Libria: Mosaico
Quindici anni di vita e di lavoro con l'amico e maestro architetto Giuseppe Terragni
Luigi Zuccoli
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2015
pagine: 272
Luigi Zuccoli ha lavorato con Giuseppe Terragni praticamente per tutto il corso della sua breve ed intensa carriera, i quindici anni a cui fa riferimento il titolo di questo volume. In questa asciutta autobiografia vengono rievocate, con la precisione del testimone oculare, le vicende che portarono alla costruzione di alcuni capolavori del XX secolo, il Novocomum, la Casa del Fascio di Como, casa Giuliani Frigerio e i retroscena di alcuni progetti che occupano pagine importanti nelle storie dell'architettura, quali i concorsi per il Palazzo del Littorio, il Danteum, il quartiere residenziale di Rebbio. Zuccoli tratteggia con efficacia il clima straordinario della Como di quegli anni, il "Gruppo Como", le figure di architetti quali Lingeri, Asnago, Cereghini, Sartoris; pittori come Radice, Nizzoli e Rho, il loro operare nel quadro delle avanguardie italiane ed europee mentre il vasto dramma della Seconda Guerra Mondiale sconvolge l'Europa, l'Italia e la vita di molti di quei protagonisti. La nuova edizione è completata da saggi di Luca Lanini, Giovanni Menna, Valerio Paolo Mosco, Franco Purini e da un ricordo di Carlo Zuccoli.
Introduzione alla «Porcaria coniuratio» di Leon Battista Alberti
Stefano Borsi
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2015
pagine: 244
Questo lavoro non è una ricostruzione della congiura tentata dal romano Stefano Porcari ai danni del pontefice Nicolò V, quanto il tentativo di spingere a fondo l'indagine sul breve scritto che Leon Battista Alberti ha dedicato a un evento che non poteva non destare enorme scalpore nei contemporanei. Alberti legge con lucida chiarezza, all'ombra di una curia che si sente minacciata dal fermento politico di una città inquieta e sediziosa, le ragioni delle tensioni di una cittadinanza ridotta a passiva spettatrice dell'edificazione di un grandioso disegno ecclesiologico che comporta, per il papato, un deciso rafforzamento dell'autorità secolare e del controllo papale sulle istituzioni. Le premesse, i riferimenti, le prospettive, le fonti, gli equivoci, i giochi delle parti, le motivazioni, ambiguità e pretesti di quel celebre tentativo politico sono ricostruiti in questo saggio, con dovizia di materiali, attraverso la particolarissima lente dell'attento occhio albertiano.
Musica, composizione, architettura
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 200
Architettura e Musica hanno un profondo legame concettuale che si manifesta sul piano linguistico ma si rivela anche nella strutturazione e nei processi. Entrambe condividono la specificità procedurale della Composizione che definisce un territorio comune ad altre discipline e a differenti procedimenti creativi: nel caso specifico la Composizione esprime il senso del lavoro necessario al farsi dell'Architettura e al farsi della Musica, precisando metodologie, regole e strumenti. Il libro, a partire dal tema comune della Composizione, registra memorie e spinge a letture aperte, offrendo un'esplorazione delle affinità tra Architettura e Musica, attraverso racconti a voci alterne di docenti, maestri, compositori e studiosi di Musica e Architettura.
Il disegno delle vibrazioni
Domenico Mediati, Rosario G. Brandolino
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 252
Gli strumenti musicali non sono semplici "meccanismi vibranti" ma nascondono in sé qualità formali ed evocative che si spingono ben oltre la loro funzione sonora. Sono oggetti con meccaniche talvolta complesse; espressioni di culture empiriche; manifestazioni di abilità artigianali; rivelazioni istintive di vocazioni artistiche; narrazioni spontanee di culture etniche e tribali; riferimenti a universi simbolici e mitologici; studi inconsapevoli di forme "topologiche" che, in un'evidente derivazione dalle forme della natura, ne replicano la spontanea vocazione alla produzione o alla trasmissione del suono. Il volume analizza forme, geometrie, decori, materiali e meccaniche degli strumenti sonori e traccia un percorso lungo la storia, la mitologia, la cultura materiale, empirica e figurativa dei popoli. In essi si coglie la convergenza di espressioni artistiche e artigianali molteplici, svelate, sull'onda incostante del suono, da una paziente ricerca multisensoriale volta a cogliere i frutti sfuggenti del "disegno delle vibrazioni".
La città normanna. Aversa e l'Europa nei secoli XI e XII
Stefano Borsi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 392
I cavalieri normanni che scelsero Aversa come prima sede del loro insediamento furono ben presto avvolti nel mito: Aversani heroes furono chiamati da Alessandro abate di Telese già nel XII secolo. Questo saggio intende andare oltre il mito, indagando sulla mentalità, sui modelli di riferimento e sugli schemi culturali, sulle forme di urbanizzazione e sulle modalità di penetrazione e di gestione territoriale, sulle aspettative concrete e le tensioni religiose, sugli orizzonti tecnici dei nuovi venuti, e sulla loro pronta ricettività nei confronti della preesistenza e della tradizione abitativa della Campania e della Terra di Lavoro in particolare. Una ricerca ad ampio spettro, estesa al mondo europeo, permette di inquadrare meglio i problemi restituendo consistenza storica e vivace presenza umana a un mondo troppo spesso immerso in una dimensione leggendaria ed elusiva.
Tra Roma e il mare. Storie e futuro di un settore urbano
Lina Malfona
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 144
Il volume si configura come un'indagine sulla Via Portuense e sulla Via Severiana di Roma, antichi tracciati viari e possibili motori di sviluppo dell'area a sud-ovest della città, tra il GRA e il mare. L'obiettivo dello studio è, da un lato, la formulazione di una strategia volta al potenziamento della Via Portuense, dall'altro, la riscoperta della Via Severiana, volta a correggere la vocazione direzionale dell'area con un'attenzione ai valori del patrimonio e della cultura. Tale azione è vista come potenziamento delle due fasce lineari connesse a tali vie: quella costituita dal parco del Tevere e quella litoranea, da Fiumicino a Castel Porziano. Questo sistema chiarirebbe la "figura" che esprime lo sviluppo di Roma verso il mare, accelerando i processi di trasformazione e le connessioni dell'area in particolare tra le due aree archeologiche più importanti del territorio: Ostia antica e Portus.
La casa e le mura
Bruna Dominici, Luca Porqueddu
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 224
Il testo di questo essenziale trattato poetico indaga attraverso narrazioni, riferimenti "colti" ed esperienze progettuali di giovani architetti ed artisti, il tema della casa e della mura. Esso si offre come un piccolo catalogo di suggestioni in cui ritrovare il senso e la necessità di quel dialogo perduto tra il limite e l'abitare. Percorrendo lo spazio, le mura dividono la realtà geografica in un interno e un esterno, con la stessa determinazione che ha l'uomo nel costruire la propria casa. Il loro tentativo di opporre una misura all'infinito esprime l'esclusione alla base dell'abitare, il disegno critico di una distanza dalla realtà che diviene preludio della trasformazione.
Re-start. Dai luoghi dell'ex produzione alla città. Ediz. italiana e inglese
Alberto Ulisse, Clara Verazzo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il volume affronta il tema del recupero e del rinnovamento del patrimonio esistente che deve aprirsi a posizioni plurime, interdisciplinari e differenti. L'adeguamento dell'esistente, la ricerca di riscrivere modalità e pratiche di riappropriazione di porzioni di città - in particolar modo dei luoghi dell'ex produzione - ha bisogno di un possibile aggiornamento normativo, della costruzione di un percorso di condivisione e accettazione politico sociale, della produzione di posizioni e ragionamenti spaziali che mettano in campo strategie differenti sul patrimonio industriale e sul paesaggio urbano capaci di esprimere un loro possibile riuso. All'interno del libro, una conversazione di Alfonso Giancotti con Bernard Tschumi.
Una ragazza che suonava
Raimondo Guidacci
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2014
pagine: 188
Questo libro è la storia autobiografica di un architetto che parla di architettura in modo semplice citando Loos, Siza, Barragan, Ungers, ma anche di musica, di Chopin e Mozart. Parla soprattutto di gente comune che in vario modo ha contribuito alla sua formazione universitaria e professionale e di tutti coloro che sono entrati nella storia dei progetti e ne hanno determinato la buona riuscita. Figure spesso ignorate ma che consentono alle idee di prendere forma, di diventare realtà costruita. Di diventare musica costruita. Un racconto spontaneo ed immediato che incrocia lati personali e legati a ricordi perduranti con riflessioni intense, condivisibili e di grande sincerità, come un'architettura che si disvela pian piano e fa conoscere le proprie tracce materiche.
La città infinita ed altri scritti
Alberto Cuomo
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2013
pagine: 224
L'interrogazione, esplicita o sottintesa, che si pone nei diversi saggi del libro riguarda la possibilità, per l'architettura, di essere ancora attività negativa, critica, così come nel moderno, degli assetti, territoriali, sociali, politici, che pure la pongono. La consapevolezza della fine di ogni utopia, di ogni progressività e, quindi, di ogni possibile avanguardismo, sembra aver condotto infatti il progetto all'abbandono degli atteggiamenti oppositivi verso lo stato delle cose per una assuefazione ai suoi regimi e, principalmente, al mercato, con i suoi caratteri primariamente speculativi, sì che anche l'azione critica ancora agita si manifesta in una sorta di negazione celibe, ovvero in una autonegazione dell'architettura rivolta a mostrare la propria "sparizione". E tuttavia, pure nella fine degli "eroismi", la testimonianza dell'architettura circa il proprio dissolversi quale evento in cui si riflette il nostro vivere può essere intesa come estremo impegno" tragico", in contrasto con gli esempi di quella oggi maggiormente celebrata che sembra abbia fatto della stessa propria sparizione una musica da organetto da proporre al mercato.
Disegni. Scritti 1991-2012
Mauro Sàito
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2013
pagine: 244
Nella folla di memorie, riflessioni, proposte c'è tutta la storia del percorso dell'autore all'interno dell'architettura e la città; tutte le fonti, dall'Espressionismo tedesco alle radici del neorealismo italiano, dalle pulsioni del contemporaneo alle seduzioni di una geometria dissonante, che insieme alle suggestioni poetiche rifluiscono tutte nel progetto e lo alimentano come irrinunciabile, continuo carburante. La città è il vero laboratorio degli studi e delle riflessioni: i disegni per i progetti urbani, paradossalmente tirati fino alla dimensione territoriale, se talvolta alludono al town design, hanno la stessa carica - espressionista - di quelli che descrivono esperienze di design. La città disegnata dialoga con la natura e la storia, popolata di cristalline "cattedrali" che rivendicano all'architettura "oggetto" il compito di conservare l'identità e l'anima.
Il tracciato urbano. Logiche insediative e implicazioni architettoniche. Ediz. italiana e inglese
Lina Malfona
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2012
pagine: 192
Il libro affronta il tema del significato complessivo e delle espressioni singolari del tracciato urbano, inteso come scrittura. La tesi è che il linguaggio architettonico non è avulso dalla città ma va considerato come l'esito di una dialettica tra logiche urbane e possibilità dell'edificio di autodeterminarsi come forma. La sistematizzazione dei segni costituenti il linguaggio insediativo conduce alla costruzione di cinque tipi di tracciato che descrivono situazioni planimetriche e spaziali esistenti o possibili. All'iper-tracciato, che esaspera la componente geometrico-razionale del tracciato reticolare, è contrapposto il radio-tracciato, caratteristico della moderna città per poli. Il tracciato a zolle, che ha come caso-limite l'anti-tracciato, è antitetico rispetto al tracciato aperto, che descrive oggetti architettonici disposti nel paesaggio seguendo le regole della concatenatio. Infine l'edificio-tracciato configura progetti introversi che comunicano il senso della durata. Gli argomenti affrontati trovano riscontro in un ricco apparato di immagini.

