Storia
Storia di Roma
Indro Montanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 414
Quando, nel pieno degli anni Cinquanta, pubblicò a puntate sulla "Domenica del Corriere" la "Storia di Roma", Montanelli cominciò a ricevere lettere sempre più indignate, che lo accusavano di faciloneria, leggerezza, disfattismo e perfino di empietà, per il suo modo di trattare un argomento considerato sacro. Con quest'opera Indro Montanelli intendeva infatti avvicinare gli italiani alla loro storia, raccontando le gesta e il carattere di uomini vivi e veri, e non di monumenti.
I falsi protocolli. Il «complotto ebraico» dalla Russia di Nicola II a oggi
Sergio Romano
Libro
editore: Longanesi
anno edizione: 2011
pagine: 241
Nei primi anni del Novecento cominciò a circolare ' dapprima in Russia, poi nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti ' un l
Dio salvi le regine! Le monarchie dell'Europa contemporanea e i loro protagonisti
Enrica Roddolo
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2011
pagine: 360
Una cavalcata nei secoli, nella storia e nella vita quotidiana del Gotha europeo. Un viaggio che traccia una mappa geopolitica della Corona attraversando Paesi, entrando nelle Corti, raccontandone la storia e i segreti. Un'analisi che dimostra come le monarchie europee contemporanee siano, contrariamente alle facili aspettative, sorprendenti modelli di adattamento ai cambiamenti del tempo e luoghi dove è garantito un alto livello di democrazia. La giornalista e scrittrice Enrica Roddolo invita il lettore a prendere parte a un viaggio nel tempo in cui dà voce ai protagonisti intervistati in anni di studi e ricerche: dal Principe Alberto II di Monaco al Principe del Galles. La profondità di un saggio storico affrontata con la leggerezza, il calore e il colore di una scrittura capace di tratteggiare le personalità più complesse. E non c'è soltanto l'aristocrazia di sangue, ci sono le dinastie del denaro, del potere e della politica: dai Kennedy ai Rothschild a Berlusconi, passando per casa Agnelli...
Stormi d'Italia. Storia dell'aviazione militare italiana
Giulio Lazzati
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 440
Dalle figure leggendarie di Baracca, Ruffo di Calabria e D'Annunzio, ai luoghi quasi mitici come gli aeroporti di Campoformido, Cameri, Rivolto, Montecelio fino agli emblemi (come il celeberrimo cavallino rampante o i "tre osei"): in queste pagine tutto è puntualmente registrato con accenti di commossa partecipazione. Dietro le cronache di date e di battaglie nei cieli, si stagliano le vicende più vere e dolorose di giovani spericolati e di "manici" (come si dice in gergo per indicare gli assi) tragicamente scomparsi che Lazzati ha conosciuto di persona, registrandone, a volte, le ultime confidenze. Né mancano le pagine che hanno per protagonisti i mezzi: gli agili biplani CR.32, i veloci caccia monoplani della Macchi, o i trimotori aerosiluranti S.79 della Savoia Marchetti.
Antico Oriente. Storia, società, economia
Mario Liverani
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2011
pagine: 899
In queste pagine, divenute un classico della storiografia, il lettore troverà tre millenni di storia (3500-500 a.C.) ripercorsi in modo unitario. Utilizzando tutta la documentazione portata alla luce dalle ultime scoperte archeologiche (fra cui Ebla è solo la più nota), e grazie alle sue personali ricerche nell'arco di oltre venticinque anni, Mario Liverani ha potuto finalmente ricostruire, in chiave storica e non solo prevalentemente filologica, le vicende di popolazioni dai nomi altamente evocativi (Sumeri, Hittiti, Assiri, Babilonesi, ecc.). Il ricco e vario apparato illustrativo per ogni periodo storico propone il materiale più caratteristico e rappresentativo, documentando il livello tecnologico cui era giunta l'attività produttiva dei popoli dell'Antico Oriente. Questa nuova edizione, a vent'anni dalla prima, si è resa necessaria dal trascorrere di "un tempo pieno di scoperte nel campo dell'antico Oriente che si susseguono ad un ritmo molto più rapido che in altri settori della storia antica, nonostante gli ostacoli, per le vicende belliche e le condizioni politiche, frapposti all'attività archeologica in vari paesi. La grande innovazione dell'ultimo ventennio è l'adozione di un modo di ragionare e di analizzare i problemi di tipo 'sistemico', che dobbiamo alla diffusione dello strumentario elettronico anche in campo storico. Ma si tratta di un'innovazione che riguarda più la tecnica di lavoro che non la valutazione generale".
Storia d'Italia. Volume 9
Indro Montanelli
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 416
Dopo il tumultuoso periodo del Risorgimento e dell'unificazione si aprono anni fondamentali per la costruzione dello Stato e gravidi di conseguenze sul suo sviluppo. I moderati hanno fatto l'Italia e l'hanno guidata nei suoi primi passi, avviando però una gestione da cui le grandi masse sono escluse; un "feudo di classe", per usare le parole dell'autore. Nelle prime elezioni nazionali - svolte nel gennaio 1861, mentre ancora al Sud resistono piazzeforti borboniche - il partito moderato trionfa, ma a dargli il successo è una minoranza della popolazione; il diritto di voto riguarda soltanto il due per cento dei cittadini, e in molti seguono l'invito all'astensione predicato dai parroci. Su questa base ristretta, prima la Destra e poi la Sinistra storiche, tentano di affrontare le grandi questioni che gravano sul Paese: l'assetto amministrativo, l'istruzione, il rapporto con la Chiesa, il brigantaggio, la crisi agricola, i primi grandi appalti e i lavori pubblici, lo scandalo della Banca Romana, la guerra d'Africa e le sconfitte di Dogali e Adua... Anni difficili, in cui già si avvertono le avvisaglie di una crisi violenta. Un quadro sociale, politico ed economico nel quale spiccano, come sempre, le grandi personalità che hanno fatto la storia: Di Rudinì, Depretis, Ricasoli, Giolitti e, troneggiante su tutti, l'imponente figura del conte di Cavour.
Storia d'Italia. Volume 11
Indro Montanelli
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 264
Alla fine della Grande guerra l'Italia è una nazione provata da disoccupazione e inflazione, in preda alle violenze di opposti estremismi, divisa tra chi sogna futuri rivoluzionari e chi desidera ordine e stabilità. A guidarla c'è una classe dirigente ormai giunta alla fine della propria parabola, convinta che il desiderio di normalizzazione sia più forte della spinta eversiva e perciò sorda alle richieste dei reduci; una struttura politica impreparata ad affrontare la svolta drastica che è già nell'aria, e che in molti credono di piegare ai propri scopi o peggio fingono di non vedere. È il momento favorevole per un uomo nuovo, dotato di grande fiuto e pronto a tutto pur di conquistare il potere: Benito Mussolini. Armato di una spregiudicatezza e di una capacità di trascinare le masse mai viste prima, è il protagonista assoluto di questo volume, che ne ricostruisce la vicenda: la formazione, la militanza socialista, la direzione dell'"Avanti", la svolta a Destra, la fondazione dei Fasci di azione rivoluzionaria, la marcia su Roma, l'omicidio Matteotti e il discorso del Bivacco. Montanelli affronta gli anni - turbolenti e decisivi per il futuro del nostro Paese - che vanno dalla nascita dei Fasci all'instaurazione della dittatura, raccontandoli con la precisione del cronista e la passione di chi li ha vissuti in prima persona.
Storia d'Italia. Volume Vol. 6
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: VI-611
Il Settecento, nella lucida ricostruzione di Montanelli e Gervaso, è un altro "secolo breve". Aperto dalla morte di Carlo II e dal fallimento del suo ambizioso progetto d'unità europea, si conclude ottantanove anni dopo quando, guidati da Danton, i rivoluzionari giustiziano i sovrani di Francia. In questo arco di tempo si scontrano spinte contraddittorie: le istanze riformatrici convivono con antichi privilegi, all'affermarsi degli Stati nazionali si affiancano sanguinose guerre dinastiche, le conquiste illuministiche non evitano orrori insensati. In questo fermento si prepara il destino dell'Italia, ancora assopita nel ruolo di terreno di conquista: i trattati di Utrecht e Rastadt, che segnano la fine della lotta per il trono di Spagna, ne sanciscono il passaggio all'Austria in una decadenza che sembra non accennare a fermarsi. Eppure è proprio qui che si pongono le basi per il successivo risveglio. Un secolo popolato da personaggi grandiosi - Voltaire e Rousseau, Federico di Prussia e Maria Teresa d'Austria, Parini e Alfieri, Goldoni e Casanova - e percorso dagli avvenimenti epocali che sconvolgonol'ancien regime, che rivive grazie a una ricostruzione appassionata e appassionante. Guidati dalla lucidità di analisi degli autori ripercorriamo anni difficili, che preparano una nuova epoca: "forse il solo a capire fu Goethe, quando disse che quella non era la fine del mondo, come tutti pensavano, ma soltanto la fine di un mondo".
Storia d'Italia. Volume 5
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 475
Quella che si affaccia sul diciassettesimo secolo è un'Italia in cui ordine e tranquillità sembrano regnare, specie dopo secoli di lotte intestine e di fronte alle guerre politiche e ideologiche che imperversano nel resto d'Europa. Eppure si tratta di una pace che ha i tratti dell'immobilismo: l'assetto dato al nostro Paese dal trattato di Cateau-Cambrésis sancisce il dominio quasi incontrastato della Spagna, e al nuovo padrone sono sgraditi fermenti eccessivi. Mentre il Mediterraneo perde il suo ruolo centrale a favore del "nuovo Occidente", per gli stati italiani, resi ininfluenti dal loro isolamento sullo scacchiere politico europeo, si apre un periodo fra i più delicati. L'Italia vive insomma nel Seicento la fase iniziale di un lento processo di trasformazione, che parte con un momento di flessione politica, economica e spirituale. Su questo sfondo si stagliano con vigore i ritratti di quegli uomini nei quali sopravvive la grandezza dei secoli d'oro: Galileo, Bernini, Monteverdi, Campanella, Sarpi; e non mancano anche importanti conquiste culturali - come la straordinaria fioritura del Barocco - che però restano quasi sempre appannaggio di pochi. Unendo questi elementi al raffronto con le vicende straniere - tra colonialismo e Guerra dei Trent'anni - prende forma il racconto accurato di un periodo difficile della nostra storia, reso avvincente dall'abilità divulgativa e dal talento narrativo di un grande maestro come Montanelli.
Storia d'Italia. Volume 7
Indro Montanelli
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 617
Il periodo raccontato in questo volume, dal 1789 al 1831, è breve ma denso di avvenimenti. Poco più di quarant'anni che segnano in maniera indelebile il destino dell'Europa: la Francia assurge al ruolo di protagonista dei nuovi equilibri, e anche la storia del nostro Paese si fa più a Parigi che non a Torino, Roma o Napoli. E, al centro di questo momento, quello che Montanelli definisce "il balletto che Napoleone impose al nostro Paese, facendone e disfacendone gli Stati, fondendoli, dividendoli, trasformandoli da Principati in Repubbliche e da Repubbliche in Regni". Proprio da qui parte il cammino che condurrà finalmente l'Italia -ultima tra le nazioni europee - a essere Stato unitario nel 1861. I disordini francesi, l'impresa di Bonaparte, la Repubblica Cisalpina e il confronto con l'Austria, la tragica Rivoluzione napoletana del 1799, il rappel à l'ordre del Congresso di Vienna, i timidi moti del 1821, l'inizio della grande trama mazziniana verso una Repubblica democratica, le lotte dei carbonari: vicende intricate delle quali l'autore riannoda per noi le fila. E ancora la ricostruzione e l'analisi dei fermenti sociali, economici, culturali, con personaggi del calibro di Foscolo, Leopardi, Manzoni, Rossini. Montanelli ci presenta con equanimità ammirevole un passaggio cruciale della storia italiana, da "uomo che conserva integra la religione del Risorgimento, senza che questo impedisca di vederne e farne vedere i limiti. E ce ne furono, purtroppo".
Storia d'Italia. Volume 4
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 507
Con la fine delle invasioni barbariche e l'inizio dell'era comunale, l'Italia aveva ritrovato un ruolo da protagonista nella storia europea, sia sul piano politico sia su quello economico e culturale. Gli ultimi anni del Quattrocento, però, cambiano nuovamente gli equilibri continentali: la calata di Carlo VIII nel 1494 segna la fine dell'effimera libertà italiana. La nostra storia torna così a essere un riflesso di quella altrui, e per ricostruirla gli autori sono costretti a rintracciarne le fila nelle vicende di Francia, Spagna, Germania. Un panorama europeo sul quale soffia il vento della Riforma; nel 1517 Lutero espone le proprie novantacinque Tesi, ma il clima di rinnovamento culturale e spirituale che ne deriva non giunge fino a noi: l'Italia subisce il contraccolpo della Controriforma, e per secoli si trova sprofondata in un oscurantismo senza precedenti. A campeggiare tra le pagine di questo volume sono dunque le grandi figure che fecero la rivoluzione Lutero, Calvino, Huss, Wycliff, Zuinglio - ai quali si affiancano i protagonisti dello straordinario tramonto italiano: Ariosto, Tasso, Mantegna, Galileo Galilei, Savonarola e Giordano Bruno, sul cui rogo - nel 1600 - si chiude la narrazione. Il risultato è, come sempre, una storia affascinante, che malgrado racconti un periodo drammatico non rinuncia a una vena di ironia. Come ha scritto Montanelli: "Non siamo mai stati tanto seri come nello scrivere queste giocosità".
Atlante dei popoli d'Asia
Jean Sellier
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 299
Un po' dizionario, un po' guida, un po' libro di storia, questo Atlante tratta di una vastissima regione geografica che va dall'India alla Cina e al Giappone, passando per il Sudest asiatico. Di essa fornisce "un quadro ampio, chiaro ed esauriente: delle migliaia di lingue parlate nella regione e della mutevole distribuzione di popoli e religioni; delle complesse vicende storiche e politiche, con una speciale attenzione all'età coloniale e contemporanea, e delle più importanti particolarità locali. Numerosissime cartine geografiche, sia storiche sia tematiche, e pratiche schede di approfondimento accompagnano il lettore ad ogni pagina, aiutandolo ad orientarsi nella mole di notizie e informazioni. Esse fanno di questo Atlante un sussidio ideale per lo studio della storia politica e culturale dei popoli asiatici [...] e un utile e autorevole strumento di riferimento e di lavoro non soltanto per studenti e studiosi, ma per chiunque desideri approfondire la propria conoscenza di un angolo di mondo che ospita oltre la metà dell'umanità: non soltanto una necessità storica che il mondo di oggi ci impone ma, quasi, un imperativo morale". (Dall'introduzione di Svevo D'Onofrio)

