Storia
I Cabrei della famiglia Sorra. Mappe sei-settecentesche di un'azienda agricola tra modenese e bolognese
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2023
pagine: 88
I cabrei della famiglia Sorra. Mappe sei-settecentesche di un'impresa agricola tra Modenese e Bolognese di Pamela Tavernari con testi di Massimo Baldini e Natascia Reggiani Ai Modenesi il nome Sorra richiama subito alla mente la grandiosa villa con giardino e parco a Gaggio in Piano nel territorio di confine tra Modena e Bologna. Ma i Sorra non sono stati solo i costruttori di uno degli esempi più significativi di dimora aristocratica di campagna della regione Emilia-Romagna. Famiglia ebrea di origini laziali, i Sorra, trasferitisi a Modena, attraverso le loro attività di banchieri e commercianti entrarono in contatto con la corte ducale degli Este e con l'ambiente del Senato di Bologna. Dopo essersi convertiti alla religione cattolica, iniziarono a fine Seicento ad accumulare un grande patrimonio terriero al punto da assurgere agli onori della cittadinanza bolognese e della nobiltà estense. Per il controllo del loro vasto patrimonio terriero esteso su tre tenute (la principale a Gaggio in Piano nel territorio di Castelfranco Emilia; una seconda a Lovoleto, in territorio di Granarolo Emilia, e nelle zone limitrofe di Quarto di Sopra e Sant'Egidio; la più recente ad Anzola Emilia) si affidarono anche a grandi volumi, i cabrei, contenenti mappe con le planimetrie di terre ed edifici colonici che questo libro ci porta a scoprire. Il volume è arricchito da due approfondimenti: uno sullo stemma araldico della famiglia Sorra, di Massimo Baldini; l'altro sull'architettura rurale bolognese del Sei-Settecento, di Natascia Reggiani.
Gaius Julius Caesar Divus Filius Augustus. (44 A.C. - 27 A.C.) Dalla Repubblica all'Impero
Marco Ravagli
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2023
pagine: 588
Questo libro vuole occuparsi delle cause che videro il tramonto del sistema repubblicano fino all’affermarsi del concetto di Impero. Dalla morte di Giulio Cesare nell’anno 44°A.C. all’anno 27 A.C. periodo nel quale, vinte le ultime resistenze dei repubblicani cesaricidi, con la guerra vittoriosa tra Roma ed Alessandria per la preminenza militare, politica e culturale nel mediterraneo, al figlio adottivo di Cesare, Ottaviano, viene attribuito il titolo di Augusto. Le cause profonde del progressivo declino della Repubblica sono molteplici. Roma è una straordinaria potenza militare. Conquista e rende tributari di Roma sempre più terre e popoli diversi, in occidente, in oriente e nell’Africa mediterranea. Il ritorno economico di queste conquiste è enorme, tale da scatenare gli appetiti e l’avidità delle classi dominanti. Le lotte tra i conservatori (Optimates) e i Populares produssero oltre un secolo di guerre civili, che terminarono con la vittoria definitiva di Ottaviano. Molti storici romani e greci hanno scritto di questo periodo.
Borore. Gli anni del cambiamento. I primi decenni del Secondo dopoguerra
Giuseppe Cau
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 196
La narrazione del nostro paese, che esce dal dopoguerra con la voglia di misurarsi, di crescere, di progredire, è proprio la giusta fotografia di Borore e dei bororesi da sempre laboriosi e pronti a cogliere il senso dell'innovazione e i segni dei tempi che cambiano, interpretando in chiave di modernità e di sviluppo lo scorrere del tempo. Ne sono la plastica testimonianza alcune realtà produttive delle quali viene raccontata la storia, la crescita economica, ma anche l'impatto sociale che le stesse hanno avuto e che, alcune, continuano ad avere, rappresentando, ancora oggi, un'eccellenza nel panorama regionale, e non solo, nel settore nel quale operano. Le belle pagine del libro ci riportano alla memoria e, in molti casi, ci fanno conoscere persone, episodi, personaggi, fatti e realtà storiche, produttive, sociali, sportive in contesti ed aspetti diversi che hanno caratterizzato, lasciato il segno, talvolta in contesti ampi e importanti che vanno oltre la dimensione locale, portando alla ribalta e, molto spesso, facendo apprezzare il nostro paese.
Isabella d'Inghilterra: Isabella l'imperatrice segregata a Foggia da Federico II di Svevia
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2023
pagine: 174
Isabella, figlia di Isabella e di Re Giovanni, dopo la morte del padre e l'abbandono materno, visse l'adolescenza col fratello Re Enrico III che la promise in sposa allo Spupor Mundi. Le nozze furono da favola e Federico non le fece mancare un lauto pranzo, accettando la mano della sorella del Re d'Inghilterra, essendosi dimostrato il migliore offerente. Toccò al sarto della futura Regina renderla ancora più bella, sebbene ella comprasse al mercato e spesso fosse trattenuta dal germano al soggiorno forzato nella Torre di Londra. La tradizione inglese dei regali di Natale però ce la racconta gioiosa per il viaggio verso lo sposo e la festa teatrale tenutasi a Colonia, dove finalmente Isabella scioglie i veli e mostra il suo volto fra le braccia del Re. Le nozze in pompa magna e il lauto pranzo, la magia dei doni a corte per scalzare la fede sono gli elementi che già annunciano al mondo il temperamento del giovane imperatore che si allontana dalla Chiesa. Ma Federico si allontana presto anche da questa moglie, deciso a costituire un harem, simile a quello che ha visto a Cipro o a Costantinopoli, capitale del mondo antico che sceglierà dopo la cacciata da Gerusalemme. Nel mentre le accuse di eresia per lo sfrenato amore verso le altre donne e la morte del figlio Giordano, costituiscono il primo dolore per l'Imperatrice inglese di Gerusalemme che segue il marito e onora la traslazione di s.Elisabetta, sperando che la riconquista e la rinascita del Regno di Langobardia a Pavia possa concludersi presto. Ma nulla in realtà sarà come ella sognava, anzi, Isabella viene esiliata in Sicilia, a Civitate Adrium, e si rivede giusto a Natale, in quel di Parma, per il battesimo che viene rinviato: ora c'è Foggia da sciegliere come sede del nuovo Principato. L'imperatrice passa così dalla Sicilia di Capua e dalla Sicilia i Palermo alla Apulia, col ritiro definitivo fra Andria e Foggia, assistendo alla atroce morte dei preti detenuti a Napoli voluta dal marito, mentre il fratello Principe Riccardo in Sicilia e non riesce neppure a vederla perché segregata a Foggia, dove spense la sua vita. L'omaggio dei regnicoli al figlio Enrico, le lettere federiciane sull'eccidio dei Crociati, l'assassinio del principino ucciso dal fratellastro Corrado completano questo nuovo lavoro pubblicato da ABE sulle Regine del Regno di Puglia e di Sicilia che spesso riunirono i popoli divisi dalle ambizioni imperiali dei sovrani.
Bona Sforza: la regina di Polonia. Il diario di viaggio della sovrana di Cracovia
Virgilio Iandiorio
Libro: Libro rilegato
editore: ABE
anno edizione: 2023
pagine: 132
Questa storia riguarda il matrimonio di una discendente degli Aragonesi, Bona Sforza, la pronipote di Ferdinando I, andata sposa al re di Polonia, nella prima metà del XVI secolo, cantata dal poeta Colantonio Carmignano; ma anche oggetto di "pettegolezzo" come nelle note di Ascanio Silvio Corona. Possiamo definire culture periferiche quelle storie d'amore che andarono sulla bocca dei contemporanei di quegli eventi. Nell'accezione della lingua greca antica: periphéreia indica la circonferenza, la linea circolare e il verbo periphéro significa portare intorno, far girare, ma anche diffondere, far conoscere. Ed è quello che fecero quanti raccontarono quelle storie. L'atteggiamento della società nei confronti delle donne è il riflesso di questa, con le sue tradizioni, la sua mentalità, i suoi pregiudizi. Di volta in volta le donne diventano protagoniste o oggetto, fanno la storia o la subiscono. E gli uomini sono a volte seducenti romantici, a volte possessivi e maniacali. Nella vita di una donna si succedono eventi come l'amore, il matrimonio, le crisi familiari e domestiche, i figli, le separazioni, le volontà ultime. Non solo eventi nella sfera del privato, ma anche rapporti con l'esterno: la donna e la religione, la donna e l'arte, la cultura e l'istruzione, per tanto tempo anche negata, la donna e la realtà sociale, il lavoro e la politica. Spesso risulta difficile sottrarre l'immagine della donna dallo stereotipo e dall'astrattezza e calarla nella realtà viva. La signora, la serva, la contadina, la balia, la maestra, la prostituta, l'operaia non sono tipi, ma persone che vanno sottratte all'anonimato della quotidianità. La documentazione esistente presso gli Archivi di Stato italiani sottolinea la presenza femminile in una vastissima quantità di documenti, la cui lettura, di estremo interesse, risulta complessa e, se fatta da angolature non corrette, può risolversi frammentaria e incompleta Il tema dell'eros, che sembra essere sempre lo stesso nel tempo e nello spazio, si presenta invece ogni volta in modi diversi. Amore, sessualità, famiglia, matrimoni… sono gli aspetti della vita privata dei nostri progenitori che venivano trasmessi ad un pubblico il più esteso possibile. Anche con il racconto erotico si va alle radici della nostra cultura; significa estendere il discorso ad altri aspetti di essa, dai rapporti familiari alle pratiche sociali, dal costume alla relazione tra i sessi. I racconti più antichi finiscono con il diventare dei miti. E i miti, come si sa, raccontano storie fantastiche nelle quali agiscono gli esseri mortali e le forze della natura. A questi racconti trasmessi oralmente e sedimentati nella memoria collettiva era affidata una funzione culturale importante. La ripetizione di questi, come di altri racconti, contribuiva a creare e a consolidare una identità, trasmettendone le credenze, i riti, le istituzioni sociali e religiose, il patrimonio culturale.
Jeanne II d'Anjou. Giovanna d'Angiò di Durazzo. Volume Vol. 1
Arturo Bascetta
Libro: Libro rilegato
editore: ABE
anno edizione: 2023
pagine: 164
In questa storia ci sono tutti gli ingredienti della favola antica. Il principe azzurro sul cavallo uccide i concorrenti, uno per uno, in nome della sua amata e dell'amore eterno. La Giovanna del vero raccontato, però, non appare affatto pudica agli occhi dei cronisti, che la giudicano dedita ai libidinosi abraciamenti, benché perdonabili quando si è sovrana, giovane e bella. Ella ebbe il primo vero amore a 17 anni e lo perse, poi toccò al secondo conte, morto ucciso; per terzo scelse il camerlengo, che fece brutta fine. Per quarto, finalmente, arrivò il principe azzurro, impersonificato da Attendolo Sforza, ma fu arrestato dai concorrenti. Stavolta toccò alla bella Regina della favola liberare il suo amato, benché finisse nelle braccia di un'altra sposa non voluta. Una mossa sbagliata dei magni che indusse la sovrana alle nozze con un francese, mai voluto, e quindi da far fuori al più presto, visto che l'arguto marito stavolta la rinchiuse al primo sospetto. Ma lei scappò dalla prigionia, e questo è il bello della storia, ancora una volta liberata dal suo amato condottiero, purtroppo scoperto e messo sotto chiave da nuovi e vecchi pretendenti. Fatti d'amore e di sangue contornano questa lunga favola vera, divisa in più parti per facilitare il lettore a immergersi negli intrighi della stirpe ungherese e di quella provenzale, sempre più napoletana, padrona del reame solo sulla carta. In realtà il Regno di Napoli appare ridotto a un ammasso di castelli disfatti da guerre antiche e di staterelli al comando dei baroni. La Regina, del resto, non era padrona del feudo della Chiesa, che la volle povera e innamorata, dedita all'amore per i suoi cortigiani, anche se finiti impiccati. Nessun papa aveva dimenticato di quando il fratello Ladislao si era autoproclamato Re di Roma, arrivando a conquistare Perugia, finendo avvelenato per un bacio dell'amore, consumato fra le braccia e fra le gambe di una delle sue amanti. Le amicizie particolari, gli amori sfrenati, le stravaganze di questa casa reale degli Angiò del ramo di Durazzo sono la prassi in quei tempi. S'amava e si moriva stroncati dal veleno servito in un calice di vino o cosparso sulle labbra dell'amore. Tutto registrato dai cronisti, tutto affrescato da pittori famosi che raccontano la vita delle regine di Napoli del primo Rinascimento su tele nere e muri di bianche cappelle palatine. Anche Giovanna vi compare, scollacciata e adorna di gioielli, attorniata da tante dame, e raramente da cavalieri, quei pochi rimasti in vita… È vero. Re e Regina si odiavano, si sono combattuti a suon di sequestri, ma ciò che conta alla corte angioina è dare le ultime feste nel chiuso del Palazzo e concedere le prime capitolazioni al popolo per restare incollati al trono. E a Giovanna bastò avere un camerlengo sempre fedele, al quale promettere un sogno e la corona, ma senza abituarsi troppo all'idea di non poter essere presto sostituito col prossimo della lista. Che piaccia o no ai lettori moderni, nel Quattrocento ci si amava così.
I ragazzi del 1899
Giuseppe Giunta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 162
«La vita in questo luogo mi è addirittura insopportabile. Sono al colmo della disperazione. Scrivo una lettera diretta al R° Console d'Italia a New York, così concepita: "Un gran numero di figli d'Italia, recatisi in questa terra in cerca di onesto lavoro, sono trattenuti per ingiustificati motivi in questo luogo, che è carcere obbrobrioso, insano e immorale e, vittima di un capriccio di legge degli Stati Uniti, soffrono quivi di un soffrire spietato, senza un perché, senza una ragione. Il dovere ci addita a rivolgerci al nostro Alto Funzionario, al nostro Rappresentante della bella Italia nostra, che in questa terra risiede, perché provveda, con la Sua Autorità, a lenire questi dolori disumani che i figli d'Italia soffrono senza motivo. Fiduciosi nella E.V. che, come un padre di famiglia mette a posto le contese, così noi ci attendiamo quel provvedimento che il diritto internazionale vuole. Fiduciosi nella Sua Alta protezione, attendiamo e speriamo. RingraziandoLa fervidamente Dev/mi I figli d'Italia Ellis Island N.Y. 27-1-1923.»
Le tradizioni sui paladini carolingi e la consacrazione di Guido del Piceno, imperatore romano (889-894)
Marco Pugacioff
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 118
"Il mito di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda, hanno origine da Carlomagno e dai suoi paladini." Così più o meno mi disse, molti anni fa, il professor Carnevale. Quindi, in lotta contro le università locali ed europee, sto alimentando un sogno. Il sogno dei paladini carolingi che dalla "Francia delle origini" (dai Sibillini al mare, dal valle del Potenza, alla val Vibrata) cavalcavano in tutto lo stivale italico... e queste tradizioni danno alimento a questo sogno.
Da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma. Il centenario della Rivoluzione fascista. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2023
pagine: 626
Questo volume – il quarto in ordine di uscita – chiude la tetralogia "Da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma". Un lavoro monumentale, che si pone l’obiettivo di fornire nuove chiavi di interpretazione e fare luce sui tantissimi episodi storici dimenticati o mistificati. Il 1922 passerà alla storia come l’anno della vittoriosa insurrezione fascista di Ottobre. Un percorso che parte da lontano e che porta con sé un pesante tributo di sangue. I fascisti, sconfitto ormai il sovversivismo, si apprestarono a dare l’ultima spallata al sistema liberaldemocratico italiano, nel nome della rivoluzione nazional-popolare e di un rinnovamento che voleva essere politico, culturale e spirituale al tempo stesso. Più che i programmi, contò il mito: quello della Vittoria mutilata, della Grande Italia, di Fiume, della lotta al bolscevismo. In quei mesi, smantellate le ultime roccaforti rosse, si registrarono le famose occupazioni delle città, fino alla marcia su Roma, che sancì il coronamento politico di un percorso durato quattro anni. Si realizzava, dopo una guerra civile strisciante, l’unica rivoluzione della storia d’Italia.
Processi e tortura. Tribunale dell'Inquisizione a Cervia, Ravenna (1597-1601). Stregoneria, bestemmie, anima al diavolo, spregio della scomunica
Enzio Strada
Libro: Libro rilegato
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2023
pagine: 224
Enzio Strada ha "scoperto" in un Archivio Diocesano un fascicolo che - in oltre quattrocento anni - non aveva attirato l'attenzione dei ricercatori forse perché inserito in una Miscellanea senza che da nessuna parte risultasse appartenere alla Inquisizione. Il fascicolo contiene i verbali di otto procedimenti giudiziari riguardanti i reati di bestemmie, adulterio, anima al diavolo, disprezzo della scomunica, stregoneria.
Origini di Roma. Tra storia e leggende
Luisa Vallardi
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2023
pagine: 88
La storia di Roma attraverso le leggende a noi tramandate. Dalla fondazione di Lavinium da parte di Enea, alla nascita dei due gemelli Romolo e Remo, la fondazione della città le guerre e le battaglie, la Repubblica, fino all’invasione dei Galli scacciati da Furio Camillo.
Le due guerre mondiali
Sylvia Archer Reeves
Libro: Libro in brossura
editore: Elison Paperback
anno edizione: 2023
pagine: 104
Scoprite la storia travagliata e drammatica delle due guerre che hanno segnato il ventesimo secolo in «Le due guerre mondiali». In questo avvincente saggio, vi immergerete nei cuori e nelle menti dei leader, esplorerete le tattiche militari audaci e analizzerete le conseguenze devastanti di due conflitti globali. Attraverso l'analisi approfondita delle cause scatenanti, dalle tensioni prebelliche in Europa all'ascesa di Hitler e Mussolini, scoprirete i focolai di queste epiche tragedie. Vivrete le battaglie epiche dell'Europa e del Pacifico, dalla Blitzkrieg all'uso delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Ma questo saggio va oltre la storia, esaminando anche l'impatto duraturo di queste guerre sulla politica, l'economia e la geopolitica mondiale. Dalla Guerra Fredda alle conferenze di pace, esplorerete come il mondo è stato modellato dalle cicatrici di queste guerre. È un viaggio nella complessità della storia moderna, una lettura avvincente e illuminante che vi lascerà con una comprensione più profonda del mondo in cui viviamo oggi. Un libro essenziale per gli appassionati di storia e per chiunque cerchi di comprendere il nostro passato per affrontare il futuro.

