Sociologia e antropologia
Sociologi: uomini e problemi
Enzo Rutigliano
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 276
Per la società civile. La centralità del «Principio sociale» nelle società avanzate
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
Il rituale del serpente. Percorsi di antropologia, estetica e arte
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1997
pagine: 152
Un panorama antologico di testi di antropologia dell'arte. Disegnando un itinerario nuovo, i saggi raccolti offrono indagini tese al recupero di una reciprocità di valori e contenuti, nella coscienza della differenza dei modelli culturali. Trovano motivo di un confronto ampio e complesso le arti del mondo tribale extraeuropeo, insieme alle civiltà dell'immagine dell'Occidente.
Politiche formative e lavoratori in mobilità
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 448
Il volume rappresenta la prima analisi valutativa degli interventi rivolti ai lavoratori iscritti alle liste di mobilità, interventi realizzati attraverso la programmazione delle risorse di Fse non impegnate in Italia nel periodo 1989-1993 che vedono direttamente coinvolte le Agenzie per l'impiego. Le azioni a favore dei lavoratori iscritti alle liste di mobilità previste dal Fse si inseriscono nelle strategie fissate dal Consiglio di Essen per orientare le politiche di convergenza dei Paesi membri nel campo degli interventi sul mercato del lavoro.
Sociologia della famiglia contemporanea
François de Singly
Libro
editore: Palomar
anno edizione: 1997
pagine: 200
Il posto del disordine. Critica delle teorie del mutamento sociale
Raymond Boudon
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 296
Secondo Boudon occorre accantonare le spiegazioni globali del mutamento sociale, con le loro pretese generalizzanti e i loro paradigmi causalistici. Ispirandosi all'individualismo metodologico di Weber e Simmel, l'autore avanza un suo modello esplicativo applicabile e verificabile in contesti circoscritti. Misurarsi col disordine significa dunque aderire alla realtà e rinunciare a paricolose "leggi" astratte. Il mutamento ad esempio, può avvenire anche in assenza di conflitti, mentre la conflittualità può essere una funzione della stabilità sociale. Vengono così scardinati alcuni luoghi comuni del pensiero sociologico, e sfidate in campo aperto le ricorrenti aspirazioni metafisiche a una conoscenza universale e necessaria.
Costruire e distruggere. Dove va il lavoro umano?
Renato Rozzi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 112
Il volume propone un itinerario attraverso le diverse dimensioni distruttive del lavoro: lo spreco o la mancata utilizzazione dei prodotti, la minaccia dell'annientamento nucleare, il diffondersi del lavoro "apparente", privo di utilità pratica. Il percorso si chiude con l'ipotesi che il lavoro sia destinato a perdere la sua centralità nella vita individuale e sociale, a favore di attività non strettamente economiche, esterne al mercato, aventi per oggetto beni privati autoprodotti o beni sociali immateriali.
Antropologia sociale. La proprietà
Paul H. Stahl
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 1997
pagine: 88
Souvenir from Yugoslavija. Escalation della distruzione dall'indipendenza slovena agli accordi di Dayton
Mario Boccia
Libro
editore: Selene
anno edizione: 1997
pagine: 96
Mario Boccia ha segnato il suo tracciato fotografico in cinque anni di guerra jugoslava, attraverso numerosi viaggi, dalla Bosnia-Erzegovina alla Serbia, dalla Croazia alle numerose "terre di nessuno", le terre contese e poi spartite, in via evidentemente non definitiva, con un tiro di matita sulle carte geografiche durante gli accordi di Dayton.
Come educare con il mito. Per una cultura non sessista
Mario Bolognese
Libro
editore: Sonda
anno edizione: 1997
pagine: 168
L'autore propone un percorso educativo dalla scuola materna alla elementare per arrivare sino alla scuola media inferiore. Il volume si compone di due parti: nella prima egli mette in evidenza come sia possibile educare i bambini e i ragazzi a un approccio più armonico: con la natura, al rapporto tra maschi e femmine, con il sentimento religioso. Nella seconda parte l'autore propone oltre 50 fiabe "aperte" che possono essere direttamente utilizzate da insegnanti, educatori e genitori. Ogni fiaba è illustrata con un disegno realizzato dal pittore milanese Roberto Origgi.

