Libri di Lella Ravasi Bellocchio
I confini del dolore. È possibile arginare la sofferenza psichica?
Lella Ravasi Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 264
Attraverso alcune storie analitiche, il libro racconta il percorso del dolore nella vita delle donne. I “romanzi familiari” si snodano attraverso sogni e frammenti di esistenza e sono incastonati dentro i versi del Libro di Giobbe, uomo giusto “stritolato da Dio”, voce guida che impronta tutto il testo. A partire dalla sofferenza nasce una nuova possibilità di stare al mondo, forti di una dignità che si riconosce nel grido di Giobbe, nel “perché” a cui dare una risposta. Le donne sfidano il dolore apprendendo la forza della non risposta: non c’è una facile via di fuga, di fronte al male bisogna imparare a “stare”, a fare del “perché” una provocazione vitale. Alla fine, ci si ritrova dentro il mondo, dentro la vita, avendo imparato a rispettare i confini del dolore e un nuovo modo di giocare la vita con amore.
La fiaba siamo noi. Storie che ci possono salvare
Lella Ravasi Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 217
Come diceva Italo Calvino, le fiabe sono vere. E così La regina delle nevi, Cenerentola, Il pifferaio magico e altre storie dei fratelli Grimm ricalcano i passaggi fondamentali dell’esistenza, mostrano dove andare e come procedere, addestrano alla vita. Dunque, parlano di noi, ognuno ha dentro di sé un racconto che gli assomiglia. Orchi e fate, iniziazione e paura, abisso e speranza; come le storie di analisi, le fiabe si intrecciano nel farsi della vita e ci forniscono ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno: parole che ci possono salvare. Ma effetti terapeutici si possono trarre anche dalle favole dei nostri giorni, raccontate nell’immaginario poetico e cinematografico di Emily Dickinson, Federico Fellini e altri. La creatività come cura, in cui tutto è movimento, le narrazioni passano dall’inconscio personale a quello collettivo alla speranza di un lieto fine. Così, oggi, "La fiaba siamo noi" dà un senso alla riscoperta di una possibile salvezza. Come scrive Hillman: “Le parole sono come cuscini, disposte nel modo giusto alleviano il dolore”. Prefazione di Sonia Bergamasco.

