Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Società, scienze sociali e politica

Segreto delle isole

Segreto delle isole

Silvia Ferrara

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

pagine: 208

20,00 €

'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra

'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra

Pietro Grasso

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 336

Questo libro entra nell’aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’Italia ha smesso di tacere. Il Maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. Pietro Grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignità ferita di chi chiede solo giustizia. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Falcone e Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Davanti, nelle gabbie, l’altra faccia del Paese: i Corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti Buscetta e Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del Bronx, affari con industriali e faccendieri. Intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. Qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verità processuale incontra (o manca) la verità storica. Questo è il racconto di come, in un’aula verde come un’astronave, l’Italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. E di come quelle parole – finalmente dette – hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. Il 10 febbraio 1986, dentro l’aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola “mafia” guardandola in faccia: voci, carte, corpi, denaro. Il Maxiprocesso non chiede di scegliere da che parte stare: porta dove le scelte sono già costate tutto. “Ho visto lo Stato vincere non solo arrestando i mafiosi, ma rispettando la legge anche con chi ne era stato il nemico.”
20,00 €

L'incanto del labirinto. Piccole proposte per sperdersi

L'incanto del labirinto. Piccole proposte per sperdersi

Andrea Bocconi

Libro: Libro in brossura

editore: Ediciclo

anno edizione: 2026

pagine: 96

9,50 €

Lidia Poët e le prime avvocate

Lidia Poët e le prime avvocate

Alberto Nicòtina

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2026

pagine: 224

Torino, aprile 1884: la Corte di Cassazione nega alla ventottenne valdese Lidia Poët il diritto di esercitare la professione di avvocato perché donna. Sul momento, la vicenda sembra destinata all'oblio, ma il giovane giurista belga Louis Frank si imbatte nel caso e capisce che questa non è solo una storia individuale, ma il riflesso di un'Europa che esclude le donne dal diritto e dai diritti. Ben presto Frank diventa il fulcro di una rete transnazionale che collega Torino a Bruxelles, Parigi e Bucarest, intrecciando la vita di Lidia Poët con quella di donne altrettanto determinate a entrare nelle aule di tribunale: Marie Popelin, Jeanne Chauvin e Sarmiza Bilcescu. Se in Italia, Belgio e Francia le donne restano a lungo fuori dalle porte del Foro, in Romania Bilcescu riesce a infrangere il tabù, mostrando come quel divieto non fosse una necessità, ma una scelta politica. Le donne, in quell'epoca, «potevano anche dimostrare competenza, eloquenza, intelligenza, ma erano, semplicemente, fuori posto»: trattate come anomalie da una comunità, quella degli avvocati di fine Ottocento, chiusa, maschilista e refrattaria al cambiamento. Attraverso documenti d'archivio – tra cui un'autobiografia inedita di Lidia Poët – Alberto Nicòtina racconta la sfida organizzata al conservatorismo forense delle prime avvocate d'Europa. Una battaglia che, partendo dai tribunali, ha contribuito in modo decisivo a ridefinire il ruolo delle donne nella società. Il testo è arricchito dalla ricostruzione degli scambi epistolari tra Louis Frank e le protagoniste di questa vicenda: lettere che restituiscono il carattere umano, più che giudiziario, di un'impresa troppo a lungo dimenticata. A emergere dalla narrazione non è tanto il primato di singole «eroine», ma la fecondità degli scambi intellettuali e delle alleanze che hanno permesso a un piccolo gruppo di donne di assicurare un diritto per tutte. «È solo alla luce di questo cammino collettivo» – ribadisce l'autore –«che ha senso chiedersi chi sia stata la “prima”».
17,00 €

Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano

Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2026

pagine: 213

In che modo il confine si insinua nella vita quotidiana, espandendosi oltre la «linea» tracciata sulla mappa? Il libro risponde a questa domanda cruciale con una lettura polifonica e radicale, esplorando le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razzializzate e marginalizzate nel contesto italiano. Superando l’immaginario della linea geografica, il libro svela la presenza dei confini nei luoghi più ordinari: le stazioni di Roma, le case di Torino, le piazze di Palermo, e molti altri. Sedici capitoli scritti da ricercatori, operatori sociali, attivisti mappano la violenza strutturale e il razzismo istituzionale in Italia, ma anche le pratiche di solidarietà, cura e resistenza di ogni giorno. Un testo necessario per chi vuole superare le rappresentazioni semplificate della migrazione e comprendere come i confini modellino relazioni sociali, percezioni e disuguaglianze. Il confine non è solo al margine: è ovunque. Il libro lo mostra nella sua presenza diffusa, quotidiana e intima.
20,00 €

Concorso 1000 allievi vice ispettori Polizia di Stato. Manuale completo per le prove scritta ed orale

Concorso 1000 allievi vice ispettori Polizia di Stato. Manuale completo per le prove scritta ed orale

Luigi Tramontano

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2026

pagine: 824

Manuale completo per le prove scritta e orale
42,00 €

Sionismo militare. Le origini della destra israeliana

Sionismo militare. Le origini della destra israeliana

Vladimir Jabotinsky

Libro: Libro in brossura

editore: Fuoriscena

anno edizione: 2026

pagine: 208

Questo libro raccoglie alcuni dei testi più significativi di Vladimir Jabotinsky, punto di riferimento imprescindibile per conoscere l’ala più oltranzista del sionismo. La sua battaglia, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, è ispirata dalla necessità di riconoscere uno Stato ebraico che sorga su ambedue le rive del fiume Giordano e che accolga le masse di ebrei dell’Europa orientale sottraendole alla persecuzione. Secondo Jabotinsky, lo spirito del fondatore del sionismo Theodor Herzl è stato tradito dai gruppi dirigenti che hanno accettato, nel 1922, la divisione del Mandato britannico sulla Palestina, escludendo dal territorio palestinese l’attuale Regno di Giordania. Nel 1925 Jabotinsky fonda l’Alleanza dei sionisti revisionisti a Parigi, alternativa di destra al sionismo dominante, espressione di una cultura liberale e socialista. Il suo militarismo, la visione territoriale del futuro Stato ebraico, la sua ostilità verso i socialisti e la sua idea organicista della nazione ne fanno, per anni, un enfant terrible del sionismo, emarginato e osteggiato dalle leadership governative del giovane Stato di Israele. La sua rappresentazione del nazionalismo arabo e il suo realismo rendono alcuni suoi scritti dei primi del Novecento quasi profetici. Una testimonianza capace di fotografare la metamorfosi del sionismo e l’evoluzione della destra israeliana.
17,00 €

Indomabili bisbetiche. Guida femminista al teatro e ai corpi in scena

Indomabili bisbetiche. Guida femminista al teatro e ai corpi in scena

Sara Urban

Libro: Libro rilegato

editore: le plurali

anno edizione: 2026

pagine: 200

Sul palco c’è molto più di uno spettacolo: c’è una rivoluzione in corso. Indomabili bisbetiche di Sara Urban è un viaggio vivace e intersezionale attraverso la storia del teatro. Dalle maschere dell’antica Grecia alle luci della New York underground, sulle orme di icone come Isabella Andreini e le Nina’s Drag Queens, incontriamo attrici e performer che hanno riscritto le regole della scena. Urban punta poi le luci sul presente, su stereotipi e violenze normalizzati dalla regia patriarcale, ma anche su nuove narrazioni femministe, multiformi e collettive. Un bussola che ci mostra come il teatro possa ancora oggi sfidare il potere, liberare corpi e moltiplicare le narrazioni.
14,00 €

Concorso Vigili del Fuoco 400 posti. Manuale completo per tutte le prove

Concorso Vigili del Fuoco 400 posti. Manuale completo per tutte le prove

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2026

pagine: 606

Il volume è un indispensabile strumento per la preparazione a tutte le prove del Concorso indetto dal Ministero dell'Interno p
26,00 €

Viaggio nel Liberland

Viaggio nel Liberland

Timothée Demeillers, Grégoire Osoha

Libro: Libro in brossura

editore: Keller

anno edizione: 2026

pagine: 384

18,50 €

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell'IA

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell'IA

Dario Guarascio

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 296

Google, X, Facebook, Amazon: la nostra vita quotidiana passa tutta attraverso queste piattaforme digitali. Ma il loro potere non si ferma a questo. Negli ultimi anni si è sviluppata una mutua dipendenza tra Stato e Big Tech fondata sull’evoluzione del complesso militar-digitale USA capace di sviluppare armi autonome, condurre vere e proprie azioni militari e usare l’intelligenza artificiale per l’intelligence. Siamo di fronte a un nuovo ‘imperialismo digitale’ in cui lo Stato garantisce l’accesso ai dati prodotti dalla collettività e tutela la penetrazione delle piattaforme nei mercati esteri. Non è un caso che esistano delle ‘porte girevoli’ che vedono le stesse persone passare dai vertici delle piattaforme a quelli militari e viceversa. Quanto sta avvenendo negli USA trova conferma in Cina, dove troviamo la stessa relazione tra le Big Tech locali e il Partito comunista. Questo ‘imperialismo digitale’, dunque, non è solo foriero di squilibri economico-sociali ma è alla base delle tensioni tra i poli che si contendono l’egemonia globale.
20,00 €

Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi

Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi

Maria Chiara Rioli

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 256

Gli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l’interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall’esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest’area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all’interno dell’impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell’occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l’identità, presentati come vittime e mai protagonisti. Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.