Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Il prezzo della certezza. Perché i nostri valori più...
Steven Sloman
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 260
Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale
Marco Malvaldi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 176
Sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla
Vestire le parole. Codici visivi e culturali tra comunicazione e moda
Giulia Aloisio Rafaiani
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 140
A primo impatto, moda e comunicazione possono sembrare "binari paralleli"
Il mio corpo è la mia casa
Alberto Pellai
Libro
editore: Salani
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il corpo è la prima casa che abitiamo
Attenti alle lesbiche!
Alison Bechdel
Libro
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2026
pagine: 288
Da qualche parte negli Stati Uniti, in una cittadina che somiglia molto a Minneapolis, vive un agguerrito gruppo di amiche
Sulle donne
Susan Sontag
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
Uguaglianza, sessualità, invecchiamento, bellezza, fascismo
Classismo digitale. Nella società delle piattaforme, la merce, la fabbrica e il consumo siamo noi
Saverio Nichetti, Martina Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 80
Viviamo le sue conseguenze anche se non sappiamo dargli un nome: il classismo digitale fa finta di non esistere. I social e le piattaforme digitali non sono nati per metterci in connessione, ma per sfruttare la nostra capacità di entrare in relazione e trasformare ogni interazione in una metrica di valore. Like, visibilità e follower sono le nuove monete. L’inghippo è che i privilegi e le discriminazioni del mondo offline sono stati incorporati nel digitale e gli algoritmi determinano chi può emergere. Chi riesce ad arrivare al vertice o rispecchia gli standard o è l’eccezione che conferma la regola per rafforzare l’illusione che “farcela” sia alla portata di tutt*. Le piattaforme sono un insieme di corti con monarchi forti dei propri follower, che elargiscono attenzioni ai propri sudditi per rafforzare la propria posizione o che scatenano shitstorm spendendo il proprio potere digitale aizzando chi le garantisce quel potere digitale, ovvero i follower, contro qualcun* altr* e rafforzare ulteriormente il proprio status. È una nuova scala sociale, per salire ai piani alti qualcuno ti deve invitare ma se non ce la fai il meccanismo ti porta ad autocolpevolizzarti, sei tu individuo che non ti sei applicato abbastanza. I social hanno una rigida gerarchia sociale e nel loro funzionamento ogni utente diventa una sorta di polizia sociale pronta a sanzionare i comportamenti di chi non si conforma, pronta a esaltare alcuni e a umiliare altri, senza mettere mai abbastanza in discussione né le piattaforme né gli algoritmi che le governano, fatti per escludere, normare, standardizzare. Ma i veri imperatori sono altri e pochi in tutto il mondo, sono coloro che possiedono le piattaforme, ne conosciamo volti e nomi a menadito ed erano tutti presenti all’insediamento di Trump come Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Sundar Pichai, Elon Musk, Tim Cook, Sergey Brin, Shou Zi Chew e pochi altri. Tutte le altre persone utenti, monarchi o no, sono solo merce, quella dell’estrattivismo digitale, dei dati, del capitalismo della sorveglianza. E allora cosa fare? Per fortuna, tra le pieghe di codice, c’è una resistenza, di carne e pixel. Hack the system!
Clipping
Mariagiulia Pedrotti
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 64
Una sera come tante la protagonista è in salotto con la sua famiglia, poi va in bagno. È il momento di confrontarsi con il proprio corpo, un corpo che alle soglie dell’adolescenza è in continua evoluzione. E le parti intime si ricoprono di peli che le provocano vergogna. Non li vuole, prova a strapparseli, a quel punto spunta una chiocciola. Non deve farsi del male, deve avere cura di sé. Anche la chiocciola ha un rapporto conflittuale con il proprio corpo e grazie all’aiuto reciproco entrambe impareranno a evolversi, a convivere con il proprio corpo e a scoprirsi. Non c’è bisogno di parole, è un dialogo di sguardi, gesti, giochi, una complicità silenziosa. L’autrice con questo fumetto silent crea una storia delicata e simbolica sull’esplorazione e l’accettazione del proprio corpo, la scoperta di sé in una dimensione nascosta e riparata, segreta, una potente raffigurazione di un rito di passaggio obbligato ma fatto di sensazioni ed emozioni, un percorso di connessione con il proprio sé più nascosto. L’esordio di una fumettista con uno stile già maturo e inconfondibile che ci porta nella sfera più intima e solitaria, l’unico luogo in cui è possibile scoprire chi siamo.
Donne con lo zaino. Vite in esplorazione
Patrizia D'Antonio, Raffaella Gambardella
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 391
"Donne con lo zaino

