Mursia: Testimonianze fra cronaca e storia
Scontro per Fiume. D'Annunzio e Caviglia
Pier Paolo Cervone
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Enrico Caviglia e Gabriele D’Annunzio. Il generale e il Vate. A dividerli, una città e una pagina di storia poco conosciute, poco studiate. Riguardano Fiume. Con fatti, misfatti, personaggi, protagonisti e (financo) comparse. Sino al dramma finale. A colpi di cannone.» Il Generale e il Poeta, l’uno imponente, l’altro mingherlino: il volume racconta l’incontro e lo scontro tra i due personaggi, alle prese con la vicenda di Fiume in un paese da poco uscito dalla guerra e alle soglie di profonde trasformazioni. La città venne occupata il 12 settembre 1919 da un esercito di irregolari comandato da D’Annunzio, che ne proclamò l’annessione all’Italia. L’occupazione fu resa possibile anche dal sostegno di Benito Mussolini, astro nascente della scena politica italiana. Caviglia ricevette l’ordine dal governo Nitti di riportare sotto controllo la città, se necessario anche con il ricorso alla forza. Entrambi uomini di azione, guidati da concezioni e visioni opposte, esprimono il contrasto che si andava definendo in Italia tra il paese reale e quello legale. È in questa frattura che si incuneano le forze fasciste a segnare la definitiva rottura con i valori democratici e costituzionali derivati dal Risorgimento. Prefazione di Giovanni Murialdo.
Tempesta sulle alpi albanesi
Giovanni Zanette
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 280
«In guerra non si vive accanto ad altri uomini ma quasi dentro di essi: e io avevo vissuto la mia breve esperienza con uomini semplici e umili, ma così ricchi, dentro, così vivi e veri, che me n’era rimasto il senso di una straordinaria rivelazione interiore.» Le gesta degli alpini nella sanguinosa campagna contro la Grecia sono ormai entrate nella leggenda. Quella che avrebbe dovuto essere una «passeggiata turistica» verso il Partenone si rivelò una lotta impari di un esercito mandato allo sbaraglio per l’incoscienza degli alti comandi. I veci e i bocia della «Julia», della «Tridentina», della «Pusteria» e della «Cuneense» combatterono con disperato coraggio aggrappati alle ultime cime per impedire che le truppe greche potessero sfociare nella pianura albanese e buttare in mare il corpo di spedizione italiana. Durante il terribile inverno del 1940-’41, il tenente degli alpini Giovanni Zanette si trovò in quella «tempesta» di fame, di freddo e di morte, quando la nostra disfatta pareva sempre più imminente, vivendo giorno per giorno le drammatiche vicende dei nostri alpini. A campagna finita, rientrato in Italia, decise di raccontare le gesta, il coraggio, il senso del dovere di questi magnifici uomini e combattenti che trovarono la forza di resistere anche quando tutto pareva perduto.
Assalto a Cassino. La stazione, il castello, la collina
Livio Cavallaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 264
«La guerra è capace di tirar fuori dagli uomini e dalle donne il peggio e il meglio dei loro sentimenti, delle loro paure e delle loro reazioni ai pericoli.» Le azioni più controverse intraprese dagli Alleati durante la Campagna d’Italia nel 1944 furono i bombardamenti dell’Abbazia di Montecassino e della città di Cassino. Tre luoghi risultarono fondamentali per i combattimenti in quell’area: la stazione ferroviaria, il castello di Rocca Janula e la collina nota come Monte Calvario, situata nei pressi dell’Abbazia. Vista la loro valenza tattica, numerosi furono gli attacchi e i contrattacchi svolti da ambo le parti al fine di ottenerne il possesso. Con questo dettagliato e approfondito saggio storico, l’autore fornisce all’appassionato di storia militare una descrizione ponderata e analitica dei combattimenti avvenuti in quei tre luoghi, con un dettaglio d’informazioni mai raggiunto prima.
Milano, sindaci ribelli. Greppi, Ferrari, Cassinis, Bucalossi, Aniasi
Antonio Quatela
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 224
Cinque uomini profondamente diversi uniti da un comune sentimento: quello di ribellione al nazifascismo. Cinque sindaci di Milano che si sono alternati, in una sorta di staffetta iniziata da Antonio Greppi, proseguita da Virgilio Ferrari e da Gino Cassinis, da Pietro Bucalossi e conclusa da Aldo Aniasi. Cinque primi cittadini animati dai valori del socialismo democratico, che hanno trovato le loro radici in Anna Kuliscioff, Filippo Turati e nei sindaci Emilio Caldara e Angelo Filippetti. Cinque ribelli alle brutalità e agli orrori della guerra nazifascista e di chi aveva negato la libertà per vent’anni. Cinque patrioti protagonisti della storia di Milano, della sua rinascita, del suo sviluppo e della sua modernità, tra antifascismo, Resistenza e avvento della democrazia municipale repubblicana.
Julius Evola. Un filosofo in guerra 1943-1945
Gianfranco De Turris
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 362
Tra l’agosto 1943 e la fine della guerra, Julius Evola si muove in un’Europa al collasso: da Berlino al Quartier Generale di Hitler, poi a Roma, come agente dietro le linee; dopo l’arrivo degli americani è a Verona e quindi a Vienna dove, sotto falso nome, studia archivi massonici e viene ferito durante un bombardamento nel gennaio 1945, restando paralizzato. Un periodo sconosciuto della sua vita, ricostruito dall’Autore nell’arco di un decennio con grande minuzia di particolari, un saggio (tradotto negli Stati Uniti e in Russia) in cui la biografia evoliana si intreccia alle sue idee per un progetto destinato al «dopo». Le riflessioni sul fallimento di fascismo e nazismo, la genesi del Movimento per la Rinascita dell’Italia, l’esoterismo, la visione politica e artistica. Questa quarta edizione, ampliata di una cinquantina di pagine, comprende nuovi documenti archivistici e testimonianze dirette, rapporti medici, lettere e scritti che contribuiscono a tracciare lo stato d’animo di un filosofo guerriero nell’occhio del ciclone.
Internati militari italiani. Storia della Regia Aeronautica
Edoardo Grassia
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 370
«Il mio lavoro nel lager Dora [...], chiuso per sei mesi senza mai uscire fuori. Lavoro, mangiare, dormire e fare i propri bisogni sempre dentro il tunnel dell’Inferno. Come guardiani avevamo la SS tedesca; i capi squadra erano dei galeotti tedeschi con il triangolo verde, veri assassini». Gli Internati Militari Italiani costituiscono la personificazione di un processo storico che non può essere circoscritto o identificato nella sola data dell’8 settembre 1943. Essi sono il risultato tangibile degli effetti prodotti dall’improvvisata e maldestra politica espansionista del regime fascista che, in un decennio, portò i militari italiani a combattere in Etiopia, per un improbabile impero, in Spagna, per una guerra civile altrui, e nel Secondo conflitto mondiale, alleati della Germania. Quando Badoglio comunicò l’armistizio, i militari della Regia Aeronautica erano ancora schierati in Italia, in Francia, nell’aera Balcanica, in Albania, in Grecia e nelle isole dell’Egeo. Privi di ordini, con azioni di forza o con l’inganno, vennero disarmati dall’ex alleato, deportati, internati e costretti al lavoro in condizioni estreme. In ognuno di questi passaggi, molti trovarono la morte. Lo studio di questi eventi, delle storie, al plurale, degli IMI, è possibile prevalentemente attraverso i diari e la memorialistica che essi hanno prodotto.
Memoria sulla difesa di Roma e sulla priorità dell'aggressione germanica
Mario Roatta
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 280
«Questi due documenti sono citati in molti studi e pubblicazioni, ma non risultano mai dati alle stampe nella loro interezza. Con questa edizione sarà pertanto messa a disposizione degli storici una fonte primaria di particolare rilievo, il cui studio agevolerà gli approfondimenti in atto su quegli eventi.» Il generale Mario Roatta, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, venne considerato uno dei responsabili della disfatta dei reparti militari italiani schierati per fronteggiare, alla data d’annuncio dell’armistizio, le truppe germaniche del feldmaresciallo Albert Kesselring, che si impadronirono della città di Roma e del suo circondario. Il volume presenta le due “Memorie” che il generale scrisse su richiesta del Comando Supremo e che riassumono le vicende precedenti e successive all’8 settembre 1943: si tratta di documenti fondamentali e altamente affidabili per la ricostruzione degli eventi che investirono Roma, con la fuga del re e del governo, che, con gli alti gradi militari, si trasferiranno nella città di Brindisi fondando il Regno del Sud. Roatta, nella stesura dei documenti, attinge a relazioni e rapporti degli ufficiali a lui sottoposti e alla documentazione di carattere politico militare cui aveva accesso, fornendo così materiale di prima mano e di alto valore storico. Prefazione di Virgilio Ilari.
Le Camicie nere in Africa. 1923-1943
Niccolò Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 516
Dalle prime operazioni in Cirenaica nel 1923, passando per l'Etiopia e terminando in Tunisia nel maggio del 1943, le vicende legate all'impiego delle Camicie Nere nelle colonie italiane sono ricostruite attraverso le testimonianze dei protagonisti, i bollettini militari, i diari storici dei vari comandi e gli articoli di stampa. Niccolò Lucarelli ripercorre i fatti d'armi sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista del contesto politico, senza tralasciare quello psicologico e morale; per quest'ultima ragione viene lasciato spazio sia alle voci di quelle Camicie Nere fino all'ultimo convinte della necessità della guerra, sia di quelle che proprio in Africa ebbero i primi dubbi sulla giustezza dell'impresa coloniale e del fascismo tutto. Questo volume è anche una riflessione che prende le mosse dalla nascita della Milizia stessa, per capirne gli scopi e il carattere.
Il giorno dell'invasione. 10 luglio 1943 lo sbarco in Sicilia
Domenico Anfora
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 286
"Prima dell’alba, quando i mezzi da sbarco dell’invasore erano giunti a 1500 metri dalla riva, i soldati italiani accesero i riflettori, poi scoppiò un inferno di fuoco”. 10 luglio 1943, la più grande flotta d’invasione riunita fino a quel momento era in vista delle coste meridionali della Sicilia. Un contingente di quasi mezzo milione di uomini, protetto dai cannoni navali e da una flotta aerea che dominava il cielo, si apprestava a sbarcare, rimettendo piede in Europa. Per l’Italia fascista era la resa dei conti dopo tre anni di guerra su vari fronti. Gli ufficiali e i soldati italiani, dai punti d’osservazione costiera, dalle trincee e dai capisaldi che presidiavano, osservavano attoniti quella immensa flotta che oscurava il mare e capirono che la guerra si stava concludendo tragicamente, non prima di aver consumato le loro vite. Attraverso gli occhi di quegli uomini si narra quel giorno che decise il corso della guerra.
L'intendenza italiana in Russia. Luglio 1941-maggio 1943
Fabrizio Carloni
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 150
L’Autore, facendo riferimento ad alcuni indispensabili lavori dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito sulla materia, a testimonianze inedite e a un raro testo sui Cappellani militari italiani scritto al tempo dei fatti narrati, ricostruisce le vicende delle truppe italiane di seconda linea impiegate in Ucraina nel corso della Campagna di Russia. Ne emerge un quadro che evidenzia come in una situazione di grave carenza di mezzi, le Forze Armate italiane seppero battersi con valore e riuscirono a procurare, in condizioni ambientali molto al di là del sopportabile, tutto ciò che era umanamente possibile assicurare.
Il profilo criminologo dei gerarchi nazisti
Antonio Leggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 330
Uno degli ambiti scarsamente esplorati del nazismo è quello dell’analisi criminologica dei singoli gerarchi del nefasto regime. Questo libro, partendo da un minuzioso lavoro di ricerca, ci fornisce un’analisi tecnica, approfondita e particolareggiata della personalità criminale dei più importanti gerarchi nazisti, grazie a una metodologia di indagine che consenta di arrivare all’elaborazione del profilo socio-psico-criminologico di ognuno di loro.
Italiani in zona B. Istria: ricordi di famiglia tra fascismo, resistenza ed esodo 1920-1960
Marco Coslovich
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 116
La Zona A (Trieste) e la Zona B (Pola) furono istituite nel 1945 da Tito e dal generale britannico Harold Alexander. Con la pace di Parigi del 1947 le due zone furono ridimensionate e solo con il trattato di Osimo del 1975 furono definitivamente eliminate. Gli italiani della ex Zona B persero anche l’ultimo contatto con la madrepatria. Marco Coslovich, nato a Cittanova, situata lungo il confine estremo della Zona B, racconta la storia della sua e di tante altre famiglie italiane che si snoda lungo i confini orientali nel Novecento. Guerra mondiale, repressione fascista, deportazioni naziste, lotta di liberazione, persecuzione comunista ed esodo costituiscono la terribile cornice che vede gli italiani dell’Istria e della Dalmazia vittime e combattenti.

