Libri di Walter Veltroni
I fratelli che volevano cambiare il mondo. La storia di John e Bob Kennedy
Walter Veltroni
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 144
Tutto ha inizio con una chiave misteriosa che nonna Lina mette tra le mani di Giovanni, poco prima di morire. Come in una caccia al tesoro, il ragazzo si mette sulle tracce del prezioso regalo che la nonna ha nascosto per lui tra i ricordi della casa di famiglia. La chiave lo conduce al lucchetto di un vecchio diario scritto con una calligrafia minuta. Sfogliando quelle pagine, Giovanni fa un salto indietro nel tempo, al 1960. Scopre una nonna ventenne emigrata negli Stati Uniti, la sua passione per la politica e per un giovane senatore democratico in corsa per le elezioni presidenziali. È John Fitzgerald Kennedy, o semplicemente Jack, come molti lo chiamano, e ha deciso di cambiare l’America. Lina partecipa alla sua campagna elettorale, esulta per la sua vittoria, e alcuni anni dopo prende parte alla battaglia per i diritti civili e contro i pregiudizi razziali del fratello più giovane di John, Robert Kennedy. Ma un mondo più giusto, senza disuguaglianze e discriminazioni, è forse un’illusione nell’America dell’epoca e i fratelli Kennedy pagano caro il proprio sogno: saranno entrambi assassinati, il primo il 22 novembre del 1963 a Dallas, il secondo il 6 giugno del 1968 a Los Angeles. Lina vive con loro e con tanti giovani americani speranze e delusioni del suo tempo, senza però mai rassegnarsi, seguendo un ideale che guiderà tutta la sua vita e che lascerà in eredità al nipote Giovanni. Due fratelli uniti dalla stessa passione politica e dalla spinta verso la libertà. L’ambizione di cambiare l’America e il mondo intero. La storia di un sogno che sembra infranto, ma non lo è. Età di lettura: da 11 anni.
La condanna
Walter Veltroni
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Giovanni ha ventiquattro anni e ha coronato il suo sogno, quello di lavorare nella redazione di un quotidiano. Intorno a sé, però, ha soltanto colleghi più anziani, ormai apatici, storditi da un mestiere sempre più in crisi. Tranne uno, Sergio Fabiani, caposervizio della cultura, che gli affida il compito di scrivere un pezzo su Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, linciato in modo selvaggio dalla folla nel settembre 1944. Il giovane giornalista si immerge allora nella ricerca e nello scavo: sotto la guida paterna di Fabiani, Giovanni ci porta sui luoghi che furono teatro del fatto – il Palazzo di Giustizia, il Tevere, Regina Coeli –, ci mostra le testimonianze di chi quel massacro l’ha visto e documentato, e ce lo restituisce in un racconto vivido, crudo, reale. Chi era Carretta? Un fascista o un antifascista? Oppure uno della “zona grigia”? Con la precisione del reporter e l’abilità dello scrittore, Giovanni ricostruisce la storia di una condanna controversa, brutale, di certo ingiusta. Indagando le pulsioni e la rabbia che agitano la folla di quel settembre 1944 rivede, nella Roma liberata dal fascismo e dall’occupazione nazista, gli strepiti e i livori che si muovono, velenosi, nelle relazioni di oggi, nella comunicazione, sui social. Walter Veltroni torna con un romanzo intenso, capace di raccontare un passato ancora attuale, in cui possiamo leggere in controluce – e forse decifrare, un passo alla volta, insieme a Giovanni – il presente in cui viviamo.
Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi segreti dell'Est per uccidere il leader del Partito comunista
Giovanni Fasanella, Corrado Incerti
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2024
pagine: 191
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all’aeroporto di Sofia, al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Berlinguer è vittima di un incidente stradale. Il suo interprete muore e due dirigenti del Partito comunista bulgaro rimangono gravemente feriti. Il segretario del Pci si salva per miracolo. Per anni, sulla notizia cala il silenzio. Fino a quando il senatore dell’allora Pds Emanuele Macaluso svela un retroscena clamoroso: sulla strada verso l’aeroporto, Berlinguer doveva morire. L’ipotesi di un complotto ordito dai governi «amici» dell’Est viene smentita dai dirigenti del vecchio Pci, ma incoraggiata dalle confidenze della vedova Berlinguer, a cui il marito aveva manifestato da subito i suoi sospetti. La rivelazione di Macaluso è l’inizio del lavoro investigativo contenuto in questo libro, che passa da Sofia agli archivi dell’Istituto Gramsci, fino alle carte del dossier Mitrokhin. "Berlinguer deve morire" è un’inchiesta giornalistica estremamente precisa e documentata, che si legge come un thriller politico. Arricchita da una premessa di Walter Veltroni, da un ampio saggio introduttivo di Giuseppe Vacca e da nuovi importanti documenti e testimonianze in Appendice. Un lavoro imprescindibile, qui riproposto in una nuova edizione aggiornata, che restituisce all’uomo politico Enrico Berlinguer tutto lo spessore, la forza e la centralità che ha avuto nella storia della Prima repubblica.
Numeri 10. Incontri con i grandi del calcio
Walter Veltroni
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il numero 10 non è un numero qualsiasi. Indica il fuoriclasse, il fantasista che ricopre il ruolo in cui è consentito uscire dagli schemi, il beniamino dal quale aspettarsi la giocata risolutiva. Custodisce da sempre la poesia del calcio: quell’indefinibile margine di creatività che esalta i tifosi. Ma il 10 non è solo questo. Nel corso di un secolo, il suo compito è passato attraverso numerose evoluzioni estendendosi fino a includere tutti i grandi del pallone, quelli che accendono l’immaginazione degli spettatori, che danno un’interpretazione innovativa del proprio ruolo restando pietre miliari indelebili nella memoria di tutti. Da Michel Platini a Francesco Totti, da Roberto Baggio e Fabio Capello a Gianfranco Zola: Walter Veltroni dialoga sul filo della memoria con i fuoriclasse che hanno fatto la storia di questo sport. Ma anche con chi si è messo quel magico numero sulla schiena solo occasionalmente – come Cesare Prandelli e Antonello Cuccureddu – e con chi, pur giocando in ruoli diversi, ha cambiato il nostro modo di vedere il calcio, come Dino Zoff, Rino Gattuso, Paolo Rossi, Gianluca Vialli e il ct degli Azzurri, Luciano Spalletti. Fino a celebrare i parti più radicali e imprevedibili della fantasia calcistica: il realismo magico di Maradona, che coniugava la realizzazione dell’impossibile con l’istinto autodistruttivo; e una finta di Pelé, lanciato a rete durante i Mondiali in Messico, talmente carica di poesia da risultare più bella e significativa dei suoi mille gol. Prefazione di Thiago Motta.
La scelta
Walter Veltroni
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 240
Siamo a Roma, nei giorni afosi del luglio 1943. In una casa di un quartiere popolare, Margherita, quattordici anni, diventa donna e si sente sola. Suo fratello Arnaldo, diciottenne ribelle, è ormai lontano. La madre Maria cerca il cibo per sfamare la famiglia. Il padre Ascenzo, usciere all’agenzia di stampa Stefani, accudisce con devozione personale e politica il fascistissimo presidente Morgagni. Padre e figlio sono nemici. Nemici che si vogliono bene. Ma nemici. Margherita è smarrita, la paura che tracima dal cuore. Intanto arrivano giorni decisivi per il destino dell’Italia: la convinzione che la città eterna, con i suoi simboli, sia intoccabile va in frantumi. È luglio, il sole riscalda le strade, ma all’improvviso il cielo si oscura. A San Lorenzo piovono bombe. Mentre il mondo di prima scompare, ogni membro della famiglia De Dominicis deve fare i conti con un presente che scaglia l’uno contro l’altro. In sei giorni Roma è bombardata dagli Alleati e Mussolini cade. La Storia corre veloce e mette tutti con le spalle al muro. È, in ogni casa italiana, il momento della scelta. Walter Veltroni racconta di generazioni diverse che, ieri come oggi, devono ricominciare a parlarsi. Perché solo quando i figli affrontano i padri, e i padri, almeno per un attimo, si ricordano di essere stati figli, è possibile lasciarsi il buio alle spalle, aprire porte e finestre al futuro.
Non arrendiamoci. Il presidente della CEI e un osservatore laico in dialogo sui valori del nostro tempo
Walter Veltroni, Matteo Maria Zuppi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Non arrendiamoci alla paura, all’indifferenza, all’egoismo. Non rassegniamoci alla solitudine e a un mondo che ci appare spesso disumano, ma che può essere ancora riscattato dalla nostra azione consapevole. È da questa esortazione che nasce l’appassionata discussione tra Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, e Walter Veltroni, politico, scrittore e regista, guidati da Edoardo Camurri, i due autori si confrontano sui temi decisivi del nostro presente. Viviamo infatti in un’epoca cruciale, in cui molti sembrano essersi rassegnati alle guerre, alla crisi ambientale e alla minaccia nucleare. In "Non arrendiamoci" Zuppi e Veltroni vanno invece alla ricerca di un antidoto alla sfiducia dilagante, ricordandoci i progressi compiuti dagli esseri umani in questi decenni e le risorse a nostra disposizione per poter dare il nostro contributo attivo come singoli e come collettività. Perché il cambiamento, quando lo si desidera davvero, è sempre possibile, e tutti noi abbiamo il dovere di batterci per orientare il futuro verso il bene dell’umanità.
Ma non dovevate andà a Londra? Un viaggio nella mia vita
Claudio Amendola
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 256
«Oggi, che ho superato i sessant'anni, è sempre più forte in me il senso di gratitudine verso mia madre per tutto quello che mi ha insegnato, per ciò che mi ha fatto vedere, per gli sbagli che le ho visto fare e per quegli stessi sbagli che da lei ho ereditato. Perché si prende il pacchetto completo. E io sono grato di tutto, ma soprattutto di avermi reso un uomo libero di pensiero e di avermi insegnato il rispetto degli altri.» Roma, estate 1974. La scuola è appena finita e Claudio già pregusta i mesi di svago che lo attendono - sulle spiagge di Fregene, o forse in Inghilterra -, ma mamma Rita ha in serbo un programma ben diverso: quest'anno si parte in auto alla volta dell'Est Europa, si va Oltrecortina alla scoperta delle virtù del socialismo reale. Claudio è perplesso, non sembra capire granché, e anche i suoi parenti reagiscono alla notizia rivolgendo a Rita la medesima, laconica domanda: «Ma non dovevate andà a Londra?» Nonostante lo scetticismo di molti, quel viaggio si farà. E sarà un'esperienza tragicomica che vedrà i sogni di Rita infrangersi contro la dura realtà, mentre la comitiva si trascinerà senza entusiasmo lungo strade deserte e paesaggi monotoni, tra mugugni e lamentele crescenti. Eppure Claudio, appena undicenne, ancora non sa che quell'esperienza è destinata a imprimersi in modo indelebile nella sua mente, assumendo negli anni un senso sempre più profondo. E non è un caso, allora, che in queste pagine il racconto di quel bizzarro viaggio verso il «sol dell'avvenire» diventi per lui l'occasione per ripercorrere gli snodi di una vita intera, dall'infanzia nel quartiere della Balduina ai tumulti giovanili, dagli insegnamenti di papà Ferruccio agli esordi nel cinema, fino agli incontri più importanti di una carriera sorprendente. Con questo libro, Claudio Amendola ci porta nel cuore della sua storia, donandoci un memoir al contempo ironico e commovente che è anche il resoconto appassionato di un'educazione sentimentale, di un tempo che fu. Un omaggio all'importanza dei sogni e degli ideali, un atto d'amore nei confronti di ciò che è stato e che, in un modo o nell'altro, continua a essere. Prefazione di Walter Veltroni.
Lucio c'è. La vita e la musica di Lucio Dalla
Marcello Balestra
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2025
pagine: 300
"Lucio c'è" non è solo un libro, è un viaggio nell'anima di un uomo straordinario e nel cuore di chi ha vissuto al suo fianco per trent'anni. Marcello Balestra racconta Lucio Dalla con parole e immagini non solo come artista, ma come amico, mentore, ispiratore. Ogni passo è una scoperta: il dietro le quinte della creazione artistica, l'energia travolgente dei concerti, le amicizie indimenticabili e le risate che hanno illuminato i momenti difficili. Dalla Fonoprint di Bologna alle Isole Tremiti, ogni pagina vibra della curiosità inesauribile di Lucio, della sua capacità di unire le persone e di far fiorire il talento che sapeva vedere in ogni incontro. Scopriamo un Dalla picaresco e colto, innamorato della vita e delle sue contraddizioni, capace di trasformare il quotidiano in poesia e i sogni in musica. I piccoli aneddoti personali si intrecciano ai grandi momenti della carriera e della vita: dalla condivisione di progetti visionari, come l'etichetta Pressing, ai legami intimi di amicizia e fiducia, emergono i mille volti di un uomo libero, fuori dagli schemi, sempre un passo avanti al suo tempo. Lucio c'è, e c'è ancora in questo libro, nella sua musica immortale, e nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato. Come dice Walter Veltroni nella Prefazione: «Un'emozione che traspare e si insinua in ogni riga, in ogni capitolo», perché Balestra ci regala uno sguardo unico sul genio musicale capace di contaminazioni straordinarie, sull'esploratore curioso dell'animo umano, sull'amico generoso e maestro di vita.
Un anno di dominazione fascista
Giacomo Matteotti
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 272
Quando, dopo la marcia su Roma, Mussolini conquista il potere, il deputato socialista Giacomo Matteotti compila una sorta di libro bianco in cui dimostra, dati alla mano, l’inclinazione alla violenza del partito fascista, gli atti di intimidazione, gli abusi squadristi, l’incompetenza politica. Uscito quasi clandestino all’inizio del 1924, il volume raccoglie gli scritti di Matteotti, i discorsi del Duce e un lunghissimo elenco di violenze – in una cronaca dettagliata giorno per giorno e paese per paese – di tutte le azioni squadristiche compiute dalle camicie nere durante il primo anno del governo Mussolini, dal novembre 1922 all’ottobre 1923. A cento anni dalla sua stesura, "Un anno di dominazione fascista" rappresenta una testimonianza profetica della dittatura che avrebbe governato l’Italia per vent’anni. Accompagnato in questa edizione da una introduzione di Walter Veltroni e da un saggio dello storico Umberto Gentiloni Silveri, il testo di Matteotti costituisce ancora oggi una sconvolgente documentazione in diretta di una nazione che correva verso la catastrofe e un importante documento per il dibattito contemporaneo.
C'è un cadavere al Bioparco
Walter Veltroni
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2021
pagine: 224
Dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario Buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di Villa Borghese e le gioie dell’amore. Ma è una tregua di breve durata: un cadavere abbandonato nel rettilario del Bioparco, il giardino zoologico della capitale, rappresenta una brutta gatta da pelare per il nostro eroe, che si dà il caso sia erpetofobico e provi un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. Come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell’anaconda? E com’è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa di quella persona? Sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che appare un vero e proprio rompicapo. Quasi ci trovassimo nel più intricato dei gialli di Agatha Christie, Buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di una complessa indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, smascherando infine il colpevole.
Esploreremo le stelle. Bob Kennedy e Jim Whittaker dai ghiacciai dello Yukon alle elezioni del ’68
Eleonora Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: X-166
America, anni Sessanta: in un'epoca in cui tutto sta cambiando, gli Stati Uniti corrono alla conquista dello spazio e delle cime più alte del pianeta, mentre le marce per i diritti dei neri infiammano l'opinione pubblica. È un giorno carico di promesse, domenica 21 marzo 1965, quando il primo americano a salire sull'Everest e il senatore più celebre del Paese si incontrano per affrontare una cima ancora vergine nello Yukon, da poco intitolata al presidente John Fitzgerald Kennedy assassinato due anni prima a Dallas. Jim Whittaker preferisce la ruvidezza della roccia alle sofisticazioni della politica. Per Bob Kennedy la politica è invece una missione vitale: non è riuscito ad abbandonarla nemmeno quando gli hanno sottratto il fratello. Ora è solo con la sua visione, mentre in Vietnam infuria la tempesta e profonde spaccature dividono gli Stati Uniti. L'alpinista e il senatore. Due mondi apparentemente opposti si incontrano. Tra tormente e pareti di ghiaccio, Bob vive il suo lutto e ritrova la strada, mentre Jim sarà investito da un'inaspettata chiamata civile. Nascerà un'amicizia che andrà oltre la cima e animerà la memorabile candidatura di Bob alle primarie del 1968. Con la sua tragica fine, il senatore darà in eredità il sogno di «un mondo più nuovo» a cui Jim, a modo suo, cercherà di rimanere fedele. Prefazione di Walter Veltroni.
Storie che parlano di noi. Cronache del bene e del male
Walter Veltroni
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 384
Tra passato e presente passa un sottile filo rosso che parla di noi. Per trovarlo dobbiamo cercare di interpretare gli eventi di ieri e di oggi, ascoltarne i testimoni e raccogliere indizi sulla nostra storia interrogandoci lungo il cammino sulla direzione che sta prendendo. È quello che fa Walter Veltroni nel suo nuovo libro, da cronista curioso e sensibile, quando rievoca gli anni di piombo o analizza le paure dell’Italia contemporanea, quando ricorda le vittime della Shoah e condanna le esplosioni di odio sociale, quando fa parlare il cardinal Ravasi e lo psicanalista Umberto Galimberti o conversa con Adriana Asti, Renato Zero, Woody Allen, Ornella Vanoni o Francesco Totti. Quando ricorda Maradona, Gigi Proietti, Raffaella Carrà, Gino Strada, David Sassoli, gli eroi del calcio nazionale del 1968 e moltissimi altri. Dalla politica alla scuola, dalla cronaca allo spettacolo, dal cinema allo sport: ogni storia che l’autore racconta in questo libro attraversa le nostre emozioni e sollecita la memoria del Paese per comporre un mosaico più ampio in cui possiamo ritrovare in fondo noi stessi. Come in un ideale diario sentimentale degli italiani. Prefazione di Carlo Verdelli.

