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Mondadori: Oscar storia

Geronimo. La leggenda del grande capo apache

Geronimo. La leggenda del grande capo apache

Robert M. Utley

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2014

pagine: 448

Tra i leader indiani, Geronimo è senza dubbio il più famoso, il suo nome è profondamente radicato nell'immaginario collettivo: noto fin dall'Ottocento per la sua ferocia e audacia in battaglia, negli ultimi decenni è stato dipinto come un eroe che ha guidato l'estrema resistenza del popolo apache contro l'invasione delle sue terre. Quale è la verità storica? In realtà Geronimo rimane in buona parte un personaggio misterioso. Non era neppure un vero capo: il "popolo" da lui guidato era composto da poche decine di uomini, con i quali razziava i territori messicani in scorribande di una brutalità inedita. Come è stato possibile, allora, che si sia creata la leggenda di Geronimo? Per scavare dietro il mito, Robert M. Utley ha analizzato una grande moltitudine di fonti, in parte mai utilizzate, arrivando a presentare la realtà storica dalla doppia prospettiva, quella dei bianchi e quella dei nativi. Il risultato è una biografia che ricostruisce la vera vita di un uomo estremamente contraddittorio e sfuggente, con le sue forze e le sue debolezze, scaraventato dal destino nel cuore della Storia.
12,50

La mia vita carnale. Amori e passioni di Gabriele D'Annunzio

La mia vita carnale. Amori e passioni di Gabriele D'Annunzio

Giordano Bruno Guerri

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2014

pagine: 230

"Posa", "finzione", "provocazione", "teatro": ecco i termini associati per decenni al nome di Gabriele D'Annunzio. Con queste parole siamo stati abituati a descriverlo, così ci è sempre stato insegnato. Ma la suggestione della sua poesia, le imprese ardite e la retorica detta appunto "dannunziana" non sono sufficienti a svelare il segreto di una vita "inimitabile". Giordano Bruno Guerri ci conduce lontano da stereotipi, accompagnandoci nelle stanze folli e geniali della dimora dannunziana. Pagina dopo pagina, sfogliando il "libro di pietre vive" che il Vate ci ha lasciato, riscopriamo un uomo che fu seduttore e amante irresistibile, avvinto dal "bisogno imperioso della vita violenta, della vita carnale, del piacere, del pericolo fisico, dell'allegrezza". Grazie al diario (in gran parte inedito) di Amelie Mazoyer, ancella in servizio continuo che il Vate ribattezza Aélis, conosceremo Gabriele D'Annunzio uomo "intero". Geisha, complice e confidente, Aélis si contende il ruolo di preferita con l'elegante musicista Luisa Baccarà e con la cameriera Emilia. Aélis annota per lunghi anni tutto ciò che accade nelle stanze del Vittoriale, registrando ascese e cadute delle "badesse di passaggio": nobildonne, artiste, prostitute, semplici paesane o avventuriere; e un contorno di personaggi non secondari. Su tutto ciò, naturalmente lui, la sua grandezza di poeta e la sua strepitosa vitalità, fatta di genio e di cocaina, invenzione e di ironia: il suo essere un libertario e anarchico, modernizzatore e anticipatore.
11,00

Teutoburgo. La selva che inghiottì le legioni di Augusto

Teutoburgo. La selva che inghiottì le legioni di Augusto

Massimo Bocchiola, Marco Sartori

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2014

pagine: 330

È l'inizio dell'autunno del 762 ab Urbe condita, il nono anno dell'era cristiana. Nel Nord della Germania, tra le paludi e le piogge della selva di Teutoburgo, tre intere legioni di soldati romani guidate dal legato imperiale Quintilio Varo vengono massacrate dai Germani di Arminio. Proverbiale è rimasto il grido di disperazione dell'anziano Augusto, "Varo, rendimi le mie legioni!", che da allora rinunciò a qualsiasi progetto di espansione oltre il confine del Reno. Poco frequentata dalla storiografia italiana, oltralpe la battaglia di Teutoburgo è stata celebrata come momento iniziale del nazionalismo tedesco, cantata come epica lotta per la libertà dei popoli oppressi dall'imperialismo romano, trasfigurata nei miti di Sigfrido e dei Nibelunghi. Quale è stata la realtà storica di un evento tanto controverso? In queste pagine Bocchiola e Sartori ricostruiscono nei dettagli l'andamento delle operazioni belliche e svelano i molti misteri che da sempre accompagnano quell'episodio e che non cessano tutt'oggi di suggestionare e nutrire la cultura europea.
11,00

Occidente. Ascesa e crisi di una civiltà

Occidente. Ascesa e crisi di una civiltà

Niall Ferguson

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2014

pagine: 426

Se nel 1411 fossimo stati in grado di circumnavigare il globo, saremmo rimasti abbagliati dallo splendore e dalla potenza della civiltà orientale: a Pechino si costruiva la Città Proibita; nel vicino Est, gli Ottomani stringevano d'assedio Costantinopoli. Nei regni di Aragona, Castiglia, Francia, Portogallo e Inghilterra, al contrario, avremmo trovato malattie, carestie e guerre interminabili. L'idea che l'Occidente sarebbe riuscito a dominare il resto del mondo sembrava un'ipotesi folle e assolutamente irrealizzabile. Eppure è ciò che accadde nei secoli successivi. Cosa ha permesso alla civiltà occidentale di trionfare sull'apparente superiorità degli imperi d'Oriente? La risposta, sostiene Niall Ferguson, è che l'Occidente seppe mettere a frutto sei strumenti assenti nella civiltà orientale: scienza, democrazia, medicina, concorrenza, consumismo ed etica lavorativa. E, oggi, la perdita del monopolio di questi strumenti porterebbe a un declino irreversibile del dominio occidentale. Occidente è un affascinante viaggio intorno al mondo che ripercorre la storia della nostra civiltà: dal Grande Canale della Cina al Palazzo Topkapi di Istanbul, da Machu Picchu alla Namibia. Ma è anche la storia di navigazioni, missili, vaccini e blue jeans. Il racconto definitivo della storia dell'Occidente in età moderna.
11,50

JFK. John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta

JFK. John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta

Robert Dallek

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 880

A quarant'anni dalla scomparsa, John Fitzgerald Kennedy rimane il presidente americano che, nonostante la brevità del suo mandato - tragicamente interrotto da un attentato i cui retroscena sono ancora avvolti nel mistero - ha lasciato un segno indelebile nella storia degli Stati Uniti. Membro di una delle famiglie più ricche e influenti del paese, uomo intelligente, sensibile e coraggioso, seppe affrontare le sfide del suo tempo con grande umanità e prudenza. Questa biografia ripercorre le tappe della sua fulminea carriera: dalla prima, incerta campagna elettorale per il Congresso alla trasformazione in brillante uomo politico dal fascino irresistibile, dall'impegno come senatore del Massachusetts al vittorioso confronto con Nixon nel 1960.
14,00

Eva e Claretta. Le amanti del diavolo

Eva e Claretta. Le amanti del diavolo

Arrigo Petacco

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 212

Un identico crudele destino ha segnato la vita delle amanti segrete di Benito Mussolini e Adolf Hitler. Claretta Petacci e Eva Braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all'età di trentatré anni. Ma aldilà di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti. Claretta incontrò per la prima volta Mussolini nel 1932, sulla strada di Ostia, all'età di vent'anni (ma cominciò a scrivergli lettere traboccanti di ammirazione quando ne aveva solo dodici). Eva conobbe Hitler nel 1929 a Monaco, nel negozio di Heinrich Hoffmann - fotografo personale del Führer - presso il quale svolgeva il lavoro di commessa. Bionda, sportiva e di una bellezza quasi acerba, con qualche interesse per il jazz e la moda, Eva Braun vivrà accanto a Hitler per quattordici anni e sarà sua sposa per un giorno soltanto. Mora, avvenente, inguaribile grafomane, attorniata da una cricca di parenti e profittatori che destava preoccupazione nei gerarchi più vicini al Duce, Claretta Petacci seppe gestire con più spregiudicata consapevolezza, ma anche maniacale devozione, il suo legame con il fondatore del fascismo.
11,50

Il profeta. Vita di Carlo Maria Martini

Il profeta. Vita di Carlo Maria Martini

Marco Garzonio

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 472

Carlo Maria Martini ha segnato un'epoca nella storia della Chiesa. La sua scomparsa ha tenuto per giorni le prime pagine dei quotidiani e le aperture dei telegiornali. Almeno duecentomila persone, credenti e non credenti, hanno partecipato all'ultimo saluto all'arcivescovo. Come si spiega un affetto tanto profondo? La gente è accorsa "perché ha colto che in Martini il cuore dell'uomo veniva prima della pur importante teologia; la misericordia e la comprensione, la capacità di interrogarsi e di mettersi in discussione ispiravano l'approccio del cardinale, mai il giudizio o l'erigersi in cattedra". Martini è stato un profeta del nostro tempo, ha saputo cioè interpretarlo, esserne coscienza critica, indicare delle mete. La volontà di raggiungere tutti è stata il filo conduttore della sua missione, il dialogo la parola-chiave del suo ministero: con i terroristi, quando Milano era frontiera dei terribili "anni di piombo"; con le altre confessioni cristiane, come presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee; con tutte le religioni, in particolare quella ebraica; con il pensiero laico, attraverso l'iniziativa della "Cattedra dei non credenti"; con l'uomo contemporaneo e le sue inquietudini; con una scienza in grado ormai di ridisegnare i confini della vita e della morte. Per questo suo "stile", per l'instancabile propensione al confronto, l'arcivescovo di Milano è stato amato e avversato, sognato o temuto come possibile pontefice.
12,50

L'impero della luna d'estate. Ascesa e declino della tribù Comanche

L'impero della luna d'estate. Ascesa e declino della tribù Comanche

Sam C. Gwynne

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 474

Figlio di un guerriero pellerossa e di una donna bianca rapita da una fattoria a nove anni, Quanah Parker è stato l'ultimo e più grande capo dei Comanche, la tribù indiana che, per buona parte dell'Ottocento, ha dominato sulle Grandi Pianure. Grazie all'abilità nel cavalcare e nel combattere, i Comanche costruirono un vero e proprio impero, terrorizzando, con le loro scorrerie al chiarore della luna, tanto i coloni bianchi quanto le altre tribù. Perduti a dodici anni i genitori, il padre caduto in battaglia e la madre ricatturata dai bianchi, Quanah crebbe diventando un capo autorevole e combattivo. Ma nulla potè contro la tecnologia dei bianchi (le armi a ripetizione e la ferrovia), e contro la ferocia con cui sterminarono le mandrie di bisonti. Pur senza aver mai perso una battaglia, Quanah Parker comprese quando era il momento di ritirarsi nella riserva e si dimostrò tanto saggio quanto coraggioso, conquistando l'ammirazione e l'amicizia di Theodore Roosevelt.
15,00

Dal Gran Consiglio al Gran Sasso. Una storia da rifare

Dal Gran Consiglio al Gran Sasso. Una storia da rifare

Arrigo Petacco, Sergio Zavoli

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 160

Il 25 luglio 1943 il Gran Consiglio del fascismo destituisce di fatto Benito Mussolini e il re Vittorio Emanuele III incarica il maresciallo d'Italia Pietro Badoglio di formare un nuovo governo. Il duce viene arrestato e trasferito in varie sedi per essere infine portato a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, un luogo ritenuto inespugnabile. A torto: con una spettacolare incursione denominata "Operazione Quercia", infatti, un commando di paracadutisti tedeschi libera Mussolini il 12 settembre, dopo cinquanta giorni di prigionia. L'incalzante ricostruzione di Petacco e Zavoli dà conto di quelle convulse settimane: una sequela di eventi nei quali si rispecchia il dramma di un uomo, ma soprattutto di un intero paese. Dall'indagine dei due autori, basata sulla diretta testimonianza di chi a quei fatti prese parte, emerge un riesame organico che consente di sfatare alcuni luoghi comuni, come il ruolo del capitano delle SS Otto Skorzeny, e soprattutto di dare, di quella "prigionia", un giudizio storico che va al di là della mera cronaca e delle versioni spesso passivamente accettate dalla storiografia.
11,00

I pirati dei Caraibi. Ascesa e caduta dei signori del mare

I pirati dei Caraibi. Ascesa e caduta dei signori del mare

David Cordingly

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 298

Le avventure di famosi pirati, da Barbanera a Calico Jack, riempiono da secoli libri di leggende e hanno ispirato la fantasia di grandi romanzieri, da Stevenson a Salgari. Ma cosa accadde veramente nelle burrascose acque del mare dei Caraibi tra il XVII e il XVIII secolo? David Cordingly, uno dei massimi esperti dell'argomento, racconta una storia articolata e avvincente. Scopriamo infatti che gli attacchi dei bucanieri ai ricchi porti dei domini spagnoli e il saccheggio di Panama del 1671 ad opera di Morgan furono solo le prime azioni di una vera e propria guerra di conquista che portò alla fondazione della colonia pirata di Nassau, alle Bahamas. Nel 1717 troppe navi inglesi erano state attaccate e saccheggiate e i mercanti londinesi decisero di passare all'azione. L'uomo scelto per combattere (e sconfiggere definitivamente) la pirateria fu il capitano Woodes Rogers, a sua volta un ex corsaro, nominato governatore delle Bahamas. Nel rievocare queste vicende Cordingly dipinge un grande affresco nel quale si intrecciano la politica coloniale di Spagna, Francia e Gran Bretagna, la tratta degli schiavi, i favolosi tesori delle Indie Occidentali e persino Robinson Crusoe. La sua vicenda, assolutamente veritiera, appare più emozionante di tanti racconti e leggende.
12,50

I ragazzi di via Po 1950-1961. Quando e perché Torino ritornò capitale

I ragazzi di via Po 1950-1961. Quando e perché Torino ritornò capitale

Aldo Cazzullo

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 296

Torino anni Cinquanta: è la città della FIAT e del PCI, dell'Einaudi di Pavese, Calvino e Natalia Ginzburg, dell'"Unità" di Davide Lajolo, Massimo Mila e Raf Vallone. Negli stessi anni cresce una straordinaria generazione di intellettuali che, di lì a poco, diventerà protagonista della vita culturale italiana. Sono i "ragazzi di via Po": Umberto Eco, Furio Colombo, Gianni Vattimo, Claudio Magris, Edoardo Sanguinetti. Questo libro è la storia della loro formazione in una Torino "capitale" delle idee, in cui si muovono e si confrontano scrittori come Elemire Zolla, Pietro Citati, Guido Ceronetti; giornalisti come Giorgio Bocca e Giampaolo Pansa; artisti come Casorati, Cremona e Spazzan; manager come Gianni Zandano e Gianni Biglia.
11,00

Gli eroi di Montecassino. Storia dei polacchi che liberarono l'Italia

Gli eroi di Montecassino. Storia dei polacchi che liberarono l'Italia

Luciano Garibaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2013

pagine: 175

Quando, il 1° settembre 1939, la Polonia fu invasa da Hitler e in seguito smembrata tra tedeschi e russi, molti giovani polacchi furono deportati in Unione Sovietica. Ma lo scenario del conflitto cambiò nell'estate 1941 quando, con l'Operazione Barbarossa, Hitler attaccò la Russia. Su pressione degli Alleati, e in particolare dei britannici, i prigionieri polacchi vennero liberati e andarono a costituire il 2° corpo d'armata, guidato dal generale Wladyslaw Anders e destinato ad avere un ruolo fondamentale nella liberazione dell'Italia dai nazisti. Combatterono infatti nella celebre battaglia di Montecassino (dove a testimonianza del loro sforzo esiste un cimitero militare polacco) e in quella di Ancona, e furono i primi a entrare nella città di Bologna. La loro vicenda, di grande importanza per l'andamento della guerra e per il destino del nostro Paese, è ricostruita da Luciano Garibaldi con attenzione e precisione in questo libro che, per la prima volta, svela un tassello poco conosciuto ma decisivo della storia d'Italia e dell'Europa intera.
11,00

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