Società, scienze sociali e politica
Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini
Serena Dandini
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 326
Cos'hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harri
Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive. Indicazioni per gli interventi educativi e didattici
Renzo Vianello
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2012
pagine: 134
Condensare in un solo libro quarant'anni di esperienza con allievi con disabilità non è semplice, ma è quello che riesce a far
Progettare al nido. Teorie e pratiche educative
Emilia Restiglian
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 287
Saper progettare percorsi educativi è la competenza più richiesta all'educatore della prima infanzia e qualifica una professione in costante ascesa, sostenuta oggi dai curricoli universitari a essa dedicati, ma che rischia ancora di configurarsi come mera attività assistenziale praticabile da chiunque. Il testo illustra gli elementi fondanti della progettualità educativa in un servizio per bambini da 0 a 3 anni e, a partire dai concetti di programmazione e progettazione, arriva a definire format di micro e macroprogettazione. La riflessione inoltre spazia su elementi collegati quali: il ruolo e le competenze dell'educatore nella sua relazione con i bambini, con le famiglie e con il personale della struttura e la predisposizione del setting educativo per quanto concerne tempi, spazi e materiali, soprattutto nell'ambito delle routine. Il volume intende porsi come strumento sia per la formazione degli operatori del settore, sia per lo studio universitario, ma è utile a chiunque voglia avvicinarsi al lavoro progettuale dell'educatore a partire da riferimenti teorici chiari e definiti, legati a strumenti pratici e aggiornati.
La scienza del male. L'empatia e le origini della crudeltà
Simon Baron-Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2012
pagine: 230
A che cosa si deve l'incapacità di empatizzare? E che cosa accade quando perdiamo il desiderio di comprendere ciò che provano le altre persone? Disturbo borderline di personalità. Psicopatia. Narcisismo. Sindrome di Asperger e autismo. Patologie diverse, legate da un tratto comune: l'assoluta mancanza di empatia. Questa condizione può culminare in crimini efferati (si pensi alla tragedia della Columbine High School), ma anche dar vita a un modo diverso di interpretare il mondo (come quello di Kim Peek che ha ispirato il film Rain Man. L'uomo della pioggia). In "La scienza del male" Simon Baron-Cohen scava in profondità nella nostra anatomia mostrandoci come funziona (o non funziona) nel cervello il "circuito dell'empatia". Ma che cosa distingue il comportamento insolito di una persona affetta da autismo dal comportamento malvagio di uno psicopatico? Baron-Cohen spiega come siano rilevanti non solo i fattori sociali e ambientali, fra i quali l'indifferenza dei genitori o i vari tipi di abuso, ma anche quelli più propriamente biologici, invitandoci a esplorare come i nostri geni possano renderci più o meno capaci di metterci nei panni degli altri.
La crisi necessaria. Il lavoro incerto
Paul-Claude Racamier, Simona Taccani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 192
Un testo fondamentale sia per conoscere il pensiero di Racamier, sia per avvicinarsi al concetto di crisi che descrive. La crisi, sostiene questo grande psicoanalista francese, è necessaria perché la persona trovi la sua continuità e realtà. La crisi è riconosciuta da tutti come un momento indispensabile nel periodo dell'adolescenza, fase in cui può verificarsi uno stallo o anche un movimento regressivo nel processo di crescita e in cui la persona si trasforma affrontando man mano le sue responsabilità di adulto. Ma anche la maternalità è un periodo analogo, lo stesso per cui Racamier forgerà il nuovo termine di maternalità. Non solo: oggi nel linguaggio "psi" dovremmo pensare e approfondire il processo di paternalità, con le sue difficoltà e le sue crisi. Il volume raccoglie in sé due parti. L'una è la riscrittura del Lavoro incerto, pubblicato da Paul Racamier nel 1986. L'altra è stata scritta a più mani, da Racamier e dal gruppo dell'Hôpital de Jour la Velotte di Besançon e consiste in una ricerca promossa dall'INSERM, Istituto Nazionale per la Sanità e la Ricerca Medica, coordinata da Racamier. Rivolto a psichiatri, psicologi e psicoterapeuti, è questo un testo di fondamentale utilità per gli allievi delle scuole di specializzazione. E anche per il lettore profano, se attento ai richiami e alla suggestione della sua vita interiore e intersoggettiva: vi troverà risonanze di sé e della sua storia.
Il conoscitore di segreti. Una biografia intellettuale di Grazia Marchianò
Elémire Zolla, Grazia Marchianò
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 500
'Raccontare' la vita di un uomo di conoscenza dei più noti ma meno compresi della letteratura del secondo Novecento, comporta l'espediente alchemico di estrarre l'anima del suo pensiero dalla materia biografica, alleggerendo anche quest'ultima per dare colmo risalto a ciò che di lui sopravvive negli scritti estemporanei e sistematici di quattro stagioni. Tali furono i periodi attraversati da Elémire Zolla tra l'anno di nascita in pieno regime fascista, il 1926, e il 29 maggio 2002, quando i suoi occhi si chiusero dinanzi al nitido presagio di un'epoca senza quasi contatto con l'ambigua grevezza del Novecento. "Il conoscitore di segreti" si compone di una prima parte biografica e di una seconda parte antologica, che raduna un'accorta scelta di testi zolliani introdotti dall'autrice. Come le valve di una conchiglia, le due parti compongono un vibrante e unitario dittico della memoria da parte di chi ha condiviso per un quarto di secolo la vicenda di un maestro del pensiero accidentalmente italiano.
Il disturbo da deficit d'attenzione e iperattività
Daniele Fedeli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 207
Il disturbo da deficit d'attenzione e iperattività rappresenta una delle condizioni maggiormente incidenti in età evolutiva, riguardando il 5% circa della popolazione scolare. Ciò significa che ci si può attendere mediamente un bambino iperattivo per classe. In realtà, la fotografia è ancor più allarmante se si considerano due aspetti: da un lato, accanto ai soggetti con una chiara diagnosi del disturbo, esiste un'ampia zona grigia di bambini e ragazzi che presentano generiche difficoltà d'attenzione e di autoregolazione comportamentale; dall'altro lato, tali problematiche determinano sequele particolarmente invalidanti a tutti i livelli dell'esperienza quotidiana. Il bambino iperattivo, infatti, non apprende efficacemente, ha difficoltà a interagire in modo positivo con i compagni, va incontro a numerosi piccoli e grandi incidenti. Il quadro si completa con un dato ancor più preoccupante: i deficit attentivi presentano un fortissimo rischio di cronicizzazione, in grado di incidere sull'intera carriera del soggetto. A fronte di ciò, diviene allora necessario disporre di strumenti conoscitivi e d'intervento realmente efficaci. A tale scopo, il lettore viene guidato ad acquisire una serie di strategie utilizzabili nei diversi ambienti e nei successivi momenti di una tipica giornata scolastica.
L'inizio del buio. Alfredino Rampi e Roberto Peci sotto l'occhio della tv
Walter Veltroni
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 266
L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. "È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo." Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una "prigione del popolo", dove le Brigate rosse l'avrebbero "processato" e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Il tradimento dei chierici. Il ruolo dell'intellettuale nella società contemporanea
Julien Benda
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: XXVIII-239
Anche se la questione ha radici lontane, che affondano nell'"affaire" Dreyfus che negli anni a cavallo tra Otto e Novecento divise la cultura francese ed europea in due schieramenti inconciliabili, "Il tradimento dei chierici" (1927) resta uno dei testi seminali sul ruolo (e l'autonomia) degli intellettuali: un libro che mette il sale della polemica su ferite tuttora aperte. Contro la crescente barbarie delle società occidentali e il loro impoverimento culturale (la subordinazione del pensiero agli interessi del capitale), Benda difende un ruolo dell'intellettuale "custode di valori" al sevizio di universali come la ragione, la verità, la giustizia. I "traditori" contro i quali si scaglia sono gli sciovinisti, i razzisti, i fascisti di ogni gradazione. Ma anche i rappresentanti di quella corporazione intellettuale che fa politica al riparo dalla sua supposta superiorità e imparzialità, i servi di ogni regime o ideologia, anche quando mossi delle migliori intenzioni. Con la prefazione di Davide Cadeddu.
Sviluppare i prerequisiti per la scuola primaria. Giochi e attività su attenzione, logica, linguaggio, pregrafismo, spazio e tempo
Marina Brignola, Emma Perrotta, Maria Cristina Tigoli
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2012
pagine: 257
Sviluppare i prerequisiti per la scuola primaria è un quaderno operativo che propone un percorso ludico completo sui prerequisiti cognitivi e strumentali necessari ad affrontare con più facilità i primi apprendimenti scolastici, in particolare relativi alla lettura e alla scrittura. Giochi logici, linguistici, metalinguistici, grafo-motori e di precalcolo si affiancano a esercizi che stimolano l'attenzione, la memoria visuo-spaziale, la consapevolezza del tempo e l'orientamento nello spazio, con l'obiettivo di coinvolgere i bambini e accrescere il loro interesse a osservare, confrontare, indovinare, raccontare, colorare, disegnare, contare, fare delle scelte, riflettere sulle emozioni. La presentazione delle proposte è analoga al modo in cui si apprende, perciò le attività non vengono raggruppate per aree, ma si alternano e si mescolano in ogni pagina: il percorso risulta così più divertente e permette al bambino di apprendere naturalmente, affrontando le diverse competenze in modo integrato. Pensato per bambini dai 5 anni in su, il volume può essere utilizzato sia alla scuola dell'infanzia sotto la guida dell'insegnante, sia a casa come supporto all'attività ludico-didattica con papà e mamma, sia in ambito ambulatoriale come integrazione a trattamenti logopedici o psicomotori più specifici.
L'umiltà del male
Franco Cassano
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 94
Senza un'elite competente e coraggiosa la politica muore. Ma questa spinta morale deve sapersi confrontare con la maggioranza degli uomini, misurarsi con la loro imperfezione, deve diventare politica. Come dimostra la figura del Grande Inquisitore, il male è un lucido conoscitore degli uomini e fonda il suo regno sulla capacità di coltivarne le debolezze. E sa adattarsi ai tempi, perché ha imparato a cambiare spalla alle sue armi: una volta esaltava la sottomissione, oggi offre con successo e su tutti i canali dosi crescenti di volgarità ed esibizionismo. Se vogliono far crollare questo potere, i migliori devono smettere di specchiarsi nella loro perfezione. Da sempre i Grandi inquisitori usano questo sentimento di superiorità per isolarli da tutti gli altri, per ridicolizzarne l'esempio e renderli innocui. Chi spera negli uomini deve inoltrarsi nella zona grigia dove abita la grande maggioranza di essi, e combattere lì, in questo territorio incerto, le strategie del male.
Informazione e potere. Storia del giornalismo italiano
Mauro Forno
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: XVI-298
Nei rapporti tra potere politico, economico e finanziario e mondo giornalistico italiano esiste una prassi di lungo periodo, declinata dal fascismo in forme mai viste prima ma non pienamente rimossa neanche dalla transizione alla democrazia repubblicana. Si tratta di una delle conseguenze della particolare connotazione storico-politica di un paese come il nostro, nel quale una ristretta oligarchia ha guidato tutti i passaggi decisivi della vita economica e politica e ha riprodotto un modello spiccatamente gerarchico nella distribuzione della ricchezza e del potere, anche a livello di influenza sui canali di informazione. A questa condizione ha fatto non di rado da corrispettivo la malcelata aspirazione di vari celebrati rappresentanti del mondo giornalistico italiano di entrare a far parte di quella stessa ristretta oligarchia, in una logica di non alterazione - e anzi spesso di salvaguardia dei rapporti di potere. Mauro Forno prende in esame gli ultimi centocinquant'anni di storia italiana e analizza le maggiori questioni che hanno attraversato il giornalismo italiano: i periodici d'informazione, confessionali e di partito, le strutture governative di controllo, il sindacato di categoria, la propaganda di guerra e l'esperienza fascista, l'istituzione dell'albo, le leggi repubblicane sulla stampa e l'editoria, fino all'avvento della televisione e del giornalismo online.

