Scienze umane
Dubito, ergo sum. Brevi lezioni per vivere con filosofia
Mauro Bonazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 256
Cosa fareste potendo sfruttare un anello che rende invisibile chi lo porta? Platone, nella Repubblica, non si faceva troppe illusioni. Quanto a Eraclito, è vero che «tutto scorre»? Nietzsche, invece, cosa intendeva quando proclamava che Dio è morto - è possibile vivere in un mondo senza Dio? E con Dio? Difficile rispondere e difficile accettare che noi non siamo quello che pensiamo di essere, come hanno spiegato Freud e Montaigne. O ancora, cosa pensa Bergson del tempo? Cosa significa la banalità del male, di cui parla Hannah Arendt? E una vita autentica, è davvero possibile viverla come voleva Martin Heidegger? «La filosofia non offre facili soluzioni ma solleva domande, svelando prospettive inattese sulla realtà che ci circonda in tutta la sua ricchezza.» Mauro Bonazzi nel suo nuovo libro ci accompagna a riscoprire alcuni grandi pensatori del passato remoto e prossimo - da Aristotele a Kant, da Epicuro a Machiavelli, da Voltaire a Wittgenstein, da Benjamin a de Beauvoir - per ricostruirne il contributo alla storia delle idee, trovarvi un aiuto nell'interpretare la realtà di oggi e forse in fondo capire meglio noi stessi. Dubitare per aprirci alla bellezza della complessità e conoscerci meglio: un percorso affascinante tra teorie e protagonisti, vita e opere dei grandi pensatori, per imparare a vivere con filosofia, attraverso una divulgazione rigorosa ma dal piglio narrativo e coinvolgente.
Antologia. L'impazienza della libertà
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 336
Un'antologia di scritti, interviste e corsi, che si propone come primo accostamento al progetto filosofico di Foucault. Lo stesso autore descriveva l'intero suo lavoro come caratterizzato da tre "spostamenti teorici" e in questo volume essi sono rappresentati in tre principali sezioni. La prima lo porta a interrogarsi sulle pratiche discorsive in cui si articola il sapere: follia e linguaggio, sistema, discorso. La seconda, che prende corpo negli studi genealogici, lo spinge a porre al centro della propria riflessione le relazioni multiple in cui si articola l'esercizio dei poteri e affronta la società disciplinare, il bio-potere, guerra e razzismo, e la medicalizzazione indefinita. L'ultima lo fa approdare all'analisi delle forme e modalità del rapporto con se stesso attraverso le quali l'individuo si costituisce e si riconosce come soggetto: tecnologie del sé e sessualità, critica e lotta, libertà e identità. Si tratta di un lavoro contraddistinto da una mole impressionante di analisi e che non si lascia leggere né attraverso le lenti di una rigida separazione cronologica e concettuale tra i temi trattati, né attraverso quelle di un'evoluzione lineare tra fasi diverse di uno stesso procedimento dialettico. Nei contributi raccolti in queste tre sezioni, come in tutta l'opera di Foucault, indagine storica e riflessione filosofica sono strettamente connesse, realizzando così un quadro il più possibile completo del suo pensiero.
Il paesaggio. Teorie, storie, luoghi
Paolo D'Angelo
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 216
Siamo sempre più consapevoli che ogni paesaggio armonioso, vivibile, è una forma di equilibrio tra natura e cultura, tra ciò che è dato e ciò che è opera dell'uomo, e che quindi il paesaggio che troviamo bello può diventare un modello per quel giusto rapporto tra naturale e artificiale che avvertiamo come ogni giorno più necessario, perché messo continuamente in pericolo. Come lavorare al mantenimento di questo difficile equilibrio? Innanzi tutto riflettendo sulla nozione di paesaggio, sulle categorie con le quali lo pensiamo e lo interpretiamo. In secondo luogo, rivisitando alcuni snodi storici fondamentali attraverso i quali si è formata l'idea moderna del paesaggio. Infine, mostrando in atto la compresenza di natura e storia attraverso la descrizione di alcuni luoghi paesaggistici esemplari, ad esempio nelle Puglie e nel Lazio. Perché ogni bel paesaggio italiano è un contesto stratificato, nel quale si legge il risultato di un rapporto non sempre facile, ma talvolta straordinariamente felice, dell'interazione dell'uomo con la natura in cui si è trovato a vivere.
Cosa fare delle nostre ferite? La fiducia e l'accettazione dell'altro
Michela Marzano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Margine (Trento)
anno edizione: 2021
pagine: 113
Questo libro affronta un tema particolarmente spinoso ai nostri giorni: la trappola in cui moltissime persone si impigliano ascoltando le sirene di una società che propone e impone un modello di individuo costantemente capace di esercitare controllo e padronanza. Le nostre ferite - le faglie, le fratture, le mancanze del nostro essere - vengono messe al bando e spesso ci rassegniamo a considerarle gravi errori e a trattarle come pattume che finiamo per nascondere sotto il tappeto della nostra consapevolezza. Capita così di produrre un corto circuito fra la nostra parte "accettabile" e quella parte di noi che è fragile, spaventata e per ciò stesso "impresentabile", sfoderando agli occhi del mondo e ai nostri stessi occhi un'autonomia posticcia che non solo ci dissocia ma ci impedisce persino di accettare gli altri, come noi abitati da debolezze e imperfezioni, in una spirale di proiezioni che ci lasciano sempre più soli e ciechi rispetto alle occasioni di creare legami autentici. È indispensabile fare i conti con le proprie fragilità. La fiducia ci espone al rischio del tradimento, ma se non si accetta di correre questo rischio si resta murati nei ruoli dello spettatore e dell'antagonista. Vivere sul serio la propria vita è molto più di questo.
Proiettili a stelle e strisce. Il libro nero dell'imperialismo
Vijay Prashad
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2021
pagine: 208
"Proiettili a stelle e strisce" parla di come, nell'interesse del grande capitale, il governo degli Stati Uniti ha perpetrato massacri, ordito omicidi, organizzato colpi di Stato, saccheggiato continenti e impedito l'emancipazione dei popoli in tutto il mondo. Vijay Prashad racconta con dovizia di particolari le storie dei tanti leader socialisti eliminati per ordine di Washington e svela le violente repressioni a cui, a partire dal secolo scorso, sono andati incontro i movimenti antimperialisti. Dal golpe del 1954 in Guatemala ai fatti del Vietnam del Sud, dai tentativi di rovesciamento dei governi in Venezuela, Bolivia e Brasile agli assassinii di Patrice Lumumba in Congo (1961), Mehdi Ben Barka in Marocco (1965), Che Guevara in Bolivia (1967) e Thomas Sankara in Burkina Faso (1987), Vijay Prashad mostra chiaramente come e perché ai popoli del Terzo Mondo: «Non è mai stato concesso di vivere nello stesso tempo dei propri contemporanei occidentali» (Prefazione di Evo Morales).
Ashtanga Yoga. Corpo respiro movimento nella pratica del Vinyasa
Gian Renato Marchisio, Stefania Valbusa
Libro
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2021
pagine: 320
Lo Yoga può essere considerato uno strumento di management di noi stessi che tende a bilanciare costantemente i nostri bisogni, le nostre necessità legate al corpo fisico, con le emozioni, i sentimenti, i pensieri. Cosa rende l'Ashtanga Yoga una pratica capace di trasformare? La risposta è che il fulcro di tutto è il vinyasa, la sincronia tra il movimento e il respiro: un processo che porta alla coscienza il modo in cui la persona si identifica con se stessa e lo trascende, risvegliando la percezione delle dinamiche fisiche, respiratorie ed energetiche del corpo in movimento. L'opera di Gian Renato Marchisio e Stefania Valbusa regala un nuovo respiro all'Ashtanga Yoga, è uno strumento importante per chi pratica e desidera ampliare la comprensione sull'essenza di questa grande tradizione yoga. Contiene: spiegazioni precise sui concetti di asana, vinyasa krama, filosofia, geometrie e lavoro energetico oltre 200 foto un focus sugli aggiustamenti la conta tradizionale in sanscrito della Prima Serie dell' Ashatanga Yoga Per tutti coloro che pensano che intendono lo yoga non come una pratica basata sulla forza e sulla performance, ma sull'ascolto e sul processo di distacco dai modi abituali di muoverci e quindi di percepirci.
I Greci e l'arte di fare i conti. Moneta e democrazia nell'età di Pericle
Giovanni Marginesu
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 144
Dicono che in famiglia tutti si lamentassero dell'avarizia di Pericle, ma che al contrario gli Ateniesi gli fossero ben grati quando esponeva loro con precisione – con acribia si comincia a dire – i rendiconti delle spese di denaro pubblico per una guerra o un monumento o un'impresa di conquista. Moneta e trasparenza, gloria futura e investimenti attuali, democrazia ed esattezza: un saggio brillante per scrittura e competenza ci racconta in modo nuovo le strategie economiche di chi inventò ad un tempo la bellezza e la «cosa pubblica». «I Greci dei tempi di Pericle», scrive Giovanni Marginesu parlando del V secolo a. C., «resero l'uso del denaro qualcosa di molto simile a un'arte, informandolo a principî improntati ad alcune leggi elementari e a una buona dose di etica e di estetica condivise». E poi il saggio cede il passo al racconto, parlandoci di come fosse famosa l'avarizia di Pericle, malvista in casa, ma molto gradita nelle occasioni pubbliche in cui si trattava di soldi pubblici, e di come acribia e democrazia, quando la prima significava estrema e fredda precisione e la seconda caldo sentimento etico, andassero a braccetto nella polis prima fra tutte, Atene, nell'epoca d'oro dell'arte, della letteratura, della potenza e della civiltà. Marginesu lavora da archeologo su frammenti e stele per narrarci la storia dei rendiconti greci, che venivano incisi con raffinata maestria sulla pietra ed esposti, in città e sull'acropoli, a uno sguardo quasi «ossessionato» dalla contabilità, in quanto gli Ateniesi erano ben consci di come fossero la «preziosa radiografia» del loro mondo. «I rendiconti sono l'architettura, l'arte, la guerra. Solo che, scarnificate dal genio artistico, dall'abilità tecnica, dall'eroismo, ne vediamo in dettaglio lo scheletro amministrativo e l'intelaiatura gestionale. Uno scheletro le cui cellule si chiamano monete». Da questa prospettiva, Marginesu narra una volta ancora, ma con grande novità e sorprendente ritmo, di vicende e personaggi che credevamo di conoscere bene: la protezione del tesoro della Lega delio-attica, la famosa statua crisoelefantina di Atena eretta da Fidia, che quasi rovinò per sempre l'artista e la sua fama, le guerre e i «prestiti a interesse» che gli dèi, ovvero i tesori dei loro santuari, facevano continuamente ad Atene. «Sappiamo ormai», scrive Marginesu, «che non c'è nulla di paradossale nel fatto che la razionalità del documento contabile sia una delle maschere che la democrazia ateniese indossa di fronte al mondo, e anche allo specchio, davanti a se stessa». Ecco perché, quando veniamo a sapere che Pericle amava essere ritratto mentre faceva di conto, proviamo la paradossale ma consueta sensazione che i Greci abbiano ogni volta qualcosa di nuovo da raccontarci.
Il suicidio. Non ci siamo mai detti addio. Lo strazio di chi resta
Arnaldo Pangrazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Romani
anno edizione: 2021
pagine: 108
Il suicidio è un viaggio senza ritorno che tarpa le ali alla speranza. Quanti lo compiono sono prigionieri di pensieri e sentimenti che li consumano e travolgono, sospingendoli alla scelta fatale. Con frequenza chi chiude il sipario non lascia trapelare le sue intenzioni e porta con sé nella tomba le proprie ragioni per rinunciare a lottare. non si muore mai soli: si trascina con sé un po’ della vita dei propri cari e si lascia con loro un po’ della propria morte. Chi resta è tormentato da tanti “ma” e “se” che accompagnano il cammino tortuoso e travagliato del cordoglio e della lenta rinascita. L’autore ritrae fotografie dei paesaggi interiori di chi ha scelto di morire e dei superstiti, cogliendo frammenti toccanti degli abissi e dei misteri della natura umana.
Missione in Spagna. 1933-1939: prova generale della Seconda guerra mondiale
Claude G. Bowers
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2021
pagine: 563
Ambasciatore americano a Madrid durante la Guerra civile (1936-1939), Bowers, in questo libro, ci rivela il suo privilegiato punto di vista per l'osservazione dei fatti sin dalle prime fasi d'attrito fino ad arrivare allo scontro armato. Dal suo resoconto emerge chiaramente come l'aggressione franchista alla democrazia sia stata una “prova generale” della Seconda guerra mondiale. Redatto a partire dal suo diario personale, Missione in Spagna non narra soltanto eventi drammatici come l'infame distruzione di Guernica, ma offre anche il ritratto appassionato della Spagna del tempo, dei protagonisti politici e dei personaggi famosi che l'autore ha avuto modo di conoscere, tra cui Hemingway e il celebre torero Juan Belmonte.
I servizi segreti del Terzo Reich. La storia inedita dell'SD, la rete di spie di Hitler
Enrico Cernigoi
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 512
Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (comunemente noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il vasto e articolato sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione, non senza invidie e sospetti reciproci, con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, gruppi e individui ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa capillare rete fu che ogni cittadino concorse al servizio informativo nazionale notificando spontaneamente agli appositi organi le notizie utili di cui veniva a conoscenza, nell'agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione.
Storie di Praga. Un percorso nella cultura ceca
Annalisa Cosentino
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: VIII-216
Storie di scrittori e poeti, di scienziati e pittori, di teologi e santi, di principesse e imperatori: un libro che passa in rassegna la cultura ceca a partire dal suo epicentro dalle atmosfere antiche al dinamismo della contemporaneità. Nel cuore dell'Europa e all'intersezione del mondo germanico e del mondo slavo, Praga è nei secoli, dal medioevo alla modernità, il centro di una cultura plurale: ceca e tedesca, cattolica, protestante nonché ebraica, ricca per incroci e mescolanze. Il volume propone uno dei possibili viaggi nella cultura praghese, attraverso il racconto di alcune storie: di personalità, di libri, di opere d'arte e di paesaggi. La scelta delle storie, lungi dal creare una rassegna storico-culturale di tipo manualistico, permette all'autrice di combinare un'agile serie di suggestioni, che toccano anche i legami fra la cultura centroeuropea e quella italiana. Ogni breve sezione, raccontando la storia di un libro o di un personaggio, o di un evento culturale o politico, consente di percorrere alcune tappe salienti nella storia della cultura ceca, dal Medioevo alla fine del Novecento aprendo al tempo stesso nuclei di approfondimenti tematici. Alla narrazione delle storie si alternano brani di testi e immagini, in un dialogo con le voci autentiche dei protagonisti del racconto.
Cefalonia. La resistenza, l'eccidio, il mito
Elena Aga-Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 352
«A Cefalonia non deve essere fatto alcun prigioniero italiano a causa dell'insolente e proditorio contegno da essi tenuto» Il

