Storia
Mein Kampf. La mia battaglia
Adolf Hitler
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2023
pagine: 448
In parte autobiografia e in parte trattato politico, Hitler cominciò a scrivere il Mein Kampf nel 1924 mentre stava scontando,
1994. Dalla furia del Tanaro all'intreccio della vita. 2019. Ciò che rimane
Graziella Dotta
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2023
pagine: 264
Nel buio si intravede una canoa nell'acqua seguita docilmente da un vitello bianco. È uno spettacolo surreale. Un ragazzo con la canoa cerca di salvare i vitelli ancora legati nelle stalle completamente allagate, li raggiunge, si immerge per slegarli e li guida con la canoa verso la salvezza. È il simbolo dell'umanità in mezzo alla tragedia. L'umanità che restituisce il valore alla vita di ogni tipo.
Il governo del cielo. Storia globale dei bombardamenti aerei
Thomas Hippler
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 192
Le bombe da un aereo vengono sganciate, per la prima volta, dall'italiano Giulio Gavotti in Libia, nel 1911. Da quel momento si inaugura l'epoca del «governo del cielo», una violenza calata dall'alto, che non conquista territori, ma distrugge in modo indiscriminato e colpisce i civili. I bombardamenti aerei, da sempre legati a doppio filo alla storia coloniale e alla sua eredità, prendono inizialmente forma dopo la grande guerra con il police bombing britannico, che diventa la cifra del conflitto moderno. Ma è durante la lotta al nazifascismo che anche la popolazione non militare europea e giapponese viene deliberatamente presa di mira, segnando così una svolta epocale: se lo Stato giustifica l'uccisione in massa di civili, i singoli bombardieri, volando sopra le vittime, vengono dissociati dalle conseguenze delle loro azioni. Thomas Hippler ricostruisce la storia dei bombardamenti aerei, dai suoi albori fino ai nostri giorni, analizzando lo sviluppo della violenza di Stato e dei concetti di nazione e popolo. Riflette in particolare sui raid alleati della seconda guerra mondiale, che portano alle estreme conseguenze la tattica del «dominio dell'aria» teorizzata dallo stratega italiano Giulio Douhet, e sulla guerra dal cielo «post-douhettiana», che si combatte prima in Vietnam e poi in Iraq. Oltre ai rifugi antiaerei, esemplificati come microcosmi sociali, viene esaminata anche la guerra perpetua a bassa intensità, estesa a livello globale, insieme all'uso massiccio dei droni. Nella sua sconcertante attualità, questo saggio offre un contributo straordinario alla riflessione su democrazia, totalitarismo, colonialismo e globalizzazione, facendoci aprire gli occhi su complesse forme di sovranità che sfuggono sempre più alla nostra comprensione.
Il Gran Consiglio contro gli ebrei. 6-7 ottobre 1938: Mussolini, Balbo e il Regime
Giorgio Fabre
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 320
Alle 10 di sera del 6 ottobre 1938 Mussolini mandò a tutti i membri del Gran Consiglio del fascismo la sua Dichiarazione sulla razza: un testo meditato per settimane, destinato a diventare il riferimento per la politica razzista del regime. Con sua sorpresa, il Gran Consiglio non si limitò ad accoglierlo, ma lo discusse per ben 5 ore, proponendo modifiche su aspetti cruciali. A partire da un documento finalmente emerso nella sua interezza, la copia della Dichiarazione annotata da Italo Balbo, Giorgio Fabre ricostruisce gli interventi di Mussolini e degli altri membri del Consiglio in quella straordinaria circostanza. Emerge come Mussolini cercò di contemperare le varie soluzioni accogliendo o respingendo alcune delle istanze avanzate dai leader fascisti, conoscendo le decisioni prese nel frattempo in Germania, ma mantenendo una certa distanza. Con un'analisi filologica dei documenti nelle diverse stesure, un confronto con le versioni del testo apparse sui vari organi di stampa, italiani e internazionali, le memorie dei protagonisti, nonché alcuni documenti inediti e i principali contributi storiografici sul tema, il libro presenta una lettura originale e ricca di novità testuali e interpretative: in particolare, spiega il successivo destino ministeriale del razzismo fascista.
L'età del lume. Una storia della luce nel Medioevo
Beatrice Del Bo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 312
La storia prende forma al sommesso crepitare delle candele di cera «Secoli bui» è l'etichetta che dai tempi di Petrarca accompagna il Medioevo che buio invece non fu, per niente. Non sotto il profilo scientifico, politico, economico e culturale e non nella realtà: candele e innumerevoli altri manufatti nottetempo illuminavano gli interni di case, palazzi, botteghe e taverne, rischiaravano uomini che studiavano le carte di un processo e donne intente a leggere, accompagnavano gli amanti nei loro spostamenti illeciti, indicavano le abitazioni delle prostitute, illuminavano la strada durante le cavalcate, brillavano in chiesa. Paradossalmente con il coprifuoco le fiamme si accendevano. Dell'illuminazione artificiale poco si è scritto finora. Eppure le candele rientravano fra i beni di cui le autorità dovevano garantire la disponibilità a un prezzo accessibile. Ecco dunque, in queste pagine, una storia materiale della luce nel Medioevo e del mondo che ha ruotato intorno ad essa.
Paisà, sciuscià e segnorine. Il Sud e Roma dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile
Mario Avagliano, Marco Palmieri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 504
È stato chiamato «l'altro dopoguerra» il periodo vissuto dall'Italia meridionale e da Roma tra il luglio del 1943, quando gli alleati sbarcano in Sicilia, e il maggio del 1945, quando la guerra finisce. Un lungo periodo, segnato dal procedere lento della linea del fronte verso nord, con combattimenti accaniti, violenze ai civili da parte dei tedeschi, atti di resistenza (spesso sconosciuti, ad eccezione delle quattro giornate di Napoli). Ma anche un vitale, caotico, difficile ritorno alla pace e alla libertà. La presenza ingombrante degli alleati, il ritorno dei partiti, delle radio, della stampa libera, la voglia di normalità e di divertimento, e poi la fame, la prostituzione, il banditismo, la criminalità, le marocchinate, gli sciuscià. Attingendo a lettere, diari, corrispondenza censurata, relazioni delle autorità italiane e alleate, giornali, canzoni, film, il libro compone un racconto corale, colorato, drammatico e curioso, e in tanti dettagli inedito, di quell'Italia che per prima si affacciava al dopoguerra.
Guerre corsare nel Mediterraneo. Una storia di incursioni, arrembaggi, razzie
Salvatore Bono
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 304
Nelle acque e lungo le coste del Mediterraneo, soprattutto fra la sponda cristiana e quella musulmana, dal Cinque al Settecento imperversarono i corsari: non pirati né predoni, ma guerriglieri del mare che agivano con patenti statali. Erano in gran parte maghrebini insediati ad Algeri, Tunisi e Tripoli, ma anche l'impero ottomano aveva i suoi corsari. Le città da cui muovevano, le navi con cui operavano, le regole, le pratiche, i rituali, come veniva spartito il bottino, come era organizzato il commercio delle prede e degli schiavi: Salvatore Bono descrive gli usi della guerra corsara e ne ripercorre le vicende principali. Non manca uno sguardo alla poco conosciuta attività dei corsari italiani, francesi, maltesi e spagnoli contro gli europei.
Massoneria e totalitarismi. Danimarca e nazismo tra olocausto e resistenza transazionale
Luca Irwin Fragale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 146
All’apice della minaccia nazista sull’Europa e durante la Seconda guerra mondiale, pressoché tutte le massonerie europee risultano soppresse. Soltanto in Danimarca si può osservare la singolare coesistenza di tre elementi specifici: una massoneria ufficialmente e liberamente attiva, un solido movimento resistenziale, un’organizzazione operativa nel soccorso agli ebrei in fuga. Questo studio – condotto grazie a una borsa di ricerca presso la Aarhus Universitet, Institut for Kultur og Samfund – presta una particolare attenzione al probabile coinvolgimento della massoneria nel noto salvataggio degli ebrei di Danimarca durante il 1943: dietro tale soccorso organizzato si celavano anche interessi materiali, ragioni politiche e quindi non soltanto, né prevalentemente, ragioni culturali e ideologiche, che pur impregnano fortemente i caratteri tipici della storia danese.
Per virtù d'erbe e d'incanti. La medicina delle streghe
Erika Maderna
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 184
Nella riflessione sull’immaginario del femminile dal Medioevo all’epoca moderna, il tema della stregoneria è un nodo centrale. La conoscenza della natura è il filo che lega le figure del mito alle biografie storiche di donne accusate di praticare una medicina intrisa di paganesimo e magia, e per questo perseguitate. Le streghe sono più antiche di quanto pensiamo. La loro origine, infatti, precede di molto il Medioevo, che pure ha contribuito a crearne l'immagine leggendaria, e si perde nella notte del mito. Da sempre la strega ha praticato la medicina, spesso venata di magia, contribuendo a mantenere vivo l'antico approccio rituale e simbolico alla malattia. Partendo dall'enorme bacino di conoscenze erboristiche della tradizione popolare tramandato dalle streghe, Erika Maderna prosegue idealmente il lavoro iniziato con il fortunato Medichesse e racconta il legame delle streghe con la medicina: dall'immaginario del mito e dalle figure letterarie, fino alla biografia di alcune curatrici storiche processate per magia. In questo saggio illustrato si ripercorrono le vicende di quelle che la storia ha chiamato malefiche, incantatrici, fattucchiere, streghe, circoscrivendo, della loro vicenda collettiva, l'aspetto legato ai saperi medicinali, dapprima attraverso la genesi del loro archetipo, in seguito calando il dipanarsi della vicenda persecutoria nelle tracce biografiche e umane di sette donne accusate, in epoche diverse, di praticare la magia terapeutica. Conosceremo quindi Elena la "Draga", considerata indemoniata; la indovina Gostanza, che venne arrestata perché conosceva le pratiche del "fare medicine" e del "misurare i panni"; Benvegnuda Pincinella, che viene denunciata come strega, nonostante abbia prestato le sue cure alla figlia del podestà di Brescia. Il libro rende omaggio a queste figure, e insieme tenta di ricucire voci e brandelli di vite che hanno goduto del privilegio, forse casuale, della sopravvivenza.
Il razzismo in cattedra. L'Università di Milano e la persecuzione degli ebrei
Emanuele Edallo
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 224
La persecuzione fascista contro gli ebrei fu una pagina tragica della storia italiana, a lungo rimossa dalla memoria collettiva. Si diffuse l'idea che la legislazione antiebraica fascista non fosse troppo dura e che la responsabilità degli arresti e delle deportazioni fosse esclusivamente dei nazisti. Solo con gli anni sono emersi la radicalità dell'antisemitismo fascista e il decisivo ruolo di Mussolini. Il settore da cui nel 1938 si avviò la politica persecutoria fu quello dell'istruzione, ritenuta il cardine attraverso cui plasmare la mentalità degli italiani, e un ruolo di primo piano, per elaborare e propugnare il razzismo di Stato, sarebbe stato occupato dall'università. Il libro ricostruisce l'applicazione della legislazione antiebraica all'Università di Milano, dove la svolta antisemita fascista colpì quaranta tra professori, aiuti e assistenti. In molti casi erano illustri studiosi, che avevano messo a disposizione della causa fascista il proprio sapere; personalità diverse, per età ed esperienze, le cui vite vennero tragicamente accomunate dalla persecuzione. L'autore ne ripercorre le storie, raccontando le loro carriere, l'adesione al fascismo e il rapporto con l'ebraismo; ma anche l'allontanamento dall'accademia, le scelte di vita, la ricerca della salvezza e il ritorno a guerra finita. Sono storie di privazione, di fuga, di resistenza e, purtroppo, anche di deportazione. Al termine del conflitto, molti decisero di riprendere il proprio posto, spesso al fianco di chi li aveva sostituiti, in una sorta di continuità con il passato. Così fu anche per gli studenti, il cui ritorno fu segnato dall'indifferenza con cui ripresero gli studi. Come nota Michele Sarfatti nella prefazione, il libro intreccia la storia generale alle storie dei singoli, mettendo in luce il processo di rimozione che ha caratterizzato la realtà italiana del dopoguerra e contribuendo così all'adozione di uno sguardo «democratico e sincero su quel passato». Presentazione di Massimo Castoldi.
I papi contro gli ebrei. Il ruolo del Vaticano nell'ascesa dell'antisemitismo moderno
David I. Kertzer
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 396
Esperto della storia italiana e in particolare del rapporto tra Chiesa cattolica ed ebraismo, neiPapi contro gli ebrei David Kertzer ricostruisce le responsabilità del Vaticano nella nascita e nella promozione dell'antisemitismo che ha portato alla Shoah. L'indagine prende avvio da una serie di documenti rimasti a lungo segreti e custoditi negli archivi centrali dell'Inquisizione: raccogliendone le rivelazioni, Kertzer ripercorre la storia della Chiesa dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'inizio della seconda guerra mondiale e discute l'azione spesso ambigua dei papi, da Pio vii a Pio xii, nei confronti del popolo ebraico. Mettendo in luce come al radicamento di un generalizzato sentimento antigiudaico abbiano contribuito anche gli organi di comunicazione del Vaticano, tanto con le omissioni quanto con una propaganda che individuava negli ebrei elementi sospetti e in qualche modo colpevoli, Kertzer ci consegna in questo saggio ampiamente documentato la chiave per comprendere uno dei periodi più controversi e complessi del nostro passato.
L'angelo di Auschwitz. Mala Zimetbaum, l'ebrea che sfidò i nazisti
Frediano Sessi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 176
«Mala era generosa e coraggiosa; aveva aiutato molte compagne, ed era amata da tutte.» Così Primo Levi ricorda nei Sommersi e i salvati Mala Zimetbaum che, giovanissima, si trovò ad affrontare la più drammatica delle scelte: chi tra le compagne di prigionia ad Auschwitz-Birkenau poter soccorrere e chi dover abbandonare a una sorte infausta. Con il passare dei mesi, sfruttando il ruolo di interprete nel campo, che le consentiva di fornire sostegno, cibo e assistenza alle altre detenute, diede vita a una vera e propria azione di resistenza. Come fu possibile per questa ragazza restare se stessa nell'inferno del Lager? Che cosa la spinse a sacrificarsi per le altre prigioniere? Frediano Sessi tenta di mettere ordine in una vicenda in cui realtà ed eco della leggenda si confondono: dall'arrivo di Mala ad Anversa insieme alla famiglia, all'arresto e alla detenzione, prima nei luoghi di reclusione del Belgio occupato, poi ad Auschwitz-Birkenau, fino alla fuga con il giovane polacco Edek Galinski e al tragico epilogo. Sullo sfondo, uno spaccato inedito della deportazione e della vita quotidiana delle donne nel Lager. Una storia di tenacia e perseveranza, in un racconto che fa rivivere una lezione troppo a lungo dimenticata.

