Religione e fede
Scivias
Ildegarda di Bingen (santa)
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 270
Scivias è l’opera principale di Ildegarda di Bingen, mistica, badessa benedettina, teologa e visionaria. Composto tra il 1141 e il 1151, il testo raccoglie ventisei visioni profetiche che l’autrice ricevette e trascrisse con l’approvazione ecclesiastica, in un’epoca in cui raramente alle donne era consentito l’accesso all’autorialità teologica. Le visioni, dense di simbolismo e accompagnate da spettacolari miniature, sono organizzate in tre parti che tracciano il percorso dell’anima, dalla creazione alla salvezza, passando attraverso la caduta, il peccato, la redenzione e la vita della Chiesa.
Pensieri per la Chiesa
Vittorio Bachelet
Libro: Libro in brossura
editore: AVE
anno edizione: 2026
pagine: 144
Cagliostro. Splendore e miseria di un maestro di magia
W.R.H. Towbridge
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Prima della pubblicazione del saggio di W.R.H. Trowbridge, la figura del Conte Alessandro di Cagliostro era universalmente offuscata da una cortina di errate concezioni e pregiudizi. Gran parte di ciò che si sapeva su Cagliostro proveniva da resoconti dubbi forniti dai suoi avversari. A Trowbridge viene unanimemente riconosciuto di aver "aperto nuove strade" nel favorire una visione più positiva della figura di Cagliostro, fornendo un resoconto onesto della sua carriera come guaritore e alchimista. Il libro, pubblicato nel 1910, è stato ristampato più volte nel corso del secolo successivo, ed è rimasto un caposaldo per i lettori interessati alla storia dell'occultismo e della Massoneria. Grazie al lavoro di ricerca, da parte di Almerindo Duranti, di meritevoli testi finiti nell’oblio del tempo, oggi questo testo può finalmente occupare il posto che gli compete in ogni libreria esoterica e non solo.
La speranza non delude
Massimo Maria Negrelli
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2026
pagine: 208
"La speranza non delude" (romani 5,5). Di questa speranza «la testimonianza più convincente ci è offerta dai martiri […]. Abbiamo bisogno di custodire la loro testimonianza per rendere feconda la nostra speranza»: così scrive papa Francesco nella bolla di indizione del giubileo 2025. Padre Giuseppe Girotti è stato frate domenicano, esegeta a Gerusalemme e Torino, e infine martire nel campo di concentramento di Dachau. La sua esistenza è un commento e una testimonianza vissuta delle verità salvifiche contenute nella bibbia. Queste pagine ci aiutano ad apprezzare i suoi commenti ai testi biblici e a ravvivare la nostra speranza perché – come dice una persona che lo ha conosciuto – padre Girotti: «si animava con la speranza in Dio misericordioso e cercava di animare gli altri».
Mistica al femminile
Anna Maria Rossi
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2026
pagine: 304
La letteratura mistica è stata la prima a dare asilo alle voci autobiografiche femminili. Sono scrittrici legittimate dalla trascendenza, ma che in forza di questa legittimazione riescono a dire e a dare, attraverso la parola, una realtà altrimenti indicibile. Sono donne che sfidano con i loro scritti il pregiudizio e gli steccati della loro epoca, senza temere di rivolgersi alla pari anche agli uomini e ai potenti, divenendo guide e punti di riferimento per persone di ambo i sessi. Queste pagine offrono approfondimenti e riflessioni attorno alla questione della scrittura mistica, con particolare attenzione al linguaggio mistico femminile, a partire dai testi di Chiara Lubich (1920-2008), considerati anche in relazione con quelli della tradizione, da medievale a contemporanea. L’intento è quello di far emergere, attraverso la dimensione letteraria degli scritti, la specificità e le potenzialità, ancora in parte inesplorate, del linguaggio proprio della mistica.
La Chiesa, tra identità e riforma
Riccardo Bollati, Alessandro Clemenzia, Nicola Salato
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2026
pagine: 186
Il presente volume, nato da un incontro di teologi legati da un’autentica passione per la Chiesa, da una profonda amicizia tra di loro e da un vivo desiderio di ricerca seria e rigorosa, intende sondare, sulla base di quanto viene affermato nel documento finale della seconda sessione del Sinodo dei vescovi (2024), se il termine “communio” sia ancora in grado di esprimere la peculiare natura della Chiesa, all’interno di una riflessione con altre discipline teologiche, quali la cristologia, la trinitaria, l’antropologia, la sacramentaria, la morale e la teologia fondamentale. Con i suoi contributi, esso vuole recuperare il concetto di “comunione”, mostrando i suoi fondamenti, presentando la sua declinazione teologica in alcune figure di rilievo e sviluppando diverse prospettive teologiche.
Il recupero della communio in teologia. Volume Vol. 1
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nerbini
anno edizione: 2026
pagine: 168
Il presente volume, nato da un incontro di teologi legati da un’autentica passione per la Chiesa, da una profonda amicizia tra di loro e da un vivo desiderio di ricerca seria e rigorosa, intende sondare, sulla base di quanto viene affermato nel documento finale della seconda sessione del Sinodo dei vescovi (2024), se il termine “communio” sia ancora in grado di esprimere la peculiare natura della Chiesa, all’interno di una riflessione con altre discipline teologiche, quali la cristologia, la trinitaria, l’antropologia, la sacramentaria, la morale e la teologia fondamentale. Con i suoi contributi, esso vuole recuperare il concetto di “comunione”, mostrando i suoi fondamenti, presentando la sua declinazione teologica in alcune figure di rilievo e sviluppando diverse prospettive teologiche.
Il recupero della communio in teologia. Volume Vol. 2
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nerbini
anno edizione: 2026
pagine: 224
I contributi presenti in questo volume intendono approfondire la questione del primato petrino all’interno di una categoria che, già negli anni successivi al concilio Vaticano II, è stata ritenuta capace di esprimere la vera natura della Chiesa: il concetto di comunione. Si tratta di un’occasione preziosa per far dialogare tra loro docenti di diverse afferenze accademiche su tematiche ecclesiali di grande attualità, soprattutto attorno ad alcune questioni che possono trovare una loro plausibile articolazione teologica e un sicuro fondamento ontologico nella dinamica contenuta nel motto di papa Leone XIV: In ille uno, unum. Si tratta del secondo volume su questo tema. Nel primo volume, pubblicato contemporaneamente, gli autori si sono soffermati sull’attualità del comprendere la Chiesa come comunione.
La nozione di comunione
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nel presente volume viene sondato il fondamento teologico della “communio” da diverse prospettive, anzitutto cercando il luogo originario e originale di essa, e cioè la vita stessa di Dio fra le tre Persone divine, per poi rintracciare un possibile rapporto tra la comunione divina e quella ecclesiale. I contributi degli autori, sia docenti che studenti, non hanno alcuna pretesa di essere esaustivi nel tracciare in modo sintetico il tema affrontato, ma intendono presentare il frutto di una prima elaborazione concettuale per poi essere il trampolino di lancio per un ulteriore percorso di ricerca. Testi di: Tommaso Bertolasi, Alessandro Clemenzia, Bartolomeo De Filippis, Federico Franchi, Lijo Peter Kannoth, Ivan Giovanni Lanzillo, Leonardo Lotti, Manlio Sodi, Francesco Spinelli, Giulio Vannucci, Francesco Vermigli, Mingfang Francesco Zhao.
La Chiesa communio
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il presente volume nasce all’interno di una riflessione che ha visto studiosi di diverse discipline dialogare tra loro proprio su un possibile contributo che la Chiesa compresa come “comunione” è ancora in grado di offrire alle sfide odierne. La pubblicazione si avvale della presenza di contributi redatti sia da docenti sia da studenti; offrendo soprattutto a questi ultimi la possibilità a partire dalla propria ricerca personale di confrontarsi tra loro. Si tratta di possibili strade aperte e percorribili, che richiedono tanto all’autore quanto al lettore un ulteriore sviluppo scientifico. Testi di: Herman Bruno Adjanon, Filippo Belli, Alessandro Clemenzia, Andrea D’Orazio, Angela Guglielmi, Massimiliano Garibaldi, Nello Iannone, Suresh Kumar, Valerio Mauro, Agostino Porreca.
Dalla cultura sciamanica al taoismo
Massimo Braglia
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2026
pagine: 140
Le origini di molte culture, fra cui quella cinese, sono iniziate con lo sciamanesimo. La visione ciclica della vita e del tempo, insieme alla necessità di relazionare il mondo dei vivi con quello dei defunti generò il culto degli antenati, che divennero i protettori dei viventi. Questo accadde fino al momento in cui una classe di individui, che dichiaravano di osservare la natura e di ispirarsi alle sue leggi – da cui la definizione di Tao – portarono alla nascita della più antica dottrina religiosa cinese. Infatti, più che una religione, il taoismo coincide con una filosofia cosmica, la cui pratica è stata scelta per secoli da mistici, artisti, guerrieri, intellettuali e investigatori dell'immortalità che, alla fine della loro vita, si allontanavano dalla società per trovare conforto nella semplicità e spontaneità della natura come nella ricerca filosofica. Il sentiero taoista costituisce ancora un viaggio affascinante per ritrovare la continua armonia fra il cielo, la natura, gli altri esseri senzienti e l'umanità. Una pratica adatta a quanti ricercano un profondo equilibrio interno e non si accontentano delle narrazioni diffuse dai mass media.
Le leggi universali del Tao
Massimo Braglia
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2026
pagine: 140
Dall'incontro degli sciamani cinesi con il razionalismo dell'epoca Zhu (XI-III secolo a.C.) sono nate diverse correnti di pensiero. Più in particolare, dal continuo rimescolamento del pensiero degli asceti che ricercavano l'immortalità con quello della scuola dei naturalisti, il cui comune denominatore stava in un atteggiamento investigativo e di distacco dalla vita sociale, nacque il taoismo filosofico. Una costante del taoismo è che – sia come filosofia sia come religione – ha sempre e comunque manifestato una tendenza al sincretismo, ovvero a una predisposizione nell'integrarsi con più correnti di pensiero. Ciò che sicuramente riunisce le varie correnti sono i principi opposti e complementari della Scuola yìn-yáng e delle fasi di mutazione dell'energia identificata nei Cinque agenti elementari o wu xíng (acqua, legno, fuoco, terra e metallo) associati al sistema binario degli Otto trigrammi (baguà) descritto nel Libro dei Mutamenti (I Ching) che fornirono al taoismo la sua base teorica e la connessa terminologia.

