Società, scienze sociali e politica
Io ho un piano. Quello che i bambini mi hanno insegnato sulla felicità dagli slum del Kenya alle baraccopoli dell’Est
Pietro Morello
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2022
pagine: 155
Quando ha partecipato alla sua prima missione umanitaria – nella baraccopoli di Baia Mare, al confine tra Romania e Ucraina – Pietro Morello era giovanissimo. Ed era partito con il bagaglio tipico di chi è alla prima esperienza: le certezze facili, “vado lì e li aiuto”, che si hanno finché si rimane a casa, al sicuro. Lo scontro con la realtà è stato duro, ma questo non ha fatto altro che rafforzare la sua determinazione. È ancora un ragazzo, Pietro, eppure la sua vita è molto cambiata da allora. Il suo raro talento musicale è sbocciato in un’eccezionale carriera di artista e comunicatore, ma lui ha sempre portato avanti, in parallelo, un impegno costante nell’ambito degli aiuti umanitari, soprattutto se rivolti ai bambini. Dalle baraccopoli dell’Est Europa alle strade del Ruanda, dagli slum del Kenya al reparto pediatrico oncologico del Regina Margherita di Torino, va ovunque senta di poter portare un aiuto. E la musica per lui è una lingua universale, con cui riesce a comunicare sempre, anche quando mancano le parole. "Io ho un piano" è la sua testimonianza: vera, emozionante, a volte cruda. I lunghi mesi di pianificazione, i rigidi protocolli di sicurezza, l’entusiasmo per un bambino miracolosamente strappato alla sconfinata discarica in cui viveva, la meraviglia di fronte alla fantasia di chi è costretto a letto da cure pesanti, ma anche l’inevitabile incontro con la morte: Pietro racconta con semplicità, senza mai ostentare né le proprie imprese, né il dolore altrui. Solo con la voglia di comunicare, per aprirci gli occhi sui mondi paralleli che esistono anche vicino a noi, ma che a volte non sappiamo vedere. E per ricordarci che la felicità è una scelta: se la cerchi, puoi trovarla dappertutto. Perfino dove meno te lo aspetti. Prefazione di Emanuele Russo.
La fiaba siamo noi. Storie che ci possono salvare
Lella Ravasi Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 217
Come diceva Italo Calvino, le fiabe sono vere. E così La regina delle nevi, Cenerentola, Il pifferaio magico e altre storie dei fratelli Grimm ricalcano i passaggi fondamentali dell’esistenza, mostrano dove andare e come procedere, addestrano alla vita. Dunque, parlano di noi, ognuno ha dentro di sé un racconto che gli assomiglia. Orchi e fate, iniziazione e paura, abisso e speranza; come le storie di analisi, le fiabe si intrecciano nel farsi della vita e ci forniscono ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno: parole che ci possono salvare. Ma effetti terapeutici si possono trarre anche dalle favole dei nostri giorni, raccontate nell’immaginario poetico e cinematografico di Emily Dickinson, Federico Fellini e altri. La creatività come cura, in cui tutto è movimento, le narrazioni passano dall’inconscio personale a quello collettivo alla speranza di un lieto fine. Così, oggi, "La fiaba siamo noi" dà un senso alla riscoperta di una possibile salvezza. Come scrive Hillman: “Le parole sono come cuscini, disposte nel modo giusto alleviano il dolore”. Prefazione di Sonia Bergamasco.
Italiano L2/LS digitale. Come usare il digitale per insegnare italiano a stranieri in presenza e a distanza
Roberto Balò
Libro: Libro rilegato
editore: Ornimi Editions
anno edizione: 2022
pagine: 222
Italiano L2/LS digitale è un manuale specificamente rivolto a insegnanti/facilitatori linguistici e/o aspiranti tali che unisce le teorie della glottodidattica alla pratica con il digitale: il suo scopo è di accompagnare l'insegnante/facilitatore durante il processo di acquisizione di tutte quelle abilità che gli permettano di gestire lezioni di Didattica Digitale Integrata e costruire attraverso di esse una relazione positiva con l'apprendente.
Le spie del Vaticano. Dalla lotta al comunismo ai legami con la CIA, fino ai contatti con la mafia: la storia dei misteriosi servizi segreti del Vaticano
Yvonnick Denoël
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 416
Ufficialmente, il Vaticano non possiede un servizio di intelligence. Tuttavia è difficile pensare che una realtà così importante, la cui influenza si estende ben oltre i propri ristretti confini, si tenga completamente fuori dalle guerre di informazione che ogni giorno si combattono nel mondo. Grazie ai documenti emersi dagli archivi di varie organizzazioni e a una sapiente ricostruzione storica, Yvonnick Denoël racconta la nascita e lo sviluppo dei servizi segreti vaticani per concentrarsi poi sul XX secolo, analizzando come i vari papi abbiano sfruttato degli agenti per portare avanti la loro politica. Il lettore scopre così, per esempio, gli accordi segreti stabiliti tra il Vaticano e la CIA per destabilizzare l'Unione Sovietica e ostacolare l'avanzata del comunismo in Europa e in Sud America, o i tentativi di Giovanni Paolo II di insabbiare gli scandali che costellarono l'ultimo periodo del suo pontificato. Un saggio avvincente come un romanzo, ricco di informazioni e di fonti che gettano una luce inedita sul vero ruolo del Vaticano nella politica mondiale. Un autore da oltre 100.000 copie Ufficialmente non esistono. Tuttavia, la Santa Sede è popolata da spie...
Il lungo inverno. False apocalissi, vere crisi ma non ci salverà lo Stato
Federico Rampini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 240
Guerra e shock energetico. Cambiamento climatico. Squilibri demografici e pressioni migratorie. Ricatti alimentari. Non è facile distinguere fra crisi vere e false Apocalissi annunciate da profeti interessati a gettarci nel terrore. Siamo entrati in un'era segnata dalla scarsità. Ci sentiamo assediati da ogni sorta di penuria. Mancano l'energia e spesso anche l'acqua. Alimenti essenziali costano più cari. Troppe aziende lamentano di non trovare lavoratori. Sullo sfondo c'è la decrescita della popolazione, che non risparmia la Cina. Con l'inflazione e il rialzo dei tassi diventa più rara e costosa la moneta. Quanto è reale, quanto è «fisica», oggettiva e palpabile, la scarsità in ciascuno di questi aspetti? Quanto è invece fabbricata, artefatta, il risultato di comportamenti e scelte politiche sbagliati? È irreversibile? O invece è un fenomeno temporaneo da cui usciremo come guarimmo da altre crisi? Il trauma, cominciato con la pandemia e aggravato dalla guerra in Ucraina, sarà solo l'inizio di una fase storica segnata da ristrettezze, sacrifici, razionamenti e tagli su tutto? Dalla profezia errata sulla fine dello sviluppo che fu l'ossessione degli anni Settanta, dovrebbe essersi insinuato fra noi un dubbio: che vedere dietro l'angolo l'Apocalisse imminente sia un tratto di civiltà decadenti. In Europa diverse opinioni pubbliche chiedono sempre più Stato. Gli aiuti erogati durante la pandemia sono un antipasto rispetto a tutto quel che viene richiesto ai governi per proteggerci dalle avversità. Uno Stato-mamma troppo invadente addormenta i riflessi vitali e non è efficiente, sono state proprio le scelte dei governi negli anni passati ad aver fabbricato questo disastro. L'Italia è il paese occidentale più vulnerabile alla tentazione statalista, per il suo debito pubblico già eccessivo; perché ha una burocrazia invadente e inetta; perché una parte della sua popolazione ha introiettato l'assistenzialismo come orizzonte di vita. I passaggi d'epoca, le grandi rotture storiche, si capiscono guardando a un triangolo fondamentale: energia, moneta, tecnologia (che include le armi). L'America domina ancora quel triangolo strategico. L'Europa arranca in ritardo. Ha le idee confuse, invischiate in dogmi e tabù. Ha più velleità che ambizioni. Ha il disarmo facile. E con il disarmo arriva la sottomissione. Il lungo inverno all'insegna di tante scarsità è anche inverno della ragione. Lo supereremo se attingiamo alle qualità del nostro modello, non se ammiriamo chi ci odia. Il lungo inverno può preludere a una stagione di creatività, in cui troveremo risposte innovative ai nostri problemi energetici ed economici.
Leadership. Sei lezioni di strategia globale
Henry Kissinger
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 600
«Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica 'grandeur'. A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione». Leadership è un testo fondamentale e uno spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza.
Il governo mondiale dell’emergenza. Dall’apoteosi della sicurezza all’epidemia dell’insicurezza
Alessandro Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 240
La guerra in Ucraina e la rimilitarizzazione dei rapporti tra le potenze hanno rimesso al centro dell’attenzione il tema della sicurezza. Ma già dall’inizio del XXI secolo preoccupazioni analoghe erano state sollevate dagli attacchi dell’11 settembre 2001 e dalla conseguente guerra globale al terrore, poi dalla tempesta economica del 2007-2009, subito dopo dall’offensiva terroristica dell’Isis e infine dalla pandemia di Covid-19. Questo crescente senso di insicurezza basterebbe già a rivelare le tensioni che attraversano l’attuale contesto internazionale. Ma la sua intensità non si comprende se si dimentica che, nei quindici anni precedenti, l’Occidente si era convinto di essere avviato verso un futuro opposto, incarnato nel grande progetto del Nuovo Ordine Liberale. Oggetto del libro è il rapporto tra questa promessa liberale di sicurezza e la “frustrazione securitaria” subentrata una volta che la promessa si è rivelata irrealizzabile.
I bambini e le bambine incontrano le STEAM. Ambienti, tecnologie, didattiche
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 124
Oggi si parla molto dell’importanza di un’educazione alle discipline STEAM anche per costruire menti aperte e creative, capacità di collaborazione e problem solving ma quali sono le strategie e le modalità più efficaci per avvicinare i bambini e le bambine sin dalla prima infanzia a questi contesti di esperienza? Questa pubblicazione si offre a tutti coloro che vogliano comprendere come avvicinare i bambini e le bambine a queste discipline, offrendo un inquadramento teorico e metodologico e una articolata serie di proposte didattiche per esplorare concetti e allestire spazi STEAM.
Piattaforme digitali e produzione culturale
Thomas Poell, David B. Nieborg, Brooke Erin Duffy
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 393
La diffusione delle piattaforme digitali – da YouTube a Instagram, fino a Twitch e TikTok – sta modificando profondamente le forme e i modelli della produzione culturale, con risultati complessi e imprevedibili: le vecchie industrie dei media attraversano enormi sconvolgimenti e riconfigurazioni, mentre le nuove factory digitali – legate allo streaming, agli influencer e al podcasting – crescono a una velocità vertiginosa e inattesa. "Piattaforme digitali e produzione culturale" sviluppa le sue analisi a partire da ricerche aggiornate e resoconti provenienti da Nordamerica, Europa, Sudest asiatico e Cina, prendendo in esame tre settori specifici – il giornalismo, i videogiochi e i social media – analizzati con esempi e dovizia di particolari, ma traggono spunti anche dalla musica e dalla pubblicità per esplorare con profondità e acume il processo di «piattaformizzazione» dell’industria culturale, individuando i principali cambiamenti che investono sia i mercati e le infrastrutture tecnologiche che la produzione di contenuti e la creatività, e indagandone le profonde ricadute sul nostro modo di vivere la democrazia.
Aborto senza frontiere. Il movimento polacco e i suoi modelli
Alessandro Ajres
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2022
pagine: 208
Lo sguardo dell’autore sulle proteste contro il divieto d’aborto in Polonia non le considera una vicenda essenzialmente polacca e dimostra che lo #StrajkKobiet fa parte di una rinascita globale del movimenti per i diritti attingendo alle sue pratiche organizzative e comunicative, arricchendo simboli e nuovi immaginari. In un mondo globale l’organizzazione delle piazze sperimenta i social media più recenti per aggirare la repressione o sfuggire alle censure. Questo è avvenuto per rivolte con una forte presenza femminile: le vicine Bielorussia e Ucraina fino ai movimenti più lontani delle “Primavere arabe” e delle caceroladas argentine, da Hong Kong a Gezi Park; #OccupyWallStreet, “Indignados”, piazza Syntagma… gli hijab bruciati in Iran. Viene a crearsi, così, un cortocircuito tra l’occupazione indispensabile a una vera azione politica nelle piazze e i contenuti da condividere sui social. Da qui l’incessante creatività che saccheggia i linguaggi dell’arte visiva. «Le arti che non realizzano alcuna opera hanno grande affinità con la politica», sosteneva Hanna Arendt. La Polonia appare come un esempio “all’avanguardia” della sospensione dei diritti fondamentali da parte della destra garante dei “valori tradizionali” e dell’ordine patriarcale contro cui le donne polacche hanno lanciato una sfida che non riguarda solo loro.
Il mio primo anno da... assistente sociale. Guida pratica per orientarsi nel servizio sociale
Paola Enrica Limongelli
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 200
Questa guida, dedicata agli assistenti sociali che, terminato il percorso di formazione universitario, si trovano a dover compiere diverse scelte professionali, risponde all’esigenza di orientare e consigliare questi giovani professionisti nelle situazioni e difficoltà tipiche del primo anno da laureati. L’opera è organizzata in modo tale da favorire una lettura rapida e immediata, e lo stile grafico accattivante aiuta nel fissare concetti e strategie.
Freud e il mondo che cambia. Psicoanalisi del presente e dei suoi guai
Stefano Bolognini, Luca Nicoli
Libro: Libro in brossura
editore: ED-Enrico Damiani Editore
anno edizione: 2022
pagine: 288
La psicoanalisi è ancora viva? Ha compiuto centoventi anni. Per certi versi è molto cambiata, per altri conserva stretti legami con le sue origini. Qual è la sua eredità più preziosa? Stefano Bolognini e Luca Nicoli dialogano sul rapporto tra la psicoanalisi contemporanea e i disagi di oggi, sulla genesi della sofferenza mentale, e sui modi in cui la psicoterapia analitica si offre come chiave di lettura e insieme come cura. E allargano lo sguardo a temi di triste attualità come la guerra, i totalitarismi e la sostenibilità ecologica della civiltà umana. Restituendo a una delle grandi rivoluzioni del XX secolo un ruolo centrale nell’indagine intorno all’uomo e al suo sofferto ed entusiasmante stare al mondo.

