Mursia: Testimonianze fra cronaca e storia
Storia di una rinascita
Luca Barisonzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Il mio cuore batte e io sono vivo, e il cuore ora è all’unisono con i pensieri. In qualche modo quella missione che avevo sposato scegliendo di indossare l’uniforme mi accompagna ancora, ispira ancora le mie scelte e le mie azioni.» Sono passati più di quattordici anni dall’attentato di Bala Murghab in Afghanistan. Da allora, Luca Barisonzi ha affrontato sfide che avrebbero messo alla prova chiunque. Dopo La Patria chiamò, in questa sua nuova testimonianza condivide esperienze personali, momenti di fragilità e successi, sottolineando l’importanza della resilienza e di una mentalità positiva. Il messaggio principale è chiaro: spesso sono i limiti che ci imponiamo a ostacolare la nostra crescita e a nascondere il nostro vero potenziale. Oggi Luca è un atleta del Ministero della Difesa, un papà affettuoso e un Alpino fiero. La sua storia, esempio potente di resilienza e speranza, offre ispirazione a chiunque stia affrontando difficoltà nella vita. Luca Barisonzi (Voghera, 1990) si arruola volontario nell’Esercito Italiano nel 2008. Nel 2009 è assegnato in Lombardia, a Milano, nella caserma Santa Barbara, con l’incarico di fuciliere. Assegnato nel marzo del 2010 a Venzone all’8° Reggimento Alpini, Battaglione Tolmezzo, 6a Compagnia, parte per la sua prima missione all’estero, in Afghanistan, nel mese di settembre. Il 18 gennaio 2011 è ferito gravemente in un avamposto di Bala Murghab. Con Mursia ha pubblicato La Patria chiamò (2012).
Né vivi né morti. Guerra e prigionia dell'Armir in Russia (1942-1945)
Fidia Gambetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 246
«Leggevo il libro di Fidia Gambetti sulla campagna di Russia [...]. Vi sono tante scene di una grande potenza plastica: ho sempre in mente quei poveri piedi dei prigionieri italiani accarezzati come bambini dai loro proprietari per difenderli dal congelamento, la difesa del proprio corpo sacrosanto.» Cesare Zavattini, Diario La guerra è terminata da poco più di tre anni quando viene pubblicata la prima edizione di questo libro di Fidia Gambetti sulla tragedia dell’Armir. Lucida testimonianza di un giornalista, di un poeta, di uno scrittore già noto negli anni Trenta, sulla sua personale esperienza sul fronte russo e sulla prigionia nei lager sovietici della Siberia e della Mordovia. Nelle sue pagine la violenza e il calore della denuncia e della polemica non offuscano mai l’obiettività del giudizio e il vigore della narrazione. Ottant’anni dopo il disastro, la dura condanna della guerra e dei suoi orrori, la denuncia contro il fascismo e l’insipienza criminosa dei suoi capi conserva tutta la sua tremenda e attuale validità.
Cefalonia 1943-1944. Una storia controversa
Aurelio Slataper
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dopo ottant’anni il dramma di Cefalonia è avvolto da una nebbia che non ne ha ancora consentito una rappresentazione convincente. Da un lato troppi sono i tasselli mancanti dovuti alla distruzione delle fonti, dall’altro una memorialistica si è sostituita alle fonti non più reperibili, contribuendo a fornire – perlomeno in Italia – una narrazione del crimine maturatosi a Cefalonia, nell’autunno del 1943, soggetta a interessate manipolazioni e a grossolane falsificazioni. L’apertura degli archivi militari tedeschi e anglo-americani e l’impegno di alcuni storici tedeschi hanno fatto sì che su Cefalonia emergesse una realtà ben diversa dalle versioni accreditate fino alla fine dello scorso secolo e ancora oggi maggiormente diffuse dalla storiografia italiana. Cogliendo l’emergere dei nuovi orientamenti, l’Autore passa in rassegna i principali snodi delle vicende legate all’eccidio, in un serrato confronto tra le passate ricostruzioni e le recenti acquisizioni, nell’intento di fissare alcuni punti fermi su cui costruire una versione pubblica condivisa.
«Operazione Piave». Un massacro cercato. Banditi, martiri, soldati e disertori nel rastrellamento del Monte Grappa 1944
Antonio Serena
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 282
Nel settembre del 1944 i tedeschi, in previsione di una loro ritirata, danno il via all’«Operazione Piave», un intervento militare per liberare il Monte Grappa da partigiani e disertori colà rifugiatisi per evitare di aderire ai bandi di arruolamento. Prima del rastrellamento, vista la disparità in uomini e mezzi, i tedeschi, tramite il clero locale, comunicano ai vertici della Resistenza la loro disponibilità a permettere ai partigiani di ritirarsi, per evitare spargimenti di sangue, ma costoro, su pressione dei servizi segreti angloamericani, interessati a tenere fascisti e tedeschi lontano dal fronte di guerra, respingono l’offerta. Le conseguenze dello scontro sul Grappa sono pesanti: 23 partigiani cadono nell’attacco, molti altri verranno fucilati o impiccati dopo essere stati processati dai Tribunali di Guerra o deportati in Germania. Prefazione di Franco Cardini.
Dieci navi per la salvezza. Storie di ebrei in fuga 1933-1941
Massimo Minella
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 138
Dalla presa del potere del nazismo è spietata la caccia agli ebrei. Anche un transatlantico, un traghetto, un battello possono rappresentare un’opportunità di fuga. Ed eccole, allora, dieci storie di navi che sono solo una pagina del tragico libro della guerra, sintetizzandone però i sentimenti che, da una parte e dall’altra, si materializzano: l’odio, l’orrore, la tenacia, il desiderio di libertà. Dal più celebre Rex a sconosciute carrette del mare, queste navi diventano il rifugio e il veicolo per decine di migliaia di persone desiderose di trovare riparo dalla guerra e dalla follia umana. Molti ci sono riusciti, altri non ce l’hanno fatta e ora riposano sul fondo del mare. Una tragedia che va in scena sul mare e che continua a farci riflettere.
Per l'onore dei Savoia. Da un superstite della corazzata Roma 1943-1944
Arturo Catalano Gonzaga Di Cirella
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il 9 settembre 1943, la corazzata Roma, nave ammiraglia della Marina Militare italiana, fu affondata da aerei tedeschi nelle acque della Sardegna, causando la morte di oltre 1300 uomini. L’autore – che insieme al padre prese attivamente parte a quegli eventi – fornisce informazioni originali e di prima mano sullo stato d’animo dei marinai e documenta come la Regia Marina non rimase inattiva; anzi, cercò sino all’ultimo di alleviare le sorti della monarchia e del Paese. Rivela inoltre un piano segreto del re Vittorio Emanuele III che prevedeva di raggiungere dal mattino del 12 settembre 1943, con unità della Marina Militare, la base navale della Maddalena. In Sardegna avrebbe creato un nuovo regno autonomo rispetto alle truppe tedesche e angloamericane, confidando sulla fedeltà della flotta agli ordini dell’ammiraglio Carlo Bergamini. Ma l’anticipata proclamazione dell’armistizio pregiudicò irrimediabilmente tutto.
I prigionieri dello zar. Soldati italiani dell'esercito austro-ungarico nei lager della Russia 1914-1918
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 224
Durante la Prima guerra mondiale, molti italiani, sloveni e croati, combattenti nelle file dell’esercito austro-ungarico sul fronte orientale, conobbero la prigionia in Russia. Le loro vicende, comuni a quelle dei soldati di tutte le nazionalità dell’Impero, sono state oggetto di una lunga rimozione in tutti i Paesi coinvolti. Dalle lettere, dai diari, dalle testimonianze e dai documenti d’archivio, riemerge l’esperienza di questi vinti dimenticati. L’intreccio delle diverse fonti permette anche di collocare il problema della prigionia in una prospettiva ampia, considerando la vastità geografica, gli squilibri economico-sociali dell’Impero russo e i suoi apparati di controllo. Alcune persistenze dello Stato zarista in quello sovietico aprono altri significativi confronti con l’esperienza vissuta in URSS dai soldati italiani del CSIR e dell’ARMIR durante la Seconda guerra mondiale. Risulta evidente come, al di là dei diversi contesti storici, in entrambi i conflitti ci sia stato un utilizzo politico ben preciso dei prigionieri.
Kai Bandera. Una banda irregolare. Etiopia 1936-1941
Ettore Formento
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 304
Etiopia 1937: a un anno dalla proclamazione dell’impero gli italiani controllano solo Addis Abeba e pochi centri. Spadroneggiano ribelli e predoni, è tempo di massacri e saccheggi. I soldati «nazionali» partono e il controllo del territorio è affidato a bande di irregolari etiopi, ognuna al comando di un italiano. Ettore Formento ha venticinque anni: un ufficiale ragazzo, solo in un Paese immenso. Gli affidano la «Kai Bandera», cinquecento guerrieri raccolti dietro una semplice insegna: la loro rossa (Kai) bandiera (Bandera). Deve diventare etiope tra etiopi. Agire da eroe è l’unico modo per farsi seguire; ci riuscirà così bene da meritarsi questo complimento: «Tu morto, tutta Bandera morta». Per due anni conduce la banda attraverso altipiani maledetti, fiumi incantati, distese aride e selve oscure: terre di splendide donne e sanguinari combattenti capaci però di pietà cavalleresca; sono drammi e risate, amori e tradimenti. Crolla l’Africa Orientale Italiana e quelli della «Kai Bandera» sono fra gli ultimi a cedere.
Currahee! Lo sbarco in Normandia
Donald Burgett
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 214
Donald Burgett, soldato semplice del 506° reggimento paracadutisti della 101ª divisione aviotrasportata americana (Currahee! era il grido di battaglia del reparto), si arruolò a 18 anni e venne sottoposto a un durissimo addestramento per raggiungere un solo obiettivo: trasformarlo in una macchina da guerra. Partecipò alle operazioni in Normandia lanciandosi da un aereo da trasporto con i suoi commilitoni nella notte del 6 giugno 1944, precedendo di alcune ore gli sbarchi dal mare. Questa è la storia di un ragazzo diventato uomo in uno degli attacchi più complessi e contro uno dei settori meglio difesi dalle forze armate tedesche in Europa durante la Seconda guerra mondiale. I sentimenti che ha provato nella fase di preparazione e di esecuzione e le difficoltà che ha incontrato in quelle tragiche circostanze sono elementi comuni a tutti coloro che hanno combattuto nei paracadutisti, da sempre considerati soldati d’élite.
La guerra sottomarina (1914-1918)
Johannes Spiess
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 212
«Quando volgo il pensiero alla mia carriera di ufficiale di sottomarino, carriera durata senza interruzioni sei anni, un mese e venti giorni, provo l’impressione di aver vissuto un interessantissimo romanzo». Il 22 settembre 1914, un U 9 tedesco affondava tre incrociatori inglesi in 75 minuti, mettendo in atto una sconvolgente dimostrazione delle terribili capacità degli U-Boot tedeschi. Johannes Spiess, primo ufficiale di guardia, colse da un lato i rivolgimenti strategici e bellici che quell’impresa implicava e, al contempo, mostrò il turbamento e la commozione che provocavano in lui la tragedia che si svolgeva in superficie, i marinai che cercavano uno scampo a nuoto e i rottami ai quali disperatamente cercavano di attaccarsi i naufraghi. Pubblicato nel 1933, “La guerra sottomarina 1914 -1918” è il lucido resoconto di questa e di molte altre esperienze di vita e di combattimento a bordo di un U-Boot, il temibile sottomarino tedesco. A redigerne la narrazione in prima persona è proprio Johannes Spiess, tenente di vascello e all’epoca comandante di sottomarini. Volume agile, avvincente, intriso al contempo di guerra e di umanità con un ampio corredo militare e marinaro.
Bottino di guerra. Il giallo dei quadri razziati dai nazisti e deportati a Belgrado
Tommaso Romanin, Vincenzo Sinapi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 352
La truffa viene preparata per mesi e si consuma in due giorni, il 2 e il 10 giugno 1949, quando 166 oggetti lasciano per sempre il palazzo di Monaco di Baviera dove gli Alleati avevano stipato l’arte saccheggiata dai nazisti nei Paesi occupati. Li ha portati via con l’aiuto della moglie il croato Ante Topic Mimara, mezza spia e mezzo imbroglione, accreditandosi come rappresentante jugoslavo. I beni raggiungono Belgrado e vengono incamerati dal Museo nazionale. Qui rimangono per anni, catalogati e restaurati con l’aiuto del Governo italiano e di alcune Sovrintendenze. Una collaborazione che porta quei dipinti “ricercati” in mostra, anche a Bologna. Nasce così una incredibile indagine, sulle tracce di opere di artisti importanti, come Tintoretto e Carpaccio. Otto, ma probabilmente di più.
Fabian di Scotland Yard. Diario sulla lotta contro il delitto
Robert Fabian
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 250
Il più celebre detective di Scotland Yard del secolo scorso racconta i casi più curiosi e conosciuti della sua carriera. Questo libro è ormai un classico dell’indagine poliziesca e criminologica, ed è stato la traccia seguita da molti film e sceneggiati. Pagina dopo pagina, il resoconto delle esperienze giornaliere di un funzionario della Polizia metropolitana scorre come un romanzo di genere. L’uomo gatto, l’assassinio di Antiquis, il delitto di Wrotham Hill, la Butterfly nera e tutti gli altri casi esaminati nel dettaglio delle indagini svolte hanno ispirato registi e scrittori.

