Società, scienze sociali e politica
Demo(n)crazia. Il nemico invisibile
Robert Tosanski
Libro
editore: Anguana Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 118
4100 quiz ministeriali per i test di ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
Maria Pidota
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2023
pagine: 608
Il manuale “4100 quiz ministeriali per i test di ammissione a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria” è una raccolta di tutti i quiz ufficiali dei test d’ingresso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Veterinaria e Odontoiatria a partire dall’anno 2000. Il testo è diviso in 6 moduli che coprono tutte le materie del test di accesso (Biologia, Chimica, Matematica, Ragionamento, Fisica, Cultura generale), per un totale di oltre 4.000 quiz ministeriali corredati di soluzioni. Come tutti gli altri manuali della collana Simone Wau, anche questo è frutto della condivisione dell’esperienza delle Edizioni Simone, leader da più di 50 anni nel settore concorsi e selezioni universitarie, e WAUniversity, scuola di preparazione ai test di ammissione che da oltre 10 anni aiuta ragazzi e ragazze a superare il test d’ingresso per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Professioni sanitarie e Biotecnologie. Il metodo WAU®, utilizzato anche in questo libro, si basa su un attento esame della struttura del test, sull’esperienza di migliaia di corsisti e tutor e tiene conto delle novità dei TOLC-MED e TOLC-VET. In particolare, gli autori di questo manuale, studenti di Medicina tra i migliori del loro corso di laurea, hanno catalogato i quiz per materia, argomento e livello di difficoltà, indicando anche la frequenza con cui l’oggetto del quesito è uscito nei test degli anni precedenti. Si tratta, dunque, di un libro ideato e creato dagli studenti per gli studenti, una guida completa, tra questionari e informazioni, per superare il test d’ingresso. L’opera è, inoltre, arricchita da un QR-Code che collega digitalmente il testo a molteplici contenuti online di grande utilità: dal metodo di studio più efficace alle regole dell’esame, con tanti consigli pratici per risolvere i quiz.
Il responsabile dei servizi demografici
Angela Marcella
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2023
pagine: 592
All'ufficio Servizi Demografici sono assegnate funzioni fondamentali, svolte per conto dello Stato, come previsto dall’art. 14 del d.lgs. n. 267/2000: “Il Comune gestisce i servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica”. Al Responsabile dei Servizi Demografici si chiede, pertanto, oltre ad una preparazione e una professionalità specifica, ottenibile tramite appositi percorsi formativi abilitanti, di attuare gli obiettivi e i programmi dell'Amministrazione, di dirigere l'ufficio o il servizio secondo criteri e modalità fissati da leggi, statuto e regolamenti, gli si affida la gestione amministrativa, tecnica e finanziaria delle risorse, compresa l'organizzazione e la gestione delle risorse umane. In un panorama normativo e giurisprudenziale ampio e in continua evoluzione, questo volume si propone come supporto nelle numerose questioni pratiche e operative che quotidianamente si presentano; si caratterizza per il taglio pratico e per i frequenti richiami al quadro normativo al fine di facilitarne la comprensione. L'edizione è stata arricchita con la principale modulistica attinente alle diverse tematiche affrontate e con i necessari aggiornamenti relativi alla complessa attività di digitalizzazione del settore. Sono inoltre stati approfonditi i temi dell'applicabilità ai Servizi Demografici degli istituti dell'accesso agli atti sia documentale che civico nonché i rapporti delle norme del settore con la disciplina sulla privacy, anche a seguito dell'entrata in vigore del regolamento europeo in materia di protezione dei dati (GDPR).
Concorso 59 posti Università di Torino: manuale completo + quiz commentati
Libro
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2023
pagine: 640
Scopriti. Perché le battaglie femministe iniziano tutte dal corpo
Giulia Zollino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 168
ll corpo femminile è da sempre un crocevia di battaglie e rivendicazioni. Fin da piccole, alle donne viene chiesto di aderire a certi standard di bellezza, che presuppongono un corpo magro, depilato e perennemente giovane. Si insegna loro a dire sempre «sì», a essere accoglienti, accondiscendenti, accudenti, specie nei confronti dei maschi. E poi a stare composte, coperte, a non occupare spazio e a non alzare la voce. Giulia Zollino ha vissuto questa educazione – o, sarebbe meglio dire, diseducazione – sulla propria pelle. La sua infanzia e adolescenza sono trascorse all'insegna dell'inadeguatezza e della colpa, il corpo le appariva come un oggetto distante da modificare o mortificare, e l'amore, sperimentato anche attraverso una relazione problematica, era solo gelosia e oggettivazione. Poi, però, ha incontrato il femminismo. È successo a Bologna, durante gli anni burrascosi dell'università, tra gruppi di discussione, letture e orgasmi. Ed è stato amore a prima vista. Questo incontro ha segnato uno spartiacque tra un prima e un dopo, da qui è partito il suo percorso di ribellione e riscoperta di sé. Il femminismo le ha insegnato a distruggere i miti nocivi, come quello della bellezza, permettendole di accettare e riappropriarsi del suo corpo. Le ha permesso poi di riconciliarsi con il suo desiderio, rivelando come il piacere, proprio e altrui, se consensuale, possa essere libero e svincolato da una visione sessista dei ruoli. Ma soprattutto, grazie al femminismo, è riuscita a disfarsi della mentalità patriarcale che la ingabbiava e rendeva infelice e a ricostruire un nuovo modo di essere, esistere, amare. In questo libro, intimo e appassionato, ripercorre il suo vissuto personale trasformandolo in universale. E, toccando i temi fondamentali della filosofia femminista, delinea una storia di emancipazione che parla a tutte e a tutti.
L'era dei tiranni. Cosa ci ha insegnato il XX secolo?
Timothy Snyder
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 128
Timothy Snyder, autore di grandi opere sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, ci avverte: non siamo al riparo dai sanguinari totalitarismi del Novecento. Ma abbiamo un vantaggio, possiamo imparare dalla storia. E dal nostro recente passato. Per questo Snyder ha tratto venti lezioni per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un’epoca tragica, quell’Era dei Tiranni di cui Nora Krug ci restituisce l’eco, mescolando le sue illustrazioni a foto e schegge di un tempo che vorremmo non si ripetesse mai più. Perché se conformarsi all’ingiustizia è facile, resistere è una scelta di coraggio senza la quale muore la libertà.
La guerra e l'odio. Le radici profonde del conflitto tra Russia e Ucraina
Nicolai Lilin
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2023
pagine: 192
«L'odio rappresenta il motore autentico della guerra, poiché infiamma gli animi, innescando una deflagrazione infernale, spingendo le masse e i singoli individui alle azioni più atroci». Sulla guerra in Ucraina si è scritto e detto di tutto. Tra analisi geopolitiche, campagne mediatiche più o meno in buona fede, la guerra è stata il campo in cui si sono confrontati non solo i due eserciti in lotta, ma soprattutto gli interessi strategici ed economici delle grandi potenze. Ci sono, però, eventi del passato che non sono stati molto approfonditi e che invece rappresentano i motivi che hanno portato all' escalation bellica. Andare, ad esempio, a ripassare la deflagrazione dell'Impero Austro-ungarico, approfondire cosa sia successo alla popolazione della Galizia, in maggioranza russofona, capire a quale persecuzione sono state sottoposte le popolazioni di quell'area nel primo campo di concentramento europeo della storia del Novecento, Thalerhof, in cui morirono decine di migliaia di persone, ci aiuta a comprendere le ragioni che spingono ucraini e russi ad affrontarsi in una contesa cruenta e crudele. Il nazionalismo ucraino, il panslavismo e la fermezza russa nel proteggere una popolazione che si percepisce discriminata e minacciata da troppo tempo, non solo dal 2014, con l'avvento di governi filo occidentali a Kiev, in fondo, nascono proprio negli anni dimenticati dai più. Nicolai Lilin conduce il lettore in un viaggio della memoria, tra l'Ottocento e il Ventunesimo secolo, in cui racconta come gli orrori e le discriminazioni subite generino fratture incolmabili che il presente fatica a rimarginare.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
La Guerra Grande che si combatte in Ucraina, pensata "lampo" dal suo improvvido demiurgo e rivelatasi invece un sanguinoso e crudele pantano, è nel suo 14° mese. Entra anche in una delle sue fasi più calde: se in vista di un eventuale negoziato o meno, saranno i prossimi, cruenti sviluppi a dircelo. Tempo di bilanci, dunque: inevitabilmente provvisori, ma necessari dato l'impatto sempre più profondo e sistemico che il conflitto va producendo sul panorama geopolitico mondiale, oltre che sulla martoriata Ucraina. Lezioni Ucraine è, appunto, il titolo del quinto volume di Limes del 2023: dettagliata radiografia del fronte russo-ucraino e delle dinamiche militari, economiche, strategiche e politiche che gli ruotano attorno. Dinamiche che toccano i belligeranti, ma anche coloro - Usa, Cina, Europa - che li sostengono. Oltre che, indirettamente, le altre aree del globo investite a vario titolo e in varia misura dai contraccolpi delle ostilità. La prima e ampia parte - Come e perché l'Ucraina resiste - descrive con ricchezza di contributi e di spunti analitici le forme della guerra di difesa ucraina, l'apporto economico e militare occidentale, le ricadute materiali del conflitto e i connessi, crescenti bisogni di ricostruzione. Sono analizzate anche le faglie interne all'Ucraina che il conflitto ha sedato, ma non cancellato e il loro possibile impatto sul futuro del paese che lotta per la sopravvivenza. Le altre due parti - Dal fronte russo e Grandi manovre nella guerra grande - danno rispettivamente conto dell'attuale linea di Mosca sul conflitto e sui rapporti con l'Europa, e delle "offensive d'estate" con cui i belligeranti cercano di guadagnarsi una posizione (territoriale, politica) ottimale in vista della prossima stagione fredda e di eventuali negoziati volti a sospendere le ostilità. Nella sezione extra-monografica (Limes in più), un'intervista a Henry Kissinger dal titolo: 'Il calcio è l'incarnazione dell'esperienza umana.
Il libro delle truffe. Impara l’arte dell’inganno se non vuoi essere imbrogliato
Yingyu Zhang
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2023
pagine: 238
La fiorente economia del tardo periodo Ming consentì ai mercanti di fare fortuna dall’oggi al domani e diede origine a una miriade di ciarlatani, falsari e impostori che cercavano di accaparrarsi parte di quella nuova ricchezza. Il libro delle truffe, apparentemente scritto come un manuale per difendersi, offre anche una guida unica all’arte dell’inganno. Prima collezione di storie delle truffe apparsa in Cina e pubblicata intorno al 1617, rappresenta un affascinante affresco di ingenuità criminale. Questo volume, che contiene traduzioni interpretate di poco più della metà delle ottanta storie nella collezione originale di Zhang, fornisce molti dettagli sulla vita sociale durante il tardo Ming e offre salaci ammonimenti per un mondo in pericolo. Prefazione di Bruno Ballardini.
La teoria di tutto il resto. Un viaggio nel mondo del bizzarro
Dan Schreiber
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 360
Gli scrittori rubano le idee dal futuro? Esistono i fantasmi? Qual è il vero motivo per cui il Titanic si è inabissato? E che rapporto c'è tra il diavolo e la musica? Non conosciamo le risposte a queste domande, ma niente paura, Dan Schreiber compila una specie di enciclopedia delle stranezze, una raccolta delle teorie più sbalorditive, eccentriche ed esilaranti del mondo, alcune portate avanti da scienziati di tutto rispetto, personalità dalla credibilità indiscussa ma straordinariamente convinti di teorie singolari, come Guglielmo Marconi, persuaso che i suoni non svanissero mai e che trascorse i suoi ultimi anni nel tentativo di intercettare la voce di Gesù, o come Bram Stoker, che dedicò parecchi decenni della sua vita a dimostrare che la regina Elisabetta I in realtà era un uomo. Una raccolta curiosa e divertente di tutte le cose strane che non sappiamo e che non sapevamo di non sapere, perché «ovunque nel mondo succedono cose bizzarre, inverosimili e inspiegabili. E, anche se celano misteri all'apparenza insignificanti, è assai probabile che qualcuno (o qualcosa) stia cercando di chiarirle».
Storia delle nostre paure alimentari. Come l'alimentazione ha modellato l'identità culturale
Alberto Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 252
“Questa è una storia dell’alimentazione raccontata attraverso aneddoti e vicende curiose. Ma è soprattutto la storia di come le paure alimentari abbiano condizionato lo sviluppo economico e sociale delle varie regioni nel mondo, con particolare attenzione all’Europa e in generale a quello che chiamiamo Occidente. E cosa c’è di più naturale, di più culturale, di più sociale e di più politico che mangiare?” Dopo il grandissimo successo del podcast DOI - Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all’alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l’uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l’esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell’atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l’ultima versione delle paure che l’uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l’uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell’intero pianeta.
Il sesto continente. Le migrazioni tra natura e società, biodiversità e pluralismo culturale
Stefano Allievi, Giacomo Bernardi, Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 164
Vivere è camminare, muoversi, migrare, ridefinire continuamente la propria identità, attraversare confini. Accade tra gli esseri umani, ma in forma diversa anche tra gli animali o i virus. Spostandoci portiamo con noi le nostre appartenenze e identità, le mettiamo in contatto con altre, incontrandoci le mischiamo, mischiandoci ne creiamo di nuove in un processo senza fine o che può aver fine solo se decidiamo che è il momento di fermarci in un luogo, un ruolo o un’identità. È così che evolve la società. E la natura. È possibile applicare alle culture le riflessioni, le teorie, i criteri interpretativi normalmente utilizzati dalla biologia? È lecito fare parallelismi e analogie tra la circolazione dei virus e quella degli esseri umani? Ci sono somiglianze tra le migrazioni di specie ittiche dal mar Rosso al mar Mediterraneo, con le loro conseguenze sulla popolazione indigena, e le attuali migrazioni umane all’incirca dalle stesse zone e nelle stesse direzioni? Chi vince e chi perde quando si fa un bilancio dei movimenti migratori? E si vince e si perde allo stesso modo tra le specie animali e tra i più evoluti sapiens? Sono queste le domande a cui si propongono di rispondere tre scienziati e ricercatori di livello internazionale: Stefano Allievi, sociologo dell’Università di Padova, Giacomo Bernardi, biologo e docente a Santa Cruz e Paolo Vineis, epidemiologo all’Imperial College di Londra. Attraverso le loro riflessioni scopriremo che, di fatto, coloro che emigrano costituiscono una specie di sesto continente che non si muove secondo la deriva geologica ma è composto da persone che si spostano per lo più individualmente, talvolta in gruppi. Naturalmente è un continente senza confini attestati e di cui occorre regolamentare il tipo di sovranità: i diritti, ma pure i doveri, anche se privo di Costituzione comune poiché manca di rappresentanza, e persino della volontà di averla. Un mondo per ora senza regole, ma che ha necessità di venire regolamentato.

