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Lindau: Le frecce

In difesa della carne

In difesa della carne

Andrea Bertaglio

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 140

In un momento in cui il settore zootecnico sembra la causa di tutti i mali del pianeta e la produzione di carne e salumi viene sempre più stigmatizzata, disporre di una corretta informazione è più che mai essenziale. Dopo l'overdose di trasmissioni televisive che, sull'onda emotiva di un sensazionalismo veg-animalista ormai fuori controllo, hanno attaccato uno degli ambiti più importanti e rappresentativi del Made in Italy, c'è chi ha sentito l'esigenza di prendere posizione raccontando, da dentro, come stanno veramente le cose. In questo libro Andrea Bertaglio presenta il punto di vista degli allevatori, dei produttori e di chi segue una dieta onnivora, dando voce a chi non ha generalmente modo di dire la sua, né sulla stampa né all'interno dei salotti televisivi. L'obiettivo è quello di ribaltare stereotipi e luoghi comuni e di dimostrare che il mondo dell'allevamento, nonostante i problemi e le storture da correggere, non è affatto così eco-insostenibile come lo si vorrebbe dipingere.
14,00

Il mondo denso. La società è liquida, ma il mondo è denso. E lo sarà ancora di più. Reggerà? Reggeremo?

Il mondo denso. La società è liquida, ma il mondo è denso. E lo sarà ancora di più. Reggerà? Reggeremo?

Roberto Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 134

Cinque miliardi di abitanti in più tra il 1950 e oggi, all'incredibile media di un miliardo ogni 12-13 anni: è questo il risultato di un popolamento della Terra che nessuno, forse, si aspettava di tale intensità. Inoltre, la vita media dell'uomo non è mai stata tanto lunga, quasi 72 anni. Eppure, quando si ragiona sui grandi temi del destino dell'umanità, della società e dell'ambiente, non si prende quasi mai in considerazione questa variabile che, fra tutte, è forse la più decisiva. Come vive e che cosa può aspettarsi l'uomo moderno in un mondo tanto denso? È la grande domanda che si pone questo saggio, analizzando le attuali dinamiche demografiche delle diverse aree del pianeta e considerando le loro ricadute in termini socioeconomici e antropologici. Il quadro che emerge è quello di una popolazione sempre più urbanizzata e sempre più in movimento, in cui la densità eccessiva di certe aree - con al centro le cosiddette megacities - è causa di gravissime tensioni sociali e culturali. La sopravvivenza, però, è ancora possibile, a patto che vengano affrontate le sfide che, in termini di competizione economica ma anche di solidarietà internazionale, stanno rimettendo in discussione la convivenza civile sulla Terra.
13,00

La parte del colibrì. La specie umana e il suo futuro

La parte del colibrì. La specie umana e il suo futuro

Pierre Rabhi

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 54

Com'è possibile che l'umanità, che ha raggiunto un progresso tecnologico senza precedenti, non riesca a fare in modo che ogni uomo sul pianeta possa disporre di una casa, di cibo, degli indumenti essenziali, di cure adeguate, di un lavoro dignitoso commisurato alle sue possibilità? A questa domanda fondamentale - e sempre più urgente visti il degrado della nostra società e l'acuirsi delle disuguaglianze fra poveri e ricchi - la lettura di questo libro fornisce alcune risposte. Per l'autore la società potrà cambiare soltanto quando un'etica diversa guiderà le nostre azioni, sapremo instaurare un nuovo rapporto con la natura e abbandoneremo l'odierna "logica della crescita e della produttività", che si è rivelata rovinosa e incapace di risolvere i problemi, per una logica economica alternativa, davvero a misura d'uomo (con la creazione di fattorie e di piccoli centri abitati in cui si pratichi un'agricoltura di sussistenza, ad esempio, e una produzione industriale limitata ai beni veramente necessari). Con il suo stile semplice e diretto, Pierre Rabhi trasmette ai lettori una profonda simpatia per la terra e per il suo ideale di una sobrietà felice.
9,00

Sostenibilità, equità, solidarietà. Un manifesto politico e culturale

Sostenibilità, equità, solidarietà. Un manifesto politico e culturale

Maurizio Pallante

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 192

"Ci stiamo avviando alla fine dell'epoca storica iniziata nella seconda metà del 700 con la Rivoluzione Industriale. La crisi economica continua a far sentire i suoi effetti negativi da quasi un decennio. Nei Paesi industrializzati i livelli della disoccupazione aumentano soprattutto tra i giovani. La corruzione politica invade tutti i gangli del potere in forme sempre più spregiudicate e sempre più spesso impunite. Allo stesso tempo tutti i fattori della crisi ambientale continuano ad aggravarsi, anche perché i partiti non sono in grado di affrontarli. Non hanno un programma politico incardinato sui valori della sostenibilità ambientale, dell'equità estesa alle generazioni future e ai viventi non umani e della solidarietà. A loro interessa soltanto conquistare la maggioranza dei voti per governare nel modo che considerano più rispondente alle esigenze dei propri elettori, disinteressandosi della sostenibilità da cui dipende la continuità della vita sulla Terra. E del resto non si può pensare che un programma politico radicalmente nuovo possa essere gestito costituendo un partito con le stesse caratteristiche di quelli esistenti. Perché, come ricordava qualcuno, non si può mettere vino nuovo in otri vecchi. Il vino nuovo va messo in otri nuovi (Luca 5,37-38)." (Maurizio Pattante)
16,00

Guarire senza dottori. Medicamenti per il corpo e per l'anima

Guarire senza dottori. Medicamenti per il corpo e per l'anima

Alessandro Pertosa, Lucilio Santoni

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 191

Questo libro è un cimento poetico dedicato alla ricerca della guarigione. Guarigione dai luoghi comuni e dai falsi miti che infestano la nostra vita quotidiana rendendola spesso invivibile, chiusa in sé stessa, incomunicabile. Miti diversi, anche molto lontani l'uno dall'altro, anche con un peso specifico differente, eppure pervasivi e duri a morire. L'identità, il leaderismo, la fedeltà, il lavoro, la trasgressione, l'interesse, la democrazia, la lunga vita, la tecnica, il dinamismo, la compagnia, per non citarne che alcuni fra quelli presentati in questo volume come «malanni» del nostro tempo, da cui rimettersi, il più in fretta possibile. Troppo spesso la nostra interiorità è inscatolata in una teoria inesauribile di convenzioni, norme, preconcetti, paure, schemi mentali, ossessioni, che impediscono alla dignità e alla letizia di albergare nella nostra anima. Per poter essere riconosciuti, e prendere il nostro posto nel mondo, è necessaria invece una bontà dell'intelligenza, cioè una sincerità del cuore, una trasparenza delle emozioni, una luce negli occhi e una coscienza limpida: prerogative che permettono all'altro di accoglierci e a noi di accogliere l'altro, lungo la strada verso il desiderio che conferisce un senso a ciò che ogni giorno ci accade.
16,00

Il ponte delle scimmie. Sulla diversità che verrà. Fecondità culturale contro identità nazionale

Il ponte delle scimmie. Sulla diversità che verrà. Fecondità culturale contro identità nazionale

François Jullien

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 64

Al centro di questo piccolo libro c'è il dialogo tra le culture. Un tema quanto mai attuale, se pensiamo ai processi di globalizzazione in corso, alla facilità con cui ci si sposta da un continente all'altro o si comunica attraverso il web, alla migrazione di intere popolazioni. Si parla molto di identità, di valori costitutivi, di integrazione e gli Stati cercano di trovare soluzioni politiche e stabilire regole di convivenza. Ma qual è il modo giusto per affrontare questa situazione? Come si può evitare il conflitto, favorire l'integrazione ed evitare al contempo l'omologazione? L'approccio corretto è, secondo François Jullien, quello che mette al centro la riflessione sulla fecondità, piuttosto che sull'identità, delle diverse culture, concependole e valorizzandole come risorse più che come insieme di valori. È un approccio che mira a esplorare (anziché a sistematizzare) ciò che è vivo e in continua trasformazione, e che si arricchisce nella relazione con quello che gli è estraneo. Da molto tempo ci preoccupiamo dell'esaurimento delle risorse naturali e di preservare la biodiversità del mondo, ma come preservare l'«etnodiversità» nella globalizzazione? François Julien ci indica una possibile via.
9,50

Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peaks

Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peaks

Paolo Riberi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 223

Esiste un rapporto fra gli antichi vangeli apocrifi, Matrix, Westworlde Twin Peaks? Secondo Paolo Riberi per capire a fondo il significato di molte serie tv e di alcuni fra i film più amati dei nostri giorni, come Fight Club, The Truman Show, Donnie Darko e Ghost in the Shell, bisogna tornare indietro di quasi due millenni, quando la gnosi si formò come via non ortodossa ed esoterica alla conoscenza e alla verità, in alternativa alla dottrina religiosa della Chiesa e al pensiero filosofico della classicità greco-romana. Ragionando intorno ai tratti salienti di ogni sapere esoterico - in primo luogo la concezione del mondo in cui viviamo come un'illusione, una prigione virtuale a guardia della quale vi è la figura di un Demiurgo - il libro inquadra la gnosi, l'alchimia e la Qabbalah nel racconto più ampio della cultura pop che caratterizza la postmodernità, al cui interno il cinema e, sempre più, le serie televisive hanno un ruolo fortemente innovativo. Analizzando sceneggiature, personaggi e ambientazioni di opere cult, Riberi delinea un affresco culturale e spirituale ricco di suggestioni e influenze, tra teoremi complottistici, fantascienza, videogames, letteratura fantasy, heavy metal ed enigmi variamente assortiti.
16,50

Grammatica italiana

Grammatica italiana

Alfredo Panzini

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 144

Pensare alla grammatica italiana ed evocare obblighi scolastici e regole di coniugazioni o concordanze è tutt'uno, e questo non la rende un argomento troppo allettante. Oggi, poi, può sembrare più utile studiare altre lingue, una innanzitutto, visto che l'inglese ha messo radici in parecchi ambiti della nostra vita (tecnologia, economia e politica) e nelle nostre scuole, senza contare che ci consente di comunicare con tutto il mondo globalizzato. E se invece un'ottima ragione per godersi il racconto di come funziona l'italiano risiedesse proprio in questa situazione diffusa di iper-comunicazione in una lingua franca un po' asettica e semplificata? Per altro la Grammatica italiana di Alfredo Panzini non si limita a soddisfare esigenze di tipo puramente tecnico-funzionale come un qualsiasi manuale, ma rappresenta un piccolo tesoro di storia della lingua e delle sue parole, con usi, sfumature, etimologia, famiglia lessicale di appartenenza, citazioni letterarie. Un interessante e variegato «Prontuario delle incertezze» aiuta infine a risolvere quei dubbi che abbiamo un po' tutti e anche a soddisfare curiosità su parole e costruzioni che sentiamo usare tutti i giorni. D'altra parte la lingua è ben di più che un semplice mezzo di comunicazione: più.si arricchisce il nostro lessico, più acquista complessità il nostro pensiero e con esso il nostro senso critico.
12,50

Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani

Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani

Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 74

Il Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani, scritto dal ventiseienne Giacomo Leopardi nel 1824 e pubblicato solo nel 1906, mette al centro la scostumatezza della società italiana, manchevole di una sensibilità morale condivisa e ingessata nella memoria di un passato ormai consegnato definitivamente alla storia. In queste pagine, Leopardi non fa professione di progressismo, ma fotografa la mediocre realtà del suo tempo, che oscilla tra la nostalgia per gli antichi fasti della civiltà meridionale a cui apparteneva, e l'incapacità di stare al passo con la modernità settentrionale. Dopo quasi duecento anni dalla composizione del Discorso, i mali denunciati da Leopardi sono ancora tutti presenti e forse persino più gravi. L'Italia, ubriaca del suo glorioso passato, sembra incapace di futuro. È relegata a comparsa sulla scena, a Sud del mondo, provincia, luogo antico destinato irrimediabilmente a perire sotto il peso dei suoi vizi atavici.
10,00

Le mucche di Vijfsprong hanno le corna. Percorsi di ecologia integrale

Le mucche di Vijfsprong hanno le corna. Percorsi di ecologia integrale

Giulio Di Costanzo

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 112

Nelle campagne che circondano il piccolo villaggio olandese di Vorden e tra le case della vicina città di Zutphen, esistono due realtà in cui il lavoro terapeutico, la qualità delle relazioni sociali e soprattutto il rispetto e il senso di responsabilità per l'uomo e la natura s'incontrano, dimostrando come sia possibile dissociarsi dalle logiche del profitto basato sullo sfruttamento scriteriato di risorse e persone per dar vita a nuove pratiche di sviluppo ecosostenibile, attente al bene comune, all'ambiente e alla società. Le due realtà raccontate in questo libro sono Urtica de Vijfsprong, fattoria biodinamica e comunità di lavoro terapeutica, d'ispirazione antroposofica, per ragazzi autistici e con disturbi neuro-psichiatrici, e la Kas, un ampio parco ecologico, che oggi ospita un'interessante iniziativa sociale che coinvolge associazioni, scuole, organizzazioni sociosanitarie e decine di volontari secondo il modello della Weconomy. Entrambi questi «laboratori», pur nella loro diversità, praticano i principi dell'ecologia integrale, secondo i quali il suolo e la vita che si sviluppa su di esso costituiscono un unico organismo in cui ambiente, uomini, animali e relazioni sociali sono tra loro connessi e interdipendenti. Viste tali premesse, si potrà forse intuire perché Le mucche di Vijfsprong hanno (ancora) le corna.
13,00

Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci

Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci

Maurizio Pallante, Alessandro Pertosa

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 192

Non viviamo nel migliore dei mondi possibili. Facciamocene una ragione. Le limitazioni alla democrazia, il potere dispotico esercitato sui popoli dalle istituzioni sovranazionali, la prevalenza della finanza sulla politica, sono tutti effetti prodotti dall'economia della crescita continua. Un sistema che sta giungendo alla fine e che, come un animale ferito, mostra il suo volto peggiore e aggressivo, pronto a trascinare tutto e tutti nel baratro. Per arginare questa potenza distruttrice non basta riformare il sistema, ma è necessario cambiare l'orizzonte culturale e le categorie attraverso le quali pensiamo e interpretiamo il mondo. Le grandi famiglie politiche tradizionali non sono in grado di comprendere i rischi che l'umanità corre in questa fase storica, in cui il modo di produzione industriale si sta estendendo a tutto il mondo. Destra e sinistra sono categorie del passato. E per certi versi incarnano anche parte del problema. Se vogliamo garantirci un futuro dobbiamo smetterla con la crescita. Solo una decrescita felice, selettiva e governata, può salvarci.
16,50

E poi libri, e ancora libri

E poi libri, e ancora libri

Federico García Lorca

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 112

"Non di solo pane vive l'uomo. Io, se avessi fame e mi trovassi invalido in mezzo alla strada, non chiederei un pane; ma chiederei mezzo pane e un libro. [...] Libri, libri! È questa una parola magica, che equivale a dire: amore, amore! Una cosa che i popoli dovrebbero chiedere, così come chiedono il pane o come invocano la pioggia per i loro campi seminati". (Federico García Lorca (dal discorso di inaugurazione della biblioteca di Fuente Vaqueros, suo paese natale) Quando nel settembre del 1931 García Lorca pronunciò queste parole, in Spagna, la Repubblica aveva trionfato da pochi mesi e la libertà faceva di nuovo la sua comparsa in un Paese a lungo oppresso dalla dittatura. Il poeta sosteneva che il motto di una Repubblica avrebbe dovuto essere: «Cultura!», poiché solo questa rappresenta la luce che può guidare un popolo nella costruzione di una società democratica e pacifica. Ed è dal discorso del grande poeta che Lucilio Santoni muove per porre una questione difficile e sempre attuale: perché quella passione che García Lorca mostra per la costituzione di una biblioteca viene spenta nel sangue (insieme alla sua stessa vita) solo cinque anni dopo? Perché i libri, che il poeta pone al centro della nuova vita del Paese, non hanno impedito l'ascesa di una nuova dittatura? La riflessione di Santoni prende nutrimento, ancora, dai libri, dalla poesia, dalla vita, e approda a una risposta che è un verso poetico posto a titolo del suo saggio: E nell'anima aprire biblioteche.
12,00

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