Libria: Mosaico
L'albero che nutre. Nascita di una scala che dal chiuso conquista l'aperto
Franco Pedacchia
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 116
Il volume racconta la vicenda progettuale e costruttiva di una scala realizzata all'interno di un palazzetto di famiglia nel c
Paesaggi d'acqua. Progetti per la diga appenninica di Conza della Campania
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 120
È possibile definire un metodo per l'interpretazione e la cura dei paesaggi d'acqua connotati dalla presenza delle dighe? Come
Il progetto dello spazio
Aurelio Galfetti
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 80
Nelle pagine del libro si trova una lezione tanto semplice quanto capace di centrare «il nocciolo duro dell'architettura»
L'unità del molteplice tra didattica e ricerca
Alioscia Mozzato
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il volume restituisce i contenuti e gli esiti progettuali della partizione di Composizione architettonica di un laboratorio di
Le Corbusier a Ronchamp
Domenico Cogliandro
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 160
In questo libro, come aveva già esposto Le Corbusier, la chiave è la luce
Strati. Strumentario di osservazioni e pratiche per lo spazio urbano
Marianna Ascolese
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 140
Il libro indaga lo spazio della strada come dispositivo di conoscenza dove l’osservazione e la descrizione dei luoghi divengono quegli strumenti utili a leggere, conoscere e tradurre i luoghi attraversati. Ciascun elemento che definisce lo spazio fisico lavora sinergicamente per costruire le relazioni tra lo spazio, il corpo e la società. La strada si trasforma, così, in un luogo in cui si intrecciano e si rivelano corrispondenze tra materia e significato, tra passato e futuro, tra individuo e collettività. In questo racconto urbano, Napoli e Londra diventano il pretesto per disvelare, attraverso il disegno e l’immagine, le narrazioni legate alla diversa consistenza geografica e fisica di uno stesso spazio. La strada si offre come un campo aperto a ordini riconfigurabili, equilibri mobili e nuove possibilità.
L'ordine nascosto. La cité des courtillières di Émile Aillaud
Daniele Frediani
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 172
Protagonista controcorrente del dibattito sulla residenza collettiva francese nei Trente Glorieuses, Émile Aillaud ha realizzato, nell’arco di alcuni decenni, oltre 15.000 alloggi sociali, senza mai allinearsi alle logiche tecnocratiche imposte dallo Stato centrale ma anzi piegandole alla propria sensibilità. Un’opera in particolare, la cité des Courtillières, realizzata a Pantin tra gli anni Cinquanta e Sessanta, sembra distillare i temi del suo lavoro, costantemente in equilibrio tra una vivace sperimentazione costruttiva, il tentativo di dissolvere l’architettura in una già matura idea di città-paesaggio e una precoce attenzione alla psicologia dell’abitante. Questo progetto si presta ancora oggi a farsi analizzare per svelare le modalità compositive con cui Aillaud costruisce l’“ordine nascosto” che si cela dietro l’apparente stravaganza delle forme architettoniche. Attraverso il racconto di quest’opera, questo libro traccia anche i contorni di un affresco molto più grande, che arriva a coincidere con un capitolo rapidamente cancellato dell’architettura residenziale del Novecento, la cui lezione è ancora tutta da imparare.
3 giorni a Santorini
Richard England
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 56
Richard England ci narra di un viaggio compiuto alla scoperta dell’isola greca e delle sue meraviglie. Alla ricerca della bellezza del mondo, col desiderio di riportarla in filigrana nei suoi disegni, frutto del suo instancabile lavoro. Introduzione di Mario Pisani.
Metadomini. Territorio ambiente paesaggio
Roberto Masiero, Silvano Tagliagambe, Paolo Zanenga
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 164
Il libro nasce da una domanda: "Là dove tutto cambia nel passaggio dal modo di produzione industriale a quello digitale cosa accade della relazione tra i territori, gli ambienti e i paesaggi, l'urgenza di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri?" Domanda che nasce da una diffusa percezione che i saperi e le pratiche relative a questi concetti interagiscono sempre più in una dimensione "olistica". Masiero seguendo le tracce di una storia delle idee fa emergere come i territori, gli ambienti e i paesaggi si presentano nel digitale come un sistema di sistemi autopoietici, in costante relazione tra loro, capace di alimentarsi di ciò che solo apparentemente si presenta come estraneo. Tagliagambe, tra epistemologia e neuroscienze, segnala le problematiche che oggi dovremmo valutare per rispondere a questo intreccio. Zanenga, esperto di innovazione strategica, propone come sintesi l'idea dei metadomini. Il metadominio è un sistema/organismo in cui il tutto si rispecchia nella singola parte, ma i cui fenomeni non sono riducibili alle sue componenti. Riguarda l'episteme quanto l'economia politica.
3 giorni a Petra
Richard England
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 60
Petra, più di molti altri luoghi che rendono il nostro mondo un’esperienza unica, riesce ad essere la sintesi mirabile del rapporto tra Paesaggio naturale, Architettura e Poesia e i disegni di Richard England testimoniano come tutto ciò sia realmente possibile. Prefazione di Mario Pisani.
Spazi. Tra le pieghe del manto
Antonello Russo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 120
Il volume descrive l’idea di un attraversamento che, dalla composizione architettonica, conduce alla realizzazione di trentatré opere in acrilico su tela. Introdotte da una riflessione dell’autore e dalle presentazioni di Giuseppe Arcidiacono e Ruggero Lenci, esse ricalcano, nelle fasi ideative, una primigenia gestualità cui segue, come avviene in ogni ricerca, l’applicazione di un metodo rigoroso teso a descrivere una conseguenzialità di azioni utile a comporre una proiezione in avanti. Scorrendo i testi e i teoremi grafici raccolti nel volume, tende a spiegarsi, tra le pagine, l’idea di un invaso ideale, uno spazio sicuro, delimitato e concluso dalle pieghe di un manto turchino posto a protezione di una cognizione: quella di esserci e prodursi nel mondo come entità pensante. In chiusura di volume, l’apparizione dell’Annunciata di Antonello anticipa una sezione composta da trentatré estratti di saggi, riletti e attenzionati in un tempo recente. Raccolti in sequenza, essi dispongono gli ideali accordi di un pensiero razionale che dal disegno raggiunge ogni forma di espressione.
Livio Vacchini e Igor Stravinsky, Dom Hans van der Laan, Matila C. Ghyka
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il libro parte da un consiglio di lettura di Livio Vacchini per gli studenti di architettura raccolto durante una delle tante conversazioni: “Agli studenti fai leggere Stravinsky, van der Laan e Ghyka”. A margine, aveva parlato tra gli altri di Giya Kancheli, György Ligeti, Morton Feldman e dell’importanza per la formazione di un architetto dei concetti rinvenibili nell’architettura e negli scritti di Dom Hans van der Laan, nel testo sulla composizione di Igor Stravinsky, nella ricerca di Matila C. Ghyka. Livio Vacchini non ha mai avuto un particolare interesse didattico, quello che qui viene proposto come un consiglio di lettura non era da parte sua altro che la dichiarazione dei propri fondamenti, delle letture importanti per la sua maturazione, per la sua ricerca, per il suo progettare. Il volume si avvale dei testi di Maura Manzelle, Eloisa Vacchini, Letizia Michielon, Alberto Ferlenga, Kees den Biesen e Tiziana Proietti, Luca Ribichini, e della postfazione di Manuel Aires Mateus.

