Studi interdisciplinari
Alla ricerca del senso. Bruno Latour in dialogo con la semiotica
Paolo Peverini
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
pagine: 130
Bruno Latour, originale figura di studioso - definito di volta in volta sociologo, antropologo, filosofo - è uno dei grandi intellettuali del nostro tempo e autore di studi fondamentali nell'ambito della sociologia della scienza. Il suo ampio e innovativo progetto di ricerca è volto a esplorare i paradossi di una modernità che ostinatamente si sforza di riaffermare la separazione tra Natura e Cultura, negando l'esistenza di quegli ibridi che essa stessa produce. Il suo lavoro è oggetto di un interesse quanto mai ampio, testimoniato da una produzione scientifica estesa e multidisciplinare volta a esaminarne l'articolazione e le implicazioni. Nonostante Latour abbia esplicitamente e a più riprese riconosciuto il ruolo della semiotica nell'elaborazione della sua riflessione teorica, il legame tra il suo lavoro e la teoria della significazione è poco noto e scarsamente rappresentato nelle pubblicazioni scientifiche dedicate alla sua opera. Questo libro intende dimostrare piuttosto come questa relazione sia tutt'altro che episodica, flebile o marginale, trattandosi di un confronto segnato da affinità e da distinzioni ma sempre giocato sullo sfondo di un comune orizzonte epistemologico. Così se da un lato la semiotica si rivela molto più di una "cassetta degli attrezzi" per l'Actor Network Theory, dall'altro l'originale lavoro di ripensamento e di espansione teorica operato da Latour a partire da concetti chiave come attante ed enunciazione si rivela potenzialmente proficuo per fare avanzare la riflessione sul modo in cui il senso si articola e si manifesta in una modernità sempre più marcata da forme di vita ibride.
La comunicazione non verbale
Marino Bonaiuto, Fridanna Maricchiolo
Libro
editore: Carocci
pagine: 144
La comunicazione non verbale ci consente di condividere con i nostri interlocutori un'ampia gamma di contenuti, a prescindere dall'uso delle parole. Può essere considerata come un "linguaggio del corpo" e un elemento di base della comunicazione faccia a faccia; nell'epoca attuale assume una rilevanza particolare grazie al rapido sviluppo di nuove tecnologie di comunicazione che sempre più implicano modalità non verbali di relazione. Il libro illustra le principali conoscenze scientifiche, le forme e il ruolo della comunicazione non verbale, i metodi di ricerca e le possibili applicazioni.
Comunicare la cultura reloaded
Andrea Maulini
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
Questo libro nasce dalla constatazione che negli ultimi anni la comunicazione ha vissuto cambiamenti di grande importanza, che ne hanno ridefinito profondamente la vocazione e la stessa identità. Molte cose sono avvenute, alcune iniziate già prima della pandemia, altre che hanno avuto un'accelerazione temporale rapida. Questa è anche l'epoca in cui si sono scatenate guerre "vicine", geograficamente e culturalmente, al nostro paese, come pure dello svolgimento di campagne elettorali molto combattute, in particolare sui social. Un'epoca in cui la comunicazione ha assunto perciò un ruolo sempre più significativo e, in qualche modo, definitivo. Anche nella cultura: in maniera poco visibile, inizialmente, ma nell'ultimo periodo il ritmo è diventato sempre più accelerato. Stiamo quindi assistendo a un vero e proprio "reload" della comunicazione, che ha portato al cambiamento della struttura portante di questo libro che intende continuare a proporsi come un testo di riferimento per musei, teatri, festival, ma anche per chi organizza eventi e manifestazioni e per professionisti e agenzie di comunicazione.
In comunità la bellezza. Quando dalle piccole nascono le grandi cose
Silvia Brena, Massimiliano Colombi, Marco Marcatili
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
pagine: 200
A partire da Peccioli è possibile elaborare un modello alternativo e contemporaneo, la “via micropolitana”, per produrre cultura e attrarre flussi, generare prodotti e servizi distintivi, rilanciare la trasformazione eno-agro-alimentare nei territori, superando la nostalgia del Belpaese e la retorica strumentale delle città metropolitane. Il saggio si compone di tre parti, la prima più prettamente saggistica che inquadra il contesto e teorizza il concetto di Italia micropolitana, a cura di Silvia Brena, Massimiliano Colombi e Marco Marcatili; la seconda che racconta l’esperienza di comunità vissuta dai pecciolesi nell’elezione a Borgo dei Borghi e attraverso il viaggio a New York in occasione della mostra "Trash to Beauty"; la terza parte racconta visivamente l’allestimento, la mostra e il viaggio attraverso un nutrito apparato fotografico.

