Scienze umane
Lo yoga bio energetico. La via dell'acqua: un ponte fra la psicologia occidentale e lo yoga classico
Michele Picerni
Libro: Libro in brossura
editore: Crisalide
anno edizione: 2023
pagine: 432
Lo Y.B.E. – la Via dell’Acqua – è una via evolutiva morbida che predilige il piacere, l’ascolto, il rispetto e la dolcezza con se stessi. L’immagine simbolica che lo rappresenta è quella di un fiume poderoso che scorre fluidamente nel suo letto. È una via al femminile, delicata e potente al contempo, proprio come l’acqua di un fiume che fluisce placidamente, ma può essere anche impetuosa e possente. Il suo percorso è costituito da varie tecniche integrate armonicamente in una visione olistica. Lo Y.B.E. si propone come una chiave di accesso all’interiorità, che partendo dal corpo e dal sentire, permette di conoscersi meglio e accettarsi, riconoscendo le proprie spinte vitali genuine. Questo cammino pone l’accento sulla consapevolezza dell’esperienza del momento presente, dando spazio e risonanza alle sensazioni fisiche, alle emozioni e ai bisogni e permettendo, in questo modo, di creare un rapporto autentico con se stessi, con gli altri e con la vita.
Storia dell'Impero ottomano e della Repubblica Turca
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2023
pagine: 352
Un piccolo principato dell'Anatolia diventa uno degli imperi più vasti e potenti della terra. Guidato da sultani come Osman I, Bayezid, Mehmed II e Solimano, estende i suoi domini su tre continenti, mettendo fine all'esperienza millenaria dell'Impero romano d'Oriente, conquistandone la leggendaria capitale Costantinopoli nel 1453 e minacciando il cuore della cristianità con il grande assedio di Vienna nel 1683. I secoli successivi sono quelli del confronto con la modernità, del “declino” o, secondo una nuova interpretazione storiografica, dell'adattamento, del cambiamento, delle riforme, in uno scenario caratterizzato dalla egemonia militare e commerciale dell'Occidente. Sarà la Prima guerra mondiale a segnare la fine dell'esperienza imperiale ottomana, con la nascita, nel 1923, della Repubblica turca. La sua storia – dalla fondazione, sotto il segno di Mustafà Kemal Atatürk (il “Padre dei Turchi”), al nuovo millennio, che vede nella Turchia un attore fondamentale nella geopolitica del Medio Oriente e del Mediterraneo – viene ripercorsa in queste pagine, che presentano anche temi trasversali normalmente trascurati: i movimenti per i diritti delle donne, gli aspetti culturali e linguistici e i nuovi scenari, come il neo-ottomanismo. Contributi di: Çigdem Oguz, Michele Bernardini, Fulvio Bertuccelli, Ali Aydin Karamustafa, Valentina Marcella, Nicola Melis, Lea Nocera, Carlo Sanna, Tommaso Stefini.
L'onore d'Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 352
Da ottant’anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d’Italia. Per i ragazzi dell’Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 150° stormo d’assalto, rappresentò l’appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli. Mussolini nel ’41 e nel ’42 preferí inviare undici divisioni e il meglio dell’artiglieria nel mattatoio sovietico, anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l’armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, parà, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe poi condotto gran parte dei pochi sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi, dopo l’8 settembre, con gli angloamericani. La nuova edizione, arricchita di materiali inediti, di un libro divenuto di riferimento nella storiografia militare.
L'atlante di Francesco. Vaticano e politica internazionale
Antonio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 288
In un mondo interconnesso, percorso da una «guerra mondiale a pezzi» e dominato da prospettive apocalittiche, qual è il compito della Chiesa? Che cosa caratterizza, in particolare, i gesti e le parole di Francesco? Quali sono le radici della «diplomazia della misericordia»? E come si concilia la volontà di mediazione con l’energica denuncia dei mali di oggi? A dieci anni dall’elezione di Jorge Mario Bergoglio, Antonio Spadaro ne rilegge l’approccio geopolitico da più prospettive. Innanzitutto la visione, di cui mette in luce i punti fondamentali, attingendo ai numerosi riferimenti culturali e intellettuali del pontefice. Ricostruisce quindi la «mappa» dell’azione di Francesco, attraverso i viaggi apostolici, gli eventi sinodali e la politica internazionale della Santa Sede. Ne emerge un’analisi dei traguardi raggiunti e delle sfide aperte: l’impegno per un nuovo umanesimo in Europa e per porre fine ai conflitti e alla tragedia dei migranti, proponendo un’alternativa credibile al capitalismo finanziario speculativo; l’avvicinamento alla Cina e il dialogo con l’Islam; l’esperienza della prima pandemia globale nell’era digitale; l’attenzione a territori dalle forti contraddizioni politiche ed ecologiche, come l’Amazzonia; i passi avanti nei rapporti con il Medio Oriente e le visite in paesi quali il Kazakistan e il Bahrein, luoghi di incontro e crocevia multietnici, «laboratori» di una Chiesa piccola ma viva.
La strada verso est
Philippe Sands
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 448
Leopoli. Ai tempi dell'Impero austroungarico, quando la città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. Alle vicende private di Leon Buchholz si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono all'università di Leopoli, senza mai incontrarsi, e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l'accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l'umanità». E Norimberga diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l'ultima volta i grandi criminali nazisti, fra cui Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell'Olocausto e che infine fu condannato a morte.
Vicini alle nuvole. I grandi scalatori del ciclismo moderno
Luca Gregorio, Riccardo Magrini
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: 224
Da Van Impe a Pogacar, passando per Pantani, Chiappucci, Nibali e Contador, storie di successi e attacchi, di fantasia e coraggio nel ciclismo, per rendere omaggio alla figura dello scalatore, che fa saltare sulla sedia gli appassionati ogni volta che scatta su una salita. Il ciclismo ha varie declinazioni, ma nell’immaginario collettivo il più delle volte, quando parliamo dei grandi giri a tappe (Tour, Giro d’Italia e Vuelta), le imprese memorabili sono state firmate dai grandi scalatori. Il lavoro a quattro mani dei due telecronisti di Eurosport Luca Gregorio e Riccardo Magrini è basato sulle emozioni che dieci scalatori scelti hanno suscitato e permette di scoprire la grandezza delle imprese che hanno segnato le loro carriere. Il volume contiene la prefazione di un fan d'eccezione: Mauro Corona, scrittore, alpinista e grande appassionato di ciclismo.
Vichinghi. Storia degli uomini del Nord
Alberto Massaiu
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2023
pagine: 240
Le gesta dei vichinghi affascinano per la loro portata mitica e geografica. Norvegesi, danesi e svedesi uscirono dalle tenebre della storia nell’VIII secolo, infrangendosi come gelide ondate di burrasca sulle coste e i fiumi d’Europa. Con le loro lunghe navi dalla testa di drago navigarono dall’Atlantico al Mediterraneo, fondando insediamenti dalle steppe dell’Est alle isole ghiacciate di Islanda e Groenlandia, fino al Canada. Guerrieri di sangue norreno servirono nella guardia degli imperatori romani d’Oriente, mentre altri fondarono potenti regni sulle isole britanniche, in Francia, in Russia e persino in Italia meridionale, lasciando un’impronta indelebile. La loro furia in battaglia, unita alla fede in ancestrali divinità, ne fece il terrore dei cronisti cristiani dell’epoca. Per quasi tre secoli sembrò che la civiltà sarebbe collassata sotto la loro spada. Alla fine, però, anche l’epopea degli uomini del Nord ebbe termine: qui è raccontata la loro storia.
Il quartetto. Come quattro donne hanno riportato in vita la filosofia
Rachel Wiseman, Clare Mac Cumhaill
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 456
Oxford, 1º maggio 1956. Nella solennità della Bodleian Library, tra decine di professori riuniti per conferire la laurea honoris causa all'ex presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman, solo la filosofa Elizabeth Anscombe dichiara la sua netta contrarietà. Un simile riconoscimento, dice, non deve essere assegnato a chi, ordinando il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, si è reso colpevole della morte di migliaia di innocenti. Se lo facessimo, afferma, non saremmo più in grado di discernere ciò che è bene da ciò che è male, né di riconnettere azioni e valori, scelte e princìpi morali. Se lo facessimo, conclude, la filosofia dovrebbe «ricominciare da zero». Anscombe non era l'unica a constatare la necessità di una «nuova filosofia». Dopo la guerra, il nazismo e lo sterminio degli ebrei, dopo milioni di morti e profughi, anche Philippa Foot, Iris Murdoch e Mary Midgley, giovani e brillanti studiose di filosofia, ritenevano di dover ripartire dalle domande fondamentali: «Cos'è moralmente giusto fare?», «Quali princìpi morali dobbiamo scegliere?», «Esiste un criterio oggettivo di moralità?». Domande che soltanto dieci anni prima i «ragazzi di Oxford» avrebbero liquidato come irrilevanti, cascami della vecchia speculazione metafisica destinata a soccombere di fronte al nuovo complesso di metodi analitici e scientifici del positivismo logico. Il secondo conflitto mondiale, però, aveva strappato questi studenti geniali dalle aule accademiche disperdendoli nei vari teatri di guerra. Fu così che le quattro giovani donne poterono dedicarsi alla filosofia secondo il loro peculiare punto di vista, tornando cioè alla «realtà della vita umana nella sua dimensione interpersonale», nel suo «caotico contesto quotidiano», dove la Conoscenza, il Bene e la Bellezza possono farci da guida e collegare l'etica, le scelte e le responsabilità individuali a «ciò che conta veramente». Il lavoro di Mac Cumhaill e Wiseman racconta una storia di coraggio intellettuale al femminile e riscopre quattro brillanti filosofe, che da amiche condivisero riflessioni, ma anche stanze, vestiti e amori, e che in un ambiente da sempre dominato dagli uomini seppero conquistarsi un ruolo di assoluto primo piano.
Processo a Francesco. Il messaggio del Santo nella rivoluzione di papa Bergoglio
Enzo Fortunato
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 132
«Sembriamo tutti giudici mancati, ma Dio perdona chi non giudica i fratelli.» Così, in una messa a Santa Marta, papa Francesco sottolinea come il giudizio verso l'altro sembra aver sostituito la misericordia cristiana. Lo stesso papa, del resto, è costantemente criticato; alcuni lo hanno addirittura bollato come eretico, chiedendone le dimissioni. Una storia per molti versi speculare a quella di san Francesco d'Assisi che, nel corso della sua vita, dovette passare attraverso ben tre processi. Il primo, mosso dal padre Pietro di Bernardone, terminò con uno dei gesti più eclatanti e significativi mai raccontati nelle vite dei santi, la «spoliazione». Il secondo, noto come il processo del «Signor Papa», ha come protagonista Innocenzo III ed è una parte centrale del complicato percorso che portò all'approvazione della Regola. Il terzo, infine, scatenato dai dissidi sull'interpretazione della Regola che avevano causato numerose dispute tra i frati, terminò con la decisione di Francesco di rassegnare le dimissioni dalla guida del suo stesso Ordine. Partendo dal racconto di questi tre episodi, Enzo Fortunato riflette sulle somiglianze tra la vita del Santo e quella di papa Francesco. Entrambi, come Gesù, non giudicano mai l'altro, ma sono continuamente sotto giudizio. Il ritorno dello spirito francescano veicolato dal papa, infatti, ha scosso dalle fondamenta una Chiesa arroccata e autoreferenziale che rischiava di perdere di vista il messaggio più autentico del Vangelo: l'amore verso gli ultimi. Come scrive il cardinale Matteo Maria Zuppi, «una delle chiavi di lettura offerta da padre Enzo Fortunato sta nel modo in cui entrambi – il Santo e il papa – rispondono ai loro accusatori. O, come sarebbe meglio dire, il modo in cui non rispondono. Non si tratta di eludere il confronto, ma di ribaltare il piano e la logica dell'accusa. Questa, infatti, alimenterebbe soltanto l'odio e il rancore. La logica del cuore apre invece lo spazio a un altro modo di intendere la relazione umana».
Una vita in più. Un cammino di rinascita e fede
Gianni Castorani
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2023
pagine: 151
La vita, a volte, ci riserva strane sorprese. Non tutte piacevoli, non tutte desiderabili. Eppure, anche dalle situazioni più oscure e misteriose può fiorire qualcosa di inatteso e straordinariamente bello. Sembrava una sera di aprile come tante quella in cui don Gianni si è ritrovato, da un momento all'altro, con la vita appesa a un filo. Non sapeva se si sarebbe salvato ma sapeva che, qualunque fosse stata la sua sorte, l'avrebbe accettata con serenità, senza paura. Quella notte ha segnato per lui un prima e un dopo: quando tutto sembrava sul punto di svanire, a tre centimetri dalla vita eterna, un miracolo ha fatto sì che qualcosa di nuovo nascesse. Certo, quella non era la prima volta che il destino lo coglieva di sorpresa: Gianni Castorani era un semplice impiegato di banca quando, folgorato dall'incontro con padre Daniel Ange, fondatore della scuola di evangelizzazione Jeunesse Lumière, aveva deciso di lasciare tutto per seguire una chiamata che non poteva più attendere. Da allora, dopo aver dato vita a Jeunesse Lumière Italia e aver preso gli ordini sacerdotali, non ha mai smesso di portare la Chiesa tra la gente e, soprattutto, tra i più giovani, attraverso un'instancabile opera di evangelizzazione nelle piazze, sulle spiagge e nelle discoteche. In questo libro, insieme alla penna di Gaia Corrao, don Gianni racconta la straordinaria bellezza di una vita segnata da tanti sì, intrisa di incontri decisivi, episodi sconvolgenti e coincidenze che hanno dell'incredibile, se non vengono lette con gli occhi della fede. Un racconto autentico che parla al cuore di tutti: di chi quella fede l'ha trovata e di chi, forse, la sta ancora cercando. Con uno scritto inedito di padre Daniel Ange, fondatore di Jeunesse Lumière.
Cartagine. L'impero di una città distrutta
Brian Herbert Warmington
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2023
pagine: 386
L’immagine consolidata di Cartagine è quella della rivale di Roma, la protagonista epica delle due grandi guerre puniche che stanno al centro della millenaria storia dell’Urbe. La si associa generalmente alle gesta di Asdrubale, di Annibale, evoca gli elefanti sulle Alpi, la disfatta sanguinosa di Canne. Tutto questo appartiene però alla fase finale della storia della grande città–stato nord–africana, la cui vicenda affonda nell’VIII secolo avanti Cristo, e tocca il proprio apogeo quando Roma era ancora un villaggio tra gli acquitrini laziali. Nel XX secolo, soprattutto grazie all’archeologia, la scienza storica, basandosi anche sulla Biblioteca di Diodoro Siculo (che accoglie innumerevoli fonti anonime e perdute), è riuscita a ricostruire l’epopea di questa città. Si scopre così che l’epicentro della storia di Cartagine non è la Fenicia (da cui essa deriva) ma la Sicilia greca, che in tale contingenza assurge a teatro delle infinite vicende che dominano la storia di questa antica capitale. Nessuno può dire come sarebbe stata la storia di questa città–stato se nel II secolo non fosse venuta a conflitto con Roma. Forse si sarebbe estinta, assorbita della civiltà greca alla quale aspirava, o coi propri eserciti avrebbe definitivamente piegato la Sicilia greca e forse l’intera Italia. Roma, una volta che l’ebbe distrutta, la cancellò dalla storia e dalla memoria, facendone una città capitolina. Questo libro ne ricostruisce però il possibile antico volto, affidandosi alla concretezza del dato archeologico e testuale.
L'errore di Aristotele. Donne potenti, donne possibili, dai Greci a noi
Giulia Sissa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 376
Oggi le donne sono al potere. Dirigono imprese, governano paesi, comandano eserciti. Ne hanno conquistato il diritto. Ne sono capaci. Sono bravissime. Ma nulla va dato per scontato. I Greci hanno saputo immaginare ragazze eroiche, madri autorevoli, regine guerriere. Ma i Greci hanno anche inventato l'autogoverno di cittadini guerrieri, la demokratia. Il popolo è maschio e dev'essere virile. Ed ecco che le donne potenti diventano impossibili. La filosofia e la legge naturale attribuiscono loro incapacità decisionale, inettitudine al comando, sottomissione, vigliaccheria, incostanza, mollezza. Il maschio è focoso, impetuoso, audace, imperioso. La femmina è fredda, intelligente, vile, timida. L'uomo è un animale politico. La donna è un animale domestico. Aristotele organizza queste idee in un sistema di pensiero. Il cristianesimo ne diffonde i principi e ne rafforza il rigore. La donna antica era irresoluta. La donna cristiana diventa irrazionale. Alla fine del Settecento, emergono nuovi diritti che appartengono a ogni individuo in quanto essere umano. È il progetto emancipatorio dei Lumi in tutto il suo splendore. È la premessa della qualità democratica moderna. È il nostro orizzonte.

