Scienze umane
La donna del Corano. Islam e condizione femminile
Ferial Mouhanna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2019
pagine: 232
Questo libro intende superare le generalizzazioni per entrare nel merito della questione della donna musulmana, esplorando sfondi storici, realtà sociali, contesti culturali. Tutto questo per rendere possibile un’elaborazione di concetti e dinamiche in grado di realizzare una vera e profonda mutazione della condizione di vita della donna musulmana, ricorrendo, in modo idoneo e meditato, ad alcune regole sempre valide del “fiqh” tradizionale e a metodologie avanzate di analisi del testo, attraverso una serie di affondi teologici, sociologici e semiologici atti a effettuare quel salto qualitativo necessario per restituire alla donna musulmana i suoi pieni diritti consacrati dal Primo Testo e dal patrimonio culturale del Messaggero di Dio.
Torino e i Savoia dal Ducato al Regno
Pierluigi Baima Bollone
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 192
Impegnandosi con tutta la sua «torinesità» l'Autore descrive ampiamente, mettendoci anche il cuore, alcuni aspetti di Torino p
I tre giorni di Pompei: 23-25 ottobre 79 d. C. Ora per ora, la più grande tragedia dell'antichità
Alberto Angela
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 489
Il 24 ottobre del 79 d.C. sembra un venerdì qualsiasi a Pompei, una città abitata da circa dodicimila persone che, come innumerevoli altre nell'Impero, lavorano, vanno alle terme, fanno l'amore. Ma alle 13 dal vicino Vesuvius si sprigiona una quantità di energia pari a cinquantamila bombe atomiche e, in meno di venti ore, sotto un diluvio ustionante di ceneri e gas, Pompei è soffocata da sei metri di pomici, mentre la vicina Ercolano viene sepolta sotto venti metri di fanghi compatti. Migliaia di uomini e donne cercano di scappare, invocano gli dèi, ma trovano una morte orribile. E solo in epoca moderna saranno scoperti alcuni dei loro corpi, contorti nella disperazione della fuga. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, con il supporto di archeologi e vulcanologi Alberto Angela ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per farci respirare le atmosfere di quei momenti, individua alcuni personaggi storicamente esistiti la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso... - e li segue passo dopo passo, in un percorso che si può fare ancora oggi, per strade, campagne, case o locali pubblici.
Cigni selvatici. Tre figlie della Cina
Jung Chang
Libro: Libro rilegato
editore: TEA
anno edizione: 2018
pagine: XXIV-682
Una struggente saga famigliare. Un intenso ritratto della Cina del XX secolo La storia vera di «tre figlie della Cina» – l'autrice, sua madre, sua nonna – le cui vite e le cui sorti rispecchiano un tumultuoso secolo di vita cinese, un'epoca di rivoluzioni, di tragedie e di speranze. Grazie allo straordinario talento di Jung Chang, i drammatici ricordi personali si fondono con una monumentale saga umana, e un documento storico si trasforma in un'indimenticabile narrazione letteraria di sapore classico.
Quando inizia la nostra storia
Federico Rampini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 444
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l'invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c'è tra quella età del caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità? Dopo "Le linee rosse", in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. La nascita nel 1600 della Compagnia delle Indie, azienda privata a cui l'Inghilterra assegna il grosso del suo impero, in queste pagine diventa l'inizio di una storia del capitalismo che si dipana fino al crac di Lehman e alla grande crisi del 2008 da cui non siamo ancora usciti. La guerra dell'oppio (1840) spiega lo spirito di rivincita che anima oggi la Cina. Il 1869 vede la nascita del Canale di Suez, che ispira "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne: non solo un romanzo d'avventura, ma l'avvento del globalismo come ideologia. In tema d'immigrazione, si parte dal 1870: la Grande Fame degli irlandesi e quello che, secondo Marx, dovrebbe insegnarci. Il 1948 segna la fine dell'impero britannico e della sua pretesa di fagocitare quello ottomano: una vicenda di cui settant'anni dopo la questione israelo-palestinese porta ancora le cicatrici. Esplorando gli anni 1963-67, riaffiora la terribile e seducente eredità del lungo Sessantotto americano, l'inizio di quella «guerra civile sui valori» tuttora in corso. L'incontro di Nixon con Mao Zedong nel 1972 innesca una reazione a catena che sfocia nel protezionismo di Donald Trump. E l'anno 1979 concentra tre eventi formidabili: la rivoluzione degli ayatollah in Iran, la svolta reazionaria dell'Arabia Saudita, l'invasione sovietica in Afghanistan, un triangolo dove viene piantato il seme degli islamismi moderni. Anche questo libro di Rampini non nasce «a tavolino». Le letture del passato si fondono con i racconti dei suoi viaggi di nomade globale - dalla profonda provincia americana che ha votato Trump al cuore islamico di Harlem, dall'Iran a Israele e alla Palestina - e con la sua vita in Cina o nella Silicon Valley californiana. L'avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.
Sant'Agostino. L'infinito dentro di noi
Aurelio Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2018
La guerra dello Yom Kippur. Il conflitto arabo-israeliano del 1973
Simon Dunstan
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 276
Il 6 ottobre 1973 due attacchi in simultanea su fronti distinti prendono di sorpresa Israele, minacciando i territori occupati a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. In uno dei giorni più sacri del calendario ebraico, le forze israeliane (anche a causa di errori di intelligence) sono mal preparate, per cui l'attraversamento del Canale di Suez per gli egiziani e delle alture del Golan per i siriani iniziò nel segno del successo. Nel corso delle settimane successive si sarebbe svolta la difficile ma ferma reazione israeliana contro le forze nemiche, fino all'intervento diplomatico di Stati Uniti e Unione Sovietica. Simon Dunstan sviluppa nel volume un'analisi attenta della guerra dello Yom Kippur, descrivendo le battaglie e le forze coinvolte anche con il supporto di mappe, foto e illustrazioni, presentando comandanti e mezzi militari, esaminando infine anche le rilevanti conseguenze del conflitto. Nonostante una formale vittoria, per Israele si trattò infatti di un colpo durissimo, le cui conseguenze continuano a farsi avvertire nello scenario mediorientale.
Resuscitare. L'arte di riportare in vita ciò che credevamo perduto
Igor Sibaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 208
Oggi la resurrezione è, per alcuni, un dogma e, per altri, un mito antico. Antica lo è di sicuro: i primi a immaginarla furono gli egizi, quattromilacinquecento anni fa. Ma non la immaginarono soltanto: scoprirono che esistono universi paralleli in cui ciò che è passato vive ancora, e spiegarono come giungere fin là, invertendo il corso del tempo. Gli evangelisti approfondirono questa scoperta ed elaborarono una tecnica di resurrezione che la nostra religione, oggi, ha dimenticato. Sibaldi la riporta in luce, confrontandola con le più recenti teorie della fisica quantistica, e mostrando come applicarla. Tutto sta nel non rassegnarsi all'idea che il tempo sia irreversibile: allora, nemmeno la morte appare come un fatto definitivo ma come una sfida, un ostacolo da superare. Ci si lascia guidare, all'inizio, dal coraggio di ricordare chi e ciò che si è perduto: così si apre la via. Poi, mentre torna indietro nel tempo, la mente cambia, si amplia, si libera da limiti che non sapeva di avere, fino al momento in cui due dimensioni – il presente e il passato – entrano e rimangono in contatto, in quello che i fisici contemporanei chiamano un varco spazio-temporale e che duemila anni fa si chiamava "eternità". Lì incomincia la resurrezione.
Storia d'Italia. Volume Vol.
Indro Montanelli, Mario Cervi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 340
Dopo il caso Matteotti, il 3 gennaio 1925 Mussolini pronuncia alla Camera un discorso storico: coglie tutti impreparati assumendosi la responsabilità politica dell'omicidio e ribaltando la situazione in proprio favore. Rimaneggia il governo, chiede e ottiene i pieni poteri, inaugura di fatto la dittatura. Si apre così un decennio che regala al regime fascista successi incontrastati e innegabili, coronati dal grande favore popolare. Il clima mondiale sempre più delicato – il “giovedì nero” della Borsa newyorkese, l'uscita di Germania e Giappone dalla Società delle Nazioni, l'ascesa di Hitler, la “notte dei lunghi coltelli”, le leggi razziali di Norimberga – fa risaltare le vittorie politiche del Duce. Folle osannanti accolgono la rivalutazione monetaria, le grandi opere pubbliche, la creazione dell'Iri, i Patti Lateranensi e lo scioglimento dei partiti di opposizione; si arriva persino a donare le fedi d'oro per sostenere l'economia italiana. All'apice di questa popolarità ci sono la vittoriosa guerra d'Abissinia e la proclamazione dell'Impero, nel 1936. Ma mentre il fascismo festeggia il proprio trionfo, se ne intravedono già la crisi e la rovinosa caduta. Indro Montanelli e Mario Cervi ricostruiscono, in un lavoro a quattro mani perfettamente orchestrato, anni fondamentali nella storia del nostro Novecento: un periodo che va compreso a fondo per capire come l'Italia si sia avviata alla terribile svolta della seconda guerra mondiale.
Filosofo anche tu. Siamo filosofi senza saperlo
Ermanno Bencivenga
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 144
La filosofia è un'attività pubblica, nella quale siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno. Che discutiamo di vaccini o di unioni civili, delle condizioni di salute di Totò Riina o delle fandonie di Donald Trump, le posizioni che difendiamo e quelle che avversiamo riepilogano le teorie di Platone o di Nietzsche, di Hobbes o Rousseau, di Aristotele o Kant. Rendercene conto permette di capire e articolare meglio quel che crediamo e di conferire maggiore dignità ai nostri interlocutori; trasforma una potenziale rissa in una conversazione rispettosa e razionale, da cui tutti possono imparare. Questo libro ci aiuta, con esempi tratti da occasioni e controversie quotidiane, a scoprire le nobili idee in cui ci rispecchiamo, le filosofie che adottiamo, spesso senza saperlo.
Lettere dal deserto
Carlo Carretto
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 192
Quest'opera rappresenta una testimonianza preziosa della singolare vicenda umano-spirituale e vocazionale di Carlo Carretto. Egli, dopo la presidenza dei Giovani dell'Azione Cattolica, nel 1954 lasciò tutto per abbracciare l'ardua strada dei Petits Frères de Jesus, sulle orme di padre de Foucauld. Il libro, documento di un'intensa e penetrante ricerca religiosa, al suo apparire nel 1964 fu accolto con largo favore. L'interesse verso l'opera non è mai venuto meno: lo confermano le migliaia di copie vendute in Italia e le numerose traduzioni all'estero. Nell'Introduzione a questa nuova edizione, il curatore, sulla scorta di un'inedita documentazione archivistica, ha potuto ricostruire la genesi del testo e le ragioni della sua originaria destinazione.
Malacarne. Donne e manicomio nell'Italia fascista
Annacarla Valeriano
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2017
pagine: 220
A quarant’anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l’Italia repubblicana. All’istituzione psichiatrica fu consegnata, dall’ideologia e dalla pratica «clinica» del fascismo, la «malacarne» costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo «gli errori della fabbrica umana» non fece che trasformare l’assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime.

