Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Spiriti guida. Comprendere le tradizioni religiose dei nativi americani
Joseph Epes Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2025
pagine: 172
Dopo aver vissuto per anni con i nativi di tutto il continente americano e averne appreso le tradizioni, l’Autore ha imparato che c’è una grande diversità tra le culture indigene di quei luoghi. Ha notato però anche alcuni temi comuni, come il senso del tempo, la convinzione che i paesaggi siano abitati da spiriti e i rituali che legano insieme queste tematiche. Brown illustra tali questioni con approfondite analisi di specifiche culture native, tra cui Lakota, Navajo, Apache, Koyukon e Ojibwe. È stato uno dei primi studiosi a riconoscere che le religioni dei nativi, anziché essere reliquie del passato, sono tradizioni vitali che i membri delle tribù plasmano e adattano per rispondere a esigenze contemporanee e senza tempo. In quest'opera, una delle migliori sulla spiritualità dei nativi nord-americani, Epes Brown descrive con stile suggestivo ma equilibrato la cosmogonia e la cosmologia delle popolazioni indigene, in particolare quelle del nord di ceppo algonchino, ma non solo. Di particolare interesse è la "metafisica della Natura" ovvero la percezione e lo studio dell'aspetto trascendente delle cose. In tal senso questo libro insegna una visione corretta dell'ecologismo ripristinandone l'aspetto sacrale, ovvero il concetto che rispettare la Natura significhi rispettare Dio, della cui volontà questo mondo non è che una manifestazione.
Made in Korea. Dalle origini al K-pop
Noemi Pelagalli
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 400
«È quasi paradossale che un Paese con una storia e una civiltà plurimillenarie sia diventato oggetto di interesse per noi ‘turisti occidentali' solo negli ultimi decenni, se non negli ultimi anni. E attraverso manifestazioni molto circoscritte: gli album K-pop arrivati quasi clandestinamente nelle fiere del fumetto; la cucina basata sulla fermentazione approdata all'Expo 2015 e da allora stabilmente insediata; le minacce nucleari e le ‘stravaganze' dei leader del Nord; i K-drama proposti da Netflix che tutti noi abbiamo imparato a conoscere durante le interminabili giornate del lockdown. Aspetti settoriali, a ben vedere, e che però sono stati in grado di scatenare delle passioni incredibili. Da parte mia, in qualità di autrice e di accompagnatrice di viaggi in Corea, mi piacerebbe che queste passioni si unissero al desiderio di conoscere anche il terreno che ha reso possibili questi sviluppi. Per me la Corea è il luogo dello stupore, della fascinazione, della ferocia e della profonda malinconia. Un posto di ricordi ora vicini, ora lontanissimi. Una realtà immaginifica e complessa, che non smette di sorprendere con contraddizioni continue e costanti. E il fatto che tutto ciò che riguarda la Corea si stia sviluppando qui e adesso, rende ancora più ammaliante questo Paese, così come il suo popolo. La nebulosa percezione che si ha di questa penisola deriva anche da questa incapacità naturale nell'uomo di afferrare un presente che vive nel futuro. E io spero di riuscire ad accompagnarvi in questa impresa attraverso il mio libro.»
Una mela al giorno. Proverbi e modi di dire dal mondo
Michela Tartaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Possono proverbi e modi di dire essere tradotti? Espressione di conoscenza e saggezza comune, frasi spesso ripetute o epigrammi concisi che ci insegnano una lezione attraverso immagini popolate da animali, piante, strumenti quotidiani, donne e uomini: questo intrigante e affascinante universo riserva enormi sorprese. Sfogliando questo libro – con modi di dire e proverbi in italiano, inglese, francese e spagnolo - con le spettacolari illustrazioni di Daniele Simonelli, sarà intrigante scoprire come alcune espressioni si ripetono identiche in tutte le lingue, altre usino metafore diverse per esprimere la stessa idea, altre ancora siano uguali fra due o tre lingue e diverse per le altre. Insomma, se Una mela al giorno toglie il medico di torno in tutto il mondo, serve particolare attenzione perché quando in Italia Piove a catinelle in Inghilterra stanno piovendo cani e gatti, in Spagna serpenti e rane e in Francia addirittura piovono corde!
Ipocriti! Dal linguaggio inclusivo all'occupazione Rai, dall'ossessione fascista al delirio femminista, dal perbenismo sinistroide al falso bigottismo quanto è lunga la lista del doppiopesismo e della doppia morale?
Giuseppe Cruciani
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2025
pagine: 208
Viviamo in un mondo di ipocriti, basta guardarsi intorno. Dov’erano i paladini della tolleranza, inorriditi dalla vista dei cittadini in fila e ammanettati, espulsi dagli Usa da Trump, quando succedeva anche con i governi democratici? E quelli che se la sinistra occupa la tv di Stato è democrazia mentre se lo fa la destra è fascismo? Quelli che sono contro l’intimidazione, la violenza e lo squadrismo, ma dipende dal colore politico? O ancora quelli che, in nome della libertà, si sono inventati la clausola antifascista per affittare sale o teatri pubblici, che contraddice platealmente quanto essi stessi sostengono? La lista è lunga e Cruciani non salva nessuno. Secondo l’autore, siamo circondati da ipocriti, pronti a sbucare da ogni campo – politica, cultura, spettacolo – a seconda della direzione da dare alla comunicazione e alla propaganda del momento. Ipocriti a tutti i livelli: leader in cerca di consensi che fanno promesse raramente capaci di mantenere e gente comune che, per apparire migliore agli occhi degli altri, adotta comportamenti contraddittori. Ipocriti che gridano al fascismo anche se il fascismo non esiste più. Ipocriti che inveiscono contro le forze dell’ordine quando fanno il loro dovere. Ipocriti che si scandalizzano per OnlyFans, ma non ne disdegnano la frequentazione. Ipocriti che predicano l’accoglienza, ma a casa degli altri… Predicare bene e razzolare male è diventato lo sport nazionale. In queste pagine, Cruciani, con lo stile diretto e provocatorio che lo distingue da sempre, analizza il doppiopesismo di individui e istituzioni mostrando come l’ipocrisia sia ormai diventata sistemica. E sfida il lettore a riflettere sulle proprie convinzioni, molto spesso condizionate dal pensiero unico.
La nostra guerra quotidiana
Andrei Kurkov
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2025
pagine: 384
A dieci anni e poco più dall’annessione della Crimea, a oltre due anni dall’invasione dell’Ucraina, in un momento in cui il destino di questo Paese, ora più che mai, sembra scivolare via dalle mani dei suoi abitanti, Andrei Kurkov ci porta in un viaggio unico e originale che intreccia la propria storia personale con quella dei suoi connazionali e dell’Ucraina intera. Ci racconta la vita e i pensieri della popolazione di fronte all’aggressione russa, lo stress costante causato dai raid aerei, la deportazione dei cittadini dalle regioni occupate e i sospetti sulla corruzione governativa. Tra le pagine si ritrovano le feste, il crowdfunding, la solidarietà, la “ricetta” per una “candela da trincea”. Non mancano importanti digressioni storiche, riflessioni sul ruolo dell’arte e della cultura, la descrizione della complessa identità ucraina, il tutto reso con il suo caratteristico tono sospeso tra il tragico e l’umoristico, ma in ogni caso sempre sincero. "La nostra guerra quotidiana" permette di comprendere meglio la posta in gioco del conflitto, ma anche il modo in cui esso viene vissuto, giorno dopo giorno, dalla gente comune.
PlayHer. Rappresentazioni femminili nei videogiochi
Giulia Martino, Francesco Toniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2025
pagine: 280
Chi sono le figure femminili che popolano i videogiochi? E cosa ci raccontano su di noi, sul nostro immaginario, sulla società? Dalla principessa Zelda alla strega Bayonetta, dalle eroine di Mass Effect alle creature di mondi distopici e fantastici, "PlayHer" indaga ruoli e rappresentazioni del femminile che si intrecciano con miti antichi, fiabe, storia e cultura pop. Alcune di queste figure combattono, altre curano; alcune sono dee, vampire, soldate o IA. Alcune vivono ai margini, altre al centro di universi narrativi che riflettono - e talvolta sovvertono - simboli e narrazioni di genere. I videogiochi sono più di un semplice intrattenimento: sono uno spazio culturale potente e in continua evoluzione. Giulia Martino e Francesco Toniolo li osservano come veri e propri laboratori di narrazione, capaci di ridefinire modelli, identità e possibilità all'interno dell'immaginazione collettiva.
Nel nome di Allah. Origine e storia dell'islamismo radicale
Boualem Sansal
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo libro tratta dell’ascesa dell’islamismo nel mondo arabo. Non è, però, un trattato accademico né un’inchiesta giornalistica, ma una ricostruzione narrativa basata sulla testimonianza di uno scrittore il cui paese, l’Algeria, già dai primi anni Sessanta si è dovuto misurare con tale fenomeno. L’Algeria era allora «la Mecca dei rivoluzionari», un paese socialista, profondamente laico, guardato con ammirazione in tutto il mondo progressista. Algeri era una città dove accorrevano Che Guevara, Castro, Mandela, il generale Giap e altri celebrati protagonisti delle guerre di liberazione dell’epoca. Agli occhi della società algerina i primi predicatori islamisti apparivano perciò come individui bizzarri dall’abbigliamento e dal vocabolario così stravaganti da suscitare simpatia. Anni dopo quella stessa società avrebbe scoperto, dapprima con stupore e poi con impotenza, che quell’islamismo così insignificante si era talmente diffuso in tutto il paese che mobilitava folle immense, organizzava milizie capaci di imporre l’ordine islamista nelle strade, sviluppava un’economia cosiddetta islamica, si accaparrava in modo massiccio le attività caritatevoli, si infiltrava nelle rivolte popolari, sfidava ogni giorno lo Stato e infine si installava in Occidente e attaccava la democrazia utilizzando la democrazia stessa con abilità e astuzia. Nel nome di Allah è un’agile storia delle varie correnti, scuole e movimenti dell’islamismo, e del suo rapporto con la cultura araba, che getta luce su un fenomeno che, benché abbia offuscato l’immagine dell’Islam trasformandosi in un fascismo assassino che obbedisce solo alla volontà di potenza, continua a piantare radici nel mondo musulmano.
Più turismo per tutti?
Paolo Verri, Edoardo Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il turismo non è solo un settore economico, ma un ecosistema sociale complesso che rivela le tensioni e le aspirazioni del nostro tempo. Paolo Verri ed Edoardo Colombo si confrontano in un dialogo serrato che esplora le molteplici dimensioni del viaggio contemporaneo: dall’accessibilità all'overtourism, dall’impatto ambientale alle dinamiche di comunità. Con uno sguardo più filosofico e culturale, Verri indaga il significato simbolico del turismo come strumento di conoscenza e trasformazione personale. Colombo, attento agli aspetti economici e tecnologici, analizza le opportunità offerte dall’innovazione digitale e dai nuovi modelli di mobilità. Ne emerge un racconto articolato che supera la retorica del turismo come mero consumo, per restituirgli dignità di pratica sociale e culturale. Un viaggio intellettuale che ragiona su come rendere l’esperienza turistica più equa, sostenibile e umana, dove tecnologia e relazione possano finalmente integrarsi.
Il sogno. L'Europa s'è desta!
Roberto Benigni, Michele Ballerin, Stefano Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 152
«Negli ultimi tempi ognuno dice la sua sull’Europa. Ma nessuno racconta mai quali sono le ragioni profonde per cui è nata l’Unione Europea, qual è la storia degli uomini e delle donne che l’hanno fatta. Allora ve lo racconto io. Come in un romanzo pieno di colpi di scena, dove succedono cose incredibili: non c’è un capitolo dove non ci sia un fatto clamoroso, una sorpresa. E sono sicuro che vi piacerà da morire, perché è il romanzo della nostra vita, del passato che abbiamo alle spalle e soprattutto del futuro che abbiamo davanti. State a sentire che bellezza» (Roberto Benigni). La versione ampliata e arricchita dello spettacolo che ha emozionato milioni di telespettatori su Rai 1. Roberto Benigni, con la sua inconfondibile voce, ci svela un’Europa inedita intrecciando poesia e realtà, memoria e speranza. Un racconto appassionato e visionario, che evocando le ferite della guerra ci accompagna, con tenerezza e coraggio, nel cammino verso la pace. “Il sogno” è il monologo con cui Roberto Benigni ha incantato milioni di spettatori il 19 marzo 2025, in diretta su Rai 1 e in Eurovisione. Questo libro ne raccoglie il testo, ma va oltre: non è una semplice trascrizione, bensì una versione ampliata e approfondita, arricchita da nuove riflessioni, aneddoti e momenti poetici che nello spettacolo non hanno trovato spazio. È un’opera che nasce dalla tv e si fa libro per espandere il racconto, allargare lo sguardo, scavare più a fondo nelle pieghe della storia e del presente. Con la concretezza delle argomentazioni e la profondità della poesia, Benigni ci accompagna in un viaggio travolgente attraverso l’idea di Europa, non solo come geografia o istituzione, ma come visione, come orizzonte condiviso, come casa comune. Un libro vivo (scritto insieme a Michele Ballerin e con il contributo di Stefano Andreoli), che aggiunge senso e materia allo spettacolo televisivo, e che rilancia – con nuova forza – un messaggio di speranza e responsabilità, illuminando la strada per affrontare senza paura le sfide di oggi. Perché il sogno continui.
Umani e animali, filosofia della dignità. Lo stesso mistero dell'esistenza, lo stesso diritto alla vita
Alain Contaret
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche 2
anno edizione: 2025
pagine: 104
Perché ciò che non vorremo sia fatto all'essere umano, permettiamo che sia fatto all'essere animale? Come può l'uomo essere in pace con i propri simili, oltrepassare la cosiddetta barriera delle differenze se contemporaneamente alla firma di una serie di carte che favoriscono le relazioni pacifiche, viola la propria dignità, in quanto in perpetuo conflitto con la vita stessa, il proprio corpo, e soprattutto con gli animali? La dignità è un valore assoluto e non può essere considerata unicamente come un insieme di libertà da rivendicare ma come un'arte di comportarsi con se stessi, gli altri e l'esistenza stessa. Nella vita tutto ci indica se stiamo onorando la nostra dignità o se la stiamo negando. Quante guerre, conflitti, tristezze e sofferenze l'umanità deve ancora vivere per comprendere che far colare il sangue degli animali, violare la loro dignità è un crimine contro l'umanità stessa, un crimine contro se stessi, un crimine contro la dignità e l'onore umano?
Essere umani. L'impatto dell'intelligenza artificiale sulle nostre vite
Madhumita Murgia
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 320
Una poetessa britannica, un rider di Pittsburgh, un’attivista cinese in esilio, una rifugiata irachena a Sofia, un frate francescano a Roma apparentemente non avrebbero nulla in comune se le loro storie non fossero raccontate qui nel momento in cui l’intelligenza artificiale è entrata nelle loro vite. Inveterata tecno-ottimista, Madhumita Murgia si è occupata di IA fin dai suoi albori, quando la tecnologia era neonata, fortunata erede del business dei big data. Ora, però, dopo un decennio di studi approfonditi, sente il dovere di raccontare le tante facce dell’entità che nel frattempo ha fagocitato un’immane quantità di dati dal comportamento digitale di miliardi di individui, incessantemente alimentata da lavoratori (umani) sottopagati. Se non ci fa più alcun effetto interagire con un chatbot, dovrebbe invece scuoterci sapere che non c’è più ambito umano che non sia colonizzato da sistemi automatizzati – dall’istruzione al lavoro, dal bene pubblico ai diritti, dall’economia alla salute – e che il libero arbitrio forse non esiste più. Dando voce a tante persone comuni, fuori dalla privilegiata Silicon Valley, Murgia smaschera la silenziosa violenza quotidiana di potentissime tecnologie imperfette su individui, comunità, società. Come verranno governati negli anni a venire gli algoritmi e i loro effetti sarà decisivo per il nostro futuro, eppure all’orizzonte non si vedono decisioni condivise su come esercitare una qualunque forma di controllo, su come non consegnare la nostra autorità morale alle macchine. L’autrice tuttavia non si limita, per così dire, a buttare la bomba, ma indica un percorso di resistenza. Se l’IA sta già modificando, nel piccolo e nel grande, ciò che significa essere umani, cosa accadrebbe se, tutti insieme, rivendicassimo la nostra umanità? "Ognuna delle storie che racconterò potrebbe essere la vostra. I sistemi di IA avranno un impatto sulla vostra salute, sul vostro lavoro, sulle vostre finanze, sui vostri figli, sui vostri genitori, sui vostri servizi pubblici e sui vostri diritti umani. Se non l’hanno già avuto".
La grande storia del Giappone
Libro: Libro in brossura
editore: Sprea Editori
anno edizione: 2025
pagine: 112
Un viaggio nel tempo tra spade, onore e rivoluzione: arriva, dopo il primo volume turistico dedicato al viaggio e all’esplorazione di una delle più amate terre d’oriente, uno speciale che ripercorre i momenti chiave della storia nipponica. Dall’epoca dei mitici samurai al tramonto dello shogunato e all’apertura verso la nuova era tecnologica, il magazine racconta battaglie e trasformazioni epocali con il tratto dinamico e coinvolgente di immagini e riproduzioni storiche in un grande formato. Ricco di contenuti extra, mappe e focus culturali, offre una panoramica appassionante che unisce rigore storico e potenza narrativa.

