Paoline Editoriale Libri: Uomini e donne
Giovanni Paolo II. L'uomo e il Papa
Cristina Siccardi
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2011
pagine: 224
Il sottotitolo di questo volume dice chiaramente l’approccio dell’Autrice alla possente figura di Giovanni Paolo II. Un pontificato che ha rotto molti schemi che sembravano intoccabili e che mantenevano, anche nel caso felicissimo di Giovanni XXIII, una distanza tra la figura del Papa e il popolo dei fedeli. Il pontificato di papa Wojtyla ha lasciato un’impronta di spontaneità, di immediatezza che poco aveva a che fare con il protocollo; ma non era solo una forma di comunicazione; rispondeva invece a una impronta antropologica e pastorale che è una chiave privilegiata di lettura del magistero di questo Pontefice. Interessante la sottolineatura del vaticanista Luigi Accattoli, che è riportata nella premessa al libro: "Egli non ha reagito all’elezione con mente ecclesiastica, ponendo davanti a sé i problemi dell’istituzione Chiesa, ma si è comportato come un cristiano chiamato a fare il Papa e che accetta di farlo interagendo con il mondo e con i fratelli, mettendo a frutto le straordinarie esperienze umane attraverso le quali era passato". Proprio da questo particolare atteggiamento di servizio alla Chiesa vengono il fascino e la complessità di questo Papa che ha inteso dare al suo pontificato una decisa impronta pastorale. Il volume non è solo una biografia, per quanto accurata; è piuttosto la lettura del personaggio a partire dal suo ambiente storico e culturale: la Polonia occupata e senza libertà, e dalla sua personale esperienza umana: il lavoro di operaio e la passione per il teatro e per la poesia, l’impegno di testimonianza cristiana vissuto nella clandestinità. Nella seconda parte viene analizzato il pontificato di Giovanni Paolo II.
Don Italo Calabrò. Nessuno escluso mai!
Renzo Agasso
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2010
pagine: 216
La vita di don Italo Calabrò, figura di spicco nella lotta contro la mafia. Una vita spesa nel servire Dio, la Chiesa e i poveri, denunciando il male e richiamando la politica alle proprie responsabilità.
Qualcosa di bello per Dio
Malcolm Muggeridge
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il volume riporta la cronaca della "scoperta" che Malcolm Muggeridge ha fatto di Madre Teresa e dell'Ordine religioso da lei fondato alla fine degli anni Sessanta, quando ancora nel mondo non si parlava di questo straordinario personaggio, simbolo della carità cristiana. Il famoso giornalista inglese, infatti, aveva girato a Calcutta un fortunato servizio intitolato "Qualcosa di bello per Dio" per conto della BBC nel 1969, e da quell'esperienza era scaturito il volume con lo stesso titolo. Non si tratta, quindi, propriamente di una biografia, ma della comunicazione delle osservazioni e delle riflessioni che Malcom Muggeridge ha registrato stando accanto a Madre Teresa per le strade di Calcutta, accompagnandola nel suo farsi vicina ai più poveri fra i poveri. Ricco di molte e belle foto in bianco e nero e a colori, il libro comprende anche la trascrizione delle conversazioni di Madre Teresa con l'Autore, una selezione dei suoi scritti e delle sue meditazioni, il tutto con lo scopo di rendere ragione della rilevanza del suo messaggio. In agosto 2010 ricorre il centenario della nascita di Madre Teresa di Calcutta.
Padre Pio. Sette anni di mistero a Pietrelcina. 1909-1916
Donato Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2010
pagine: 240
Della vita di Padre Pio l'autore prende in considerazione il periodo che va dal 1909 al 1916: sette anni che il santo passerà nella sua cittadina natale di Pietrelcina a causa di misteriose indisposizioni fisiche che si verificano ogni volta che il frate ritorna in comunità; viceversa, quando ritorna a Pietrelcina, in famiglia, guarisce in modo inaspettato, al punto che i suoi superiori decidono per una permanenza prolungata nella sua città natale. Padre Pio accoglie le disposizioni dei suoi Superiori e, già ormai sacerdote, collabora nella pastorale col parroco del posto. In questi lunghi anni Padre Pio si tiene sempre in contatto con la sua comunità. Studia trattati di teologia dogmatica e morale, opere di spiritualità, specialmente di Teresa d'Avila e Giovanni della Croce. Tuttavia, è proprio in questi anni che si verificano nella vita del frate eventi particolari, incluso quello delle stimmate. Alla fine ritornerà definitivamente nella comunità di San Giovanni Rotondo, a Foggia, dove resterà fino alla morte. Qui cominceranno le varie "persecuzioni" anche da parte della Chiesa che egli tanto amava come madre. Ma l'autore qui chiude la sua narrazione.
Binario 21. Un treno per Auschwitz
Stefania Consenti
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il libro racconta, come in un reportage giornalistico, il viaggio degli studenti e dei pensionati lombardi che in treno raggiungono i campi di concentramento in Polonia. Questo viaggio e già alla quinta edizione di una iniziativa voluta dalla Provincia di Milano. Il treno della Provincia di Milano e stato gemellato con quello dei sindacati Cgil e Cisl di altre Province italiane: in tutto 1200 fra studenti, lavoratori e pensionati, oltre ai giornalisti al seguito. Venti ore di lentissimo viaggio, sulle tracce dei deportati (605 ebrei che partirono dal Binario 21 della Stazione Centrale di Milano il 30 gennaio 1944). E' un lungo viaggio attraverso l'Europa che scava in tutti un segno indelebile. Assieme ai ragazzi viaggiano, oltre ai pensionati e ai giornalisti, anche musicisti, studiosi e insegnanti. Il viaggio è voluto per costruire la Memoria delle atrocità del nazifascismo e contribuire a porre le premesse, coinvolgendo in questo compito i giovani in prima persona, perché ciò che è accaduto non accada mai più. L'assenza della Memoria è perdita dell'identità, con il rischio che prevalga quella che Primo Levi ha definito "zona grigia", cioe quella parte del nostro animo che cerca di sfuggire alle responsabilità.
San Benedetto. Una luce per l'Europa
Flaminia Morandi
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2009
pagine: 192
L'Autrice ha tratteggiato una biografia di san Benedetto tenendo conto del tempo in cui visse, con le varie vicissitudini politiche e religiose. Crollava l'Impero romano e il Medioevo stava per sorgere mentre i barbari calavano dal Nord. In questo storico periodo si inserisce il racconto della vita di san Benedetto a cominciare dalle sue origini, l'educazione del tempo, le sue esperienze religiose, e poi il grande fenomeno del Monachesimo che darà all'Europa una nuova linfa vitale con la diffusione del Cristianesimo e della cultura, insieme a opere di bonifica e di agricoltura, vera e propria "cultura della terra". Nella struttura del racconto, il filo narrativo degli eventi comprende anche forme di dialogo tra i personaggi che rendono la lettura ancora più gradevole. Questo modo di narrare rivela i trascorsi radiofonici e televisivi dell'Autrice che riesce a dare immediatezza al racconto creando quasi un ambiente virtuale che accompagna chi legge.
Lazzati. Il maestro, il testimone, l'amico
Luca Frigerio
Libro: Cartonato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2009
pagine: 320
Il volume presenta un ritratto di Lazzati, nel centenario della nascita (22 giugno 2009), mentre è in corso il processo di beatificazione, attraverso testimonianze e ricordi di chi l'ha conosciuto: amici, collaboratori, discepoli, personalità del mondo politico, religioso e culturale, ma anche persone comuni che ebbero il privilegio d'incontrarlo. Tra questi mons. Villa, vescovo emerito di Pavia; mons. Tresoldi, vescovo emerito di Crema; padre Sorge; don Grampa, professore universitario ed esecutore testamentario di Lazzati; Franco Monaco, suo figlio spirituale; Franco Cognoli, manager di fama internazionale; Luigi Pizzolato, preside della facoltà di lettere alla Cattolica di Milano; Sergio Zaninelli, rettore dell'Università Cattolica tra il 1998 e il 2002; padre Camillo De Piaz, amico e consigliere di padre Turoldo.
Bernadette. La via della semplicità
Françoise Bouchard
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 288
Questo nuovo libro su Bernadette di Lourdes e di Nevers aggiunge qualcosa di nuovo? Evidentemente, no. L’autrice, Françoise Bouchard, ha lavorato con molta cura, leggendo numerosi documenti, dei quali ci offre una sintesi raffinata e intelligente. Niente di nuovo sul piano storico, certo, però il messaggio affidato da Nostra Signora di Lourdes a Bernadette e da lei trasmesso al mondo ci guadagna a essere rivisitato e riattualizzato. Specialmente, in occasione del centocinquantesimo anniversario (1858-2008) delle apparizioni. In che cosa consiste l’attualità di Bernadette? Nella sua condizione di esclusa. I suoi handicap sono molti: economici, culturali, sanitari. La famiglia Soubirous sembra senza futuro. È per questo che i giovani si identificano in lei, magari anche senza rendersi conto di quanto la loro situazione sia comunque diversa dalla sua. Bernadette dimostra, però, che niente è mai perduto. Dio si prende cura dei più piccoli. Ma bisogna anche dire che Bernadette mette in discussione i nostri tempi: questo è il ruolo dei profeti. Prefazione dialogata di mons. Jacques Perrier e mons. Francis Deniau. Postfazione di François Vayne.
Antonino Saetta. Il primo magistrato giudicante assassinato dalla mafia
Carmelo Sciascia Cannizzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 136
Era la sera del 25 settembre 1988. Sulla strada statale 640 che conduce da Agrigento a Palermo, un agguato di mafia uccise con 46 proiettili Antonino Saetta, Presidente della prima sezione della Corte di Appello e suo figlio, mentre in auto tornavano a Palermo. Una triste storia di mafia. Il giudice Saetta, sentendosi in pericolo durante quel processo, aveva chiesto di essere trasferito ad altra Corte d'Appello, ma la sua richiesta non venne accettata: era necessaria la sua presidenza proprio in quel luogo e in quel processo per il suo equilibrio e il suo amore per la giustizia. Aveva obbedito, pur vivendo nel timore della morte violenta, e aveva condotto a termine quella fase del gravissimo e difficile processo con la coscienza e con lo scrupolo che gli erano abituali. Non lasciava trapelare le sue preoccupazioni ma quel giorno stesso dell'agguato, in famiglia lo notarono più pensieroso del solito. Forse era stato avvertito da oscure minacce. È stato definito un eroe, un martire della giustizia. Questa consapevole accettazione del pericolo da parte del giudice Antonino Saetta, la sua fedeltà al dovere senza chiedere né scorta, né altre forme di protezione è stata una scelta di eroismo e queste pagine vogliono rendere omaggio a questa figura di magistrato che lucidamente ha accettato di percorrere una strada di cui conosceva fin troppo bene il traguardo finale e che ha coinvolto suo figlio.
Maestra Vincenti. Una paolina colta e coraggiosa
Roberto L. Fugazzotto
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il presente volume, basandosi su ricordi personali e testimonianze documentate, racconta la storia di Maria Vincenti (Santa Restituta [TR], 28 aprile 1913 - Langley [Inghilterra], 15 ottobre 1967), una donna timida e riservata insieme, che partita da un paesino sperduto sulle montagne dell'Umbria è riuscita, con la sua presenza di circa mezzo secolo nella congregazione delle Figlie di San Paolo, a inciderne il cammino formativo e apostolico. È la storia di una paolina - nota a tutti come Maestra Vincenti - dalle ampie vedute che, pur figlia del suo tempo come si rileva dal linguaggio dei suoi scritti, ha lasciato una forte impronta di novità e di coraggio in coloro che l'hanno conosciuta. Una «donna di stile», «colta e coraggiosa» - come è stata definita da alcune consorelle -, dal portamento e dai gesti signorili, ma anche semplice, umile e schietta. Scrittrice e redattrice, dotata di grande intelligenza, vasta cultura e sensibilità artistica, di un autentico carisma e senso dello humour, ha saputo lasciare alle Figlie di San Paolo un insegnamento e un'eredità indelebile, un patrimonio culturale e un modello di vita validi per le paoline di tutti i tempi. Questo libro potrà contribuire a far conoscere maggiormente le Figlie di San Paolo, la loro nascita e storia, le difficoltà e gli enormi problemi iniziali incontrati dal loro fondatore, il beato Don Giacomo Alberione, e dalla loro cofondatrice, la venerabile Suor Tecla Merlo, nonché offrire momenti di riflessione a quanti lo leggeranno.
Il mio nome è Tecla. Vita e ritratto di Teresa Merlo
M. Luisa Di Blasi
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 320
LPerché la storia di Teresa Merlo dovrebbe riguardare molti oggi, a cominciare dai giovani? Teresa Merlo (1894-1964), poi Maestra Tecla, fu una donna nuova sia nei confronti del mondo religioso, al quale aveva scelto di appartenere, sia di quello sociale. Il suo ritratto umano e spirituale, qui tracciato in tutta la sua statura profetica, la inserisce nel panorama femminile del Novecento, la cui ricchezza parla soprattutto alle donne. Ma la sua passione per la santità dà voce a un desiderio di pienezza che ci appartiene in quanto esseri umani. La narrazione ricostruisce, attraverso l’analisi di foto, filmati, parole e silenzi, la formazione della sua identità femminile, nel rapporto fondante con sua madre e la sua maestra e poi nelle dinamiche sottili che ne preparano il compimento accanto a don Giacomo Alberione, fondatore e padre della Famiglia Paolina, il quale la scelse come «madre» della nascente congregazione delle Figlie di San Paolo. Fu allora che Teresa divenne Tecla, testimoniando quale fecondità generi ovunque l’alleanza tra maschile e femminile, anche in una famiglia religiosa. Donna dinamica, operativa, innamorata di Cristo e del suo vangelo, amante della semplicità, viaggiatrice instancabile in ogni continente, si aprì a una universalità sconosciuta al suo tempo e al suo sesso. Investì e progettò in settori nuovi e complessi, quali quelli dei mezzi di comunicazione, che implicavano rischio, gestione di denaro e notevoli doti di imprenditorialità. Quando il concilio Vaticano II ne decretò la necessità, Tecla con cinquant’anni di anticipo aveva già incarnato e diffuso in ognuno dei cinque continenti quel modello efficace, dinamico, moderno di suora apostola al quale oggi siamo avvezzi.
Madeleine Delbrêl. Basterebbe credere
Robert Masson
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2008
pagine: 144
Madeleine Delbrêl (1904-1964) è una delle figure più interessanti del cristianesimo contemporaneo. I vescovi di Francia, nel 2004, celebrando il centenario della nascita, hanno affiancato la sua figura a quella di santa Teresa di Lisieux e l’hanno chiamata «faro di luce per avventurarci nel terzo millennio». Il cardinal Carlo Maria Martini l’ha definita «una delle più grandi mistiche del XX secolo». È in corso di istruzione il suo processo di beatificazione. Nata a Mussidan, nella Francia sud-occidentale, arriva a Parigi in seguito al trasferimento del padre ferroviere. Vive la giovinezza nell’ateismo, ma in seguito ad alcuni incontri significativi si converte a vent’anni al cristianesimo. Dopo aver fatto studi di assistente sociale, si stabilisce con alcune amiche a Ivry, una periferia di Parigi operaia e marxista, dove vivrà fino alla morte portando da laica la testimonianza del Vangelo sulle strade degli uomini, in particolare degli ultimi. Il testo è composto di 22 brevi ma densi capitoli in cui l’autore, dopo un’ampia parte introduttiva, viene a trattare i temi più propri e originali della spiritualità di Madeleine partendo dai suoi scritti: la straordinaria intensità di rapporto con Gesù e la sua Parola; l’apertura di dialogo con tutti, soprattutto con i non credenti o i lontani; l’attenzione particolare al contesto urbano e alle sue contraddizioni; la sensibile vicinanza ai deboli, sfruttati, emarginati. Non è una biografia nel senso usuale del termine, ma piuttosto una biografia spirituale, una disamina cioè del percorso spirituale di Madeleine attraverso i temi a lei più cari, testimoniato dalle ricche citazioni dai suoi scritti.

