l'avventura di questo quasi magico «segno» sperimenta l'intera vita del Club, compendiandone i successi e gli sconforti, le vittorie e le delusioni in un unico percorso e verso una sola meta: tenere alto e sempre vivo il nome del Toro.
Meroni. L'artista campione
Beppe Gandolfo
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 159
Non gli riesce solo l'ultimo dribbling: Gigi Aleroni muore la sera del 15 ottobre 1967, in un incidente stradale in corso Re Umberto, a Torino. Sono passati 50 anni e l'icona di quel giocatore, che in campo disegnava arabeschi calcistici e fuori dipingeva apprezzati quadri, non è per nulla sbiadita. Anzi: Beppe Gandolfo ne tratteggia le note biografiche - dai primi calci all'oratorio di Como al Genoa, al Toro, alla Nazionale - come un attento cronista, ed è altrettanto puntuale nell'inserire Meroni, artista calciatore, nel contesto di quei formidabili anni Sessanta che cambiarono il nostro mondo. E infatti impossibile cogliere quello che è stato questo giocatore senza collocarlo in quel preciso periodo storico. Sono gli anni della contestazione e della rivolta pacifista contro la guerra del Vietnam, delle lotte operaie e dell'immigrazione di massa dal Sud al Nord, dell'esplosione dei jeans e della minigonna, dei Beatles e, in Italia, dei primi cantautori. Meroni incarna il fermento che sta attraversando la nostra parte del pianeta. Lo fa suo e lo trasforma nel suo percorso di calciatore che riesce a far apparire facili anche le cose più difficili; e così anche nella vita, semplice, trasparente, genuino, semplicemente unico. Sono gli anni della «fantasia al potere» e Meroni traduce questo slogan nel suo modo di giocare e di vivere. Straordinario in campo e fuori, con i vestiti stravaganti, con le auto storiche o fuoriserie, con la vita da artista, un po' bohemien. Per lui la Torino granata scende addirittura in piazza quando si ventila l'ipotesi di un passaggio alla Juventus. Il libro è corredato da immagini e da una serie di interviste a chi ha vissuto e giocato con Meroni, a chi lo ha raccontato sui giornali sportivi, a chi è impazzito - da tifoso - per lui.
Università e puttane
Matteo Fini
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 173
Un racconto ambientato nel mondo universitario italiano, protagonista di un monologo teatrale di successo, portato in giro per l'Italia negli ultimi due anni, quasi clandestinamente... Nonostante denunce preventive l'autore inizia a pubblicare alcuni brani su Facebook, crea delle storie e dei personaggi che possano raccontare la bellezza, le storture, le regole e le paure che muovono il complesso sistema universitario italiano. Un luogo che tanti frequentano, ma che nessuno conosce. Da qui il crescente interesse del pubblico (fatto sia di addetti ai lavori, sia di lettori fuori dagli schemi universitari) e dei media che si appassionano alle storie e ai personaggi, così da scatenare un'ondata di polemiche e discussioni non ancora sopita.
Civiltà contadina in Piemonte. Ambiente lavoro vita quotidiana e tradizioni
Enrico Bertone
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 207
Un mondo antico che oggi non esiste più se non in qualche raro caso e nel ricordo delle persone più anziane, una cultura millenaria che ha sostenuto intere generazioni e oggi va scomparendo superata dai modelli della modernità. È la vita dura del mondo contadino del passato modulata dal ritmo della natura, fatta di fatiche e di restrizioni, di sacrifici e di miseri guadagni, ma anche di alti valori umani, di tradizioni e di credenze, di una sapienza antica unica e irripetibile che ha saputo trarre dalla natura il necessario per il sostentamento della gente senza consumarne le risorse. Un mondo che ha avuto il suo epilogo nel secolo scorso con la corsa al «posto fisso» in fabbrica e l'avvento massiccio della meccanizzazione. Questo libro, corredato di fotografie d'epoca, vuole raccontare l'antico mondo contadino. Gli insediamenti rurali, la vita comunitaria, le abitazioni sotto roccia, il lavoro dei campi, le colture, l'allevamento del bestiame, le emigrazioni stagionali, i traslochi di San Martino, l'alimentazione, l'istruzione, la fede religiosa, la salute e le malattie, le feste, i rapporti sociali, le lunghe veglie invernali, le credenze e il ciclo della vita sono solo una parte degli argomenti trattati. Un patrimonio in cui affondano in profondità le radici della nostra storia che merita di non essere dimenticato.
Le temps suspendu. De la Noël à l'Épiphanie. Le cycle des douze jours dans la Vallée d'Aoste et d'ailleurs
Alexis Bétemps
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 272
Misteri e meraviglie delle Alpi piemontesi
Enrico Bertone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 191
La montagna piemontese conserva un ambiente naturale straordinario, un piccolo paradiso per i viaggiatori che desiderano andare alla scoperta delle bellezze paesaggistiche delle sue valli alpine. Un mondo alpestre che si è inevitabilmente trasformato con l'avvento della società moderna ma che ha mantenuto nel tempo molte delle sue peculiarità legate al territorio, al paesaggio e ad una preziosa cultura millenaria. Questo libro oltre a descrivere opere importanti e conosciute ha lo scopo di portare alla luce anche argomenti minori poco noti ai più, piccole realtà che racchiudono caratteristiche singolari, leggendari eventi storici ed affascinanti enigmi spesso inspiegabili. E il caso dei grandi tunnel scavati nella viva roccia, quando i mezzi a disposizione erano quasi inesistenti o delle formazioni geologiche modellate dagli agenti atmosferici, ma anche dei dipinti che mettono in luce particolari indecifrabili o segni inquietanti che periodicamente si manifestano nei dintorni di alcune montagne.

