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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita

Nicoletta Polla-Mattiot

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 160

Nell’epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l’ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l’assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell’esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l’empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna così in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?
15,00

L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica

Niccolò Zancan

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 156

«Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L’ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L’ultimo che ha indossato la tuta blu, l’ultimo che ha visto l’Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è più Cipputi, perché è un operaio ancora più disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la più grande fabbrica d’Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti. Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l’ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo – novecentesco – svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.
18,00

Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri

Riccardo Staglianò

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 176

Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
13,00

Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 222

Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.
13,00

Storia dei templari in otto oggetti

Franco Cardini, Simonetta Cerrini

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2026

pagine: 384

Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d’archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell’ordine. Risolveremo l’enigma dell’architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l’immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell’ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.
17,00

L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo

Claudio Cerasa

Libro: Libro in brossura

editore: Silvio Berlusconi Editore

anno edizione: 2026

pagine: 228

«Questo libro non è un libro: è un tentativo di offrirvi una via di fuga tutte le volte che sentirete dire, con sicurezza, che il mondo è un maledetto disastro, che il futuro è un dannato incubo, che il domani è un pensiero terribile e che guardare il bicchiere mezzo pieno è un esercizio di stile osceno, pericoloso, autolesionista, anche quando il bicchiere è più pieno che vuoto. E la ragione di tutto questo è drammatica: qualsiasi tentativo di osservare presente e futuro in modo ottimistico viene percepito come un tradimento dello spirito del tempo, una resa all'ingenuità, un reato contro il pensiero dominante. Qualsiasi tentativo di essere ottimisti, oggi, viene considerato non solo uno scandalo, ma un'eresia, una negazione irresponsabile del nuovo dogma dominante: la cultura dello sfascio.»
19,00

Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità

Leonardo Mendolicchio

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 156

Ogni cultura ha inventato un proprio modo di «fare il maschio». In quella occidentale, per secoli, maschile ha significato forza, dominio, superiorità. L'uomo era il fulcro, la misura di tutte le cose. Oggi - finalmente - quel modello si sta incrinando, ma al suo posto non ne è ancora sorto uno nuovo. I giovani maschi, perciò, crescono in un mondo che non sa più dire loro chi sono e che li lascia soli, in lotta con archetipi che non riconoscono e orizzonti che non sanno nominare. Da questo smarrimento derivano la violenza, il ritiro sociale, l'autolesionismo, tutti fenomeni che riempiono le cronache e raccontano un disagio profondo. In questo saggio, Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoanalista che con i ragazzi lavora da anni, attinge alla propria esperienza personale e professionale per indagare cosa significhi essere maschi oggi, tra corpo e desiderio, vulnerabilità e modelli culturali, fragilità e trasformazioni. E propone una nuova strategia educativa, che aiuti gli adulti - genitori, insegnanti, educatori - ad accompagnare i ragazzi verso una virilità più libera, capace di accogliere le emozioni senza vergogna. Perché il disagio maschile nasce da qui: dal mito dell'uomo forte che impone ai ragazzi di essere sempre vincenti, dominanti, e così facendo li opprime e li mortifica. E questa incapacità di affrontare l'errore e il fallimento - la fine di una relazione, un brutto voto, una sconfitta sportiva - può degenerare in episodi di violenza o di fuga. Con il suo duplice sguardo di padre e psichiatra, Mendolicchio ci ricorda che crescere un figlio non significa dirgli chi deve essere, ma stargli accanto mentre lo scopre, e mostrargli che si può essere uomini anche quando si cade, quando si cambia, quando si chiede aiuto. Per farlo, occorre che un figlio si abitui a «vedere il proprio padre non solo mentre guida, ma anche mentre si perde. Non solo mentre decide, ma anche mentre chiede».
18,50

Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme

Sarah Jaffe

Libro: Libro in brossura

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2026

pagine: 500

La pandemia di Covid, i disastri ambientali e il cambiamento climatico, la crisi economica, le guerre e le violenze razziste e politiche a cui assistiamo continuamente hanno strappato la morte e la perdita alla dimensione privata e personale per riportarle prepotentemente a quella pubblica e collettiva. Eppure il lutto continua a costituire uno dei grandi rimossi della nostra epoca. Ma se la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce, forse invece è il caso di fermarci, e prenderci tutto il tempo che ci serve per elaborare i nostri lutti. Partendo dalla propria esperienza personale e allargando il campo attraverso ricerche approfondite e interviste, in questo libro Sarah Jaffe affronta il lutto da diverse angolazioni: grazie a lei ascoltiamo la voce degli attivisti e attiviste di Black Lives Matter e di altri movimenti per la tutela dei diritti, dei sindacalisti, delle persone che hanno perso il lavoro o si sono trovate a lavorare in condizioni inaccettabili, delle vittime di quel capitalismo che lascia dietro di sé una scia di distruzione e morte.
20,00

La shoah spiegata alle bambine e ai bambini

Paolo Valentini

Libro

editore: Becco Giallo

anno edizione: 2026

pagine: 64

Nella Bottega della sarta Nuvoletta Gentile, Bottoni, Fili di Seta, Aghi, Ditali, Spille e Tessuti lavorano in armonia per realizzare splendidi abiti da sposa. Fino all’arrivo del nuovo sindaco, il Generale coi Baffi, che impone le sue leggi crudeli a tutti gli abitanti del Piccolo Villaggio. Età di lettura: da 6 anni.
16,00

Ebrei senza saperlo. Memorie nascoste

Lucetta Scaraffia

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2026

pagine: 168

La scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all’autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell’Europa orientale. Le indagini d’archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all’inizio dell’Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell’identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.
16,00

Classico attuale. L'antico nella cultura contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2026

pagine: 316

Gli antichi saltano fuori da dove meno ci si aspetta. Non solo diritto, terminologia scientifica, trattati filosofici, riflessioni storiche e politiche, insomma. No, emergono anche dai nomi delle squadre di calcio, dalle pieghe di un abito in una sfilata di moda, dal frenetico tamburellare dei post sui social, dalle schermate dei videogiochi. Fanno capolino dalla pubblicità e dai neologismi della nostra lingua. Ci strizzano l'occhio dalle note della musica rock. Fumetti, serie tv e cartoni animati ne sono pieni. Li troviamo anche nelle forme di creatività ed espressione più tradizionali, come la narrativa, la poesia, il teatro, la musica classica e l'opera, la danza, il cinema, e per giunta in posizioni di avanguardia. Tutti questi ambiti vengono esplorati e illustrati in ventuno capitoli scritti da specialisti che hanno parlato di ciò che li appassiona: l'antichità declinata nei vari aspetti della cultura contemporanea, compresa quella pop. Una galleria delle meraviglie, ma anche un repertorio in cui trovare nuovi romanzi da leggere, canzoni da ascoltare, e infiniti altri modi con cui dialogare con i classici nel mondo di oggi.
28,00

Alleati digitali. La nostra IA personale

Guido Saracco

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 208

Questo libro ci accompagna in un viaggio nel futuro e prova a immaginare come studieremo, lavoreremo, vivremo tra dieci anni, con a fianco un nostro alleato digitale personale basato sull’IA. Condivise le caratteristiche più rilevanti dei meccanismi della nostra mente e le più recenti scoperte delle neuroscienze e delle neurotecnologie sulle interfacce umano-macchina, Guido Saracco analizza gli sviluppi dell’intelligenza artificiale già raggiunti e quelli attesi. Quindi prefigura come l’alleanza tra umano e intelligenza artificiale si consoliderà, attraverso nuovi apparecchi e funzioni condivise, così come nella definizione di un nuovo quadro normativo che dovrà dettare i confini di applicabilità della tecnologia, e probabilmente anche ridefinire gli stessi diritti dell’umanità. Abbiamo davanti una rivoluzione che riguarderà in primo luogo i mondi dell’istruzione e del lavoro. Saremo formati e assunti per operare nella società insieme alla nostra IA personale, un alleato prezioso e vitale, da progettarsi, aggiornare e proteggere in modo radicalmente diverso da quanto è successo per i PC e gli smartphone. Sarà meglio mettere da parte ogni allarmismo verso l’intelligenza artificiale e chiederci come la nostra vita potrà migliorare grazie a una consapevole e felice alleanza.
20,00

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