Pacini Giuridica: Diritto
Manuale di diritto penale giurisprudenziale. Parte generale
Guido Piffer
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 968
In questa seconda edizione il Manuale di diritto penale giurisprudenziale è stato aggiornato innanzitutto con le nuove leggi che hanno inciso su istituti di diritto penale sostanziale (riguardanti in particolare: le integrazioni e le correzioni della riforma Cartabia, la sospensione condizionale della pena, la confisca ex art. 240 c.p., la confisca allargata, la responsabilità degli esercenti la professione sanitaria, la sicurezza del personale scolastico, l'omicidio nautico e le lesioni personali nautiche, la normativa sugli stupefacenti, l'introduzione del reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili, l'abolizione dell'abuso di ufficio, la modifica del delitto di traffico di influenze illecite). Sono stati poi aggiornati ed integrati i riferimenti giurisprudenziali, con l'inserimento delle sentenze che hanno confermato o modificato gli orientamenti (e la relativa casistica) già esposti nella prima edizione o che hanno introdotto nuovi orientamenti interpretativi. In particolare, sono state inserite nuove sentenze delle Sezioni unite (in tema di manifestazioni fasciste, recidiva, reato continuato, confisca allargata, sequestro preventivo finalizzato alla confisca, scioglimento del cumulo includente la pena per un reato ostativo ai benefici penitenziari, reati di competenza del giudice di pace, millantato credito corruttivo e traffico di influenze illecite, finalità di profitto nel furto, omesse o false dichiarazioni in materia di reddito di cittadinanza, rapporti tra turbata libertà degli incanti ed estorsione). Infine, sono state inserite le principali tra le nuove sentenze della Corte costituzionale riguardanti il diritto penale sostanziale (p.e. le sentenze che hanno inciso sulla pena edittale di taluni reati o hanno dichiarato l'illegittimità costituzionale di limiti posti al bilanciamento di circostanze eterogenee o hanno introdotto l'applicabilità ad alcuni reati dell'attenuante dal fatto di lieve entità).
Intelligenza artificiale ed esecuzione penale
Nicolò Sbariggia
Libro
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2026
pagine: 200
In un contesto in cui l'Intelligenza Artificiale sta entrando sempre di più nell'azione delle istituzioni, l'opera approfondis
Diritto pubblico dell'economia
Giorgio Conti, Stefania Pedrabissi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 232
Massimo Bertoldi. Uno sguardo sul teatro. Antologia dal «Cristallo» 1995-2024
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 336
Reddito liquido. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 800
La responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici contrattualizzati
Luca Busico
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 128
La Costituzione italiana è la più bella del mondo? Viaggio tra retorica, disuguaglianze e verità taciute
Daniela Mainenti
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 144
Non basta dire bella. Serve renderla vera. “La Costituzione italiana è la più bella del mondo”. Questa frase è diventata un mantra patriottico, ripetuto da attori, politici e insegnanti. Ma è vera? O è solo una narrazione consolatoria, costruita per nascondere l’ipocrisia del sistema? Questo pamphlet smonta con rigore comparato e lucidità critica il mito della bellezza costituzionale, mostrando come molte norme siano rimaste inattuate, ambigue o inservibili. Dalla giustizia alla sanità, dai partiti alla pena, ciò che si celebra è spesso ciò che non si applica. L’autrice non distrugge la Costituzione, la riporta sulla terra: per renderla, finalmente, credibile. E, possibile.
Lezioni di diritto penale
Lucia Risicato
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 528
Per una laicità non dogmatica
Antonino Mazza Laboccetta
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
Premessa fondamentale del contributo è che la religione, più della politica, influenzerà il corso degli eventi umani nei prossimi anni. L'obiettivo è di riflettere sulla laicità dello Stato, in un ordinamento scosso nei suoi sistemi valoriali dal multiculturalismo. Il multiculturalismo abita le nostre società, e impone alla giurisprudenza di misurarsi con il fatto religioso in tutta la sua profondità per cercare nelle grandi religioni l'istanza etica fondamentale capace di costituire il collante della convivenza umana e civile. La giurisprudenza è chiamata a svolgere con consapevolezza il ruolo di guida delle dinamiche multiculturali, che sfidano la tenuta dei sistemi democratici. Lo Stato-(persona), non (espressamente) definito laico dalla Costituzione, non può perciò stesso dirsi indifferente di fronte a tale esigenza, ma deve guardare alla religione come espressione fondamentale della libertà umana da proteggere nello spazio pubblico e laico (Stato-comunità), individuale e comunitario.
La cura sotto inchiesta
Salvatore Aleo
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 136
Memoria e riparazione. Atrent’anni dalle stragi, sguardi verso un futuro di libertà dalle mafie
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 240
Pie volontà e «trust». Tutela senza contrasti nelle disposizioni di ultima volontà a favore della Chiesa
Giovanni Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 304
Cos’è il fine pio e come tutelarlo: l’autore parte dalla vicenda delle confidenze, un tempo nel quale i modelli risolutivi delle istanze fondamentali della vita sociale erano i principia quali strumenti per risolvere i contrasti della vita sociale, e intende farvi trovare origine la vicenda giuridica del trust, indicandone i possibili sviluppi anche nella tutela dei beni ecclesiastici. Così evidenzia che il genus delle fondazioni fiduciarie di culto, come inserite nell’ordinamento canonistico, ha caratteristiche simili a quello che fu definito «a pious trust» per il perseguimento di fini ecclesiali. E così il trust si rivela strumento moderno per rendere operative nel mondo secolare le fondazioni fiduciarie di matrice canonistica, (ri)trovandovi una duttile figura di «ecclesiastical trust» adatta alla tutela e alla corretta gestione dei beni della Chiesa, sulla base di un programma d’altruismo che ben esprime la condotta cui mirano il trustee e l’amministratore del patrimonio ecclesiastico.

