Società, scienze sociali e politica
Origini e storia della massoneria. Il tempio e la loggia
Michael Baigent, Richard Leigh
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il saggio prende in esame un arco temporale molto vasto e si apre con i Templari in fuga dalle persecuzioni scatenate contro d
All'armi son fascisti!
Gastone Cottino
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2024
pagine: 64
«Alla soglia dei miei cent'anni (ne ho compiuti 98), un gruppo di ragazzi e ragazze mi ha chiesto un incontro ponendomi una domanda che riassume il problema di oggi: "Tu hai partecipato alla Resistenza e alle tappe successive della Repubblica. La tua generazione e quelle immediatamente successive hanno avuto dei valori chiari a cui guardare e delle persone di riferimento. Noi a chi e a cosa facciamo riferimento?". È una domanda giusta, profondamente giusta, che rimanda alla necessità di ritrovare il filo e il senso di una storia. Una storia che i giovani non conoscono, o conoscono poco, perché negli ultimi decenni è stata stravolta e dispersa. Che fare? E con quali riferimenti? Io credo che il punto di partenza, il primo riferimento per voi giovani stia in un prezioso monito di quella grande figura che fu Nuto Revelli: "Capire e non arrendersi, capire ciò che siamo stati e ciò che dobbiamo essere; capire e non arrendersi: mai". Ragazzi e ragazze, tocca a voi. Non arrendetevi mai!» (Gastone Cottino)
Aprite il cervello. Analizziamo il Paese in cui viviamo, immaginiamo quello in cui potremmo vivere
Davide Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 264
“In un Paese nel quale si tenta ogni giorno di tenere a bada le menti, informarsi è il primo atto politico da compiere. Analizziamo e combattiamo le politiche di oppressione, i pregiudizi di genere, il razzismo e il fascismo sempre più dilaganti in Italia. Siate la quotidiana opposizione, il preludio di una grande rivoluzione.” A che punto siamo in Italia con l’estensione dei diritti, con l’abbattimento degli stereotipi di genere, con il definitivo superamento della mentalità e delle nostalgie fasciste? Cosa ne è stato del Ddl Zan, che avrebbe dovuto finalmente dotare anche il nostro Paese di una legge contro l’omobitransfobia e che invece, dopo essere stato bocciato al Senato nel 2021, è uscito dall’agenda politica? E cosa ne è stato della presunta “emergenza immigrazione”, sventolata per anni dalla destra a colpi di fake news? L’impressione, netta e chiara, è che, complice la presenza al governo dei partiti di destra, stiamo vivendo un autentico autunno delle nostre libertà. Con rabbia, ma mai con rassegnazione, con coraggio, lucidità e speranza, in "Aprite il cervello" Davide Mazzotta traccia il triste panorama dell’Italia di oggi – anche attraverso il confronto con la situazione degli altri Paesi –, prova a immaginare un futuro migliore e ci chiama a raccolta per costruirlo insieme. Nella convinzione che è dal basso, dal vissuto quotidiano di ognuno di noi, che può e deve nascere il cambiamento.
Lo sport è un gioco?
Philippe Descola
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 112
Prendiamo il calcio: per gli Achuar dell’Amazzonia ecuadoriana, l’obiettivo non è che una squadra trionfi sull’altra. Come per molte altre società non moderne, ciò che è importante per loro è il gioco in sé, prendere il pallone e segnare facendo in modo che alla fine della partita non ci siano diseguaglianze. In questo testo Philippe Descola, importante figura dell’antropologia contemporanea, mette a confronto il nostro rapporto con lo sport e il gioco con quello delle società premoderne dell’America latina. L’Occidente ha imposto al resto del mondo il suo modello di sport competitivo, che porta con sé diseguaglianze, individualismo e sentimenti nazionali esacerbati. Descola tratta il problema rileggendo il concetto e, in linea con le sue riflessioni sul dualismo natura cultura, tocca anche la questione dell’ibridazione tra l’uomo e la macchina.
Atlante delle emozioni umane. 156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai
Tiffany Watt Smith
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 384
Siamo tutti in grado di riconoscere la differenza tra rabbia e paura, tra desiderio e invidia. Sappiamo distinguere l’affetto dall’amore, il rimpianto dal rimorso, l’euforia dalla felicità. Ma lo spettro delle emozioni umane è ancora più sfumato di così: esistono sensazioni che tutti noi abbiamo provato, stati d’animo molto precisi e inconfondibili, e a cui però spesso non abbiamo saputo dare un nome. Eppure in qualche angolo del mondo, in qualche lingua a noi ignota, esiste una parola che li definisce: per esempio, gli inuit chiamano iktsuarpok il miscuglio di ansia, nervosismo, eccitazione e felicità che prova chi aspetta l’arrivo di ospiti a casa, o la risposta a una mail importante; per i finlandesi, kaukokaipuu è l’inspiegabile nostalgia per un posto dove non siamo mai stati: gli spagnoli chiamano vergüenza ajena l’imbarazzo empatico di chi assiste alle figuracce altrui. Tiffany Watt Smith attraversa storia, antropologia, scienza, arte, letteratura e musica in cerca delle espressioni con cui le culture di tutto il mondo hanno imparato a definire le proprie emozioni, e nel frattempo ci rivela come siano complesse e sorprendenti anche quelle che credevamo di conoscere bene. Di parola in parola veniamo risucchiati nel caleidoscopio di questo libro divertente, colto e curioso, metà enciclopedia e metà atlante, che mentre mappa le differenze affettive tra i popoli ci ricorda che proprio nell’universalità di ciò che proviamo ci scopriamo uguali.
La prova orale del Concorso per Infanzia e Primaria. Manuale completo per la preparazione al concorso a cattedra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 384
Il manuale "Concorso Infanzia e Primaria. La prova orale" unisce all’approfondimento teorico molte esemplificazioni pratiche finalizzate al superamento della prova concorsuale, non solo per quanto concerne la progettazione dell’attività didattica ma anche per quanto riguarda l’accertamento delle competenze linguistiche. Il manuale è strutturato in: parte prima, la progettazione educativo-didattica: si affrontano le tematiche concernenti la macro e micro-progettazione delle attività didattiche, al fine di inquadrare la programmazione del docente e dell’aspirante tale (Indicazioni nazionali, PTOF, curricolo obbligatorio etc.). Parte seconda, la progettazione di attività didattiche per la prova orale: si passa a illustrare la programmazione di una lezione nelle scuole dell’infanzia e primaria ossia di quella particolare attività che il docente è chiamato a svolgere in aula (lezione frontale, dialogata, partecipata, costruttivista etc.) e la progettazione di attività didattiche d’aula con esempi di tracce svolte. Parte terza, il colloquio e l’accertamento delle competenze linguistiche contenente schede di inglese utili per la prova orale nel concorso a cattedra Infanzia e primaria. Conclude la trattazione del Manuale per la prova orale del Concorso Scuola dell’infanzia e primaria una sintetica guida all’uso di PowerPoint funzionale alla realizzazione di una presentazione dell’attività didattica oggetto della prova orale con esempi di tracce svolte. Il testo è, infine, arricchito da alcune espansioni online e da un modello personalizzabile di progettazione di attività didattica in PowerPoint.
Contro le donne. Lo stupro come arma di guerra
Sofi Oksanen
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Dal suo ingresso a Berlino nel 1945 all’invasione dell’Ucraina, l’esercito russo ha fatto delle violenze sulle donne e dello stupro una vera e propria arma di guerra. Un pamphlet, come lo ha definito «Le Monde», «scintillante di rabbia», da una delle maggiori scrittrici d’Europa. Nell’Estonia invasa dai sovietici, la zia di Sofi Oksanen fu prelevata e interrogata per tutta una notte. Dopo quell’esperienza non avrebbe più parlato. Oksanen parte dalla storia di questa donna per affrontare i crimini sistematici compiuti dai soldati russi nel corso della guerra in Ucraina. Una denuncia che lascia emergere un quadro inquietante, nel quale un vero e proprio tentativo di genocidio si fonde con la volontà di Putin di fare della misoginia uno strumento chiave del suo sistema di potere. Un mezzo per tessere alleanze internazionali, al punto da costituire una minaccia ai diritti delle donne e delle minoranze nel mondo. «In Ucraina, la violenza sessuale è parte integrante del genocidio. In politica interna, la misoginia è uno strumento utilizzato dal Cremlino per impedire l’ascesa al potere delle donne. In politica internazionale, è uno strumento dell’imperialismo russo».
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2024
Come annunciato nel primo volume dell'anno, il numero 2-2024 di Limes è interamente dedicato all'Italia. A "Una certa idea di Italia", come recita il titolo: idea che, analizzato in dettaglio il declino demografico, strategico e culturale del paese, non si rassegna ad esso. Provando dunque a delineare un'agenda concreta e immediata di rilancio, per scongiurare una marginalità dannosa ed estremamente onerosa per il paese. Questo volume suona un allarme che, per il suo forte radicamento nei dati di realtà, rifugge il vuoto allarmismo e si concentra sulle manifestazioni reali, tangibili del problema. L'accelerazione e l'inasprimento delle dinamiche geopolitiche toccano il nervo scoperto della nostra immaturità culturale e strategica di fronte a scelte dirimenti. Oltre a esacerbare i divari socioeconomici interni e le inadeguatezze politico-istituzionali che ci trasciniamo dalla guerra fredda. Il riferimento è anzitutto alla confusione geostrategica dell'America, nostra potenza di riferimento. Ma anche alla violenta destabilizzazione dell'Europa orientale e del Levante, al rigurgito antieuropeo nel Sahel e in un Nord Africa già destrutturato dalla guerra libica, alle ripercussioni sul Mediterraneo - cordone ombelicale che lega l'Italia al mondo - e all'aumento della competizione Cina-Stati Uniti, con i suoi profondi impatti economici. Il volume affronta tre aspetti specifici del declino e della sua possibile, urgente inversione. Quello antropologo-culturale - nella prima parte: "Come cambia il nostro fattore umano" - riflesso e accentuato dal costante depauperamento degli studi storici e classici, nel quadro di una massiccia de-culturazione che impoverisce il paese. Quello economico-tecnologico-industriale - nella seconda parte: "Il declino accelera, ma non è un destino" - letto anche alla luce di una dinamica istituzionale che favorisce la destrutturazione di poteri e competenze statali. Quello internazionale - nella terza e ultima parte: "Che fare nella Guerra Grande" - stante la somma delle crisi, regionali e non, che si ripercuotono a vario titolo sul nostro paese. Sullo sfondo, la ferma convinzione che cedere al "declinismo" accentui la traiettoria attuale: pericolosa e di non facile inversione, ma per nulla inevitabile.
Concorso 979 dirigenti scolastici. Compendio per la preparazione ai concorsi ordinario e straordinario 2023-2024
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 560
L’edizione di questo Compendio per 979 Dirigenti Scolastici esce all’indomani dei due bandi pubblicati nella G.U. del 20-11-2023, e in particolare quello per i 587 posti del concorso ordinario e quello per i 392 posti da assegnare con procedura straordinaria. Nato per venire incontro alle esigenze di sintesi di chi si prepara per questo impegnativo concorso, il Compendio non ha la pretesa di coprire in poche pagine l’enorme mole di norme e argomenti la cui conoscenza è necessaria per affrontare tutte le prove del concorso. Il testo è strutturato in 5 Parti: parte I: normativa in materia di istruzione ed educazione scolastica; parte II: la gestione della scuola; parte III: il Dirigente scolastico manager; parte IV: le responsabilità del Dirigente scolastico; parte V: programmazione e gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche ed educative statali e delle relative aziende speciali. Il manuale è aggiornato alle più recenti novità normative; fra le più recenti si segnalano: il nuovo CCNL Istruzione e ricerca, firmato il 18 gennaio 2024 e valevole per il triennio 2019/2021 che ha inciso non poco sulla disciplina del personale scolastico; il cd. Decreto Caivano (D.L. 15-9-2023, n. 123, conv. in L. 13-11-2023, n. 159, che ha inasprito le sanzioni penali in materia di inosservanza dell’obbligo scolastico e inciso anche sul dimensionamento scolastico; le riforme previste dal PNRR Italia, tra cui quelle relative agli istituti tecnici e professionali, e in particolare il D.M. 7-12-2023, n. 240 con cui è stato emanato il progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale e il D.M. 20 ottobre 2023, n.203 concernente le aree tecnologiche, le figure professionali degli ITS Academy e gli standard minimi delle competenze tecnologiche e tecnico-professionali; la L. 27 dicembre 2023, n. 206 che nell’ambito dei percorsi liceali delle scienze umane, ha istituito il liceo del Made in Italy; il D.P.R. 13-6-2023, n. 81 che modifica il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici; il Decreto Interministeriale 1° agosto 2023, n. 153 correttivo del D.I. 182/2020, che ha adottato il modello nazionale di piano educativo individualizzato e le correlate linee guida; la riforma del sistema di orientamento scolastico prevista dalla Missione 4 del PNRR attuata con le Linee guida per l’orientamento (D.M. 22-12-2022, n. 328) e con il successivo D.M. 63/2023 con il quale sono stati individuati i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie per la valorizzazione del personale scolastico, con particolare riferimento alle attività di orientamento, di inclusione e di contrasto della dispersione scolastica; le novità conseguenti all’attivazione a ottobre 2023 della piattaforma ministeriale UNICA. Il lavoro si arricchisce di una serie di espansioni online che permettono di approfondire ulteriormente i temi trattati. Tra le espansioni online verranno forniti anche gli aggiornamenti sulle eventuali novità normative che dovessero intervenire fino alla data delle prove di concorso.
Legislazione scolastica. Manuale di preparazione alle prove dei concorsi a cattedra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il Manuale di Legislazione scolastica, giunto alla V edizione, rappresenta un utilissimo strumento di preparazione in vista delle prove per i concorsi scuola. Gli aspiranti docenti, infatti, in considerazione di quanto previsto nella Parte generale dell’Allegato A del concorso, devono essere in possesso di un’adeguata conoscenza dei numerosi aspetti giuridici del contesto scolastico nel quale andranno ad operare e della normativa che ne disciplina il funzionamento, oltre ad avere padronanza nel proprio ambito disciplinare e dominio delle competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche. Al docente è richiesta la conoscenza dell’assetto del sistema scolastico italiano, con particolare riferimento ai principi contenuti nella Costituzione negli articoli dedicati all’istruzione, agli ordinamenti scolastici, all’offerta educativa e formativa, alle dinamiche della collegialità, alla valutazione e autovalutazione, all’evoluzione digitale della scuola e all’inclusione. A tal fine, il manuale di Legislazione Scolastica, aggiornato alle ultime novità legislative, è suddiviso in due Parti: Prima Parte, Legislazione e normativa scolastica, nella quale si delinea il quadro normativo in cui agisce la scuola autonoma. A partire dalla sua istituzione, attraversando le diverse riforme fino al PNRR e ai successivi decreti attuativi, si tracciano le linee degli ordinamenti didattici del primo e del secondo ciclo, con uno sguardo alle innovazioni nel settore tecnico-professionale (D.M. 7-12-2023, n. 240), della valutazione degli apprendimenti e della certificazione delle competenze (D.M. 14/2024), degli organi di governo della scuola, fino ad esaminare lo stato giuridico del docente, alla luce del nuovo CCNL (G.U. 8-2-2024, n. 32, S.O. n. 8), e i diversi livelli di responsabilità; Seconda Parte, La disciplina della didattica e dell’insegnamento: partendo dalla trattazione della programmazione dell’offerta formativa nel documento più importante per ogni istituzione scolastica, il PTOF, si affrontano i temi dell’inclusività degli alunni con BES (disabili, DSA e stranieri), della didattica speciale e della progettazione del PEI (D.I. 153/2023), della scuola multimediale e dell’orientamento formativo (Consiglio di orientamento, curriculum dello studente ed E-Portfolio – Linee guida orientamento). I capitoli in cui le Parti sono strutturate presentano tabelle e schemi che arricchiscono la trattazione e sono tutti corredati di sintesi finali in cui sono evidenziati i contenuti principali di ciascun capitolo. Approfondimenti e provvedimenti normativi di rilievo sono tra le espansioni online, accessibili tramite il QRCode alla fine del libro. Il testo, valido supporto per la preparazione e la conoscenza della complessa materia della legislazione scolastica, risponde alle esigenze di coloro che intendono sostenere esami e concorsi o che, a vario titolo, già operano nel settore della scuola.
Ciclo. Storia e cultura dell'ultimo tabù
Kate Clancy
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 282
«Spero che leggiate questo libro dappertutto: nelle biblioteche, sui mezzi pubblici, davanti alle persone care e agli sconosciuti. Spero che la prossima volta che prenderete in mano un tampone o un assorbente sentiate di poterlo portare in bagno anziché infilarvelo in una manica. Spero che la prossima volta che avrete bisogno di comprare prodotti per la gestione delle mestruazioni ne acquistiate un po' di più per qualcuno a cui servono e pensiate agli effetti che hanno sul suolo che vi circonda. Spero anche che la prossima volta che parlerete con il vostro medico spieghiate chiaramente le vostre priorità e i vostri bisogni. Spero che non permettiate a nessuno, soprattutto ai legislatori e ai datori di lavoro, di dirvi che una cosa che vi succede per un quarto della vita adulta non ha importanza. Spero che partecipiate alla costruzione di un futuro mestruale giusto che pratica la comunità, la responsabilità e lo smantellamento delle strutture d'oppressione».
Re nudo. Volume Vol. 5
Luca Pollini
Libro: Libro in brossura
editore: Re Nudo (Milano)
anno edizione: 2024
pagine: 130
«Cosa si aspettano i giovani dal lavoro? Soldi? No. Da un'indagine commissionata da una rappresentanza sindacale emerge che al primo posto mettono la qualità delle relazioni; al secondo il significato e il valore, personale e sociale, di ciò che andranno a fare. Solo al terzo posto arriva la questione del compenso, tra l'altro a pari merito con la possibilità di armonizzare tempi di vita e tempi di lavoro per dedicarsi anche a momenti personali. Tutto ciò ha semplicemente del clamoroso, perché pur avendo i salari più bassi d'Europa i giovani italiani non cercano primariamente retribuzioni alte. Con un mercato del lavoro sostanzialmente bloccato e comunque imprevedibile, una scuola incapace non solo di preparare al domani, ma anche di interpretare il presente si capisce perché ai giovani non rimangano che le relazioni, i valori personali, il tempo libero. Tutti aspetti che rientrano nella cosiddetta "qualità della vita". Sicuramente il vissuto della pandemia con l'isolamento sociale e la conseguente esperienza dello smart working hanno accelerato la crescita di una nuova centralità dei valori personali, della qualità delle relazioni, del fattore tempo e della necessità di perseguire il benessere nel modo più completo possibile, però è in atto una presa di coscienza che il lavoro, invece di "nobilitare l'uomo", lo avvilisce. (...) È per questo motivo che oggi c'è sempre più l'esigenza di avere tempo "disoccupato-disponibile" per costruire la propria identità personale e sociale, un "tempo" che si trasforma in una variabile rilevante delle relazioni sociali, rapporti che prima si costruivano in ufficio o in fabbrica. Le generazioni precedenti hanno vissuto in un altro clima, oggi si vive il lavoro in gran parte come esperienza di sradicamento dal vincolo sociale, prima era il luogo della sua costruzione. I tempi cambiano, e qui da noi non sempre in meglio. In Italia ai trentenni dicono di lavorare gratis per imparare, in Francia li fanno primi ministri» (Luca Pollini)

