Mondadori: Oscar moderni. Cult
La female man
Joanna Russ
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 264
Romanzo di fantascienza e romanzo femminista, dopo cinquant'anni La female man (The Female Man, 1975) non ha perso il suo contenuto provocatorio. «La fantascienza è connaturata al pensiero radicale» ha dichiarato l'autrice: «è molto efficace se si vogliono presentare le preoccupazioni di un gruppo marginale, perché queste si collocano in un mondo in cui le cose sono diverse». E niente è più diverso della "female man", un essere che incorpora le caratteristiche di entrambi i sessi, protagonista di questa storia che fin dal titolo appare come un monstrum linguistico. Un testo postmoderno, lo presenta Oriana Palusci, «in cui mille schegge di linguaggio costituiscono nel loro insieme l'ossatura-trama della narrazione». Joanna (la stessa Russ) e i suoi alter ego Janet, Jeannine, Jael: ciascuno con un diverso ruolo, uno specifico linguaggio e una connotazione socioculturale, quattro personaggi femminili s'incontrano attraverso il tempo e i mondi. Uno di essi è Whileaway, dove gli uomini sono stati sterminati da un'epidemia, una realtà futura diversa dal nostro futuro così come il presente è un presente che non ha vissuto la Seconda guerra mondiale. Quando Janet da Whileaway si materializza negli Stati Uniti provoca e prova uno shock equiparabile all'apparizione dei marziani nella Guerra dei mondi di Wells: «La prima cosa che disse il secondo uomo che riuscì a visitare Whileaway fu: "Dove sono tutti gli uomini?". Janet Evason, quando apparve improvvisamente al Pentagono, con le mani in tasca e le gambe ben piantate per terra, disse: "Dove diamine sono tutte le donne?"». Dialogano e si raccontano, le quattro donne, scoprono analogie e immense differenze, danno vita a una sorta di creatura che racchiude tutte le altre, e al tempo stesso smascherano «l'atteggiamento maschilista, dell'uomo come della donna sottomessa».
Il Signore delle Mosche
William Golding
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 252
«Quello è stato il primo libro provvisto di mani che mi sia mai capitato... mani forti, che uscivano dalle pagine e mi afferravano alla gola.» Così Stephen King descrive la potenza espressiva de Il Signore delle Mosche (1954), uno dei libri più letti, amati, discussi e tradotti della letteratura. Terrificante allegoria della condizione umana, narra la vicenda di un gruppo di ragazzini sopravvissuti a un disastro aereo che, su una paradisiaca isola tropicale, danno vita a una società primordiale, fatta di brutali istinti e feroce sopraffazione, nella quale la ragione e la "civiltà" sembrano soccombere. Un romanzo a tesi di selvaggia violenza che, nell'esplorare i confini tra società e barbarie, razionalità e follia, è diventato fonte di ispirazione per film, romanzi e fumetti, adorato da scrittori come Ian McEwan o Suzanne Collins e selezionato dalla BBC tra le cento opere che hanno dato forma al mondo. Una storia ricca di simbolismo e profondità psicologica che mette a nudo le fragilità più segrete dell'uomo, rivelando l'infinito cinismo della vita adulta e la disarmante facilità con cui ci si può trasformare in mostri.
Formicaio
Edward O. Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 372
Tre mondi paralleli convivono in Formicaio. Mondi che insieme sorgono, tramontano, sorgono di nuovo, ma hanno tempi così diversi da essere quasi invisibili l'uno agli altri. Il più piccolo è quello delle formiche, le cui epopee si dispiegano nello scenario di un picnic. Il secondo è quello degli esseri umani, tanto più grandi delle formiche ma ugualmente «destinati da Giove, sin da fanciulli, a penare nel duro travaglio di guerra». Migliaia di volte più vasto, nello spazio e nel tempo, è poi il terzo mondo, la biosfera, la totalità della vita, che l'Uomo tuttavia riesce a stravolgere. Edward O. Wilson, uno dei più grandi biologi del Ventesimo secolo, al contempo Darwin e Omero del mondo delle formiche, con sorprendente linguaggio poetico narra questi tre mondi e li fa incontrare nella vicenda del giovane Raff Cody. Cresciuto nelle foreste del Sud degli Stati Uniti e fin da bambino affascinato dalle formiche, Raff si trova costretto a passare all'azione quando scopre che speculatori senza scrupoli minacciano la preziosa e da lui amatissima riserva naturale di Nokobee... Caso letterario e delicato romanzo di formazione, qui nella nuova traduzione di Isabella C. Blum che di Wilson è l'apprezzatissima voce italiana, "Formicaio" (2010) è «in parte storia d'avventura di ispirazione epica, in parte filosofia di vita, in parte un ricco affresco dell'Alabama nel Novecento, in parte un resoconto dettagliato della vita delle formiche, in parte un inno lirico alle meraviglie della Terra... sì, tutto questo». E a dirlo è Margaret Atwood!
È una donna che vi parla, stasera
Alba De Céspedes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 252
L'armistizio dell'8 settembre 1943 impone alla vita di Alba de Céspedes un cambiamento radicale: la scrittrice sente dentro di sé il dovere morale di «fare qualcosa per l'Italia». Con il futuro marito, il diplomatico Franco Bounous, decide di fuggire da Roma e si trova a trascorrere alcune settimane alla macchia nei boschi d'Abruzzo prima di riuscire ad attraversare il fronte e raggiungere al Sud l'Italia liberata. Grazie a questa esperienza cruciale Alba scoprirà nel popolo italiano e in particolare nella "gente d'Abruzzo" un'umanità nuova. Sotto lo pseudonimo di Clorinda, la donna-guerriera della Gerusalemme Liberata, dal novembre 1943 fino al giugno 1944 dirigerà le trasmissioni di L'Italia combatte! Da Radio Bari parlando ai «patrioti» e alle «patriote» che al Nord devono ancora convivere con l'invasore tedesco suggerisce atti di sabotaggio accanto a forme di resistenza civile; qualche mese più tardi, da Radio Napoli sollecita a riflettere sui valori da condividere nella nuova Italia per restituire l'autentico significato a parole come patria, civiltà, dignità e, soprattutto, libertà, che erano state totalmente stravolte dal fascismo. Le veline delle sue trasmissioni radiofoniche, qui accompagnate da pagine di diario e da stralci di lettere, non raccontano solo gli eventi da cui nasce la "nuova Alba", ma anche un'esperienza che è morale e politica prima ancora che intellettuale. Ne resterà traccia nei racconti e nei grandi romanzi del dopoguerra, e fin da subito nelle pagine di «Mercurio», la rivista che lei stessa definisce un «balcone da cui guardare all'Europa e a un mondo nuovo».
Assassinio sul Nilo
Agatha Christie
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 312
Un lussuoso battello, il Karnak, naviga sul Nilo. A bordo, riunito dal destino e dalla curiosità per il paesaggio esotico delle Piramidi, un eterogeneo insieme di viaggiatori. Linnet Ridgeway, la personalità che domina il gruppo, è la ragazza più ricca d'Inghilterra, in viaggio di nozze con il marito Simon Doyle: una donna di grande fascino, abituata a essere sempre al centro dell'attenzione. Chi non la perde mai d'occhio è Jacqueline de Bellefort, sua ex migliore amica ed ex fidanzata di Simon, di cui è ancora "fin troppo innamorata", che ha seguito la coppia per tormentarne la luna di miele. Attorno a questo esplosivo trio gravitano altri passeggeri: un giovane rivoluzionario, l'amministratore dei beni di Linnet, una scrittrice con la figlia, un colonnello britannico all'inseguimento di una spia, un archeologo italiano. Ciascuno ha una storia e un segreto da custodire, accuratamente nascosto dietro una facciata di rispettabilità e perbenismo. E poi c'è lui, il principe degli investigatori, il celebre Hercule Poirot, per una volta tanto in vacanza. Ma come in altre occasioni il suo ozio non dura molto: nel giro di poche ore, infatti, a bordo del Karnak si consumano due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma nella disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto.
Per chi suona la campana
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 504
Durante la guerra di Spagna, un giovane americano antifranchista, Robert Jordan, l'"inglés", è incaricato di far saltare un ponte in territorio nemico. Nei tre giorni che trascorre nella foresta con i partigiani della "banda di Pablo", incontra Maria e il grande amore, ma soprattutto raggiunge - grazie anche alle discussioni con i compagni e alle profonde riflessioni che la costante vicinanza della morte gli suggerisce - quella comprensione della vita di cui era sempre andato in cerca. Troverà così il coraggio di sacrificarsi perché al di là di ogni errore e di ogni violenza ci siano pace e libertà per tutti, e l'uomo non si rassegni al dolore e alla vergogna.
Balla coi lupi
Michael Blake
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 348
1863. Reduce dai sanguinosi campi di battaglia della guerra civile, il tenente John Dunbar chiede di essere trasferito alla frontiera dell'Ovest. Quando però arriva a Fort Sedgewick, il più lontano avamposto militare, ai confini del territorio comanche, scopre che la guarnigione ha abbandonato il forte. Si ritrova completamente solo a lottare per la sopravvivenza in mezzo alla grande pianura: a tenergli compagnia, un lupo solitario che battezza Due Calzini e il suo cavallo Cisco. L'incontro con Mano Alzata, una donna ferita che Dunbar riporta alla sua tribù, cambia il suo destino. Il tenente è dapprima incuriosito, poi affascinato dalla cultura dei cacciatori di bisonti. Il desiderio di conoscere meglio la loro lingua e i loro costumi darà il via a un profondo processo di trasformazione da cui emergerà un uomo nuovo, l'uomo chiamato Balla-coi-lupi. Avventuroso e romantico, epico e commovente, "Balla coi lupi" celebra l'eroico mito della frontiera osservato dalla parte dei nativi americani, e mostra quanto possano essere fallaci i concetti di "selvaggio" e "civiltà".
Il fuoco. Diario di una squadra
Henri Barbusse
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 408
Protagonista indiscussa di "Il fuoco", che è nello stesso tempo un romanzo autobiografico e il corale "diario di una squadra", come specifica il sottotitolo, è la lingua parlata dai soldati francesi della Prima guerra mondiale. Terrore e orrore, le quotidiane emozioni della vita di trincea, la concitazione dei dialoghi, gli ordini secchi e inappellabili: il tutto espresso in un crudo linguaggio popolare, spesso volgare, ma ricco di forza e autenticità. Henri Barbusse decide di documentare il proprio vissuto al fronte con un duplice proposito: offrire ai lettori una testimonianza veritiera dell'atroce esperienza bellica, da contrapporre alla rappresentazione fallace dell'eroe-soldato promossa dalla propaganda dell'epoca; e rivendicare la dignità del popolo (i "poilus") inserendone la voce in una dimensione romanzesca. Con il suo linguaggio espressivo e ricco di sfumature – reso in maniera efficacissima dalla traduzione di Lorenzo Ruggiero e indagato da Denis Pernot nell'introduzione – "Il fuoco" (1916) è un intenso memoir dalle note intime e strazianti, un "romanzo parlante" che fin da subito ottenne notevole successo, vincendo il premio Goncourt e affermandosi come primo magistrale esempio di récit de guerre.
Le nostre anime di notte
Kent Haruf
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 168
In una serata di maggio come tante, a Holt, l'anziana vedova Addie Moore fa un'insolita proposta al suo vicino di casa Louis Waters: «Mi chiedevo se ti andrebbe qualche volta di venire a dormire da me». Non si tratta solo di condividere un letto, ma di «attraversare la notte» tenendosi per mano e parlando di ricordi e speranze. Una proposta così diretta appare scandalosa agli occhi dell'intera cittadina, e addirittura spregiudicata agli occhi dei parenti. Ma, mentre il mondo li guarda con sospetto, i due, che vivono ormai lontani dai propri figli e che spesso non hanno nessuno con cui scambiare due chiacchiere, trovano conforto l'uno nell'altra: insieme superano la solitudine che li avvolge («le notti sono la cosa peggiore non trovi?») e riescono a scoprire una nuova vitalità. "Le nostre anime di notte" (2015) – da cui è stato tratto l'omonimo film di Ritesh Batra nel 2017 – esplora con estrema delicatezza e affettuosa empatia la parte più intima e profonda dell'animo umano, la normalità di un'esistenza spesso imprevedibile ma mai priva di speranza. In questo romanzo uscito postumo Kent Haruf ci mostra la travolgente forza del cambiamento e le infinite possibilità di futuro che nascono dai rapporti umani, invitandoci a guardare avanti con coraggio e a liberarci dagli schemi delle convenzioni sociali.
C'è un cadavere in biblioteca
Agatha Christie
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
St Mary Mead, una mattina come tante. Almeno fino a quando il colonnello Bantry e la moglie vengono bruscamente svegliati da una cameriera terrorizzata: nella biblioteca della villa si è scoperto il cadavere di una sconosciuta in abito da sera, giovane e attraente, apparentemente assassinata. Nessuno degli abitanti della casa sembra aver mai incontrato la vittima: come spiegare allora il bizzarro ritrovamento? Di lì a poco, nelle vicinanze, si rinviene il corpo di un'altra ragazza morta all'interno di un'auto carbonizzata. I due delitti appaiono connessi e la polizia, subito interpellata, comincia le indagini, ma qualcosa pare sfuggire agli uomini di Scotland Yard. Sarà Miss Marple, vecchia amica della padrona di casa, con il suo occhio infallibile e la sua capacità di far luce nei più tortuosi meandri dell'animo umano, a capire che cosa è realmente accaduto.
Ali e Nino. Una storia d'amore
Kurban Said
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 264
Alla vigilia della Prima guerra mondiale, nella cosmopolita Baku – «la città europea più a est del mondo» –, il giovane azero musulmano Ali Khan Shirvanshir si innamora di Nino Kipiani, una principessa georgiana cristiano-ortodossa. L'appassionante, delicata e talora fiabesca vicenda dei due giovani deve però fare i conti con l'irrompere della Storia: l'incrinarsi dell'impero degli zar porta con sé la rottura dell'equilibrio e della pacifica convivenza tra etnie e religioni. E a cascata, il risorgere di antichi tabù provoca laceranti, profonde incomprensioni, mentre il nascere di sentimenti nazionalisti suscita conflitti, ai quali anche Ali prenderà parte combattendo per l'indipendenza del suo popolo. Vero e proprio «classico moderno», "Ali e Nino" (il sottotitolo precisa: "Una storia d'amore") riesce a non perdere mai la sua delicatezza di danza che unisce Occidente e Oriente, intrecciando modernità e radici profonde della cultura azera. Opera di un autore misterioso la cui identità – ben indagata da Enrica Fei nell'Introduzione – meriterebbe un romanzo a sé, "Ali e Nino" è stato tradotto in più di trenta lingue e portato sul grande schermo nel 2016 dal regista britannico Asif Kapadia. È un inno alla forza dell'amore che supera le differenze, alla fusione tra Est e Ovest che non implica assimilazione ma sguardo reciproco gli uni sugli altri: «diversi eppure uguali» perché «nati sotto lo stesso cielo».
Le vergini suicide
Jeffrey Eugenides
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 272
Tenero, avvolgente e bizzarro, "Le vergini suicide" è la storia di un'ossessione amorosa in cui si fondono memoria e immaginazione, sesso e nostalgia. Oggetto dell'ossessione sono le cinque sorelle Lisbon, per sempre fissate nella loro bellezza adolescenziale, che nel volgere di un anno si sono tutte tolte la vita. A raccontarla è una voce "collettiva", formata da un gruppo di ragazzi che a vent'anni di distanza cercano ancora di penetrarne il mistero in frammenti di ricordi, indizi sopravvissuti al tempo, diari, vestiti, elementi di un feticismo mai placato. Erano cresciuti insieme, rapiti e spaventati dai rituali di quelle giovani donne che rappresentavano un unico oggetto di desiderio, l'essenza di una misteriosa femminilità. Ora, da adulti, se ne sentono i custodi, nella consapevolezza che la loro vita è irrimediabilmente divisa tra un prima e un dopo. Ed è qui che il racconto di Eugenides assume i contorni del mito, fantasia d'innocenza tanto più desiderabile nell'attimo in cui non può essere resuscitata. Postfazione di Emma Cline. Con una prefazione dell'autrice.

