Sociologia e antropologia
Logiche affettive. Il potere d'interferenza degli stati d'animo nella formazione delle scelte demografiche
Giuseppe A. Micheli
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
pagine: 288
Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2007
pagine: 101
La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o "avariato". La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie.
Occidentalismi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 235
Occidentalismo è una parola segnata dalla violenza che ha costituito la posta in gioco nella costruzione del Noi occidentale e dell'Altro colonizzato. La sua cabina di regia era situata al punto d'incontro tra due paradigmi forti della modernità: lo Stato-nazione e le scienze umane che hanno configurato un nuovo spazio discorsivo all'interno del quale si è consumata l'appropriazione unilaterale del mondo da parte dell'Occidente.In questo modo la costruzione discorsiva dell'Altro è diventata anche parte intrinseca della comprensione del Noi, che ha potuto rappresentarsi come civilizzato, superiore, e sviluppato solo in rapporto ad un Altro a cui abbiamo attribuito tutto quello che non volevamo essere ma di cui avevamo bisogno per poter essere.
Il metodo. Volume Vol. 5
Edgar Morin
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2002
pagine: XXII-290
Chi siamo? Più conosciamo l'umano, meno lo comprendiamo: le divisioni tra discipline lo svuotano di vita, di carne, di complessità. Questo libro rompe con il frazionamento dell'essere umano, con le concezioni riduttive (homo sapiens, homo faber e homo oeconomicus) che lo privano nel contempo di identità biologica, soggettiva e sociale. Piuttosto che giustapporre le conoscenze disperse nelle scienze e nelle discipline umanistiche, Morin intende collegarle e articolarle al fine di pensare la complessità umana arricchita di tutte le sue contraddizioni: l'umano e l'inumano, il ripiegamento su di sé e l'apertura agli altri, la razionalità e l'affettività, la ragione e il mito, il determinismo e la libertà.

