Scienze: argomenti d'interesse generale
Il futuro che non c'era. La mia vita tra umanità e tecnologia
Enrica Porcari
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2026
pagine: 240
Può una formazione umanistica diventare la chiave per guidare la strategia digitale del santuario della scienza mondiale? Si p
Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri. Spiegare l'universo con l'alfabeto
Andrea Moro
Libro
editore: La nave di Teseo +
pagine: 96
Un evangelista e il suo DNA. Una storia di reliquie e di scienziati
Guido Barbujani
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
È il 17 settembre del 1998 quando un gruppo di esperti si riunisce nella basilica di Santa Giustina a Padova, intorno all'urna
Uguali ma diversi. Quello che i nostri geni non controllano
Tim Spector
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 352
I gemelli identici non sono affatto identici, e oggi sappiamo con maggiore precisione che i nostri geni non determinano in mod
Breve storia dell'universo
Sarah Alam Malik
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Qual è il nostro ruolo nell'immensità del cosmo? Una scienziata del CERN ci porta in viaggio alla scoperta dei misteri dello spazio e delle grandi domande dell'umanità Dalle prime osservazioni delle stelle al futuro cosmico. Viaggio tra galassie, corpi celesti e pianeti. Da sempre guardiamo il cielo e ci interroghiamo. I Babilonesi tracciavano il percorso dei corpi celesti su tavolette di argilla, nei laboratori del XXI secolo si cominciano a svelare i segreti del regno subatomico: allora come oggi, a guidarci è lo stesso innato desiderio di capire quale sia il nostro posto nell'universo e di esplorare il mistero della sua vastità. "Breve storia dell'universo" è il racconto della nostra ricerca di significato nell'immenso spazio cosmico, dall'antica astrologia alla rivoluzione copernicana, dalla materia oscura all'ipotesi di forme di vita al di fuori della Terra. Sarah Alam Malik, affermata fisica delle particelle del CERN di Ginevra, prende per mano il lettore e lo accompagna in un viaggio spettacolare attraverso le scoperte che hanno cambiato la nostra comprensione del cosmo, della natura e di noi stessi. Un inno ai grandi passi avanti della scienza e alla nostra capacità di meravigliarci.
Quando l’universo diventò infinito. Shapley, Curtis e...
Gianluca Masi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 176
L'avventura di un ricercatore
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2026
pagine: 456
“Luigi Luca Cavalli-Sforza, mio padre, genetista di lunghissimo corso e di grande fama, contribuì a scoperte rivoluzionarie, che ci hanno permesso di capire la nostra evoluzione in modi impensabili prima. In questo libro racconta la sua storia. Come divenne uno scienziato, perché sviluppò ricerche originali, a cosa hanno portato e come il lavoro del ricercatore possa essere il più appassionante e il più divertente che ci sia. L’entusiasmo, lo studio, le intuizioni che lo hanno guidato, la pazienza della ricerca, i risultati ottenuti ma anche i vicoli ciechi, la resistenza dell’accademia e delle forze che temono le novità. Si parla di scienza e si parla di vita, così fuse insieme da formare un unico racconto.” Francesco Cavalli-Sforza Nell’epoca in cui le sfide scientifiche si intrecciano con i dilemmi morali e sociali, L’avventura di un ricercatore offre un messaggio semplice quanto potente: la scienza è una storia di persone, di dubbi e di slanci; è un’avventura che richiede spirito critico, pazienza, tenacia e un profondo amore per l’ignoto.
Il distruttore di mondi. La storia dell'era nucleare
Frank Close
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
La vita inizia qui. Un racconto molecolare delle origini
Piero Ugliengo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 144
Com'è nata la vita? Un interrogativo antico quanto l'uomo, a cui da quasi due secoli la scienza cerca di rispondere: da quando Friedrich Wöhler, nel 1828, sintetizzò la prima molecola organica da composti inorganici e la linea di confine tra materia vivente e non vivente cominciò a dissolversi. In queste pagine si affronta lo stesso interrogativo e si viaggia alla ricerca delle origini profonde dell'esistenza, seguendo un percorso tortuoso che parte dalle nubi interstellari e dai meteoriti carichi di molecole, per giungere fino ai fondali oceanici della Terra primordiale. Un racconto delle origini, dove ogni atomo diventa testimone di una storia lunga quattro miliardi di anni - la nostra.
Numeri che pensano. Le sei grandi idee matematiche dentro l’IA
Paolo Alessandrini
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: X-214
Il libro racconta l’affascinante storia delle grandi idee matematiche, sviluppate nel corso dei secoli, che sono alla base della moderna intelligenza artificiale. L’autore si propone di rispondere a una domanda cruciale: come e soprattutto perché funziona il cuore dell’IA? Come fanno queste potenti idee matematiche a interagire tra di loro e dare vita a macchine capaci di imparare, prevedere, pensare? Attraverso una narrazione che alterna storia e matematica, Alessandrini rivela come grandi menti del passato, come Cardano, Cartesio, Newton, Bayes, Grassmann e Levi-Civita, abbiano gettato le fondamenta teoriche della moderna IA.
Qualcosa è andato storto
Riccardo Luna
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. Dovevano servire ad «abbattere muri e costruire ponti», motivo per cui si iniziò a parlare di «tech democracy», di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. Era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. E invece, ormai è chiaro, la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché? Ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte del mazzo con cui stavamo giocando? Riccardo Luna pone queste e altre domande sull’identità del web oggi, e lo fa andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall’eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news «perché fanno più traffico». Un viaggio che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.
La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali
Marta Paterlini
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2025
pagine: 288
Sottovalutato e dato per scontato, cos’è successo al tatto, l’atto più semplice e antico dell’umanità? Il tatto nasconde un mondo: è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un’epoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dell’Odissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto è finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano l’essenza: dalle carezze che alleviano il dolore nelle cure palliative alle fibre nervose che trasformano un massaggio in benessere; dalla fragilità di chi si chiude al contatto alla fame di pelle che genera disagio mentale. Nella società il tatto riflette visioni diverse del corpo, dell’identità e della cultura: la pelle sintetica della robotica, il tocco sociale, l’evoluzione dei saluti, le manipolazioni mediche, le politiche no-touch nelle scuole, fino alle ricerche sui canali Piezo del premio Nobel Ardem Patapoutian e alle fibre C-tattili del tocco affettivo. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in "La pelle che pensa", mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabù e necessità, paura del contatto e disperato bisogno di connessione. Perché toccare è curare, parlare, esistere.

