Società, scienze sociali e politica
Donne delinquenti. Il genere e la nascita della criminologia
Silvano Montaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 339
Nel corso dell’Ottocento nacque e si consolidò una nuova forma di conoscenza, la criminologia; al contempo le certezze elaborate dalle scienze medico-antropologiche sulla mente e sul corpo delle donne videro il proprio apogeo e la propria crisi, ed emerse la questione femminile. Il volume indaga le origini della criminologia individuando le modalità con cui essa spiegò la delinquenza di genere e identificando in Quetelet e Lombroso i cardini su cui ruotarono le principali concezioni della criminalità femminile. Più debole in quanto a forza, ma moralmente superiore, la donna di Quetelet pagava uno scarso tributo al delitto, protetta dalla società patriarcale che ne limitava la libertà. Intellettualmente, moralmente e fisicamente inferiore, la donna lombrosiana era il risultato di un adattamento evolutivo che ne aveva offuscato la mente e l’aveva allontanata dal crimine, ma l’aveva portata ad affinare le arti della menzogna e della seduzione. Riesumando antichi stereotipi misogini e diffondendone di nuovi, "La donna delinquente", il trattato pubblicato a difesa delle proprie tesi da Lombroso e Guglielmo Ferrero nel 1893, proponeva un’immagine della donna inaccettabile per le femministe e anche per una parte della comunità scientifica, e pertanto aggravò in diversi paesi il discredito che era caduto sull’antropologia criminale.
L'armadio della vergogna
Franco Giustolisi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2019
pagine: 400
A quindici anni dall'uscita in libreria, torna in una nuova edizione il libro che ha riportato l'attenzione sui delitti efferati compiuti dai nazifascisti contro civili inermi — spesso donne, anziani, bambini — nell'Italia occupata dopo l'8 settembre. Fra il 1943 e il 1945 decine di migliaia di persone furono vittime di 2273 stragi brutali compiute da nazisti e repubblichini lungo tutto il territorio del nostro paese. Un elenco tragico e infinito che comprende nomi ormai noti e tanti altri completamente sconosciuti: Stazzema, Marzabotto, Fivizzano, Conca della Campania, Barletta, Fossoli, Matera, Capistrello e cento altri comuni. Nei mesi successivi alla Liberazione, molti dei colpevoli furono individuati e su di loro furono aperti procedimenti penali. Ma nel 1947 una mano ignota mise tutto a tacere, e i fascicoli con i nomi dei responsabili di quelle stragi finirono sepolti dentro un armadio custodito in un palazzo di via degli Acquasparta, a Roma, sede della Procura generale militare. Non ci furono istruttorie, non ci furono processi. Tutto fu avvolto nel silenzio. Grazie a quell'armadio gli assassini hanno goduto di oltre mezzo secolo di impunità. Grazie a quell'armadio è stata consumata l'ingiustizia più grande nei confronti del popolo italiano. Prefazioni di Gian Carlo Caselli e Giovanni Maria Flick.
Come fare per gestire i comportamenti problematici nella pratica didattica. Affrontare la complessità con strategie, tecniche e strumenti efficaci
Luigi D'Alonzo
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti EDU
anno edizione: 2019
pagine: 224
Come è noto, i comportamenti problematici di alcuni studenti possono compromettere l'esperienza didattica dell'intero gruppo classe e mettere a dura prova il lavoro degli insegnanti. Questa guida nasce proprio per supportarli nella didattica quotidiana e nella gestione dei casi più complessi, fornendo loro indicazioni e strategie per intervenire in modo puntuale ed efficace. Il volume è articolato in 3 sezioni: “Conoscere per intervenire”, per scoprire quali sono e da cosa sono causati i comportamenti problematici che ostacolano gli apprendimenti e quale può essere il loro impatto sul gruppo classe; “Cosa fare”, che illustra gli interventi necessari per promuovere un clima positivo e gestire la vita di classe attraverso regole, routine e procedure; “Come fare”, che presenta indicazioni e numerosi esempi operativi concreti su come affrontare nella pratica i comportamenti problematici lievi, moderati e gravi. Il volume fornisce anche preziosi suggerimenti su come coinvolgere le famiglie negli interventi con i ragazzi problematici, in un'ottica di sinergia costruttiva.
Esercitazioni di matematica. Divento bravo. In preparazione all'esame della scuola sec. di I grado
Giorgio Bolondi, Fabio Brunelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti EDU
anno edizione: 2019
pagine: 128
Molti studenti che nel loro percorso di studi hanno incontrato difficoltà in Matematica maturano l'intima convinzione che non diventeranno mai “bravi” in questa materia. La considerano infatti una disciplina particolarmente difficile, che richiede una predisposizione naturale per essere compresa. Questo volume intende dimostrare che anche loro “ce la possono fare”, fornendo tutti gli strumenti necessari per prepararsi al meglio ad affrontare la prova di Matematica dell'esame finale della scuola secondaria di I grado. Le attività proposte, infatti, coniugano i contenuti disciplinari con lo sviluppo della capacità di riflettere su ciò che si sta facendo, scegliere le strategie più adatte e verificare se i risultati sono corretti e soddisfacenti
Organizzati e felici. Come affrontare in famiglia le principali sfide educative dei figli, dai primi anni all'adolescenza
Daniele Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 320
I genitori di oggi manifestano una fragilità mai incontrata nelle generazioni precedenti. Il Sessantotto, infatti, sicuramente positivo, ha azzerato il senso dell'autorità senza dare alle nuove famiglie un “manuale” per gestire i propri figli, con la conseguenza di lasciarle spesso in balia di fake news e informazioni sconnesse, in una situazione di confusione e frustrazione. Per cercare di superare questa mancanza, Daniele Novara offre in questo libro un sistema organico di informazioni educative, età per età (dalla nascita fino alla tarda adolescenza), scandendo un percorso di crescita sereno per bambini e ragazzi, nel quale ogni famiglia può trovare un riferimento efficace e aperto. Una guida completa passo a passo verso una nuova organizzazione educativa, che spiega con concretezza come liberarsi da false notizie e falsi miti, adottare la giusta distanza e sintonizzarsi sull'età dei figli, per fare “ogni cosa a suo tempo”, senza perfezionismi ma con sufficiente sicurezza, puntando sul gioco di squadra tra i genitori e le diverse figure educative che si occupano dei ragazzi. Perché a essere genitori positivi e ben organizzati non si sbaglia mai.
Sarò Franco. Manuale di sopravvivenza civile tra disincanto e speranza
Franco Di Mare
Libro: Libro rilegato
editore: Rai Libri
anno edizione: 2019
pagine: 320
Cronaca, costume, economia, politica estera, cultura e società: negli ultimi quattro anni Franco Di Mare, nella sua rubrica mattutina su Rai 1, ha accompagnato il risveglio degli italiani con i suoi editoriali che, partendo dalla notizia del giorno, diventavano racconto e riflessione dal valore civile. In questo libro, adattati per i lettori, sono raccolti quegli editoriali che, per argomento e per attualità, hanno meglio tracciato il percorso di questi quattro anni di “Sarò Franco”, e in cui i fatti sono stati sempre inquadrati nel loro contesto, analizzati nelle possibili ricadute, osservati da molteplici punti di vista. In ognuno, Franco Di Mare non esita ad allargare il discorso ai precedenti storici, ai rimandi letterari, al clima culturale in cui i fatti si inseriscono. Ricordandoci sempre i punti fermi su cui è fondata la nostra società e il lungo percorso di chi ci ha preceduto. I nostri diritti, ma anche i nostri doveri. I rischi del presente e le sfide del futuro. Ma, soprattutto, tracciando una sorta di identikit di chi siamo e cosa siamo diventati.
Il grande inganno
Marianna Aprile
Libro: Copertina rigida
editore: Piemme
anno edizione: 2019
pagine: 240
Che relazione c'è tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione? Apparentemente nessuna. Ma basta grattar via la patina di glamour da copertina delle prime e guardare alle battaglie delle seconde per capire che un nesso c'è e ha a che fare col rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall'immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. "Il grande inganno" ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un'ambizione: far sì che sia Milano a dare all'Italia la sua prima presidente del Consiglio...
Olympos. Vizi, amori e avventure degli antichi dei
Giorgio Ieranò
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 253
Zeus diventa un cigno oppure un toro per sedurre le ragazze di cui si è invaghito. Atena trasforma in ragno la donna che aveva osato sfidarla in una gara di tessitura. Apollo scuoia vivo un rivale impertinente. Ermes, appena nato, scivola via dalla culla e si dedica al furto di bestiame. Dioniso fa impazzire una madre e la costringe a uccidere il suo stesso figlio. La capricciosa Afrodite viene sorpresa ad amoreggiare con il dio della guerra Ares: Efesto, il marito tradito, ingabbia i due amanti in una rete d'oro. Gli dèi dell'antica Grecia sono rissosi, violenti, bugiardi, passionali. Molto diversi dall'immagine imbalsamata che spesso abbiamo di loro. Queste "biografie non autorizzate" svelano i lati oscuri e talvolta meno noti dei grandi protagonisti della mitologia in un racconto leggero e divertente, affidato alla penna di un autorevole studioso del mondo antico. Un viaggio nel mito, dove le storie che stanno alla radice della nostra cultura ritrovano tutta la loro affascinante immediatezza.
Eroi. Le grandi saghe della mitologia greca
Giorgio Ieranò
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 256
La sfida col Minotauro nel labirinto, la testa tagliata di Medusa, l'impresa degli Argonauti, Orfeo che scende nell'Aldilà per salvare la donna amata: i miti eroici dell'antica Grecia sono un caleidoscopio di racconti infiniti e stupefacenti. Ma anche un repertorio di favole orrende e bizzarre. Medea che uccide i suoi stessi figli. Edipo che ammazza il padre e poi si unisce con la madre. Eracle che abbandona le sue fatiche per ingozzarsi di arrosti e di dolci. Teseo che, invece di salvare le fanciulle, le stupra. L'eroe greco aveva molti lati oscuri. Era una creatura smisurata, un essere prodigioso, eccessivo nel suo furore e nelle sue passioni. E non sempre era arruolato al servizio del Bene: stava piuttosto oltre il Bene e il Male, oltre tutte le regole e le leggi dell'umano. Era venerato come lo sono oggi i nostri santi patroni. Si raccoglievano le sue reliquie, si portavano offerte sulla sua tomba. Ma soprattutto ci si divertiva a narrare le sue imprese in forme sempre diverse e sempre nuove. Nei miti eroici si trova la matrice di tutte le narrazioni future. Ci sono amori, avventure, intrighi, prodigi, mostri. Ci sono viaggi fino alla fine del mondo e love stories che sfidano anche la morte. Tutto quello che ancora oggi ci appassiona e ci commuove quando leggiamo un romanzo o guardiamo un film, i greci lo avevano già narrato nei loro miti.
Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale
Erika Fatland
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 544
Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.
Il libro della neve. Avventure, storie, immaginario
Franco Brevini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 328
Chi non ricorda lo stupore e l'incanto dei risvegli dell'infanzia, quando cadeva la neve? Ma anche da adulti continuiamo a rivivere quella magia, ogni volta che la bianca signora dell'inverno fa la sua comparsa. Di là dalla fiaba natalizia moderna, la neve si è trasformata nei secoli, così che il «crudo verno» degli antichi non è più associato al freddo, alla paura e alla fame, ma, oggi, al tempo libero e allo sport. La neve ha prestato il suo candore alle donne cantate dai poeti; ha sollecitato la sensibilità degli artisti, da Brueghel, con i suoi pattinatori sui canali gelati, ai vellutati paesaggi degli impressionisti, alle raffinate stampe giapponesi; al cinema è un infallibile dispositivo classico del thriller; in molti romanzi e racconti una presenza chiave: si pensi a "Zanna Bianca", alla "Montagna magica", alla "Regina delle nevi", o a "Frankenstein", in cui una abnorme creatura si aggira sul pack polare e sui ghiacciai del Monte Bianco. La ritroviamo nella ricerca scientifica, nelle imprese degli esploratori polari, nelle guerre (da Annibale a Napoleone, fino alla nostra «guerra bianca»), nella diffusione degli sci, nella nascita dell'alpinismo e del turismo di montagna. Una storia che si nutre della stessa esperienza dell'autore e che comincia con un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori degli 8.000 himalayani.
La società signorile di massa
Luca Ricolfi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 267
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l’economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent’anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all’affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un’infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l’Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

